Pillon: ''Pensiamo solo a noi, non alle altre''

Il tecnico del Pescara parla della sfida di domani contro il Venezia.

16-05-2018 alle 18:05:41 da Redazione
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Pillon: ''Pensiamo solo a noi, non alle altre'', foto 1

Venerdì 18 maggio il Pescara sarà di scena in quel di Venezia nell'ultima giornata del campionato di Serie B. Match da dentro o fuori per la compagine abruzzese che è reduce dalla sconfitta casalinga con l'Ascoli e ha bisogno di un punto per assicurarsi la matematica salvezza. Pillon, in conferenza stampa, presenta cosi la sfida di dopodomani.
Si parte dal possibile sostituto di Brugman: "Ci sto pensando, ho due possibili soluzioni che sono Machin e Carraro". Su Falco: "Si allena da due giorni con noi ma è a disposizione come Campagnaro. Lo porterò in panchina". Sul tipo di partita che si aspetta venerdì il tecnico del Pescara risponde cosi: "Non voglio fare calcoli di alcun tipo. Loro vogliono arrivare quarti ed è inutile farci troppi pensieri. Dobbiamo contare solo sulle nostre forze e pensare a fare un punto a tutti i costi. La salvezza è nelle nostre mani senza pensare a ciò che accade negli altri campi". Sul Venezia risponde cosi: "Ha la terza miglior difesa del campionato, sono compatti e ordinati e ripartono molto bene. Ho visto la sfida con la Cremonese e a venti minuti dalla fine il match era ancora equilibrato. Hanno avuto episodi a sfavore ma non stanno già pensando agli spareggi". Sulle condizioni psicologiche della squadra: "I ragazzi li vedo tranquilli e con quella giusta dose di concentrazione che ci vuole per questo tipo di partite". Sulla sconfitta con l'Ascoli: "All'inizio abbiamo provato a palleggiare per aprire la loro difesa ma non ci siamo riusciti. Poi la rete e, soprattutto, l'espulsione hanno cambiato tutto".



Commenti
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da momsind

Torno a scrivere dopo un po'😅 ... Stasera, o con le nostre forze o con risultati a favore sento che ce la faremo ... è più di una alta probabilità, credo che la partita di stasera, inizi, FINALMENTE, un nuovo ciclo, che ci faccia tornare la gioia di sperare ancora In bocca al lupo Delfino

da Secerabjarnason

433off io infatti mi sembra di aver detto che scibilia è stato uno dei migliori presidenti della storia in relazione a quello che può esprimere la città. Detto ciò il fatto che Pescara fosse una piazza più ambita all’epoca rientra molto nell’aspetto soggettivo, cioè è una tua considerazione personale di cui prendo atto. Io ti dico la mia noi, io compreso, tendiamo molto a ingrandire la nostra storia sportiva, soprattutto a distanza di anni, che in realtà è molto più modesta di quello che tendiamo a pensare.

da 433offensivo

E per i duri di comprendiono....andate a rileggervi l'articolo publbicato su fp.com di Mancinelli , oppure ascoltare l'intervista a Iaconi (ds) fatta da profeta nel programma "la storia del calcio abruzzese"....

da 433offensivo

Secerabjarnason....il discorso è molto piu ampio e tu sei dotato di in intelligenza tale da poterlo capire da solo. Non è tanto una questione di numeri, di quante abbiamo vinto la B o salvezza in A o finiti tra i primi 10 o finiti in c....il concetto principale è la dimensione che aveva pescara in ambito nazionale, al di la dei numeri...sintetizzo solo con questa riflessione: con Scibilia Pescara era una piazza ambita, e anparte i grandi campioni, di cui avete dimenticato Dunga, qui sono venuti molti giocatori di serie a, ancora nella piena attività agonistica e non alla soglia della pensione, che potevano tranquillamente andare altrove...qui sono venuti DS che non avrebbero avuto alcuna difficolta a trovare club di A...in un periodo dove il livello era nettamente piu alto....

da Secerabjarnason

Oltre alla promozione in A sotto la gestione Scibilia solo altre 3 VOLTE siamo finiti tra le prime 10 classificate in B in 11 campionati disputati in questa serie, Junior aveva 33 anni quando è venuto a Pescara...Carnevale 32....è come se fra 15 anni dicessimo: "ehhh...Sebastiani ci ha portato dei giocatori del calibro di Campagnaro"! Il sottoscritto nel suo piccolo ha contestato, seguendo la massa all'epoca, il Commendatore e oggi con un minimo di lucidità in più me ne pento amaramente è stato uno dei migliori presidenti della storia in riferimento a quanto la nostra città può esprimere.

