Verso Pescara-Perugia, parola a Bisoli
Il tecnico degli umbri alla vigilia della partita contro il Delfino.
Perugia. Il Pescara domani sera ospiterà il Perugia nell’anticipo della seconda giornata del campionato cadetto. Per i biancazzurri si tratta della prima gara casalinga in campionato.
Alla vigilia dell’importante incontro il tecnico dei grifoni, Pierpaolo Bisoli, a perugia24.net ha dichiarato: “Contro il Pescara tutti ci aspettiamo un passo in avanti, anche se già il ripetere la prestazione di domenica scorsa non sarebbe male, perché è stata una buona gara condita da vittoria ed ho visto dei miglioramenti durante tutti i 90 minuti. Ovvio che abbiamo fatto degli errori, ma abbiamo provato a migliorare durante gli allenamenti in questi pochi giorni. Domani sera troviamo una squadra di spessore diverso rispetto al Como, che è chiamata a lottare per le prime posizioni. Ma il Pescara troverà un Perugia che vuole cercare di vincere e che proverà a far valere il proprio gioco. Se perderemo, sarà per meriti loro e non per demeriti nostri, ma non voglio sentir parlare di rivincite, non mi interessano queste cose perché io lo scorso anno non c'ero. Il Perugia dovrà cercare di soffrire, perché credo che il Pescara possa avere un possesso palla maggiore rispetto al nostro. Se saremo capaci di evitare di dare occasioni, con le nostre armi sapremo colpire l’avversario e giocarci la nostra gara. Mi aspetto un Pescara col dente avvelenato, che ha voglia di rimettersi subito in carreggiata. Sarà una gara molto importante con un gioco frenetico. Oddo ha dimostrato di avere delle idee forti, ma un conto è fare sei partite, un conto è preparare una stagione intera, partendo dal ritiro e cementificando il gruppo. Io non sono d’accordo sul giudizio di un allenatore solo sui risultati, ma anche su come lavora sul gruppo e come lavoro sui giocatori. Non vivo molto per l’estetica, nella classifica… bello non c’è, ma ci sono solo i punti ed un allenatore va giudicato a 360°: il calcio è sempre una palestra di vita ed io penso di insegnare anche regole di vita, con rispetto delle persone e non voglio che la mia squadra sia considerata maleducata fuori dal campo. Le mie squadre hanno poche espulsioni, poche proteste: io voglio che la mia squadra sia così, che abbia il rispetto dell’altro. Questa settimana ho provato diverse soluzioni, mi riservo ancora qualche ora, tra cui il 3-5-2 che potrebbe essere un'alternativa per domani. Anche se ovvio che se cambierò modulo non sarà per adattarmi al Pescara o perché ho paura, ma per esaltare le qualità della mia squadra. So che cambiando potrei andare incontro alle critiche, ma io sono così e vado avanti nell'interesse del Perugia e non per tutelare il mio lavoro. Il 3-5-2 ci darebbe maggior compattezza a centrocampo, cosa che nel 4-2-3-1 potrebbe non accadere sempre".
Francesco Rapino
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da Guerinomaione
Mi era antipatico fino ad oggi. Mi sono ricreduto. Grande Mr che da un senso allo sport.
da DI__PESCARA
IL PERUGIA INSIEME A LATINA E BRESCIA RENDERA AVVINCENTE LA LOTTA PER NON RETROCEDERE
da Bivi90
Un allenatore di calcio. Massimo rispetto mister....forza pescarA!!!
da Diablo
Brontolo,Cucciolo,Dotto,Eolo,G
ongolo,Mamm
olo e Bisoli..
..
da 1936
