Le novelle del Pescara: ''Una maturità invisibile''

da Redazione
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Le novelle del Pescara: ''Una maturità invisibile'', foto 1

Cari amici delfinopati,
eccoci di nuovo a raccontare sulle nostre Novelle del Pescara i grandi slanci e le piccole miserie del nostro amato Delfino.
Giovedì scorso, poco prima della partita, la page di forzapescara.com titolava: “Pescara, sei squadra matura?” e all’apertura dell’articolo della nostra redazione leggevamo: “Dopo aver buttato via, ingenuamente, i tre punti a La Spezia, il Pescara è chiamato a non fallire una partita che, sulla carta, è largamente alla portata ma che, presa alla leggera, può diventare un boomerang”.
Sappiamo tutti come è andata. Siamo andati in vantaggio due volte e due volte siamo stati ripresi, giocando una gara tatticamente scriteriata in cui il filtro a centrocampo (Memushaj, Brugman, Zuparic?) non si è mai visto. Il Brescia, buona squadra che non merita gli ultimi posti di questa serie B di infimo livello, ci ha punito su nostre disattenzioni, non rubando assolutamente nulla.
La nostra squadra ha invece mostrato tutti i suoi limiti, soprattutto di natura mentale. Se il rendimento casalingo è da zona-retrocessione, ancora più grave è – a mio giudizio – l’atteggiamento che i nostri uomini mettono in campo una volta raggiunto il vantaggio: ci si ritrova, come un per un malefizio, di fronte una squadra molle e disattenta, che non riesce a trovare quella caparbietà e quel cinismo che le buone squadre devono possedere per poter ambire a traguardi prestigiosi.
Questo film sciagurato e masochista è andato in onda contro il Vicenza, si è ripetuto a La Spezia ed è stato proiettato nuovamente nella partita casalinga contro il Brescia. Se due indizi fanno una prova, tre sono un macigno schiacciante – quantomeno – per i nostri sogni di promozione diretta.
Peccato. Perché il Bologna è un coro di individualità che non riesce ad essere sinfonia e perché i vari Vicenza, Livorno, Spezia, Perugia, Avellino e Frosinone non hanno sinora espresso nulla di straordinario o di irraggiungibile. Siamo dove siamo non per meriti altrui ma – tristemente – per demeriti nostri.
E per me, romanticamente legato ai corsi e ai corsi storici, la partita col Brescia mi sembrava una sorta di scontro simbolico, una specie di nemesi della storia: contro il Brescia avevo vissuto una delle pagine più tristi della mia vita sportiva, il 13 giugno 1999.
Pescara-Brescia 3-2 con doppietta di Pisano, goal di Esposito e reti di Hubner e Kozminski per i lombardi.
Tutti gli over 30 anni ricorderanno bene ciò di cui sto parlando. Io avevo 15 anni ed ero in Curva Sud con mio padre e un mio carissimo amico, perché i biglietti di Curva Nord erano finiti già dal mercoledì mattina. Dopo la sfortunata (?) sconfitta casalinga contro la Reggina, il Pescara aveva vinto a Lecce e per festeggiare la serie A doveva sperare di fare sua l’intera posta in palio contro il Brescia (all’Adriatico) e augurarsi che Lecce e Reggina non vincessero nelle rispettive trasferte di Verona (sponda Chievo) e Torino (sponda granata).
L’Adriatico era una bolgia di colori biancazzurri: prima della partita, i motorini e la macchine che si incontravano da Piazza Unione allo Stadio avevano già inscenato una piccola parata con sciarpe, bandiere e stendardi a mezz’aria. Man mano che mi avvicinavo alo stadio, sentivo crescere in me l’esaltazione e la gioia di vivere per la prima volta una promozione da protagonista (per cui dovetti aspettare altri 12 anni…).
Il Pescara iniziò subito a fare la partita e – in men che non si dica – andò in vantaggio, con goal di Giovanni Pisano. Intanto a Verona e a Torino le cose si mettevano male (col Lecce e la Reggina in vantaggio in entrambi gli scontri), ma io ero un ragazzino e SAPEVO che il Pescara ce l’avrebbe fatta, che sarebbe andato in serie A guidato da Zanutta, Esposito e Gelsi, i miei idoli.
Alla metà del secondo tempo, mentre noi eravamo avanti 3-0, arrivò la notizia che sognavamo da più di un’ora: il Torino aveva pareggiato con goal di Ferrante! – lo stesso Ferrante che, anni dopo, venne a stuprare la nostra maglia in un’annata triste e disperatissima –
Nello stadio si sentì un unico potentissimo boato. Era serie A.
Urlai e saltai come un pazzo, come uno scalmanato, per 90 fottutissimi secondi: poi la doccia gelata.
Il goal di Tonino Martino e il nuovo vantaggio calabrese. Il gemellaggio tra le due tifoserie. La melina a centrocampo tra le due squadre. I diecimila tifosi reggini ai BORDI del campo. La fine della partita fischiata al 40’ del secondo tempo.
Il dolore, le lacrime, il pianto.
Per la prima volta capii il senso assoluto di ingiustizia che pervade a volte la vita. “Era chiaro, se l’erano appattata. Com’era possibile che i padroni del calcio non facessero niente per evitare una simile ingiustizia?” – questo dissi a mio padre. Non ebbe il coraggio di dire nulla, ma rideva amaro.
Quel giorno mi servì a capire tante cose che non avrei mai voluto capire e speravo – romanticamente – che il dio del calcio ci volesse ripagare anni dopo per quella delusione patita proprio contro il Brescia.
Ma quella rivincita, a ben vedere, dovremo riprendercela contro il Toro, il Lecce o la Reggina. O forse contro noi stessi. Il Brescia, a quanto pare, ha altro da farsi perdonare al caro vecchio dio del calcio… ma questa è un’altra storia. La loro storia.
Alla prossima avventura.