da INDIANO1985

Buonasera Nuccio, mi dispiace ma questa volta hai toppato e non poco! Primo: mi hanno insegnato che nella vita non devi mai prendere come sistema di equiparazione ‘’chi è peggio di te’’. Secondo: 20 anni hai scritto giusto 20 anni, ma tu sai che Scibilia ci ha fatto vedere campioni del calibro di Junior, Sliskovic, Carnevale ed ha creato un settore giovanile di primissimo livello? Lo sai si? Terzo: lo sai che Don Rodrigo non è 20 anni ma 5 anni dico 5 anni che ci fa fare figure di merda a dx e sx? lo sai si? Se questo signore riomanesse in sella 20 anni tutti noi dovremmo mettere la testa sotto terra come fanno gli struzzi per la vergogna. Premetto, io a Don Pietro ni si sa quanta pritat ji s tirat, quindi non sono un suo difensore. Amico mio non tocchiamo l’argomento di ‘’fatture fiscali’’, adesso non lo puoi fare, ma certamente fai dell’altro ed ancora peggio, in effetti vedi dove siamo finiti come mondo calcistico in Italia. Nuccio una domanda conosci le transazioni ‘’estero/estero’’, forse qualcuno sa di cosa parlo. Ascoltami, meglio non toccare questo tasto e parliamo solo di calcio, il calcio a Pescara è sull’orlo di un collasso ed i fatti parlano chiaro. Nuccio perdonami, ma hai fatto una uscita alquanto infelice, te lo dice una persona che ha vissuta la curva fino allo spasimo e conosce alcuni sistemi che qui è meglio non dire! Buona serata amico mio eyed

da Secerabjarnason

Concordo con quanto scritto da Nuccio83 che del resto ha detto solo cose oggettivamente riscontrabili, l'unica cosa caro nuccio che ti invidio profondamente è che tu puoi esprimere questi concetti e ricevi risposte garbatissime e soprattutto nessuno si sogna di darti del lacchè, ho detto le stesse cose io in passato, ma ovviamente le risposte non sono state così garbate laugher laugher

da antoniotreiaa

Alla vigilia di una partita per noi così importante che vale la vita stessa del nostro Pescara c'è chi scrive ricordo gli antichi allori chi delle cocenti delusioni, chi si lamenta degli ultimi anni in cui è vero che abbiamo fatto oceani di figuracce dimenticando una cosa di vitale importanza: volete restare in serie B (aihmè anche con Sebastiani) o tornare nell'anonimato della Lega Pro? Fatevi questa domanda e datevi una risposta. Quess è. Bere o affogare, altre soluzioni non ci sono. Per me salviamo la categoria dopo facciamo i conti non solo quelli dei soldi. FORZA PESCARA SEMPRE E CMQ.

da 433offensivo

Vedi Nuccio, tu, coerentemente, hai sempre espresso queste critiche a Scibilia. Non contesto la tua posizione in merito, ma lo esporre concetti errati. Condivido anche che non è propriamente corretto difendere la gestione Scibilia, adducendo ai giocatori che ha portato a Pescara, anche perchè era un calcio diverso....e non rimetto davanti nemmeno la testimonianza di Mancinelli sui soldi che il commendare ha messo per il Pescara, anche se onestamente,quale testimonianza migliore potremmo avere di uno come lui? Ciò che è davvero ingiusto è che quando giudichiamo Scibilia, scriviamo della retrocessione C, del suo atteggiamento....ma non della promozione in A, della salvezza o comunqie che con lui abbiamo fatto la A dignitosamente....e che la stragrande maggioranza dei campionati di B, li abbiamo fatti da protagonisti. Quindi ripeto...ha commesso errori, forse era antipatico, tutto quello che vogliamo, ma con lui Pescara non ha fatto 20 anni di anonimato e soprattutto anche nei momenti peggiori, non mi sono mai sentito svilito e umiliato come mi sono sentito sotto la gestione Sebastiani

da Rocco_Tan

20 anni di anonimato??? Stai dicendo che è meglio gli ultimi 6 anni d figura d merda piuttosto che rimanere in un qlsiasi limbo? (che poi nn è assolutissimamente vero... Magari potesse arturnà don Pietro)

da galeone_sindaco

iamm vagliu' e finem a cusci'.... 😀 😀 😀 😀 😀 😀

da senna

Piuttosto che scrivere cagate....è meglio tacere !!!

