Galeone attacca Zeman e Camplone

Nel corso del collegamento telefonico a Pescara Channel ha avuto parole di fuoco sui due ex biancazzurri

da Redazione
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Galeone attacca Zeman e Camplone, foto 1

Duro attacco di Giovanni Galeone a Zdeneck Zeman e Andrea Camplone. Nulla di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire, visto che il tecnico friulano non ha fatto mai mistero della sua antipatia per l'allenatore Boemo e della sua, recente, insofferenza per il trainer pescarese. La vera novità, in questo caso, però, è che il ” j’accuse” arriva d’acchito, senza nessuna provocazione giornalistica. Nel corso della puntata odierna di Pescara Channel, il programma tv, condotto da Sergio Cinquino in onda ogni mercoledì alle 21 su tele 9, infatti, dopo una breve fase introduttiva in cui il conduttore ha presentato gli ospiti: Alessandro del Grosso, attuale allenatore del Francavilla calcio, il nostro direttore, Paolo De Carolis e l’opinionista Daniele Astolfi, non trascurando di anticipare e temi ed argomenti dell’appuntamento della giornata, si è attivato con la regia per effettuare il collegamento telefonico con il “Gale”. Non c’è stato bisogno di formulare nemmeno la prima domanda incentrata sulla tattica del fuorigioco che il trainer di Udine é entrato duro: “ A me il fuorigioco”, comincia il profeta del calcio pescarese, “ non interessa granché perché io già li facevo nel ’76, c’è Zeman che continua a farlo e prende 70 gol a campionato. E’ vero che Zeman a Pescara è andato in serie A, ma ha avuto 3 giocatori che gli hanno fatto 96 gol e ne ha subiti 72. Una volta andati in serie A li ha lasciati in mezzo ad una strada. In A i fuorigioco li paghi perché, ormai, anche nei dilettanti, si sa come inserirsi”. Il discorso viene abilmente spostato sulla più stretta attualità calcistica relativa al campionato dei biancazzurri. “ Del Pescara non so molto “,ammette Galeone,” quest’anno l’ho visto poco ma mi hanno raccontato che alcune scelte tecniche non sono state sempre condivise. Certo Baroni in organico ha 5-6 giocatori di qualità e una squadra che può contare su una simile forza può e deve puntare alla serie A”. C’è, a questo punto, una lunga digressione che tocca diversi argomenti. Poi cambia obiettivo e punta dritto su Andrea Camplone, anche dietro le incalzanti domande del conduttore. Inevitabile, perciò, un riferimento al suo ex giocatore che, in una controversa intervista alla Gazzetta dello sport di qualche annetto fa avrebbe ripudiato il suo maestro di calcio dei tempi di Pescara. Episodio, in realtà, sempre smentito dall’attuale allenatore del Perugia. “No, no”, riprende Galeone,”lui dice di essere discepolo di Zeman”, poi, con una certa, palpabile, ironia aggiunge: “Lui ha vinto i campionati con Zeman, è andato in serie A con Zeman. Se ci sono rimasto male? No. Che si arrangi, è una scelta sua”. Non verrò alla partita”, conclude il tecnico che ha ottenuto due promozioni col Delfino,” mi dispiace per il direttore sportivo del Perugia, Roberto Goretti per Giacomino Dicara ma di Camplone non me ne frega proprio nulla!”. Che fenomeno Giovanni Galeone, giornalisticamente se non ci fosse si dovrebbe inventare!

Commenti
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da johnny-blade

massimo70 è un milanista?

da johnny-blade

Ah scusm Esilià! Ni so lett tutt.. eyed

da EsiliatoPeColli

Johny blade, piano col montepulciano ... io facevo il confronto SOLO tra i giovani del Pescara nelle due annate miracolose... 2011-2012, 1986-87 laugher

da nupiscares=

COMMENTO STRINGATO. Giovanni Galeone: No Comment per meriti pregressi e per la veneranda eta'. andrea camplone: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
rrrrrrrrrrrr.

da johnny-blade

Per me,me lo ricordo bene,il miglior allenatore è stato Edmondo de Amicis...Oddij m'ha cascat lu bicchir di montepulciano..

da johnny-blade

Sci..Bergodi..su cess...

da johnny-blade

Esiliato,siccome è tardi ti dico solo i primi che mi vengono in mente di giocatori SCOPERTI DA ZEMAN:Vucinic,Tonetto,Chevanto
n..Signori...chi lo conosceva prima.. ..

da fabiopes

Gale sei il solo numero 1. Grandissimo sempre.

da zanni

Sono tornato ai miti della mia infanzia con le dispute tra tifosi di Bartali e Coppi equiparati agli attuali Galeone e Zeman; i miti passano, solo i colori Biancazzurri rimangono indelebili nel tempo. IERI, OGGI E SEMPRE FORZA PESCARA!

da hank

Aggiungi anche che la B dì quei tempi era di un altto pianeta

da FP76

Anche lui l'anno di soglia ci lasciò in mezzo ad una strada..

da EsiliatoPeColli

Per me Galeone pò di quell che ji pare, rimane il Verbo. Che gli è sempre stato sulle palle Zeman, non è una novità. Al di là delle questioni di cuore, sono due grandi allenatori capaci di esprimere un gran gioco, soprattutto con i giovani, ma i fatti dicono che Galeone, comunque, rimane il più vincente. Per capire le differenze di manico tra i due, basta vedere le carriere che hanno fatto i giocatori del Pescara del miracolo zemaniano, dopo zeman, e del miracolo galeoniano (prima promozione, 1986/87) dopo Galeone. Dei giovani galeoniani, la carriera migliore l'hanno fatta Marchegiani e soprattutto Bergodi (anche capitano) alla Lazio con parecchi anni di A; anche Di Cara e Bosco hanno fatto una buona carriera tra A e B, Gaudenzi ha avuto un anno da terza scelta come mediano nell’ultimo e poco vincente Milan di Sacchi e una buona carriera di B; Pagano ha fatto bene altrove ma non ha raggiunto il livello degli anni pescaresi (anche per sue scelte come quella di andare in C da Gaucci), tutti gli altri hanno fatto oneste carriere di B o C, alcuni sono spariti subito (il talentuoso Berlinghieri, e Benini, che hanno finito prima dei 30 anni, e Rebonato). I giovani del Pescara Zemaniano, che sono ancora molto giovani e destinati a crescere: Verratti è uno dei primi 3 centrocampisti under 25 d’ Europa (insieme a Thiago Alcantara e Pogba), Immobile è l’ex capocannoniere del campionato di serie A, e Insigne, per me ancora con enormi margini di miglioramento, ha giocato e segnato in scioltezza anche in Champions League; inoltre tutti e 3 hanno giocato in un mondiale (seppur deludente). Gli altri: Romagnoli è tornato in A col Carpi, Balzano, Capuano e Cascione stanno ancora in A (probabilmente per poco), gli altri sono tutti ad ottimi livelli in B (Maniero incluso). Questi dati evidenziano che il vero miracolo lo fece Galeone nella stagione 1986/87, visto che aveva una materia prima decisamente più scadente rispetto a Zeman. Aggiungo un’altra cosa: Zeman, dovunque è andato, ha fatto la campagna acquisti, Galeone, a Pescara, si è sempre dovuto accontentare di ciò che passava il convento con pochissime eccezioni (Allegri e Massara semisconosciuti giovani del Pavia in serie C).

da ef66

Ci scandalizziamo dei "tradimenti" di Zeman e Maniero, ma a Galeone che a malapena guarda il risultato del Pescara nessuno dice " A " .

da ef66

I tifosi pescaresi stanno sempre a pensare a Galeone e a lui, per sua stessa ammissione nin je ne freghe nu cazz dell'unica piazza dove è riuscito a vincere qualcosa grazie a giocatori che ora allenano mezza serie A compresa la squadra più forte d'Italia. Per inciso anche lui ha preso valanghe di gol in serie B quanto in serie A dove 2 volte è miseramente retrocesso. In realtà è il 4-3-3 che si ostinava a proporre,ai suoi tempi una rarità, che è inadatto per la serie A per una squadra che si deve salvare. E' ora che ci togliamo di mente questo mito galeoniano e guardiamo avanti.

da 1936xsempre

@lurre mica vero. Ho sempre detto che Rumignani é nel mio cuore e nel suo Pescara ci ho visto sempre una grande determinazione forse superiore ad altri Pescara vincenti. Ricordiamo tutti da dove veniva il Pescara di rumignani e quella salvezza fu un miracolo. Quella squadra mi ha entusiasmato. Su De Canio vorrei ricordare che la A gli é stata rubata perché il suo Pescara sul campo per me é stato promosso e lo scandalo di torino urla ancora vendetta. E il Pescara quinto attacco del campionato giocava bene. Magari tornasse a Pescara.

