Le novelle del Pescara: ''PADRONI DEL NOSTRO DELFINO''

Saremo sinceri: se avessimo dovuto scrivere il nostro articolo la settimana scorsa, avremo avuto più di un grattacapo...

da Redazione
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Le novelle del Pescara: ''PADRONI DEL NOSTRO DELFINO'', foto 1

Buongiorno cari amici delfinopati,
buon 2015 a tutti e ben ritrovati con le consuete Novelle del Pescara!
Saremo sinceri: se avessimo dovuto scrivere il nostro articolo la settimana scorsa, avremmo avuto più di un grattacapo. Dico “avremmo” ma dovrei piuttosto scrivere “avrei”, perché noi novellanti siamo legati da profonda amicizia e da interessi comuni (Il Pescara in primis, ovviamente!), ma siamo stati sempre divisi su una questione: la controversa figura di Maniero.
Io (Johnny Felice) ho sempre avuto un debole per il nostro ex-Capitano, e l’ho sempre considerato la vera anima della squadra. Leggetevi, se avete tempo, i vecchi post-tributo da me scritti sull’argomento qui e qui., Il mio compare-novellante Marcello, invece, lo ha sempre calcisticamente mal sopportato, considerandolo lento, cincischiante e assolutamente inadatto per una squadra che ambisse alla promozione.
- Perché noi ambiamo SEMPRE alla promozione. Siamo pescaresi. Non abbiamo mezze misure -.
Negli ultimi mesi spesso ci siamo scornati sull’argomento e, non appena Marcello iniziava ad ironizzare sul mio beniamino, io gli sciorinavo semplicemente i NUMERI (che erano chiaramente dalla mia parte). Maniero segnava a raffica, tenendo a galla (assieme a Melchiorri e a pochi altri) un Pescara deficitario, lento e impaurito (soprattutto nel nostro Adriatico).
Invece è successo l’inaspettato (?!?). Il 10 gennaio il nostro sito titolava: “Maniero verso Catania”. Dopo un tira-e-molla durato tre giorni, il 13 gennaio Riccardo Maniero si accasava a Catania. Sui social e nei bar intanto si era scatenato il putiferio. C’era chi inveiva contro la presidenza e la società in generale, chi invece vedeva nell’addio del giocatore campano la fine di un piccolo incubo sportivo, chi auspicava l’arrivo di Caracciolo, chi voleva indietro Donnarumma dal Teramo, chi invece rifiutava con forza l’ipotesi-Ferrari .
Io, intanto, tacevo. Non sapevo proprio come prenderla. Mi dicevo: “con quale logica una società che ambisce alla promozione non solo non riesce a rinnovare per tempo un contratto al suo Capitano, ma addirittura lo vende per poche centinaia di migliaia di euro a una – ipotetica – diretta concorrente? Perché distruggere quell’alchimia perfetta che si stava creando attorno alla nostra squadra?”
E, come tutti i delfinopati che si rispettano, ero terrorizzato dal ritorno in campo, pensando all’avvio shocking della scorsa stagione. Trapani come Castellammare, sicuro.
Invece no. Il Pescara ammirato a Trapani è stata una squadra forte, veloce, matura, che ha fatto un calcio arrembante e propositivo. Pasquato (che doveva sostituire il bomber accasatosi altrove) ha giocato un primo tempo sontuoso. Bjarnason (più volte in procinto di abbandonare la casacca biancazzurra) ha fatto una gara perfetta: corsa, tecnica, personalità, dinamismo.
Insomma, a Trapani è andato in scena il miglior Pescara della stagione. Se sia stato un caso o se quell’alchimia che andavamo cercando (e che la magica coppia M & M ci aveva lasciato intravedere) sia finalmente una realtà, lo capiremo tra qualche settimana.
Intanto ci godiamo questo Pescara, con la testa già alla Ternana e a Bologna. E poi che arrivi un buon centrale da alternarsi a Salamon e a Zuparic e una buona punta che non abbia problemi a sedersi in panchina. Poco altro. Perché i Da Silva, i Politano e i Caprari li abbiamo già in casa.
E perché, mai come quest’anno, siamo padroni del nostro destino.