da 433offensivo

Niccio perdonami, ma scrivere che Scibilia ci ha regalato 20 anni di anonomato è davvero ingiusto. Non ripeto i soliti discorsi su quello che ha fatto e dato per il Pescara....l'ho scritto decine di volte. Allora se vogliamo dire che ha commesso tanti errori ok...ma non che con lui abbiamo fatto 20 anni di anonimato

da Nuccio83

IO NON VOGLIO CHE IL MIO VENGA PRESO COME UN TENTATIVO DI DIFENDERE SEBASTIANI PERCHÈ NON È COSÌ È LO REPUTO INDIFENDIBILE MA NOI COME PESCARA SIAMO ABITUATI A SITUAZIONI DEL GENERE... SCIBILIA CI HA DONATO 20 ANNI DI ANONIMATO, 20 ANNI IN CUI L'OBBIETTIVO ERA LA SALVEZZA IN SERIE B, UNA RETROCESSIONE IN C, NON MI INTERESSA DEI GIOCATORI CHE HA PORTATO IO GUARDO I RISULTATI... MOLTI DI VOI SOSTENGONO CHE SCIBILIA INVESTITA DENARO E I LIBRI CONTABILI LO DIMOSTRANO IO INVECE SOSTENGO CHE UNA VOLTA LE SOCIETÀ DI CALCIO VENIVANO MESSE IN PASSIVO VOLONTARIAMENTE GONFIANDO LEFATTURE PER AVERE SGRAVI FISCALI PER LE AZIENDE PRINCIPALI, LA SALVEZZA IN A OK MA DIRE CHE NON SIAMO ABITUATI A SITUAZIONI SIMILI È EUFORIA... NEGLI ULTIMI ANNI, ALMENO IN B, ABBIAMO AVUTO SEMPRE OBBIETTIVI A SALIRE... TROVARSI IN QUESTA SITUAZIONE FA MALE

da sempre.con.te1936

da sauro Finora 200 tagliandi staccati x venezia Chiusura ore19 --- buon numero per essere un venerdi sera. Dai ragazzi horny

da beccaccione

Vi invidio tantissimo: sapete tutto ciò che succederà. Sapete cosa succede se retricediamo, sapete cosa succede se ci salviamo. Solo io non so niente. L'unica cosa che so e che non mi sono mai sentito cosí in quasi 40 anni di passione biancazzurra: non riesco a essere felice se penso che ci salviamo, perché temo la permanenza del male. Non riesco a essere depresso se penso che retrocediamo, perché convinto che la liberazione dal male purtroppo necessariamente debba passare dal fallimento. Boo!!

da sauro

Finora 200 tagliandi staccati x venezia Chiusura ore19

da amicodelbannato

ma il grande presidente cosa dice? Il BROGGEDDO prevedeva i play-out? In assenza di Brugman pensa di riprendere- con presenze a gettone- uno di quei 2 fuoriclasse di Sculli o D'Agostino?

da adriatico

Retrocedere significa nella migliore delle ipotesi andare a giocare con l'Amiternina....evitate di tirarvi la retrocessione solo per vedere sparire lu scem.evitiamo di fare i bambini

da UK_Dolphin

Mantenere la categoria. L'anno prossimo sara' molto piu' difficile, ma vedremo che succede a livello societario. Per Cullu' e' ancora aperta la questione stadio, che non si fara', ma che gli puo' creare considerevoli opportunita'. In ogni caso penso che l'eventuale iscrizione in C avverra', 900k di mini paracadute da incassare piu' le cessioni di Brugman & C.

da Stattbbon

Pensate che culo (per lui)Se si retrocede,la piazza se l magn lui si vede costretto ad andarsene e ci lascia con il culo a terra , per chi ? Per colpa dei tifosiiiiiii chiaro !!!!

da Harken

Innominabile, visto che da vendere sono rimasti solo Brugman e Pettinari, che insieme ti fruttano se va di lusso 3-4 ml con cui paghi l iscrizione al campionato. La porchetta è finita e cullù è il primo a saperlo.