da pescarafalco

Pescara nn e' più la stessa da quando nn si canta più: Galeone Gale Galeone... ahah ahah ahah ahah

da Lurre

Ma secondo voi perché negli ultimi 30 anni sono stati amati solo due allenatori?! Pescara ei pescaresi sono una piazza particolare..pazza. Si innamori solo di allenatori /personaggi dal gioco pazzo. Il Pescarese è narcisista ed amante del bello e si rispecchia solo in una squadra con le stesse caratteristiche. De Canio succeduto a Giorgini dopo 3 sconfitte in 3 partite ha fatto un mezzo miracolo sfiorando la promozione ma nessuno si è mai innamorato completamente di lui o di quella squadra. E gli allenatori alla Zeman o alla Galeone danno il meglio qui da noi..perché vediamo il calcio allo stesso modo. La maggiorparte di noi s’incazza se si pareggia una partita dopo essersi chiusi a difesa del vantaggio e non se veniamo raggiunti in contropiede cercando il raddoppio. E’ questione di mentalità calcistica. Perciò i vari Castagner, Mazzone, Cuccureddu, Buffoni, Burgnich, Maifredi, Cosmi non hanno fatto bene e neanche ce li ricordiamo. Baroni non sta bene al 90% di noi anzi diciamo pure che non sopportiamo il suo gioco. A livello di risultati in teoria non potremmo lamentarci più di tanto. Se non dovessimo andare almeno ai playoff per tutti sarebbe un fallimento eppure non dovrebbe essere così nel senso che la dimensione del Pescara è la serie B. Negli ultimi 24 abbiamo fatto solo 2 campionati di A o meglio la comparsa in A. Quindi in teoria dovrebbe esserci più entusiasmo di quello che in realtà c’è. Sabato per una sorta di spareggio saremo non più di 7000 e durante l’anno se non ricordo male non siamo mai arrivati a 10000 presenze se non contro i campagnoli. Questo perché non c’è gioco e quindi non si crea entusiasmo. Contro la provercelli mentre stavamo vincendo la terza partita consecutiva lo stadio mugugnava. E non erano gli occasionali perché con quel tempo c’erano solo i veri tifosi del Pescara. Con Baroni o allenatori come lui non si creerà mai nessuna alchimia. Ecco perché il prossimo allenatore che farà bene qui da noi sarà uno alla Zeman o alla Galeone..sperando che ce ne sia qualcuno in giro.

da 1936xsempre

Berardo OK campione KO

da esiliato_PC

Galeò, se nin ti piac Camplon attravers la strad e pijtl da Berard lu cafè... laugher PS tempo fa ho letto di fallimenti, chiusure e licenziamenti, esistono ancora camplone e Berardo??? Sapete com'è, manco da un bel po'...

da 1936xsempre

@433offensivo sarà che per Galeone trovo troppo affetto e non sono obiettivo. Faccio un esempio negli anni in cui il nostro Giampaolo faceva il fenomeno un altro giocatore dalle caratteristiche identiche in B faceva grandissime cose: per me era un grande e parlo di Marulla. Ti posso assicurare che non vedere più del Piero non mi frega nulla ma rivedere un Luigi Marulla ci rimettrei la firma. Spero che con questo esempio sia chiaro come intendo il calcio.

da 433offensivo

1936per sempre...Galeone in B ovunque è andato ha vinto campionati, da Pescara a Perugia a Udine...con pochissime eccezioni...(Como per esempio) Entrambi hanno avuto il merito di aver saputo portare alla massima espressione le rispettive rose. chi erano Pagano, Bergodi, Gaudenzi, Camplone . di cara o Allegri e Massara, prima di Galeone? Cosi come Verratti prima di Zeman era un incgnita, una promessa che non decollava, Immobile sembrava gia una promessa fallita da un pezzo, insgine invece semi sconosciuto...ecco immagino un Politano che anzichè avere Baroni fosse allenato da galeone o Zeman... e con questo esempio credo di aver espresso il mio concetto di differenza tra un allenatore o pseudo allenatore ed un "maestro"....di calcio

da ZICO

eyed

da 1936xsempre

@433offensivo condivido. Personalmente non vorrei si pensasse che disprezzo Zeman ma i fatti sono evidenti:anche a foggia ha fatto una conferenza stampa d'addio prima di venire da noi spiegando perché era tornato a foggia e perché se ne andava. Da noi questo non é avvenuto. É sbagliato paragonare zeman e galeone non é sbagliato riconoscere i dati obiettivi. Mi è stato contestato di aver detto cretinate; forse é vero ma la squadra di Zeman già con galeone sarebbe salita in A senza problemi. Sarà ma cazzata ma io ci credo.

da 433offensivo

Non so se con la rosa di Zeman, qualsiasi allenatore avrebbe vinto il campionato, sono però convinto che lo avrebbe vinto Galeone. E poi....come si può asserire cio che non è dimostrabile? Ad esempio...prendere la rosa del Frosinone....con i vari Ciofani, soddimo ecc....chi di voi avrebbe scommesso un solo euro che quella squadra sarebbe stata seconda con quattro punti sulla terza a tre giornate dall fine? Ecco l'esempio del Frosinone mi ha insegnato che non si possono fare paragoni, nel calcio non può valere....magari se non fosse venuto Zeman, immobile ora stava in lega pro....e verratti un anonimo calciatore senza un posto fisso nel campo....

da alex__74

RICEVUTO perplex

da 433offensivo

Dico la mia: Bisogna distinguere il contentuo di cio che dice Galeone, dai modi in cui si esprime. Personalmente condivido entrambi, nel senso che Galeone dice cose giuste, nel modo giusto per il Pescarese. Magari Il profeta sarà pure "geloso" di Zeman, ma di certo quando afferma che ha lasciato Pescara nella mer** bhè....mi trova piuttosto d'accordo. L'addio di Zeman, si è portato dietro tanti se...perche ancora oggi sento dire..se fosse rimasto magari insigne verratti ed immobile sarebbero rimasti, se fosse rimasto...andavamo in europa, se fosse rimasto..ecc.ecc.ecc. Io credo che zeman e Galeone abbiano avuto in comune l'aver portato alla massima espressione La rosa di giocatori a disposizione e che a parte qualche rara eccezione, andati via loro essi non hanno saputo ripetere le medesime stagioni qualitativamente parlando. La differenza invece tra i due sta nel fatto che il Gale ha sempre messo Pescara, ma soprattutto i Pescaresi al centro del proprio cuore, Zeman no! Per il resto sono stati due grandissimi allenatori, ma tra i due il Profeta è e resterà sempre il mio preferito!

da 1936xsempre

Inoltre e questo é un sentimento del tutto personale il mio tifo per il Pescara é iniziato a fine anni '80 e ho vissuto il campionato 91-92 allo stadio e la successiva serie A. Ragazzino non ci capivo molto di quello che accadeva in campo: volevo solo urlare gol. Ma mio padre e i suoi amici li ricordo bene tutta un'altra musica rispetto al recente passato. Non sarò obiettivo ma se il calcio é una sommatoria di elementi l'anno del boemo non é assolutamente paragonabile agli anni di Galeone. E quella serie B era dura e non un campionato mediocre come da alcuni anni a questa parte

da WillyRancitelli!

@zico, avevo capito male io. Pebnsavo che tu ti riferissi ad uno che aveva SOLO problemi di denti... Invece tu ti riferivi ad uno che ha difficoltà a deambulare che ha ANCHE problemi di denti eyed

da ZICO

Scusa Willy, o hai frainteso o non mi sono spiegato chiaramente. Se uno ha un problema di deambulazione e deve fare una visita medica per un'altra patologia, magari anche urgente (e quella di Alex è urgentissima) come fa se la visita la deve fare in un posto situato in un'area a divieto di accesso? Si fa fare un certificato che lo autorizza ad entrare con un mezzo.

da 1936xsempre

@shawn apprezzo la tua educazione e il tuo modo di porti. Ti faccio notare che Zeman in B ha vinto solo 2 campionati a foggia e a Pescara entrambe le volte con una materia prima importante. A Brescia Avellino Parma Messina Salerno se non dimentico niente non ha combinato nulla. Galeone da subentrato ha portato in A il Pescara e il Perugia e ha vinto campionati anche con dei giocatori non adatti al suo gioco ma plasmati da lui per questo. La squadra di Zeman per come la vedo giocava alla grande grazie al boemo ma la tecnica dei singoli era troppo superiore ai giocatori delle altre squadre.

da johnny-blade

se pensate che uno in malattia da lavoro con le stampelle deve rispettare l'orario del medico fiscale..nel senso:con le stampelle mica posso lavorare (operaio) ma perchè devo stare a casa nelle fasce orarie?!Eppure..Per dire:non basta un certificato medico.

da alex__74

OK CI PROVO. SPERIAMO BENE. GRAZIE A TUTTI

da WillyRancitelli!