Commenti
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da Ale-Firenze-

grazie a te Johnny... questa rubrica mi piace tantissimo... adoro ripercorrere le tappe della lunga storia del delfino, lo faccio ogni volta che riapro il mio file con tutte le statistiche che aggiorno dal lontano 1989... forza Pescara sempre e comunque!

da J_F_1984

Grazie delle buone parole, Ale-Firenze ... cercheremo di fare sempre del nostro meglio con le nostre amate Novelle! SEMPRE FORZA PESCARA Johnny

da Ale-Firenze-

Mario Lemme giocò con noi nella stagione 2002-2003, quella in cui vincemmo la finale play-off col martina e non fummo primi causa scontri diretti sfavorevoli contro l'avellino! Lemme segnò una doppietta nel clamoroso derby rimontato al teramo da 0-3 a 3-3! poi non segnò più e a gennaio 2003 si trasferì altrove... ma che leggenda quella partita!!!

da Ale-Firenze-

bellissimo questo articolo... su Maniero ci sono i denigratori e quelli che apprezzano ma i fatti dicono che ha scelto una maglia, per quest'anno, mediocre... forse l'anno prossimo potrà ambire alla A, per ora è bene che si guardi le spalle e che cerchi di evitare i play-out!!! i milioni non fanno sempre le squadre vincenti! laugher quanto al post su Pescara-Martina mi stavo commuovendo... ero in curva Nord quel giorno, il 15 giugno 2003! Avevo appena compiuto 24 anni ed era la prima vera e propria promozione festeggiata allo stadio e in città (alle precedenti ero troppo piccolo...)! ahah

da johnny-blade

Melchiorri ribadisce la sua fedeltà http://ilcentro.gelocal.it/spo
rt/2015/01/21/news/melchiorri-
assicura-resto-a-pescara-la-gi
oia-di-rossi-1.10711198 al PPE36

da *ALESSANDRO*

ESCLUSIVA TMW - Melchiorri, si avvicina il rinnovo con il Pescara 22.01.2015 10.00 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw articolo letto 2093 volte © foto di Daniele Buffa/Image Sport Federico Melchiorri e il Pescara, avanti insieme. La società del Presidente Sebastiani vuole rinnovare il contratto all'attaccante. E si va verso il prolungamento fino al 2019. Un rinnovo che il Pescara vuole fortemente. Poi a giugno sarà tempo di mercato, perché Melchiorri è già nel mirino di diverse squadre in serie A. Intanto, nei prossimi giorni, il prolungamento.

da ale1963

Corriere dello Sport oggi:di Tullio Calzone Il Pescara si rinforza in difesa. Annunciato nei giorni scorsi e inseguito da più di una società di Serie B, oggi arriverà invece in riva all’Adriatico il talentoso Michele Fornasier (22), prelevato dalla Sampdoria. Si tratta del secondo puntello per la retroguardia biancazzurra dopo Andrea Rossi (28), giunto dal Latina. Un rinforzo resosi necessario dopo l’infortunio a Emanuele Pesoli (33) che starà fuori per i prossimi due mesi. Per approfondire Iffhs, Ancelotti miglior allenatore del 2014. Garcia decimo Coppa d'Asia, Honda ancora a segno. Il Giappone vola ai quarti PUMA presenta la nuova collezione Football 2015 I selfie mozzafiato di Fanny Neguesha fanno impazzire il web Sakic: "Espulsione decisiva" Sconsigliati gli ingaggi del cileno Lorenzo Reyes (24) del Betis Siviglia e del terzino argentino Luciano Abecasis (24) del River Plate. Dopo aver ceduto Matti Lund Nielsen (27), richiesto da Cremonese e Trapani, i dirigenti adriatici cercheranno un centrocampista. L’obiettivo resta Marco Crimi (24), anche se il Latina sta rendendo l’idea impraticabile e ha già sparato alto al Catania (oltre un milione di euro). Valutato il modenese Francesco Signori (26). Per l’attacco piace Valerio Rosseti (21) su cui è il Vicenza. C’è però l’incognita dell’infortunio da cui è reduce l’atalantino. Resta vivo l’interesse per Samuel Di Carmine (24): per ora la Juve Stabia lo ha dichiarato incedibile, ma mai dire mai a mercato aperto.