da INDIANO1985

Ragazzi questa mattina denoto un ‘’silenzio’’ quasi religioso, vi stet a cacà sott eh? Pippiacir come ha scritto qualcuno asteniamoci a commenti ‘’autolesionistici’’ e a conteggi che non servono. Ormai abbiamo detto di tutto a DON RODRI E I SUOI BRAVI, la salvezza è la prima cosa e poi contestare a spada tratta e non a chiacchiere. Pescara calcistica non ha mai raggiunto un ‘’DISINAMORAMENTO’’ cosi ampio in tutta la sua storia e chi afferma il contrario ‘’mente sapendo di mentire’’. DON RODRI’ SEI UN INDEGNO, la tua vergogna non conosce limiti e confini, la purchett sta pi finì poc ta rimast!!!! horny horny horny

da Harken

Retrocedere significa fallimento e serie D senza cullù. Salvarsi vuol dire lasciare la possibilità che qualcuno mandi via l

da Cicciotregambe

Piazza da serie A, società da D.D.A.

da Piscar2

Salvarci quest'anno significa fare ultimi l'anno prossimo battendo ogni record negativo della storia della Serie B, roba del tipo 14 punti in 42 partite con 8 allenatori cambiati e terzo monte stipendi della categoria. Ormai è scontato dire queste cose ma purtroppo la società in questi anni ha dimostrato di non saper imparare dagli errori commessi, di perseverare in peggio e di non avere neanche le palle per riconoscerli. Sono 6 anni che pensiamo negativo ma purtroppo non siamo stati smentiti dai fatti! Il campo parla!

da DAsempre

PROPOSTA UMANITARIA, SOSPENDERE IN VIA DEL TUTTO PROVVISORIA E CAUTELATIVA, I COMMENTI DI ALEFIRENZE, DALLE ORE 18, SINO ALLE ORE 23; DEL GIORNO 18 MAGGIO 2018

da Cicciotregambe

Salvezza significherebbe "ancora Cullu' l'anno prossimo", retrocessione significherebbe "senza cullu' l'anno prossimo".

da Max1967.

SEBASTIANI VATTENE!

da nonnocanguro

A questo punto, domani sera,senza piangere e senza rimpiangere conviene mettersi in religioso ascolto delle partite di serie b e sperare, purtroppo, sui risultati delle altre partite. In campo si v sempre per combattere ed avere un risultato positivo. Nel calcio tutto può accadere(vedi Pescara Ascoli! ) Però se una lepre ed una tartaruga fanno una gara, probabilmente sappiamo dall'inizio della gara come finirà. Comunque sperare è la cosa migliore, anzichè disperare.

da vitabiancazzurra

Alefirenze mi rivolgo a te.....sto giro taci fino alle 22.30 di domani sera ....quando fai i pronostici porti una sfiga cosmica.....Come sempre il cuore va in una sola direzione, ma la ferita della sconfitta infame senza un tiro in porta di sabato scorso mi sanguinerà non so per quanto tempo ancora, solo per quello questi i nostri campioni meriterebbero 90 minuti di parolacce insieme al loro datore di stipendio Ma purtroppo per noi indossano la maglia più bella del mondo !

da chamape66

Ragazzi buongiorno...oggi non voglio sentire altro che incoraggiamento alla squadra..a tutto il resto (Pinocchio,Pillon,Coda, Brugman, il magazziniere ed il preparatore, Repetto e tutto il resto ...) viene dopo...DOMANI È 1 PARTITA STORICA...CAPIAMOLO TUTTI..OGGI SOLO TIFO...se andiamo in C è finito il calcio a Pescara...ONORE AI PRESENTI AL PENZO...FATEVI SENTIRE 90 MINUTI. ANZI 120 MINUTI...FORZA PESCARA

da 1936xsempre

johnny-blade giusto.

da johnny-blade

1936xsempre dimentichi Perin (che oltretutto pare ad un passo dalla juve..).

da HomoSapiens

Avrebbe solamente dovuto baciargli i piedi al MAESTRO per il secondo miracolo a Pescara. Invece..........eccoci qua!

da 1936xsempre

Harken giusto. Ma soprattutto Inglese, attaccante secondo me molto forte e limitato dal chievo.

da Harken

Pure Inglese, BB (in altro campionato) e Weiss (prima di andare dagli arabi ha giocato pure in Champions).

da SeiTuttoTuPerMe

ESISTE SOLO IL PESCARA!!!!!!!