Johnny Felice

Commenti
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da Ale-Firenze-

a parte questo ricordo dove io 20enne esultavo come un pazzo in una casa non mia in montagna (roba da neuro per le urla) e poi mi trovai l'urlo strozzato in gola da quei biscottari, vogliamo pensare positivo e capire che: a-è stato un incidente col Brescia!dopo tante partite di buon livello (7 di fila), a parte errori difensivi più o meno eclatanti,casca sembre la buccia di banana, quindi amen e a testa alta al matusa! b-so che non credete alla cabala, ma il pescara, nemmeno quello leggendario di Zeman, ha mai battuto Calori (in lega pro allenava il portogruaro)!quindi questo basti! forza PE!!

da biancazzMont

Che ricordi... c'ero sia alla penultima casalinga contro la Reggina (con rigore tirato fuori da Gelsi boo noo) e quella partitona con l'Adriatico strapieno mai visto così in vita mia con il Brescia: ricordo benissimo che per la gioia in quei fatidici 90 secondi mi ritrovai insieme ad altri amici in una pogata pazzesca; ricordo benissimo anche che l'arbitro ha dovuto sospendere la partita per qualche minuto perchè i fumogeni non permettevano di vedere assolutamente nulla... Anche se il biscotto era pronto a Torino, è l'emozione piu bella che porto nel cuore, non so perche ma anche piu di ZZ

da zanni

Ho controllato, il risultato fu 8-0.

da zanni

Giulio808, si.

da giulio0808

io penso che ZANNI parli dell'unico anno di serie D con la promozione diretta e l'audace cerignola ultimo, anno 1972/1973

da zanni

Ciao GERMANO, devo consultare qualche almanacco ma il mio ricordo è indelebile, serie D con il grande Tim in panchina, quel giorno andai in tribuna e mi ritrovai a fianco del capitano Edmondo Prosperi che non ricordo se infortunato o squalificato.

da GermanodaCuneo

COL POTENZA 12-1 SI GIOCO' ANCORA AL CAMPO RAMPIGNA. ERO DIETRO LA PORTA NORD.....COL POTENZA GIOCAVA MACRIPO', CENTROMEDIANO, CHE L'ANNO DOPO VENNE A PESCARA

da GermanodaCuneo

x zanni In tempo di amarcord: con il Cerignola vincemmo in casa, se non ricordo male, 12-0, arrivarono allo stadio con auto private ed un pulmino. CIAO BRU'. NEL 1954-55 COL CERIGNOLA 1-1 ARBITRO MASCARETTI DI PESCARA PER MANCANZA ARRIVO ARBITRO DESIGNATO. RICORDO COL CERIGNOLA 5-0 NEL 1956-57, E COL POTENZA FU 12-1 NEL 1955-56

da zanni

In tempo di amarcord: con il Cerignola vincemmo in casa, se non ricordo male, 12-0, arrivarono allo stadio con auto private ed un pulmino.