@alex, quando avevo le stampelle mi facevo accompagnare in macchina davanti al prefiltraggio e poi mi venivano a riprendere dopo la partita. ____@zico, non è esattamente così... o almeno hai fatto l'esempio sbagliato parlando dei denti. Non puoi non camminare se ti fanno male i denti.

da SNERVONE25

POSSONO RIFIUTARSI BENISSIMO...DIPENDE SEMPRE CHI INCONTRI

da johnny-blade

*ipocrita

da ZICO

Alex, un certificato ti serve comunque per spostarti con la macchina anche nelle zone dove c'è il divieto d'accesso. Lo stadio è solo uno di questi luoghi. Se il tuo dentista ha lo studio a Corso Umberto mica ti puoi tenere il mal di denti perchè devi parcheggiare lontano!

da johnny-blade

Azzardo pure: sotto certi aspetti trovo Baroni molto ma molto meno se non per nulla ipocrito di certi "miti".Avrà i sui limiti tecnici (ma io non sono un allenatore e non lo critico come non lo faccio con un macellaio,un muratore,uno di un'altra professione..),non morirò per lui ma mi viene da rispettarlo.In questo mondo del calcio è facile creare miti e tirarsela alla grande.

da johnny-blade

Vorrei leggere programmi per il futuro,non 'ste stronzate da donnette esaurite.

da alex__74

JOHNNY COME DARTI TORTO?

da johnny-blade

Sembra di leggere "Chi" otutti quei giornali del cazzo che mettono nei negzi da parucchiera o dai dentisti...per me possono prenderlo tutti in quel posto,G.,Z.,...uno è scappato,l'altro è talmente innamorato di e del pescara che vive a Udine da 10 anni...

da alex__74

ZICO LU METICO MI HA FATT CAPI CHE NON MI FA NESSUN CERTIFICATO PE J A VEDE' LA PARTIT... FORS SO' TROPP FESS J GLI DOVEVO DIRE CHE SABATO ANDAVO A FARE VOLONTARIATO AL REPARTO DI GERIATRIA.. DIABLO LE SCARPE LE ESCLUDO PERCHE' INDOSSO LE REBBOK RUNNING.. SUL PESO NON OBBIETTO PERCHE' FINO A 2 SETTIMANE FA ERO ARRIVATO AI FATIDICI 100KG.. NZOMM MI SI POTEVA ZACCAGNARE

da Diablo

Alex, forse anche non avere delle scarpe adatte ha contribuito , peso + scarsa attivita' le tue ginocchia sono andate sotto stress

da SNERVONE25

POSSONO RIFIUTARSI BENISSIMO...DIPENDE SEMPRE CHI INCONTRI

da ZICO

None, none a alex che cazz vu zumbà. Gli dici a lu metico che un altro metico ha detto che se ngi vi a lu stadio stai pure peggio e se lui ti fa il CERTIFICATO METICO puoi arrivare tranquillamente ai cancelli co la macchina. Poi sabato lo fai vedere al vigile insieme al biglietto e gli chiedi cortesemente se puoi parcheggiare più vicino. Con un certificato non si possono rifiutare eccheccacchio.

da alex__74

E SCI MO' LA SEGG A RUTELL.. MO' MI FACCIO CAPATULTARE DA UN DELTAPLANO.. LA CATAPULTA... DETM CACCHE SUGGERIMENTO UTILE.. CCIA' SAND NIND

da Wall-e

@alex74 fatti prestare una sedia a rotelle da qualcuno....non puoi mancare sabato

da alex__74

AH.. DIABLO TU MI CHIEDEVI DA QUANDO NON CAMMINO?.. MBE' SARA' FORSE 2/3 ANNI BUONI, PERO' CAZZO CI SO IT PIANO APPOST.. SO FATT SCI E NO 2KM AL GIORNO.. PERO' MA' CREPAT LU STESS, E PURE HO UN PASSATO DA ATLETA

da SNERVONE25

ALEX 74 PROV A CHIAMA' I VIGILI ADESSO...E DIGLI TUTTO

da alex__74

DIABLO DA IERI PERO' MA' DETT LU METICO CHE DEVO STARE FERMO PER ALMENO 5 GIORNI.. GLI HO DETTO CHE DEVO ANDARE ALLO STADIO SABATO E M'ARSPOST.. NON CI VAJ PUNTO.. ALLOR J SO DETT.. COME NON CI VADO? CHE CAZZ DI METICO SEI?.. NZOMM HA FINIT QUASI IN RISSA. IO PER SABBATO NON MI RIMETTO SICURO PERO' VOLEVO SAPERE SE E' POSSIBILE ALMENO ARRIVARE SOTTO LA SUD, SENNO' AMEN.. ZOMB LA MIA PRIMA PARTITA

da Diablo

Alex_74 da quand nin camminj? Stai in poltrona e metti del ghiaccio sulle ginocchia , prepara due sacchetti. ,x Sabato ci vi curren allu stadij.

da Rocco_Tan

GRANDE GALE!!!!!!!!!!!!!!!!!

da Diablo

@paolo71 , Grazie per le tue " Beatiful Words" nei miei confronti .

da SNERVONE25

QUANDO CI STA DI MEZZO L'ORDINE PUBBLICO E LA SICUREZZA...QUILL CON UN EVENTUALE CERTIFICATO CI SI PULISCN LU C.....QUINDI VA SOLO A CULO O MEGLIO AD INTELLIGENZA DEL VIGILE..MA QUI INIZIANO I PROBLEMI...EHEHE

da alex__74

ALLOR CI SO CACAT laugher laugher MI SA CHE STA VOT MI STING ALLA CAS SENNO' E' CAPACE CHE MI METTONO DENTRO E JETTN LA CHIAVE

da SNERVONE25

VA A CULO...O ANCHE SE CONOSCI...A ME HA SUCCESS...

da alex__74

QUINDI VA A CULO.. OPPURE DEVO FARMI FARE QUALCHE CERTIFICATO?

da SNERVONE25

X QUANTO RIGUARDA I VIGILI DIPENDE DA CHI CI TROVI...PUOI TROVARE QUALCUNO CHE TI FA PROBLEMI OPPURE QUALCUNO CHE TI FA ENTRARE CON LA MACCHINA ARRET ALLA SUD

da alex__74

A ME DI CCHIU' laugher laugher

da SNERVONE25

ALEX 74 MI DISPIACE

da Fafinho=

Galeone può tutto. Entità divina pescarese.

da DAIDAIDAI

Tecnicamente se ne può parlare tutta la vita se è meglio zeman, camplone o galeone. Umanamente parlando Galeone per tutti i secoli dei secoli AMEN

da alex__74

NIENTE PAOLO.. SICCOME SONO UN PO NA FRECA SOVRAPPESO E IL MEDICO MI HA DETTO CHE SE VOGLIO CAMPARE QUALCHE ALTRO ANNO DEVO PERDERE ALMENO 10KG.. ALLORA MI SONO MESSO A CAMMINARE PERO' MI SA CHE HO DISTRUTTO LE GINOCCHIA PERCHE' CE LE HO GONFIE COME DUE PALLONI.. NON SO SE SAI CHE PER ANDARE ALLO STADIO A PESCARA DEVI PER FORZA PARCHEGGIARE ALMENO UN KM LONTANO... IO NON CE LA FACCIO

da sivigliano

Conosco il mister, ed ho avuto la fortuna di essere piu' volte a cena con lui... è una persona genuina, che dici sempre cio' che pensa (la sua carriera ne ha risentito infatti), e vi posso assicurare che , nonostante l'età, è piu' lucido di molti di noi... lui ama Pescara, il Pescara, e i pescaresi, ma non per questo deve per forza menzionarci in ogni intervista... per di piu' lo fa anche nel nostro interesse, visto che se dovesse parlare del Pescara e del non gioco di Baroni, probabilmente contribuirebbe a destabilizzare l'ambiente, che di per sè già ha difficoltà a compattarsi... eyed

da ultraspe1936

Grazie paolo!! Cmq ngulo mi ha rispoato uno spezzin invece di un pescarese!! S'arvuticat lù monn!! ahah

da paolo71

Ciao Alex_74, cosa ti è successo?

da Diablo

Nemmeno i quarantenni possono permettersi di parlare di Galeone perche' all' epoca non avevate nemmeno i peli al culo.. ahah E MO AVASCT!!!

da paolo71

@Ultraspe1936: Pescara-Perugia si gioca sabato alle 15

da alex__74

INFORMAZIONE DI SERVIZIO.. E' DA IERI CHE NON MI POSSO MUOVERE CON LE GINOCCHIA.. QUALCUNO SA SE IN QUESTI CASI POSSO ARRIVARE CON LA MACCHINA SOTTO LA SUD OPPURE DEVO ARNIGARE CON I VIGILI? GRAZIE A CHI PUO' RISPONDERMI

da fillacciano73

Andrebbe anche detto a Galeone (che stimo infinitamente) che l'anno di Zeman prendemmo 55 gol e che quest'anno con Baroni, a 3 giornate dalla fine, ne abbiamo già subiti 51....e consideriamo che il Pescara di quest'anno n'zi pò guardà....ergo non è solo questione di fuorigioco, quest'anno difendiamo in 11 dentro l'area di rigore, con gli attaccanti che fanno i terzini di rinforzo cartman

da bossarello75

Vorrei tornare alla partita di Avellino solo per farvi capire che allenatore senza palle e impaurito è baroni nella sua intervista la prima cosa che fa notare a tutti che tra il 1 e secondo tempo c'è stata una sorta di clima intimidatorio nei confronti della terna arbitrale e nei confronti dei nostri giocatori beh... un allenatore con le palle prima di tutto doveva tritare le palle ai 2 difensori centrali che sul gol di zito si sono addormentati e secondo me non doveva neanche riferire questo episodio questo sempre per ricordare le parole di repetto che noi dobbiamo tritare tutti ma poi il bel pinocchio prende baroni come allenatore noi vogliamo gente con le palle si possono perdere tutte le partite e andare in c ma ci vo la gent chi li pall picche' nu sem nu e avast

da Rebo2ilritorno

Flaiano post da brividi....