da 1936xsempre

Passati per Pescara e oggi affermati giocatori di serie A non ci sono solo Varretti Insigne Immobile Torreira Caprari Cristante e Lapadula. Accanto a questi nomi altisonanti ci sono Politano Ragusa Biraghi Zampano Benali Stojan Capuano Martella Verre Romagnoli Pasquato Salamon Di Francesco, quindi una schiera di giocatori alcuni anche bravi. Obiettivo, però, questo non basta per dire che si poteva essere da serie A perchè tolti i fuoriclasse questi "gregari" hanno fatto la serie A a Pescara ma gli sono stati affiancati i vari Terlizzi Blasi Modesto Sculli Bovo Gilardino Koldrup Pepe Muntari

da sauro

Sale a 150 Pescaresi a venezia settore ospiti finora

da Ritchie

Bisogna gioire per il magico delfino e basta.

da delusa

@sempreconte..ci rendiamo conto di dove siamo finiti in relazione alle mostruose entrate avute a disposizione, all'immenso patrimonio di calciatori che sono passati in questi pochi anni e di contro alla polverizzazione di qualsiasi record negativo fatto nelle 2 stagioni dove, addirittura a metà campionato si era anche finito di lottare (guarda invece con che fierezza l'anno scorso il crotone, quest'anno il benevento hanno lottato fino all'ultima giornata). E io dovrei gioire per fare un favore a quella persona che ha creato tutto questo e permettergli l'anno prossimo di riprenderci per il cul@

da 433offensivo

Grande Corrado. Pochi quando scriveva, conoscevano questa storia. Ho il piacere di conoscere Corrado, persona straordinaria, che sento saltuariamente per telefono. Lo conoscono bene anche i ragazzi della redazione , compreso il mai dimenticato Massimiliano. Quell’espisodio è utile per far capire come sono cambiati i tempi. Oggi un gesto del genere, ovvero rapire,un calciatore, sarebbe punito severamente dalla legge, all’epoca....non si poteva, ma si faceva. Il Pescara,poi vinse quella partita per q-0 proprio con gol di Tontodonati......altri tempi, altro calcio

da amosoloPE

Si critica tanto la squadra, ma vedendo la NON risposta dei tifosi ad una partita così importante, mi viene da dire che purtroppo ci meritiamo quello che abbiamo. Ad Avellino biglietti polverizzati per Terni, i Bresciani ad Ascoli saranno più di 500... noi? 150? pizzaonhead cry

da sempre.con.te1936

Gips io punto tutto sull airone caracciolo laugher oggi a brescia c era lo striscione "salvezza o non tornate" laugher