da SNERVONE25

SCI LEVACI UNO ZERO...ATTUALMENTE È COSÌ

da GIPSY

CONCORDO COME SEMPRE CON DI_PESCARA, AGGIUNGEREI ANCHE REALTA' EFFIMERE MA TENACI GIANA ERMINIO, SALERNITANA E MONTEVARCHI

da un vecchio amico

intendo che il settore ospiti dovrebbe essere pieno (3000 posti) ma anche 2500 andrebbe bene... eyed

da dalfin84

le difficoltà e l'immaturità di qst squadra sono sotto gli occhi di tutti ma, datemi del pazzo, io no so perchè ci credo ancora!!!

da SNERVONE25

VECCHIO AMICO IN MASSA DIPENDE CHE INTENDI

da un vecchio amico

Comunque se non andiamo in massa a frosinone che sono 180 chilometri è meglio che scompariamo come tifoseria... pizzaonhead

da Pier66

Nel 1999 avevo 33 anni e quando ripenso a Torino-Reggina mi vengono ancora i conati di vomito dalla rabbia. Spero che la Reggina sparisca dalla faccia del calcio. E' tanto tempo che lo desidero. REGGINA MERDA.......

da nemicissim0

Non dimenticherei il Pergocrema ed ho sentito anche parlare della Carbosarda...roba del dopoguerra ahah

da giulio0808

certo che l'accoppiata delle 2 facce quella del Dogma e quella di Baroni, sta portando una tale sfiga al Pescara, che proporrei alla Redazione di fare un pensierino ad eliminarne almeno una alla settimana... e visto che Baroni non si può eliminare..... pss

da giulio0808

ciao GERMANO buona giornata...allora in D ci fu anche l'Audace Cerignola ahah ahah

da GermanodaCuneo

x giulio0808 ai miei tempi in c col Pescara giocavano l'internapoli, la massiminiana, e vorrei ricordare negli altri gironi, la solbiatese, la trevigliese, il sottomarina, il rapallo, il monfalcone .....AGGIUNGEREI IL CRAL CIRIO, IL MAGLIE, IL NARDO', IL FALK VOBARNO, IL MOGLIA, L'ALZANO.....

da giulio0808

ai miei tempi in c col Pescara giocavano l'internapoli, la massiminiana, e vorrei ricordare negli altri gironi, la solbiatese, la trevigliese, il sottomarina, il rapallo, il monfalcone

da PESCARA FOREVER

Mitico Di Pescara...L'Akragas...Agg
iungerei il Tuttocuoio... laugher laugher laugher laugher

da Guerinomaione

Quel Toro Reggina lo ricordo bene, ero allo stadio per questo,vorrei che i calabresi come i catanesi scomparissero. Loro peggio di chiunque altro.

da Rocco_Tan

Arturnat lu portasfighe

da manoppello1991

di_pescara mi fai scompiscià dalle risate bauahauah laugher laugher laugher

da DI__PESCARA

UN CARO SALUTO A UNA DELLE PERSONE PIU' INTELLIGENTI E DI CLASSE DEL MURO. CIAO FDB.75

da cuorevero

Alla fine del campionato NOI AVREMO QUELLO CHE MERITEREMO.

da Hurricane81

Un po' di orgoglio Pescarese.... I tifosi del PSG gli dedicano una canzone. Vai Marcoli'!!!! https://www.youtube.com/watch?
v=a7SBjwOsIbc

da fdb.75

IMMENSO DI_PESCARA! ANCHE SE SIAMO TUTTI INCAZZATI ALMENO CERCHIAMO DI SDRAMMATIZZARE UN PO'...L'AKRAGAS POI... laugher. UN SALUTO A TE E A TUTTO IL MURO! DAI CAZZOOOOOOO!!!!!!!

da DI__PESCARA

RITENGO IL FROSINONE NON UNA GRANDISSIMA PIAZZA, MA COMUNQUE UNA OTTIMA REALTA' CHE NON HA NULLA DA INVIDIARE A SQUADRE COME LA MACERATESE, L'AKRAGAS O IL TERMOLI

da DAsempre

E tanto che ci siamo, un bel Lazio mer.a ci sta sempre bene!

da DAsempre

Biancoazzurro è il colore del cielo.............. Frusinate burino! Noi siamo Pescara!