da GermanodaCuneo

Ah…m’arcord……Pescara – Martina 2-0 (2003) Facendo, spero, cosa gradita, ho voluto riportare l’articolo e le interviste che ho trovato sul Corriere dello Sport del 2003, che riportava in prima pagina a caratteri cubitali: Rieccolo, il Pescara: è serie B. Questo “ah…m’arcord” è dedicato a quei tifosi che c’erano e che ricordano benissimo questa esaltante partita e a quei giovani nati a fine anni ’90, che non erano ancora tifosi del Pescara, e che la ricordano solo per sentito dire. La promozione numero 11 è arrivata 66 anni dopo la prima, quella dell'ormai remoto 1937-38. Questo era l’organico del Pescara in serie C 1 2002-03 (promozione in B) Presidente: Pietro Scibilia. Allenatore: Ivo Iaconi. Formazione base: Santarelli, Nicoletto, Rossi, Sbrizzo (Antonaccio), Micolucci, Di Fabio (Perra), Minopoli, Apa, Palladini, Giampaolo (Bellè), Cecchini. Altri della rosa: Aprile, Zanetti, Croce, Maggiolini, Biancone, Marziano, Lo Nero, Felci, Bonfanti, Calaiò, Scartozzi, Lemme (poi trasferito al Giulianova), Pomante (in prestito al Fano), Valente (in prestito al Montichiari), Addario (terzo portiere). CALCIO Corriere dello Sport-STADIO FINALI PLAY OFF (ritorno) C 1 Lunedì 16 giugno 2003 Pescara, è qui la festa: serie B Ventiduemila spettatori, un grande Palladini (autore della prima rete): battuto il Martina. PESCARA-MARTINA 2-0 Il raddoppio di Cecchini PESCARA (4-2-3-1): Santarelli 6; Nicoletto 6, Rossi 6,5, Antonaccio 6,5 (28’ s.t. Sbrizzo s.v.), Micolucci 6; Di Fabio 7 (33 s.t. Perra s.v.), Minopoli 7; Bonfanti 6,5, Palladini 8, Giampaolo 6,5; Cecchini 7,5 (42’ s.t. Biancone s.v.). A disposizione: Aprile, Bellè, Maggiolini, Calaiò. Allenatore: Iaconi (squalificato, in panchina Micarelli). MARTINA (4-3-2-1): Indiveri 6; Ambrogioni 5,5, Accursi 5 (14 s.t. Novello 6), Sottili 5, Moretti 5,5; Berardi 6, Campolattano 6 (33 s.t. Mancinelli s.v.), Pizzulli 6; Manca 6, Morello 6; Prisciandaro 6. A disposizione: Narciso, De Giosa, Chionna, Varriale, Musetti. Allenatore: Patania. ARBITRO: Tagliavento di Terni. Guardalinee: Alessandroni e Ghiandai. Quarto uomo: P.S. Mazzoleni di Bergamo. MARCATORI: 4’ s.t. Palladini, 12’ s.t. Cecchini su rigore AMMONITI: Accursi (M), Santarelli (P). NOTE: Spettatori 22 mila circa (paganti 20.687, incasso di 297.808,50 euro) Angoli 5 a 3 per il Martina. Recupero: 1’ p.t., 2’ s.t. Dall’inviato Antonio Maglie PESCARA – Rieccolo, il Pescara. Due anni dopo la retrocessione, di nuovo in B. A spianargli la strada l’uomo più rappresentativo: Palladini, complessivamente nove stagioni con la squadra abruzzese, quarantuno partite in A, con il Pescara e il Vicenza. Quando al 4’ della ripresa si è infilato in area sorprendendo sia Moretti e sia Sottili, sfruttando un varco aperto da una finta magistrale di Giampaolo, lasciando partire alla fine un diagonale imprendibile per Indiveri, la gente dell’Adriatico ha cominciato a far festa. Perché, a quel punto, la differenza fra le due squadre in campo è emersa in maniera chiara. Due gol, due pali, un paio di occasioni clamorose fallite o per imprecisione (un pallonetto sempre di Palladini nel primo tempo, una conclusione ravvicinata di Giampaolo nel secondo tempo) o per la prontezza di riflessi di Indiveri (miracoloso il suo intervento su Giampaolo al 30’ del secondo tempo). I tifosi del Martina, hanno capito e srotolato uno striscione con un sincero ringraziamento: questa finale perduta non cancella l’ottimo campionato di una squadra che nessuno, alla vigilia, avrebbe collocato tra le più autorevoli candidate alla promozione. Pescara attendeva questa giornata come una sorta di nuova liberazione. Già un’ora