da GermanodaCuneo

X rosciolo @Germano: credo di conoscere parte della storia dell'aquila teatina. Storia tramandata da padre in figlio. La racconti? ECCOTI ACCONTENTATO….. 3 Un'aquila reale al Campo Rampigna Alcuni iscritti del social forum di ForzaPescara mi hanno invitato a scrivere qualcosa che riguardasse la storia sconosciuta della squadra di calcio del Pescara. Io li ringrazio e prendendo la palla al balzo (non ho mai fatto il portiere) mi permetto di scrivere, un articolo inedito su un argomento poco conosciuto a tanti giovani tifosi e non. Spero che qualche iscritto se lo ricordi e possa dire: «C’ero anch’io!» aggiungendo qualcosa che a me è sfuggito, anche se sono stato molto attento. Tra il Pescara e il Chieti c’è stata, fin dagli albori del calcio abruzzese, una grande rivalità calcistica e territoriale. Agli inizi degli anni ’50 quest'antica rivalità era diventata quasi una guerra santa, dovuta certamente alla vicinanza tra le due città. Questo fatto determinava derby accesissimi e intense prese in giro che potevano durare mesi, tra un confronto e l’altro. In quegli anni, altri derby regionali seppure importanti, ma sicuramente meno sentiti, si giocavano con l’Aquila, il Teramo, il Giulianova e il Lanciano. I derby interregionali più sentiti, che erano un classico al pari di quello con il Chieti, si disputavano con i rossoneri del Foggia e con i bianconeri dell’Ascoli. Era quasi un campionato nel campionato, allora spesso senza alcuna forma di violenza, se non con proverbiali e sani sfottò. Nel campionato 1954-55 avvenne un fatto strano e mai successo prima, che tenne col fiato sospeso i tifosi pescaresi, prima di una partita tanto attesa: il derby da giocare con i “cugini” teatini. Un giornalista RAI del Gazzettino dell’Abruzzo e Molise delle ore 12,10 (le due regioni erano ancora unite) comunicò questa notizia prima di tutte le altre: «Nella mattinata il giocatore Mario Tontodonati, capitano del Pescara è scomparso e non si hanno sue notizie dalla tarda serata di ieri sera». Lo stesso giornalista RAI alla fine del Gazzettino, nelle notizie sportive, riferì altri particolari dell’accaduto: «Il giocatore Mario Tontodonati rischia di non scendere in campo per disputare il derby con il Chieti che si giocherà domenica prossima al campo Rampigna. Il capitano del Pescara sembra, a detta di alcuni testimoni, che sia stato sequestrato, da persone sconosciute con una scusa, mentre usciva dalla sua tipografia in via Trento. Non ci sono altri particolari». Era venerdì, quindi mancavano solo due giorni alla partita. La prima cosa che pensai e dissi fra me: «Domenica senza Tontodonati non si vince!». Nel pomeriggio sono andato a scuola, presso la succursale dell'Istituto "Tito Acerbo" in via Tiburtina, e già gli studenti parlavano di quella strana vicenda. Chi sosteneva che era un fatto serio e chi diceva che non era vero niente e che tutto era uno scherzo che serviva per aumentare l'interesse della partita. Io avevo sposato la seconda tesi di pensiero. I tifosi pescaresi, saputo quanto accaduto, già dalle prime ore del mattino di sabato si erano riuniti in tanti capannelli. Quello più folto era davanti al Bar Caffè Tempera, angolo Corso Umberto I, un altro era davanti al Bar Caffè D’Alessandro (dove una volta si trovava il cinema Excelsior). Si discuteva con fervore per questo grave e inconsueto episodio, senza sapere cosa fare. Il giorno seguente, era sabato, il giornalista RAI del Gazzettino dell’Abruzzo e Molise nel comunicare le notizie alla radio, ipotizzò che il sequestro del giocatore Mario Tontodonati fosse stato opera di alcuni studenti universitari della vicina Chieti. Nel tardo pomeriggio, forse per una soffiata, ci era stata la conferma. I responsabili erano stati i Teatini. Questi ignoti studenti universitari fecero sapere con un volantino che avrebbero liberato l’ostaggio solo dopo la partita tra il Pescara e il Chieti. Intanto, cinque loro colleghi pescaresi, guidati da un loro coraggioso leader, rimasto sconosciuto per più di cinquant'anni, escogitarono una contromossa per la liberazione di Mario Tontodonati, prima della partita. Nella tarda serata, protetti dal buio di una notte senza stelle, si recarono alla Villa Comunale di Chieti e, senza essere visti, s’impadronirono di un'enorme gabbia metallica contenente una grossa aquila reale. Un vanto della città di Chieti, e alla quale i cittadini ci tenevano tanto. L'avevano caricata su un furgoncino di una nota ditta di commercio vetri con negozio a Pescara P. N. (questo si seppe dopo). I cinque ardimentosi studenti tornarono a Pescara con l'ambito e particolare trofeo. Subito dopo fecero giungere ai colleghi teatini le condizioni per la riconsegna della gabbia con annesso il rapace. Le condizioni, furono predisposte da (Corrado), su ForzaPescara conosciuto col nome Presilaquilateatina, ed erano: «Rilasciate il nostro capitano Mario Tontodonati prima della partita e noi vi riconsegneremo la vostra gabbia con l’aquila reale». Ci fu un incontro notturno fra le due delegazioni e, dopo parecchie discussioni, si giunse al punto con un accordo: lo scambio reciproco sarebbe avvenuto prima della partita. Il Pescara era sceso in campo con solo dieci giocatori e, prima del fischio d’inizio della partita da parte dell’arbitro, si vide comparire dagli spogliatoi del Rampigna le due delegazioni degli universitari formate da 4-5 persone ciascuno. In quella di Chieti s’intravedeva il capitano