da riccarduska

Galeone a Pescara ti amano, non rovinare tutto con queste dichiarazioni. Le considerazioni sulla squadra di Zeman te le potevi risparmiare. Affronta la vecchiaia con la dignità di un buon allenatore ormai fuori dal giro.

da ultraspe1936

Qualquno gentilmente può dirmi QUANDO CAZZO GIOCA IL PESCARA? dato ke ho sentito ke gioca dmn alle 3 poi alle 7 e poi domenica alle 3!! perplex

da biancazzMont

@ gabbri433: ESATTO!!!! Non ci sono le icone con gli appalusi sennò te le mandavo!!!!! Proprio quello volevo dire mi hai letto nel pensiero eyed

da Diablo

vitabiancazzurra riusciremo a capirci solo se mi di che classe sei perche' e' inutile continuare , NU..ERAVAM..NU..io lo dico perche' ho vissuto alla grande il NU...SEM..NU...oggi io riesco a percepire le differenze perche' ho vissuto e vivo tutt'oggi come fa un ventenne o trentenne a dire NU..SEM..NU ed incazzarsi quando un cinquantenne gli dice il contrario ..io vi dico che oggi NU..ERAVAM..NU..credetemi .

da manoppello1991

Grande mister! ahah

da Nuccio83

MISTER SEI STATO UN GRANDE DELLA NOSTRA STORIA MA A VOLTE FARESTI PIÙ BELLA FIGURA RIMANENDO IN SILENZIO... QUESTA GELOSIA È RIDICOLA

da savoia

comunque sabato la prima a dire le parole a camplone, sarà la figlia dalla curva nord. laugher horny

da DI__PESCARA

GRUPPO ZEMAN laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher laugher

da grandepescara

Non importa la Categoria....fate solo felici noi tifosi! Riportate l'entusiasmo! W la PESCARESITA'! Sempre FORZAPESCARA! hiss

da alex__74

PIUTTOSTO.. AVET FATT LU BIJETT? A ME NON RISULTA horny

da lanordesulta

Vogliamo parlare di evidenza o di come si razzola? Ok allora valutiamo dati ogggettivi, magari recenti come l'intervista su tele9: il Pescara questa'anno l'ha seguito per SENTITO DIRE, e quando gli hanno chiesto se avesse intenzione di vedere Pescara - Perugia ha risposto che di Camplone non glie ne frega na mazza! cioè, gli interessa proprio tanto il Pescara che ha risposto alla domanda come se glie la avesse posta un perugino. Ultimamente ha anche avuto parole per Bologna da diabete! che sia stato molto legato a noi lo sappiamo, ma attualmente mi sembra che stia rosicando parecchio, pur non fregandosene molto di noi

da gabbri433

Galeone è tornato 2 volte a Pescara, perchè ama Pescara! E non ci ha mai pensato due volte. Zeman non ha manco la dignità di dirci di no, ci tiene lì come ultima possibilità: se proprio non gli offrono di meglio allora fooooorse viene a Pescara. Poi per quanto riguarda i discorsi sul fatto che sia ovvio che se ti offrono di più vai da un'altra parte, vorrei ricordavi che anni fa a Pescara un signor giocatore - Totò Nobile - rifiutò un gran bel contratto offerto dall'avellino per giocare GRATIS a Pescara e contribuire alla salvezza. Una volta non era così scontato cambiare squadra per soldi.

da vitabiancazzurra

Diablo vedo che sei visceralmente innamorato di galeone...questo forse non ti fa essere nitido nei giudizi....per questo non è che non voglia rispettare le tue opinioni...hai mai sentito quando uno dice : "ma da quale pulpito viene la predica".( da galeone a Zeman) ..devi capire il concetto di fondo...lui galeone deve avere rispetto per i colleghi e quelli che propongono lo stesso modo di pensare calcistico...e ti dirò di più quando lui venne a Pescara da perfetto sconosciuto...la zona il 433 il fuorigioco il calcio offensivo lo avevano proposto da noi già Catuzzi e E.Prosperi...che lo ispiro'

da pescarafalco

Pescara nn e' più la stessa da quando nn si canta più: Galeone Gale Galeone... ahah ahah ahah ahah

da Lurre

Caro Mister non si vive di soli ricordi. Ormai iniziano ad essere un po' le occasioni in cui ci snobbi. Ricordati che vieni giustamente chiamato il profeta perché hai fatto grande il Pescara ed eri parte di noi. Ora restano solo le tue gesta..non sei più parte di e del Pescara. E la tua immagine si sbiadisce. Dopo l'intervista del pre bologna pescara sembravi bolognese. A proposito azzeccatissimo fu la tua analisi su Lopez e sul suo gioco spumeggiante. Sentire la tua strafottenza invidia e fastidio per la nostra pescara perché portata in alto non da te inizia ad essere patetica. Sentirti dire che del Pescara non sai molto non fa piacere.. per uno che è stato da sempre considerato il nr 1 a Pescara. Io personalmente non ti sento più parte di e del Pescara. Stai per diventare, almeno per me, esattamente come il tuo gran rivale di Zeman..uno che ha fatto grande il Pescara e che ci ha fatto godere. Il passo da essere il più grande amore..ad esser stato il più grande amore è molto breve.

da gabbri433

Galeone è tornato 2 volte a Pescara, perchè ama Pescara! E non ci ha mai pensato due volte. Zeman non ha manco la dignità di dirci di no, ci tiene lì come ultima possibilità: se proprio non gli offrono di meglio allora fooooorse viene a Pescara. Poi per quanto riguarda i discorsi sul fatto che sia ovvio che se ti offrono di più vai da un'altra parte, vorrei ricordavi che anni fa a Pescara un signor giocatore - Totò Nobile - rifiutò un gran bel contratto offerto dall'avellino per giocare GRATIS a Pescara e contribuire alla salvezza. Una volta non era così scontato cambiare squadra per soldi.

da alex__74

IO PENSO CHE GALEONE QUANDO PARLA LO FA PERCHE' UMORALMENTE CONNESSO ALLA NOSTRA MENTALITA'.. PERSONA PASSIONALE COME ANCHE NOI SIAMO E NON DISTACCATO E UN PO PARACULO COME LO ZEMAN DI TURNO. DETTO QUESTO IO PENSO CHE SUL BOEMO LA VERITA' STA NEL MEZZO NEL SENSO CHE, SE E' VERO CHE LA MAGGIOR PARTE DEI GIOCATORI ERA SCONOSCIUTA MA E' ANCHE VERO CHE INSIGNE LO AVEVA GIA ALLENATO E QUINDI NON TANTO SCONOSCIUTO, IMMOBILE GIOCO MI SEMBRA PERCHE' MANIERO ERA INFORTUNATO SENNO' ERA QUEST'ULTIMO TITOLARE E VERRATTI PARTI DALLA PANCHINA A DISCAPITO DI TOGNI.. QUESTO PER DIRE CHE QUELL'ANNATA FU UN'ANNATA IRRIPETIBILE PER TANTI VERSI (BRAVURA E FORTUNA).. SU CAMPLONE LA PENSO ESATTAMENTE COME GALEONE.. E VEDRETE CHE SABATO FARA PURE IL GRADASSO.,. MI CI IOC LE PALLE

da Diablo

flaiano si quella era Pescara degli anni e di Galeone chi non ha vissuto quel periodo..inutile a canta'..non riuscira' mai a capire perche' il Gale ci e' rimasto sempre nel cuore..Se parlo con un trentenne o un cinquantenne del Galeone le opinioni saranno completamente differenti perche'?..il trentenne non ha vissuto e respirato quegli anni straordinari..

da solozemanegaleone

Bellissimo il post di flaiano

da biancazzMont

...e comunque a me ancor m'ha passat la cascett per domenica scorsa... horny

da Morrissey

Zeman per me non è stata una delusione da un punto di vista umano e calcistico, è un allenatore Cecoslovacco che ha allenato una stagione a Pescara, non mi aspettavo amore eterno per i miei colori! Lui come tanti è solo un attore che "indossa" i miei colori! La delusione è stata prettamente sportiva, ed è quella di tanti sportivi in Italia come ho potuto constatare... sarebbe stato bello vedere quel Pescara in A... ma ormai è andata così!