prima del fischio d'inizio lo stadio era pieno. Migliaia di bandiere e balconi trasformati in gran pavesi. Una gioia straordinaria per una città che ha vissuto i fasti della serie A; insomma abituata a festeggiare se stessa e i propri successi sportivi. Quando alla fine di una melina durata una ventina di secondi l’arbitro tagliavento ha fischiato la fine e spalancato alla squadra abruzzese la porta della B, la gente è rimasta compostamente al proprio posto abbracciando idealmente di bianco e di azzurro i propri giocatori (ieri in giallo). In pochi hanno sciamato sul terreno di gioco, compreso un cane la cui collocazione sportiva era testimoniata da una maglietta biancazzurra che imbragava corpo e zampe. Pescara non poteva attendere. I ragazzi di Iaconi che hanno dovuto riconquistare in questa stagione il sostegno di una tifoseria troppe volte delusa, avevano costruito la vittoria già domenica scorsa, limitando i danni nell'insidiosa trasferta pugliese. Ieri hanno fatto il resto. Non senza incontrare qualche difficoltà. Troppo tesa la squadra nel primo tempo. Così tesa da riuscire a creare appena due occasioni: un pallonetto di Palladini messo in moto da Bonfanti sul filo del fuori gioco (un dito a lato); una bella azione personale di Giampaolo che dopo essersi liberato di un avversario, dal limite faceva partire una rasoiata che solo la base del palo riusciva a fermare. Il Martina faceva l’unica partita possibile. Ben chiusa in difesa, con una sola punta avanzata (Prisciandaro) e due ali veloci (Manca e Morello) con il compito di far scattare il contropiede. Il Pescara gli facilitava il compito intasando le vie centrali. I piani di Patania, però, naufragavano al 4’ della ripresa quando il superiore tasso tecnico portava il Pescara in vantaggio: lancio in verticale per Di Fabio, Giampaolo con una finta apriva un varco in cui si inseriva Palladini che faceva partire un diagonale vincente con Indiveri in uscita. Orgogliosamente la squadra del Martina sfiorava il pari con Morello. Ma un minuto dopo questa impennata, al 12’ Accursi in un contrasto in area con Cecchini colpiva molto ingenuamente la palla con un braccio. L’attaccante pescarese trasformava l’inevitabile rigore, segnando il ventiduesimo gol della sua stagione (19 nella regular season, tre nei play off) e chiudendo definitivamente i conti. Patania provava a riaprire le danze rinunciando a un difensore (Accursi) e giocando con tre attaccanti (due laterali e uno centrale). Ma nulla cambiava anche perché i ragazzi di Iaconi gestivano con grande tranquillità il vantaggio, sfiorando addirittura il terzo gol due volte con Giampaolo. Il Pescara era di nuovo in B e la festa, dallo stadio, si trasferiva nelle impazzite vie del centro cittadino. Dallo stadio alle piazze pescaresi con moto, macchine, biciclette, a piedi con tamburi e striscioni. Sventolio di bandiere biancazzurre. Alla fontana “La Nave” di Cascella tutti con le bandiere al collo. C’è chi ha portato a spasso le sciarpe dei clubs e la maglia biancazzurra coniata per la grande occasione. Tutti inneggianti alla conquista della B. Adesso i clubs promettono grandi feste. Ultima annotazione la Madonna di Medjugorie fatta vedere dal presidente Scibilia. <La porto con me. – dice – Nel secondo tempo ho pregato per la promozione. Ho avuto la grazia. Ora andrò in Croazia. Quando? Sarà la Madonna a dirmelo>. Un caro saluto a tutti i tifosi del Delfino Pescara sparsi in tutt’ Italia, dalle Alpi alla Sicilia, e per quelli che si trovano “esiliati” all’estero e …… speriamo bene per le prossime partite. Termino dicendo che, ogni tanto, i ricordi belli aiutano a vivere meglio.