Mario Tontodonati (detto Testina d'oro per la sua specialità nei colpi di testa), già in divisa da calciatore, e tra quella di Pescara si notava l’aquila reale nella gabbia metallica, frastornata dal clamore del pubblico. La gabbia era preceduta da Presilaquilateatina l'eroe delle due province - Pescara e Chieti - e portata a spalla, agganciata a un tubo di ferro, da due studenti pescaresi. A centrocampo avvenne lo scambio dei due ostaggi con reciproca soddisfazione. Dopo lo scambio dei gagliardetti e i saluti, con un lungo applauso del pubblico, l'aquila, più reale del solito, fu sistemata al bordo del campo, sulla pista di atletica, e la partita tra biancazzurri e neroverdi poté avere inizio. Senza dubbio e per la prima volta un'aquila aveva assistito a una partita di calcio da bordo campo, senza pagare il biglietto d'ingresso. La partita ebbe inizio con la benedizione (getto del sale dietro le porte) della “Garibaldi”, un'anziana popolana, sempre con un vestito nero, tifosissima del Pescara. Vendeva il pesce al mercato di Porta Nuova col suo carrettino, sul quale metteva in bella mostra le cassette di pesce sempre fresco, secondo lei. Per la “Garibaldi” i giocatori del Pescara erano intoccabili e quando uno di loro era colpito, in modo scorretto, da un avversario si metteva a inveire contro il povero malcapitato, con insulti e spesse volte con parole salatissime e irripetibili. Il Pescara al termine della partita, dopo una gara tiratissima, si aggiudicò l’intera posta vincendo per 1 a 0 proprio con un forte tiro di capitan Mario Tontodonati, “il sequestrato”, fortunatamente deviato nella propria rete dal mediano Frati, un giocatore del Chieti. Dopo circa sessant'anni Presilaquilateatina mi ha confermato l'avvenimento ed anche un fatto inedito. Se non fossero riusciti a prendere la gabbia con l'aquila reale, sarebbe scattato il piano B di riserva: prendere il portone d'ingresso del Casino (senza l'accento sulla o) di Chieti, chiuso tre anni dopo e portarlo a Pescara per studiare, in seguito, il da farsi. Scambio del portone per il capitano! I "ladri" pescaresi erano ben attrezzati con arnesi da scasso, piedi di porco, passepartout ecc. Fortunatamente il piano A, prendere la gabbia con l'aquila, si risolse positivamente... il seguito è noto. I tifosi pescaresi lasciarono il campo soddisfatti e contenti, mentre quelli teatini delusi, e con parecchi mugugni per la sconfitta, presero la via Tiburtina Valeria per tornare a casa. Anche la gabbia e l’aquila, con le ali e la testa abbassate, presero la via del ritorno per essere di nuovo riposizionate nella Villa Comunale. Non successe niente di grave tra le due tifoserie, solamente qualche presa in giro durante l'improvvisato funerale alla squadra del Chieti. I tifosi del Pescara fecero alla squadra del Chieti il funerale - allora era parecchio in uso - con un grande e lungo scatolone di cartone a forma di bara che recava lo strafottente annuncio mortuario, preparato all’istante. Il manifesto mortuario, mi è rimasto talmente impresso nella memoria, che ricordo benissimo il suo contenuto: È mancata all’affetto dei propri tifosi, dopo una breve agonia, per il gol subito al campo Rampigna, la cara compagine del CHIETI Calcio Ne danno il felice annuncio i tifosi del Pescara Calcio Il funerale ha avuto luogo oggi 13 aprile 1955 a Pescara Tip. Tontodonati - Pescara Inoltre i tifosi di Chieti furono apostrofati dai pescaresi: «Chietino sei un cretino!» e quelli di Pescara dai teatini: «Pescaresi tutti zingari e pesciaioli». Allora ci si divertiva anche con poco e in maniera goliardica, a differenza di adesso, dove i grossi interessi degli sponsor hanno avuto il sopravvento sulle attività sportive. Quel giorno era stato sicuramente un grande avvenimento sportivo da ricordare, anche se era stato molto particolare. E per questa sua particolarità quella partita mi era rimasta in mente e l’ho ricordata a voi amici di Forza Pescara. Fosse stata una partita normale sarebbe passata nel dimenticatoio, come tante altre, ma non lo era stata. Quello che ho raccontato non è stato un bel sogno, ma un’autentica pagina sportiva vissuta, della quale sono stato un fortunato testimone oculare. I derby fra il Pescara e il Chieti, ormai, sono un lontano ricordo. L'ultima partita fra le due compagini si è svolta nel lontanissimo 2003 col risultato di parità 1-1, per cui l'antica e acerrima rivalità è ormai... sopita. Da troppo tempo giocano in serie differenti e sarà molto difficile che torneranno a rincontrarsi. Spero, fortemente, che quell'avvenimento al quale ho assistito non sia stato studiato, in anticipo, a tavolino. In parole povere: il sequestro, fuori del comune, del calciatore Tontodonati e il seguente furto dell'aquila reale teatina non sia stato eseguito con il tacito accordo degli universitari sia di Pescara sia di Chieti, con l'avallo del giornalista della radio regionale. Per quale motivo o scopo si sarebbe escogitato e reso possibile una vicenda simile? Questo scherzo da prete sarebbe stato fatto per mettere più ansietà ai tifosi pescaresi e per dare più importanza alla partita? Non ci voglio né pensare né credere! Per gli accesi derby tra biancazzurri e neroverdi non occorrevano, certamente, tanti sotterfugi. Erano molto sentiti già di per sé! In quel tempo, con l'ingenuità di un adolescente di quasi 15 anni, sarebbe stato un fatto incomprensibile, impensabile e un vero tradimento ai valori della lealtà.