da Morrissey

Shawn, aprrezzo e condivido quanto hai scritto, ma credo semplicemente che se uno pensa quella castroneria non solo di pallone non capisce una mazza ma non segue e conosce il Pescara! in giro sta roba si dice ovunque, ma chi la dice non conosce quel Pescara! hai dimenticato, non volermene, un passaggio fondamentale: Togni! Togni è stato per molto il titolare di quella squadra e andate a rileggervi che cosa diceva Verratti di Togni quell'anno... dopo nel finale Marcolino si è preso la scena! ma di esempi simili ce ne sarebbero una caterva, basti pensare che a parte i 3... dopo solo Cascione, Balzano e Capuano giocano in A di quella rosa, in due squadre già retrocesse tra l'altro... Infine sentire ancora che Zeman non è rimasto a Pescara per Sebastiani mi fa pensare che non solo il concetto è di un provinciale immenso ma anche di un fazioso assurdo! Zeman ha lasciato Pescara per andare a giocarsi nella Roma un posto nell'olimpo del calcio, fallendo miseramente... non ci sono ovviamente altre spiegazioni!

da biancazzMont

@lanordesulta: da una persona che predica bene mettendo al rogo mercenari e uomini senza etica e, passatemelo, anche facendosi lo splendido alle volte, NON ti aspetti che razzoli male facendo essa stessa per prima quelle cose! Zeman per me è stata una delusione enorme (appunto come ha detto qualcuno come aver scopato con una squillo che finiti i soldi va via) Punto e basta horny

da flaiano

Ah...m'arcord: Galeone ricorda Eriberto e una Pescara che non c'è più PESCARADAMARE Il personaggio simbolo della città vetrina raccontato da Giovanni Galeone che di quel periodo è stato protagonista e icona Provi a raccontare Eriberto e scopri una Pescara che non c’è più. Estroverso e burlone, furbo e geniale, spensierato e vivace, una gran voglia di fare, alla ricerca di nuovi stimoli e nuove emozioni. Lui come la città, appunto, una bella storia che ha attraversato gli anni Ottanta e Novanta, lasciando un segno che sarà difficile cancellare. A guidarci in questo viaggio tra i ricordi è Giovanni Galeone, il “profeta”, l’allenatore delle due promozioni in serie A del Pescara, del sogno che, come d’incanto, diventava realtà facendo esplodere di gioia un’intera città. «Eriberto? Che fenomeno! È una delle prime persone che ho conosciuto a Pescara. Era luglio, prima della partenza per il ritiro Vincenzo Marinelli mi disse che saremmo andati a mangiare in un ristorante sul lungomare. C’era Michele, un mago della cucina come scoprii in fretta e lui, Eriberto, ovviamente in costume da bagno, che correva da una parte all’altra della spiaggia, parlava con tutti, spontaneo e diretto pure con il sottoscritto che pure non aveva mai visto prima. Un personaggio unico, un pazzo scatenato, un personaggio con il quale era difficile non legare. Lui forse ci marciava pure un po’ recitando questo ruolo naif e sopra le righe, certo è che lì sul mare era il padrone della situazione. Cominciava alle sei del mattino, andava a ritirare le retine e poi il pesce pescato lo regalava alle vecchine che lo aspettavano sulla spiaggia, la sua giornata andava avanti sempre di corsa, tra cento iniziative e tante idee. Era un fenomeno, ne faceva di tutti i colori: la pesca, lo sci d’acqua, il paracadute, il leoncino sotto la palma, il tennis, e la Befana e tante di quelle iniziative che fai anche fatica a ricordare. Generoso, mai che lo abbia visto nervoso o arrabbiato, sempre pronto piuttosto alla sceneggiata. Quando si dice Pescara è ‘nu film, beh, lui era il vero attore protagonista. E po i il suo amore per il mare era veramente infinito. Io con lui andavo dovunque, eravamo gli unici a uscire in barca col garbino e non era incoscienza, quanto la gioia, il piacere che ci accomunava di stare in mezzo alle onde. Credo, tra l’altro, che proprio lui, a Pescara, abbia segnato una svolta nel modo di fare turismo balneare. Sì, un rivoluzionario, era davanti a tutti e non di poco, col suo dinamismo, la sua genialità che gli altri magari imparavano ad apprezzare solo a distanza di tempo. Io mi trovai subito a mio agio e non tardai a capire che proprio quello era anche lo spirito della città». Pescara anni ‘80, appunto. Che cosa ti colpì e ti conquistò? «Giravi per il centro e vedevi sempre gente, i negozi affollati e non perchè ci fossero i saldi. Magari non compravano ma li vedevi presenti, un gran caos tutto intorno, con le auto parcheggiate in doppia fila all’ora del caffè o dell’aperitivo, lo stress che scivolava via tra una chiacchiera e una risata. Certo che mi colpì, di bacchettone non c’era proprio niente, men che meno il conformismo. Era la stessa cosa da Eriberto. Dall’esterno poteva sembrare un ambiente un po’ snob, ci entravi dentro e capivi subito che era solo un’impressione sbagliata. Allo stesso tavolo o sotto la stessa palma trovavi Marinelli, Gianni Santomo, personaggi del mondo dello sport, imprenditori facoltosi, il rettore dell’università e il primario d’ospedale ma anche il vigile del fuoco, il cazzaro, perfino lo spazzino. Gli stessi che poi si prendevano a pallate sul campo da tennis in sfide infinite, senza esclusione di colpi e di sfottò. Nella mischia si buttava anche Eriberto che a tennis ci sapeva fare poco, eppure spesso riusciva a vincere. Era furbo, era gatto, ne sapeva una più del diavolo, una palla contestata era sempre l’occasione per una sceneggiata che più di una volta finiva in accenno di rissa. Ho visto non solo lui ma anche altri del gruppo tirarsi dietro delle racchettate e poi rincorrersi minacciosi sulla spiaggia per poi tornare sul campo e riprendere la partita come se niente fosse, senza cattiveria nè rancori. E questa per me era una cosa bellissima, in perfetta sintonia con quel che accadeva in città. Io me la ricordo bene Pescara. Effettivamente non c’era nessun pericolo, niente di niente. Sapevi che c’erano quelle tre o quattro famiglie che magari potevano controllare il gioco d’azzardo, ma finiva lì. Di droga nemmeno a parlarne, nel periodo in cui ci sono stato io proprio non esisteva. La città mi affascinava per quel modo semplice e diretto di viverla. Ricordo episodi che oggi potrebbero sembrare incredibili, arrivavano inviati da tutte le parti d'Italia e pure loro restavano affascinati: arrivò una giornalista e mi disse che il suo fotografo voleva fare un servizio su di me sulla spiaggia, possibilmente di notte e magari con un cavallo bianco. Detto e fatto. La banda di Eriberto – Fefè, Mancini, Valerio Santilli, il genovese – si mobilitò, arrivarono le fotoelettriche e pure il cavallo bianco. Ci divertimmo da matti. E poi quella volta che, dopo una cena, il sindaco Piscione mi prese sotto braccio e mi disse: “Domani arriva il ministro per inaugurare la nuova stazione di Pescara. Ci terrei a fartela vedere in anteprima. Se ti va ci vediamo lì dopo mezzanotte”.Ovviamente ci andai, assieme a me c'erano un giornalista, un fotografo e alcuni amici, gir cmpleto, in pratica la nuova stazione la inaugurammo noi. Oggi una cosa del genere nemmeno a pensarla. Sì, quella era una Pescara diversa, fatta di gente schietta, generosa, di personaggi straordinari. Quando tornavo a Udine, la mia città, mi sembrava di vivere in un altro mondo, lontano anni luce dalla realtà che avevo scoperto in riva all'Adriatico. Niente di preordinato o estremamente razionale, la filosofia invece del “tutto si può fare”. E anche lo sport era l'espressione di questo modo di vivere sempre all'attacco, senza troppi calcoli né eccessivi timori. Furono anni straordinari anche per lo sport: la serie A col Pescara con l'Adriatico sempre pieno e felice, anche quando perdevi, la squadra di pallanuoto che vinceva tutto anche in Europa, basket e pallavolo a livelli che non c'erano mai stati in passato. Uno spettacolo, una festa infinita alla quale partecipava tutta la città che scopriva orizzonti fino ad allora sconosciuti. Andavi a casa di Gino Pilota, un altro personaggio incredibile dell'epoca, e ci trovavi Ayrton Senna, il più grande pilota del mondo, che girava in giardino con la macchinetta elettrica, passavi da Michele, il ristorante di Eriberto, e scoprivi che a uno dei tavoli c'erano Gianni Brera o i Benetton. Sì, quello era un punto di ritrovo, si passava da lì e ci si tornava, era l'espressione più diretta del fascino che emanava la città e che conquistava in fretta chi la scopriva. A me almeno ha fatto quest'effetto. Sarà pure per il mio carattere, il mio modo di pensare ma certo è che ci misi poco ad entrare in sintonia con tutto quello che mi girava intorno. Una città aperta, che offriva un approccio diretto, naturale e che proprio per questo poteva affascinare anche gente con un carattere diverso dal mio Una Pescara che non c'è più, un cambiamento in linea anche con quello che è successo nel resto del Paese? Che non ci sia stato un ricambio generazionale è fuor di dubbio. Quei personaggi non li trovi più, questo è certo, la città, nel suo modo di essere, è totalmente cambiata, probabilmente anche più di quanto sia capitato altrove. Vi faccio l'esempio di Udine che resta tranquilla, ordinata più o meno come lo era 25 anni fa. E la differenza allora era abissale, lo spirito diverso di Pescara e dei pescaresi, tra l'altro, lo vedevi anche nello sport. Io ho vinto campionati anche a Udine e a Perugia, ma qui era sul serio tutta un'altra storia. Vi faccio un esempio. Alla vigilia della gara col Parma, quella che ci avrebbe dato la promozione in serie A, in città era già festa, nessuno che pensasse che quella partita avremmo anche potuto perderla. A Perugia, qualche anno dopo, stessa situazione e atmosfera del tutto diversa.”Domani? Speramo mister, speramo...”era questa la frase che sentivo di più. Ma come, “speramo”? A Pescara non c'era storia: avevamo, non solo noi della squadra ma tutta la città, una convinzione di vincere che era senz'altro superiore alla difficoltà della sfida. La stessa sicurezza che mostrava proprio Eriberto quando tirava fuori dal suo magico cilindro iniziative impensabili in quegli anni e che lui, puntualmente, rendeva concrete. L'ultimo colpo non gli è riuscito ma forse solo perchè non ne ha avuto il tempo: l'isola dei sogni, proprio lì davanti al suo mare... Un'idea bellissima pure questa. E se devo fargli un rimprovero è proprio quello di non averla pensata prima. Venti anni fa, in quella Pescara del si può fare avremmo ribaltato il mondo, sono convinto che sarebbe nata anche la sua isola. Sì, formidabili quegli anni. E credo che proprio per questo Eriberto e la città mi resteranno sempre nel cuore. 25-01-2011 alle 20:03:37