da vittorioMI

Fornasier è ufficiale o no?

da Adriatikaos

Anni bellissimi, le prime partite allo stadio da solo, un Pescara non bellissimo ma che all'Adriatico imponeva sempre la sua legge, pubblico tosto come non mai... Bei tempi, e io credo che torneranno!

da Ndokojo Kojo

@Nuccio83 lo credo anch'io, Bjarnason, che ho sempre stracriticato, oltre ad aver messo la testa a posto avrà un validissimo aiuto sulla fascia. Ora dovrà dare il 101% senza scusanti.

da GalassiaPescara

Fafinho in quegli anni c'erano tipo 7 squadre abruzzesi nello stesso girone.

da robert

Delfino vola da quando in campo sono spariti pesoli,appelt pires, da quando e' rientrato memusciai, discorso maniero, io l'ho anche scritto non mi ero affatto strappato i capelli x maniero, vedevo questa come un annata a culo x lui, alla rebonato, rimane sempre un giocatore di livello medio basso, sul su attaccamento per carita' e' vero ma pure lui deve dire grazie di aver giocato nel Pescara,in serie b e l'anno di zeman, a terni era la 5 punta, per me il rischio incredibile se lo e' preso delli carri, un contratto pesantissimo per un giocatore cosi' mah!

da Fafinho=

Col Teramo rimontammo da 1 a 3 a 3 3 grazie ad un'autorete di Castelli, il loro vrntrale, al 93mo (clamoroso colpo di testa all'indietro). Lo stesso anno tornammo in B dopo i play off con Samba e Martina. Forse fu uno degli anni piu' divertenti per pubblico, derby e trasferte di massa ai campetti. In panca c'era Ivo da Gigli.....

da Nuccio83

Con Rossi a sinistra giocherà molto meglio Bjarnason. Rossi spinge tanto e da la possibilità a Bjarnason di accentrarsi e fare il suo ruolo naturale in fase d'attacco

da flixflavio

Lemme ha giocato con noi nel 2001- 2002 quando facemmo i playoff in legapro l'anno che ci rubarono la semifinale a Catania con il simpaticone di Bergonzi. Lo ricordo per il gol che diede avvio al recupero col Teramo alla terza giornata se non ricordo male, da 0-3 a 3-3. E fu l'unico gol che fece, lo prendemmo dalla Fermana e si, dopo ha giocato anche nella Pro Vasto.

da DI__PESCARA

CHI MANTIENE UN PROFILO BASSO NELLO SPORT COME NELLA VITA E' DESTINATO AD UNA SEMPLICE MEDIOCRITA E AL FALLIMENTO. SOLO CON LA SFRONTATEZZA LA TEMERARIETA E LA SUPPONENZA SI PUO RAGGIUNGERE LA GLORIA E LE VITTORIE IN QUESTO MODO SARANNO AUTOMATICHE!

da cuorevero

Ma allora Fornasier arriva o no? Non e' ufficiale?

da Harken

Si sa niente di Boldor, Venuti e Sowe?

da dolphin82

Mario Lemme, mi sa che ha pure fatto 2/3 gol con noi, se non sbaglio lo prendemmo dalla pro vasto o comunque ci ha giocato, sull'anno non saprei dire..forse primi anni del 2000

da unpescarese

Mi associo a @pettirosso2. Domani c'è un processo importante all'Aquila. Con il famoso colpo do scena.

da un vecchio amico

Scusate ragá ho avuto un flash, ma un certo lemme ha giocato con noi? E che hanno era???

da Redazione

@Vittorio: in uscita Pogba (rescissione), Maniero (Catania definitivo) Appelt Pires (Livorno definitivo), Milicevic (Teramo, prestito secco). In entrata: Rossi (prestito con obbligo di riscatto)

da EsiliatoPeColli

Campionato 78-79... allenatore angelillo sorry

da EsiliatoPeColli

Su Raisport2 stanno trasmettendo una chicca: Cagliari - Pescara campionato 76-77 allenatore Cade'

da andreuzza

A quanto pare fino a sabato compreso, ci sarà pioggia, campo allentato, con Ternana in catenaccio. Sarà più dura del previsto

da Pettirosso2

Almeno cosi ci si augura......

da Pettirosso2

Domani ci sara' l'appello dell'omicidio RIGANTE,all'aquila e' prevista una presenza massiccia dei "rangers" .tranquilla,pacifica, ma "presente".DOMENICO NEL CUORE!!!!!!

da malto

Al Matera TMW

da dolphin82

Milicevic in prestito secco a Teramo fino a giugno

da vittorioMI

REDAZIONE, potresti fare il punto sulle cessione e gli acquisti?

da rickimassara

scusa redazione sotto c'era scritto milicevic verso teramo..a me risulta matera...o no??

da J_F_1984

Ciao ragazzi, i link-tributo a Maniero, a cui faccio riferimento nell'articolo, sono i seguenti: http://lenovelledelpescara.blo
gspot.it/2 014/10/maniero-un-atto-damore.
html http://www.forzapescara.com/ar
ticolo/ 10096/Le_novelle_del_Pescara_L
_anno _che_verr.html Buona serata a tutti e SEMPRE FORZA PESCARA !!!!!!!!! Johnny

da Pich

Scusate ma Fornasier non è ancora ufficiale vero? E quando è atteso a Pescara? No perchè ho visto su TMW che è in panchina per Inter-Sampdoria cartman

da eddie65129

la striscia di 7 risultati consecutivi utili non basta,nel calcio basta poco per passare dalle stelle alla stalle,la classifica non deve ingannare nessuno perche' la strada da fare e' ancora lunga e in salita.Bisogna pensare a vincere e a raggiungere prima possibile i 50 punti che servono alla permanenza nel campionato di serie B.Mantenere un basso profilo.