Oggi i funerali di Domenico
Alle 15.30 nella chiesa di San Cetteo. Per lui anche il saluto della Curva Nord.
Per tutti coloro che volessero salutare per l'ultima volta Domenico Zazzara, per tutti Zazzetta, i funerali si svolgeranno oggi nella chiesa di San Cetteo a Pescara alle 15.30. Il fratello Nicola, tramite il Centro, ha lanciato un appello a chiunque volesse partecipare per contribuire alle spese.
Il corteo funebre, prima di raggiungere la chiesa, farà sosta sotto la Curva Nord dello stadio Adriatico, dove per tanti anni Domenico è stato parte attiva del tifo organizzato.
Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice
Condizioni di utilizzo Non sei registrato?
da FollowMe
Io personalmente nn l ho mai conosciuto...nn so chi sia...comunque m spiace x lui
da andreuzza
Zazzetta è stato sicuramente l'ultras che ha compiuto più gesti eclatanti a Pescara. Quabdo Bubù ed altri della Nord, nel bar fuori la nord, stabilirono con i genoani, una forma di rispetto, simile ad un gemellaggio. Bubù la prima persona a cui si raccomandò fu proprio zazzetta, gli disse " Dome, chi quiss, nin fa li cazzat". Purtroppo Domenico è stato sfortunato, oltre ad essere un grande ultras, è entrato in losche situazione, una volta fu miracolato da Dio. Ultimamente stava bene, un gran signore, un grande ultras, così lo ricorderò!
da zerocomment
X madelib: condivido il tuo post e nn aggiungo altro x evitare polemiche.
da madelib
Duecento persone circa sono state presenti all'ultimo saluto a Domenico Zazzara ("Zazzetta", soprattutto per chi ha vissuto l'irripetibile periodo d'oro del tifo e del calcio pescarese, oltre che per qualche altro più giovane...). Ad ogni modo, nonostante la mia conoscenza di "Zazzetta" sia stata estemporanea e superficiale, qualche "ciao" scambiatomi con lui nel corso degli anni è stato più che sufficiente a farmi sentire in dovere di partecipare al suo ultimo saluto, ma anche per farmi riflettere sulla sostanziale "mancanza di rispetto" (intesa nel senso di chi sente nel proprio “io” la “pescaresità”) avuta dalla maggior parte di coloro i quali non sono stati presenti (fatta eccezione, quindi, per chi è stato impossibilitato). Ecco perché, forse, l’essenza del tifo attuale non è paragonabile a quella di una volta, anche se, chi non l’ha vissuta, non può comprenderla… Sono certo, però, che sia ad Ascoli sia in occasione della prossima gara casalinga, la curva renderà i migliori onori a Domenico… Diversamente, sarebbe un’imperdonabile sconfitta… Ciao, “Zazzé’”!
da vittorioMi
Zazzetta, non ti meravigliare della poca gente. L'ultima Trasferta la si fa da soli. .........
da e
La morte porta via il corpo, la memoria resta nella mente di chi vive, non serve essere presenti ai funerali ma essere presenti nei pensieri ..zazzetta non lo conoscevo di persona ma sempre una icona della nord... rip
da cris68
Mi spiace x la poca gente! Io abito in provincia di reggio emilia ma sarei venuto volentieri anche se non l'ho conosciuto di persona.ma ai tempi lo vedevo in ogni trasferta! R.i.p.
da zerocomment
Come x tutto. ..tante belle parole dalla tastiera. ..4 gatti x il suo ultimo saluto...almeno siete coerenti come sempre. ..vergogna
da andreuzza
Ora che non ci sei più Domè, ogni giorno mi torna in mente una piccola parte di passato, che avevo sepolto, quanti ricordi, Grazie Dome!
da PKPE
Ciao Zazze'... da uno che ti ha conosciuto in un periodo dove eravamo in potenza... Dove la curva era un inferno di calore, colore, rumore, fumo e disordine... e lo stadio seguiva entusiasta... Sensazioni che difficilmente torneranno. Mi ero deciso a riavvicinarmi venendo ad Ascoli da esiliato, ma la TDT (che io ripudio) e la sua follia mi hanno fatto desistere, tornerò perchè la malattia è sempre li, ma quanto mi mancano certe atmosfere...
da ast
avete un riferimento per l'appello del fratello (per chi è fuori Pescara)?
da replicante
Per quanto mi riguarda ,il mio pensiero è bloccato nell'anno 86-87, quando la curva crebbe partita dopo partita fino a diventare una delle curve più belle d'Italia, con trasferte che si potevano permettere solo i romani e i napoletani, oltre a noi.Per me i giorni della settimana erano diventati un inutile spazio tra una domenica e l'altra. E a guidare il tifo c'erano tutti quelli che hanno fatto la storia e che oggi non ci sono più, chi per un motivo, chi per un altro.
da KattiviK
Una domenica nel parcheggio antistadio mi salvasti il culo... CIAO ZAZZÈ!