da Diablo

Bisogna anche fare le dovute differenze tra due periodi storici del calcio pescarese,chi cita il periodo galeoniano deve conoscere anche la differenza enorme dei valori tecnici e tattici delle squadre che si affrontavano in campo , mi piace ricordare che il Milan che il Pescara stava sconfiggendo in casa era la squadra piu' forte del mondo a fine stagione , se sbaglio correggetemi,vinse Coppa dei Campioni e Intercontinentale e' come se oggi il Pescara in una partita con il Real Madrid di Ronaldo,Bale,Marcelo..fosse andato in vantaggio di tre reti rischiando di vincere la partita .Ricordo che ..

da *ALESSANDRO*

No zeman ando' via perche' non vedeva il progetto laugher laugher laugher

da Harken

di cui 20 irregolari eyed

da savoia

comunque Galeone ricorda male. L'anno di Zeman segnammo 90 reti e ne subimmo 55 pss.

da lanordesulta

Scusate se entro a gamba tesa su Galeone, non me ne vogliate...intanto diciamo che ZZ andò via perché la Roma gli offrì 1,2 MLN di euro netti per due anni, mentre Seba glie ne offriva meno della metà lordi. Premesso ciò, dato che siamo spesso nel campo delle ipotesi e delle supposizioni, voi pensate che Galeone, dopo aver portato in A una squadra di ragazzini, avrebbe rifiutato una eventuale offerta di 2 miliardi di lire all'anno da una grande squadra? No, per capire se creiamo tutti ancora a babbo Natale o no! ahah

da solozemanegaleone

Cmq il gale va un po a ruota libera negli ultimi tempi

da cimpiel

Questo post di Shawn va condiviso è di una bellezza straordinaria. Complimenti. da Shawn Io sono una persona che del dialogo ha sempre fatto un mantra, in ogni ambito. Conoscere le opinioni degli altri mi piace. Ma su questo argomento divento ben poco democratico. Affermare, dopo tre anni di fatti, che quella squadra sarebbe andata in A con qualsiasi altro allenatore è una bestemmia calcistica. Non è così, non lo sarà mai e se lo dite, mi spiace, ma il pallone è un'altra cosa. Sicuramente senza la "materia prima" Zeman non ci avrebbe mai regalato quel campionato ma la materia prima, per trasformarsi in prodotto, ha bisogno di lavorazione. E quello di Zeman è stato un lavoro da fine artigiano. In quella squadra c'erano solo 7 giocatori con esperienza in Serie B (Cascione, Soddimo, Sansovini, Brosco, Bocchetti, Anania e Gessa), mentre gli altri avevano al massimo un solo anno di esperienza in categoria. 7 giocatori venivano dalla Lega Pro, tre erano praticamente alle prime esperienze tra i professionisti, uno addirittura arrivò da una squadra sconosciuta danese e diventò fondamentale (Nielsen). Un mercato del genere, fatto oggi con un qualsiasi altro allenatore, avrebbe fatto gridare allo scandalo tutta Pescara (ed infatti anche allora le critiche si sprecarono, mi ricordo ancora un commento che mi fece morire di risate: "Stiamo facendo la squadra primavera per migliorare l'ultimo posto dell'anno scorso??"). Verratti era un ragazzino che soffriva la sua scarsa prestanza fisica, l'infortunio facile, la collocazione tattica poco precisa; Immobile fu talmente lanciato da Conte da giocare 4 spezzoni di partita nel Siena ed essere parcheggiato al Grosseto sei mesi dopo (se questo è il discrime, allora Michele Serena è stato molto più utile di Conte per la carriera di Immobile); Insigne a Cava fece una decina di partite, raramente da titolare, giocando trequartista (un ruolo che l'avrebbe ucciso se "qualcuno" l'anno successivo non l'avesse reinventato esterno). Poi ribadisco quanto ho detto in apertura: Zeman, senza quei tre, ma anche senza i vari Cascione, Nielsen, Sansovini, Anania, Balzano (ecc..) non avrebbe combinato assolutamente nulla. Perché quella squadra è DIVENTATA forte, e per diventarlo c'era bisogno sia del manico in grado di insegnare, sia della qualità individuale, sia della predisposizione ad ascoltare ed imparare. Quell'anno accadde tutto questo. Ma con un altro allenatore non sarebbe MAI avvenuto. Sulle parole di Galeone dico che lui ha sempre sofferto questo confronto con Zeman (per tanti motivi) e il campionato stravinto dal boemo ha "peggiorato" la cosa perché si è visto messo in discussione anche dai pescaresi. Ma lui è sempre lui, anche quando dice cose che non vengono condivise completamente. Dal trono dell'Olimpo, caro mister, non ti può schiodare nessuno

da Harken

Galà se fosse rimasto il pastaro stavamo a fa il derby col morro d'oro quest'anno, firmt. Detto questo le ragioni dell'addio di Zeman non le sapremo mai; certo è che più Pinocchio fa Pinocchio più è sicuro che nel dubbio, la gente darà la colpa a lui

da nemicissim0

Concordo con me stesso (cit. DI_PESCARA) e con quelli che hanno detto che Galeone ha ormai la sua età e a volte le spara grosse senza motivo. Fermo il piacevole ricordo del suo gioco e della sua personalità dei bei tempi, ritengo che di Pescara e del Pescara se ne freghi poco o nulla ormai. Non vive a Pescara, non torna quasi mai, non segue la squadra. Ed è inutile che ci incazziamo per questo: ognuno fa quello che gli pare e non sta scritto da nessuna parte che, solo perchè uno ha allenato il Pescara o si è trombato un pò di pescaresi, debba per forza citare Pescara o fare dichiarazioni d'amore per Pescara in tutte le sue interviste. Vediamo di crescere e di accettare che uno possa amare Udine, Bologna o altre città più di Pescara. Detto questo, il Profeta ci ha fatto vedere il calcio che piace a noi, ma ci ha fatto anche fare clamorose figure di merda. Obbiettività, please... perplex

da GalassiaPescara

Non ricordi male ma il discorso di base è che ci sta il solito noto che ha pensato solo ad incassare i soldi . Se ci fosse rimasto il pastaro e Zeman fosse andato via lo stesso, allora il boemo sarebbe traditore a tutti gli effetti.

da ruspa74

mi spiace ma l'unico post che mi sento di quotare al 100% è quello di Harken...GALEONE E' UN PROFETA ma non solo del Calcio...Chi ha vissuto quel periodo sa che anche grazie a lui Pescara ha rivelato al mondo la sua MERAVIGLIOSA PERSONALITA'...Di quella formidabile personalità dei Pescaresi oggi non rimane quasi più niente. Zeman è stata la scopata più bella con la troia più brava...MA CON IL GALE E' AMORE VERO ED ETERNO horny Amen

da biancazzMont

@ GalassiaPescara: ciao! sapevo che qualcuno mi avrebbe risposto così! Io ti dico: non so se ricordo male oppure la mia fonte è un pallonaro da pazzi, ma ricordo bene che se Zeman fosse rimasto si sarebbe trovato un accordo per far rimanere a Pescara il "trio delle meraviglie" io questo lo ricordo bene. Il Pescara si è sfaldato ed ha fatto un campionato vergognoso in A con tutti giocatori nuovi e demotivati perchè essendosene andato Zeman anche i giocatori sono andati via. Ricordo male? Confortatemi voi. Se mi date ragione continuerò ad odiare il boemo altrimenti tornerò sui miei passi laugher

da Hurricane81

Ad integrazione di quanto gia' candidamente espresso da Shawn aggiungo che certi allenatori,al di la' delle loro doti umane,sono speciali perchè nel loro lavoro prediligono il giocare al calcio con obiettivo di far divertire la gente,ed è per questo che quando gli riesce in un modo o nell'altro ti rimangono tatuati nella testa e nel cuore. L'altro giorno vedevo Tiki Taka in cui in un intervista al grande maestro Sacchi ,raccontava un aneddoto su Van Basten,il quale lui racconto',si lamentava degli allenamenti troppo pesanti,e che non si divertivano abbastanza,Sacchi di tutta risposta e facendo uun confronto con le vite dei calciatori e con quelle della gente con tutti i problemi che hanno,pochi soldi etc,vanno allo stadio per quei 90 min cercando per un po' di non pensare ad essi, gli disse:" Caro Marco ,non lamentarti degli allenamenti pesanti,voi dovete pensare che dovete far divertire la gente,la quale per tutta risposta vi amera' per sempre e vi portera' sempre nel loro cuore,questa dev'essere il vostro divertimento e la vostra soddisfazione”. Ad oggi un allenatore con ancora questa mentalita' esiste ancora, e noi fortunatamente lo abbiamo anche potuto conoscere ,il suo nome è Maurizio Sarri.

