Pescara, adesso volta pagina fino alla fine

La compagine biancazzurra sembra assestarsi un po’ per volta ma a gennaio non smembriamola per favore

da Redazione
2.673
Pescara, adesso volta pagina fino alla fine, foto 1

di Federico De Carolis
Gioco di rimessa, attuato finalmente come comandano i canoni del calcio. Un successo epocale, almeno per questa stagione. Avevo chiesto le dimissioni di Marco Baroni. Adesso mi tocca chiedere solo un briciolo di continuità. Si cambia pelle? Se fa bene perché no? Da tifoso, sono il primo a applaudire. A guardare la classifica, adesso, c’è da riaprire il cuore alle speranze bruciate. La stessa classifica dice che, in due partite, si può arrivare in alto. Sarà anche un campionato mediocre in cui non c’è nessuna squadra sicura e dominate, Carpi a parte, ma i miracoli accadono anche nel calcio, quindi bisognerà darci dentro. Le possibilità di recupero sono immense, a patto che non si ricada nelle vecchie fobie e che il grosso di quelli che hanno giocato a Vercelli, sia finalmente conservato e confermato. Forse non avevamo capito una cosa: Baroni fa come Garcia, anzi va oltre. Il tecnico francese ha cambiato 20 formazioni, lui di più. Credo che quest’aspetto non giovi ai ragazzi, ma se arrivano i risultati ci sta bene tutto.

Il commentatore tv, Ciro Venerato, ha già deciso che Pasquato sarà ceduto. Ciro di calcio ne mastica e evidentemente riceve le confidenze dirigenziali e tecniche come accadeva qualche anno addietro tra Milano e Torino. Va bene tutto in questo Pescara, a patto che non ci siano rivoluzioni. A Vercelli potrebbe essere scoccata la scintilla per cominciare tutto da capo. Magari con quegli uomini o buona parte di essi. Cambiare, se non ne esiste la necessità, non credo possa giovare più di tanto. In Piemonte, abbiamo avuto la lieta novella di un ragazzo in gamba, capace di segnare ben due gol. Da Silva si è proposto come pochi avevano fatto finora. Ci sarebbe da domandarsi dove era stato nascosto. I suoi due gol dovrebbero esser bastati perché a lui si interessi persino l’Inter. Speriamo che il Pescara non abbocchi alle sirene del momento e se lo tenga stretto fino alla conclusione del campionato Altra constatazione: la difesa finalmente ha retto bene e si è rivisto un Bjarnasson all’altezza della situazione e, soprattutto, della sua fama. Il match-winner, comunque, è stato ancora una volta Politano. Ci piace che arrivino conferme di settimana in settimana. Insomma, lì siamo stati capaci di difenderci e attaccare, il che ha portato a una vittoria benedetta soprattutto per il momento storico, foriero di risalite possibili nonostante le cazzate commesse.

Adesso che le acque sono tornate tranquille, cerchiamo di non ingarbugliarle di nuovo, sarebbe un peccato, il che ci farebbe tornare a vecchi argomenti e dibattiti sulla validità dei giocatori e del tecnico. Le altalene, poi, risultano quasi sempre pericolose. Non approfittare di un campionato come questo, che permette recuperi da qualsiasi posizione si riparta anche la più precaria, significherebbe peraltro nuove sofferenze. Adesso diranno che il Pescara qualche altra buona partita a questi livelli le aveva giocate. Non le ho viste. Questa con la Pro-Vercelli, squadra che nel suo palmares conta persino su 7 scudetti, mi pare sia stata l’unica da grandi applausi e non tanto per i gol quanto per il gioco arioso e quelle ripartenze decise e decisive che hanno sottolineato il carattere di un undici che, proprio su questo piano, aveva lasciato molto a desiderare.

Come si può ben vedere basta una partita per cancellare mugugni e divergenze. Per questo siamo per quella continuità che il Pescara non è riuscito ad avere finora e, per questo, vogliamo sperare che, finalmente, si volti decisamente pagina. A cominciare dall’Avellino che è squadra con la quale abbiamo combattuto mille battaglie in serie B ma che ha avuto presenze lunghe e qualificatissime in serie A, dove Pescara è apparso per scomparire immediatamente. Ricordo il vecchio presidente Caldora, proprio in una trasferta in Campania, con gli avellinesi che gridavano: “Lupi, Lupi” e lui che chiese chi era "questo Lupi". Non conosceva il calcio, ma condusse il Pescara in serie A e resterà sempre negli annali della storia calcistica pescarese. Adesso i “lupi” li conosciamo e sappiamo anche che non sembrano così affamati di successo come nel passato o, se lo sono, non riescono a trovare prede per sfamarsi. Se riuscissimo a contenerli come ha fatto il Crotone, chissà che non arrivi il secondo successo consecutivo. Non andiamo oltre, non vogliamo cadere in nuove illusioni. Soprattutto vorremmo una parola chiara dalla società e dal suo Presidente: i migliori, almeno per la riapertura del mercato autunnale, ce li teniamo. Fino a prova contraria, visto che la lunga sospensione del campionato, permetterà di scegliere, ma per noi resta il giudizio iniziale su questi giocatori che non saranno dei fenomeni, ma in B potrebbero anche far valere, con forza, le proprie buone ragioni che ci interessano tantissimo.