da gips

Dobbiamo tifare palermo se segna subito e magari raddoppia pure il venezia non avrebbe piu chance

da GermanodaCuneo

.da nemicissim0 Germano si riferisce al leggendario episodio in cui alcuni nostri tifosi (tra i quali l'utente Presilaquilateatina) fecero un raid notturno a Chieti per rubare la voliera con l'aquila custodita alla villa del paese collinare, al fine di "scambiarla" con il capitano del Pescara (Tontodonati?) "rapito" da studenti teatini alla vigilia di un derby. Dico bene, Germà? RICORDI BENE E APPROFITTO PER DARVI I SALUTI DI PRESILAQUILATEATINA (CORRADO) CHE E' RIMASTO MOLTO MALE PER LA SCONFITTA CON L'ASCOLI.

da O-Fabuloso88

Pensiamo solo a noi, è quell lu pubblem ... il venezia c ha dat 20 punti in classifica, a nu ci manca lu capitan ... insomma se dipendesse solo da nu stem mess male ... ma se tanto mi da tanto ssa partita è come quella di cava ... le radioline ci possono dare na mano ... nu bell 2-2 e jamm a cas bell tranquill

da gips

A proposito! Un saluto a presilaquilateatina

da nemicissim0

Germano si riferisce al leggendario episodio in cui alcuni nostri tifosi (tra i quali l'utente Presilaquilateatina) fecero un raid notturno a Chieti per rubare la voliera con l'aquila custodita alla villa del paese collinare, al fine di "scambiarla" con il capitano del Pescara (Tontodonati?) "rapito" da studenti teatini alla vigilia di un derby. Dico bene, Germà?

da rosciolo

@Germano: credo di conoscere parte della storia dell'aquila teatina. Storia tramandata da padre in figlio. La racconti?

da nemicissim0

Bossarello, perdonami ma ti sti a sbajà. NOI TIFOSI NON RETROCEDIAMO MAI. La serie C sarebbe una ulteriore macchia nel curriculum da perdente di Sebastiani, ma i tifosi sono gli unici che non vanno in serie C.

da sempre.con.te1936

*sia in un eventuale play OUT. (Ovviamente)

da sempre.con.te1936

@delusa non per passare sempre per il polemico di turno, ma fino all avvento della cordata di de cecco, caldora etc etc (cullu compreso), questi sono i campionati che abbiamo fatto dal 2000 in poi. La salvezza era la nostra Champions, dato che 2 volte su 3 ricalavamo pure. Sono d accordo sul fatto che è imbarazzante per una retrocessa dalla A stare a lottare per non retrocedere (anche se ci sono stati casi di doppio balzo all indietro), ma dire "rendiamoci conto dove siamo finiti" manco fossimo il parma e avessimo in bacheca scudetti e coppe europee mi pare esagerato. Di sicuro l obiettivo era un altro a inizio anno, ma ormai ci ritroviamo in questa situazione e il nostro obiettivo vitale è salvare la categoria. E io, personalmente, esulterò al raggiungimento del risultato, sia venerdi, sia in un eventuale play off. horny

da Bossarello2

Pollon grazie al cazzo che li vedi tranquilli a loro non frega un cazzo se retrocedono tanto l'anno prossimo troveranno altre squadre di B siamo noi tifosi che scendiamo in C Prova a chiederlo a un tifoso come sta grazie a quella m....a di Sebastiani

da delusa

anche se scrivo una cosa scontata, ma ci rendiamo conto come siamo finiti? Cioè dopo domani sera dovremo gioire se prendiamo un punto a Venezia per non RETROCEDERE, dopo un anno tremendo in cui siamo riusciti a battere i record negativi della precedente stagione in A. Io sinceramente non gioirò affatto, come dice il nick sono più che delusa.

da GermanodaCuneo

Prima dell'inizio del campionato avevo scritto che la partita decisiva sarebbe stata quella con il Venezia. intendevo però per i play off e non pensavo per niente ai play out.

da Aurora80

E Sempre Forza Pescara !