da biancazzMont

Ok! Poi ovvio che Galeone è Galeone, ma ultimamente sbaglio o ci sta snobbando alla grande? Io ho questa impressione da molto tempo... Come dice giustamente giulio0808 sono rimasto di sasso nell'ultima sua intervista se non ricordo male alla gazzetta dove parla solo ed esclusivamente del SUO povero Bologna e dell'assurdità di trovarsi al di sotto del Carpi e noi neanche ci menziona... Che vi devo dì ci sò rimasto male da LUI proprio non me l'aspettavo, come non mi aspettavo che non sapesse nulla delle nostre partite perchè non ci segue... cartman Bah.... non mi pronuncio oltre!

da GalassiaPescara

Biancazzmont : se posso permettermi di rispondere io , ma dopo questi 3 anni ancora ti chiedi perchè Zeman se ne è andato ? E che ci faceva con uno come sebastiani ?

da Shawn

Questo è tutto un altro discorso biancazzMont, il mio commento era volto esclusivamente a smentire un'assurdità. Ognuno poi può farsi una sua idea su quanto avvenuto dopo, negativa o positiva.

da Noi-Sez.BG

Verso la concessione della sud?

da biancazzMont

@ Shawn: nessuno mette in discussione ciò che hai scritto, parole sacrosante, infatti un buon artigiano (Zeman, Galeone) deve avere tra le mani una buona materia prima (giocatori) per creare quella giusta alchimia per una buona squadra. Posso farti una domanda perchè io ancora me ne capacito: Zeman perchè ci ha abbandonati una volta saliti in A? Io non glielo perdonerò mai!

da gabbri433

Anche io sono d'accordo con Shawn. L'annata di Zeman è stata una grande annata, e lo è stata per un insieme di fattori tra cui (il più importante) la personalità del Boemo che è riuscito a plasmare la squadra a propria immagine e somiglianza. Non è vero che chiunque avrebbe portato quella squadra in serie A, come non è vero che solo la presenza di Zeman basta per portare una qualsiasi squadra in serie A. Ma questi sono concetti scontati. Detto ciò, GALEONE è un'altra cosa! Sotto tutti i punti di vista. Non confondiamo una notte di sesso con una storia d'amore.

da Noi-Sez.BG

Verso la concessione della sud?

da Ndokojo Kojo

Concordo con ciò che ha scritto Shawn in modo molto preciso. Zeman ha tutti i meriti di quella fantastica cavalcata difficilmente eguagliabile ma il miracolo vero lo fece Galeone con una squadretta messa insieme per fare un campionato di serie C.

da Max1967.

Galeone può dire quello che vuole è ha sempre ragione.

da idelfini

Il Gale è il Gale. Ma sono d'accordo con chi dice che non è vero che il Pescara di Zeman sarebbe andato in A di default. Perché Verratti, Insigne ed Immobile erano solo promesse che si potevano perdere come se ne sono perse a centinaia nel mondo del calcio. Se sono diventati pronti per le piazze di primo livello è stato per merito dell'annata con Zeman.

da Harken

Se qualcuno al comune fosse VERAMENTE tifoso (no come i vari mascia d'alfonso e compagnia) al Gale gli avrebbero già dedicato una via nei pressi dello stadio DA VIVO. horny

da NeSeMEnU

diamo quella squadra a Stroppa....o a Baroni e vediamo se rompevamo il c... a tutti come abbiamo fatto con zeman...! jamme su...un po di obiettività.

da Diablo

Scusate ma la squadra ripescata dalla C con calciatori sconosciuti era il Pescara? ..o il Canicatti'...Galeone ruppe' il deretano a Sacchi per due volte..

da WillyRancitelli!

Applausi a scena aperta per Shawn!! Come sempre sei obiettivo e preciso. Concordo su tutto, anche sulle virgole del tuo post.

da solozemanegaleone

Questa squadra con un allenatore di rango saliva con un discreto allenatore fatica un po

da 4everPe

@Shawn non ti quoto ti STRAQUOTO un milione di volte: dire che quella squadra sarebbe andata in serie A con chiunque è UNA BESTEMMIA CALCISTICA e, mi spiace, chi lo afferma non capisce di calcio. Poi che Zeman in serie A, e sottolineo in serie A, non abbia capito che il fuorigioco gli fa subire caterve di goal è altrettanto vero; ma non toccate quella squadra perchè è stato uno dei più bei collettivi mai visti. di questo Galeone, che resta un mito, deve farsene una ragione. A difesa di Camplone devo dire che lui HA SEMPRE SMENTITO di aver detto di essere discepolo di Zeman e non del Gale

da NeSeMEnU

immobile prima di pescara non aveva dimostrato NULLA... insigne IDEM.....la mano dell'allenatore c'è stata e si è vista...poi il valore aggiunto è stato il GRUPPO...tant'è che il Carpi che sta in Serie A con giornate di anticipo non ha FENOMENI ma un gran bel gruppo.

da Shawn

Io sono una persona che del dialogo ha sempre fatto un mantra, in ogni ambito. Conoscere le opinioni degli altri mi piace. Ma su questo argomento divento ben poco democratico. Affermare, dopo tre anni di fatti, che quella squadra sarebbe andata in A con qualsiasi altro allenatore è una bestemmia calcistica. Non è così, non lo sarà mai e se lo dite, mi spiace, ma il pallone è un'altra cosa. Sicuramente senza la "materia prima" Zeman non ci avrebbe mai regalato quel campionato ma la materia prima, per trasformarsi in prodotto, ha bisogno di lavorazione. E quello di Zeman è stato un lavoro da fine artigiano. In quella squadra c'erano solo 7 giocatori con esperienza in Serie B (Cascione, Soddimo, Sansovini, Brosco, Bocchetti, Anania e Gessa), mentre gli altri avevano al massimo un solo anno di esperienza in categoria. 7 giocatori venivano dalla Lega Pro, tre erano praticamente alle prime esperienze tra i professionisti, uno addirittura arrivò da una squadra sconosciuta danese e diventò fondamentale (Nielsen). Un mercato del genere, fatto oggi con un qualsiasi altro allenatore, avrebbe fatto gridare allo scandalo tutta Pescara (ed infatti anche allora le critiche si sprecarono, mi ricordo ancora un commento che mi fece morire di risate: "Stiamo facendo la squadra primavera per migliorare l'ultimo posto dell'anno scorso??"). Verratti era un ragazzino che soffriva la sua scarsa prestanza fisica, l'infortunio facile, la collocazione tattica poco precisa; Immobile fu talmente lanciato da Conte da giocare 4 spezzoni di partita nel Siena ed essere parcheggiato al Grosseto sei mesi dopo (se questo è il discrime, allora Michele Serena è stato molto più utile di Conte per la carriera di Immobile); Insigne a Cava fece una decina di partite, raramente da titolare, giocando trequartista (un ruolo che l'avrebbe ucciso se "qualcuno" l'anno successivo non l'avesse reinventato esterno). Poi ribadisco quanto ho detto in apertura: Zeman, senza quei tre, ma anche senza i vari Cascione, Nielsen, Sansovini, Anania, Balzano (ecc..) non avrebbe combinato assolutamente nulla. Perché quella squadra è DIVENTATA forte, e per diventarlo c'era bisogno sia del manico in grado di insegnare, sia della qualità individuale, sia della predisposizione ad ascoltare ed imparare. Quell'anno accadde tutto questo. Ma con un altro allenatore non sarebbe MAI avvenuto. Sulle parole di Galeone dico che lui ha sempre sofferto questo confronto con Zeman (per tanti motivi) e il campionato stravinto dal boemo ha "peggiorato" la cosa perché si è visto messo in discussione anche dai pescaresi. Ma lui è sempre lui, anche quando dice cose che non vengono condivise completamente. Dal trono dell'Olimpo, caro mister, non ti può schiodare nessuno eyed

da Diablo

vitabiancazzurra , noi vedemmo Galeone con la stessa squadra promossa dalla B confrontarsi con gli squadroni della A degli anni 80 , hai ripreso Galeone per degli errori tattici contro il Milan incolpandolo di essersi lasciato sfuggire un certo MARCO VAN BASTEN marcato da Ciarlantini...Zeman giudichiamolo solo per l' anno della promozione dire se o ma sono solo discorsi ipotetici.