Commenti
12

Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice

Inserisci il tuo commento

Devi aver effettuato l'accesso prima di poter commentare,

Condizioni di utilizzo Non sei registrato?

da Ale-Firenze-

Ragazzi, io credo che dopo le lezioni degli anni precedenti la nostra dirigenza abbia potuto imparare: niente smembramenti! Se vogliamo arrivare dove ci compete e dove vorremmo, allora non dobbiamo commettere gli errori di prendere giocatori che non servono o peggio ancora rotti/fuori forma. Quindi Ledian, Federico, Birkir e Cristian non devono muoversi! Comunque ho sempre creduto nella squadra e nel mister e qualche fatto c'è stato! Adesso aspetto un segnale dalla nord... stop allo sciopero, direi che è ampiamente bastato! forza pescara, tutti uniti per spelare il lupo!!! eyed

da eugenio

ciao a tutti, torno a scrivere la prima volta dopo un anno e mezzo per una breve considerazione: io leggo la classifica, guardo le realtà di altre categorie, di A o di C, vedo alcune tifoserie all'estero eccetera e l'unica cosa che riesco a dire è "ma come cazzo facciamo a fare il tifo in quel modo?" è un'offesa alla nostra storia. per come la vedo io la squadra si sostiene sempre e comunque al di là di risultati e società, nel nostro stadio dobbiamo esistere solo noi sempre e comunque, noi siamo i padroni e giocatori e tifosi che vengono a Pescara quando ci vedono si devono pisciare sotto.

da DI__PESCARA

NA FREC DI CHIACCHIER PER IL MERCATO. IO LO FAREI DURARE MEZZORA NO UN MESE INTERO. GNOREMA' VUOI RIMANERE A PESCARA ALLE CONDIZIONI CHE TI DICO IO? NO? ARRIVEDERCI E GRAZIE

da johnny-blade

PASQUATO RIMANI!

da cuorevero

Disgustoso il COMMERCIO di esseri umani a gennaio come MERCATO RIPARATORE! Ragazzi calciatori, non inseguite le chimere delle grandi squadre che poi vi fanno stare in panchina. PASQUATO RIMANI A PESCARA X FAVORE, SEI BRAVISSIMO E ABBIAMO BISOGNO DI TE!!!!!!!

da johnny-blade

cmq li Porcelli da quando non perdevano in casa? E' vero che a Modena non abbiamo giocato perniente,complice per la maggiore l'arbitraggio di un cornuto,ma se solo avessimo preso un punto avrebbe dato una impronta di continuità più evidente all'andamento.Invece dobbiamo stare qui a sperare che dopo la scorpacciata del 4a0 non si ricada indietro.Dobbiamo vincere assolutamente per darci più fiducia,cosa che ancora non abbiamo a pelle.Quello che non mi piace del calcio in generale è che non si può più fare affidamento alla permanenza dei giocatori,mi fa disinnamorare:stronzi. horny

da DI__PESCARA

SOLOBIANCAZZURRO QUAL E' L'UNITA DI MISURA DEL LIVELLO DI UN CAMPIONATO?

da SOLO BIANCAZZURRO

DI__PESCARA perchè secondo te sarebbe un campionto di buon livello? in base a cosa?

da DI__PESCARA

IO NON CAPISCO SENTO OVUNQUE PARLARE DI CAMPIONATO DI BASSO LIVELLO DI GIOCATORI MEDIOCRI MA ALLORA PERCHE TUTTI QUESTI SAPIENTONI NON SI PROPONGONO ALLE SQUADRE E SCENDONO IN CAMPO DATO CHE IL LIVELLO E' COSI BASSO???

da Nuccio83

Peschiamo un bel esterno sinistro in serie c di 20 anni e lanciamolo...

da Maximo

Mi dispiace De Carolis, non penso che il Pescara a Vercelli abbia fatto vedere del bel calcio. E' stato pratico, questo si, ma niente di più. Personalmente come tifoso mi sta bene e mi fa stare tranquillo tutta la settimana, ma se parliamo di divertimento...bhe! Lasciamo perdere. Sempre FORZA PESCARA

da unpescarese

De Cà ma le letterin a babbo natal cuscì lungh è... laugher laugher laugher