da Harken

il profeta non si discute! Galeone vero pescarese !

da biancazzMont

@ giulio0808: esatto!!! Sono assolutamente d'accordo con te 100%!!!!!

da biancazzMont

Galeò, in questa tua intervista sono d'accordo con te al 100%: Zeman non avrebbe fatto un emerito cavolo senza quei 3 delle meraviglie e io NON dimenticherò mai come ci ha lasciati in mezzo alla cacca in serie A horny Zeman è stato bello ma io NON voglio più vederti a Pescara horny. Per il resto Camplone nin me ne freg nind, invece parliamo di te Galeò: ma se non avevi un certo ROCCO PAGANO e un certo REBO-GOL ma tu pur chi ffaciv??? Ovvio che il modulo dell'allenatore si deve sposare bene con CAMPIONISSIMI che poi vanno in campo! P.S.-> mi hai deluso che non segui il Pescara! noo

da vitabiancazzurra

Diablo i miei non sono paragoni ...lui parla di difese Zemaniane e infatti avevamo romagnoli brosco e zanon...come lui aveva Benini bergodi e ciarlantini........il concetto è che le squadre prima di tutto le fanno la qualità dei giocatori e il modo di stare in campo ti può cambiare la classifica e quindi i campionati Comunque almeno Zeman e' coerente da sempre e dice le stesse cose da 30 anni può piacere o no,ma il Gale sbrocca sempre,critica a volte senza senso i suoi colleghi anche quelli che hanno vinto molto...la sclerosi avanza anche se mi è sempre simpatico...quello si

da GermanodaCuneo

Galeone sarà stato un buon allenatore, ma con le due promozioni del Pescara ci ha campato di rendita senza mai dimostrare il suo vero valore allenando squadre di prima fascia ad eccezione del Napoli nel 1997-98 subentrato a Mazzone da dove fu esonerato......

da Maximo

Forza Pescara

da 1936xsempre

La diatriba galeone-zeman é cosa noto e si rivendicano a vicenda la paternità del calcio spettacolo affidato al 433. Sulla squadra di Zeman ha ragione. Il boemo ha valorizzato i 3 giocatori ma verratti a centrocampo lo mise di Francesco seppur a 4, immobile lo ha lanciato conte. Insigne Già a cava veniva mandato a farsi le ossa dal Napoli. Non sono ingeneroso ma un altro allenatore con quella squadra avrebbe ottenuto la A magari segnando 60 gol e subendone 20.

da Diablo

vitabiancazzurra per la storia Galeone prese 8 goals dal Napoli 4 dal Milan ma guardatevi le squadre di quel periodo Maradona , Careca, Van Basten, Gullit, Baresi, Maldini..etc..ne facemmo 5 alla Juve i tuoi paragoni sono improponibili..

da giulio0808

Ma è lo stesso Galeone che qualche mese fa ha avuto parole al miele per il Bologna, e non ha detto nulla del Pescara? Se è lo stesso non considero nemmeno quello che ha detto in questa intervista

da andreabassano

Al profeta, giustamente, rode perche ZZ nonostante piu annate di m.. ed esoneri che gloria, sta sempre sulla cronaca, ritualmente lo richiamano ed ha pure avuto chance immeritate con grandi ckub..Gale e' stato appunto un profeta antesignano pero nonostante quattro promozioni con tre squadre diverse non ha mai potuto allenare per grandi obiettivi. ZZ ha un carattere orrendo e non si lega, lui invece a pescara ha dato e lo vidi perfino a vicenza al seguito di pincione, purtroppo capi che non c era molto da fare se no tornava in sella. camplone chi? la gelateria?

da vitabiancazzurra

Come al solito quando parla Galeone spesso vomita sui colleghi e sull'ambiente dove ha mangiato pure lui....Senza rinnegare le splendide annate dove ci ha regalato emozioni stupende....molte volte non condivido le sue contraddizioni e la sua presunzione....si è dimenticato che per la sua presunzione abbiamo preso i 5-1 / 6- 1 / 8-2 e col Milan sul 4-2 per noi mette una punta e non solo lascia scorrazzare un certo Van Basten che Alfieri se lo sogna ancora adesso...e poi datemi Compagno (avallo' la cessione di Pagano !) scelse Mendy! ,E Savorani portiere d'albergo e potrei continuare............

da VENEZIA65126

PAROLA DEL MESSIA....AMEN

da ruspa74

Galeone può....Punto

da MALTESE2

Ma si Diablo... però Di Cara era uno di quelli presenti nel periodo del fallimento. Ho capito quello che vuoi dire ma stiamo attenti perché qui sopra, molti ci mettono poco a fraintendere le parole...

da Diablo

Maltese2 solo per dire che furono in tre attratti dalle sirene perugine Di Cara,Pagano,Camplone ..Pig Gaucci era al massimo della sua espansione ..

da sauro

Galeone,bellissimi ricordi

da SGT

Verra' esonerato anche da Catania l'anno prox....tranquilli!!! Certo che...galeo'...non seguire il Pescara non ti fa x niente onore!!!

da MALTESE2

be su Camplone quello che volete ma Di Cara che t'ha fat mo?

da Diablo

Camplone- Di Cara..e Pig Gaucci..

da Diablo

Galeone ha sempre amato Pescara e i Pescaresi , mentre per Zeman siamo stati solo un "tramite" per alimentare la sua irrefrenabile ambizione di protagonismo .Zeman e' daltonico non ha mai visto i colori biancazzurri.

da bolgiabiancazzurra

Galeone Gale Gale one !!! ......infatti ho goduto poco poco degli ultimi 2 esoneri tra roma e Cagliari e delle dimissioni il male che fai ti ritorna in faccia

da robert

camblono non ci ha mai cagato di striscio quindi non capisco perche' parlarne e dargli importanza, Gale e' Gale, Profeta del nostro passato puo' dire quello che vuole per me

da un vecchio amico

Galeone può dire quello che vuole, per me è come la Bibbia!!!!

da gabbri433

Galeone è sempre Galeone. Non ci avrebbe mai abbandonati, lui.

da gino_1972

bravo palladini, solo galeone e verratti (a volte anche trulli) hanno nominato la ns città e il loro amore verso essa! i vari oddo, grosso, di francesco mai una parola! è bello riconoscersi in un'identità territoriale precisa ed orgogliosa, come ha fatto per esempio gattuso per la sua calabria!

da warped

bravo palladì

da pescarancia

A me Galeone uomo non è mai piaciuto . preferisce Udine a Pescara per viverci....quindi per me non sei nessuno

da PieroMilano

VINCERE ANCHE CONTRO IL PERTUGIA

da MALTESE2

Per il resto GALEONE NSI TOC.....

da MALTESE2

Che ci ha lasciato in mezzo alla cacca é vero...ma a scoprirli ( Insigne ed immobile) è stato lui, e Immobile, al quale sono particolarmente legato è forte ma non un fenomeno...un po come i vari Rebonato &co

da Palladini

Fare l'analisi logica a ogni singola parola di Galeone e' molto ingeneroso. Bisognerebbe tenere in considerazione che il buon Giovanni inizia ad avere la sua eta' e forse non e' molto lucido e una vita vissuta con qualche vizio di troppo ha anche accelerato questa "calata". Va ricordato invece per quello che ha fatto, per come viveva qui in piena simbiosi con la città, per come ha spesso parlato di pescara a livello nazionale (cosa che invece molti illustri nostri concittadini non fanno). Il vero pescarese amerà sempre Galeone. Non c'e' bisogno di spiegare il perché. Ognuno di noi lo sa

da cuorevero

Sto dalla parte di Galeone al 100%. Una persona sincera e che vuole bene al Pescara e a Pescara!!! Galeone torna sempre qui, non ci ha mai traditi.E su Zeman ha ragione: ci ha lasciato in mezzo ad una strada, e' stato un gelido calcolatore. Grande Galeone!!! pss

da johnny-blade

Si parla sempre del passato,a me di tutto questo non mi interessa,isterismi che non portano a niente,io voglio un brogetto,un programa da per il futuro immediato.

da GalassiaPescara

Galeò, è l'ennesima volta che su Zeman c'hai cacato alla grande, stai dicendo un mucchio di fesserie e quei 3 giocatori se non fosse per Zeman non sarebbero niente . Le parole di Verratti su Zeman purtroppo ti smentiscono .

da tribuna76

grande Gale...la penso come te !!!!

da zanni67

Galeó, onestamente si stufat pur tu. Solo il Pescara la mia religione il resto solo feticci

da Aleks_il_ritorno_2

Ero un galeoniano folle, a un certo punto ho cessato di esserlo, ma diciamo che la mia è stata una reazione di chi si è sentito abbandonato in amore. L'affetto per il Gale resta. E dico che sono in disaccordo su Zeman, ma d'accordissimo su Camplone.

da SNERVONE25

SONO SEMPRE IN DISACCORDO CON GALEONE MA STAVOLTA HA RAGIONE!!! MA CHI CAZZO E' CAMPLONE????