Crolla il Cagliari, sale il Novara
Il resoconto dell'ultima giornata di Serie B.
Quindicesimo turno di serie B iniziato nella giornata di venerdì con un insolito trittico di anticipi.
Nel primo delle ore 19.00 cade lo Spezia del neo tecnico Di Carlo in casa contro il Crotone. Gli uomini di Juric trovano il vantaggio dopo soli 12’ minuti grazie al rigore trasformato da Stoian. Lo Spezia reagisce al gol subito e alla mezz’ora va vicina al pari con la spizzata di testa di Terzi ottimamente respinta da Cordaz. Nella ripresa sono sempre i liguri a fare la partita e a rendersi pericolosi prima con Rossi che da pochi passi spara il pallone alla destra della porta difesa da Cordaz e poi con un insidioso cross di Tamas che viene respinto sopra la traversa dall’estremo difensore ospite. Prosegue così il periodo di crisi dello Spezia che nonostante il cambio di allenatore non riesce, almeno per ora, ad invertire il trend negativo che dura ormai da troppo tempo, mentre continua a volare il Crotone che accorcia sul Cagliari e rimane saldo al secondo posto che permette ai pitagorici di continuare a sognare.
Nelle due gare delle ore 21.00 cadono il Pescara a Cesena e la Salernitana in casa contro la Pro Vercelli che grazie alla doppietta di Mustacchio centra la quinta vittoria della gestione Foscarini e si porta in una posizione di classifica tranquilla. Più preoccupante la situazione della Salernitana a cui non basta l’ormai solito gol di Donnarumma. La squadra di Torrente non riesce proprio a trovare continuità e si ritrova di nuovo in piena zona play out, con il tecnico che a questo punto è seriamente in discussione.
Tra le gare del sabato pomeriggio fa notizia la sconfitta 4-0 del Cagliari a Brescia, non tanto per la mancata vittoria, perché comunque la squadra di Rastelli ci ha abituati ad un rendimento altalenante in trasferta, ma più che altro per il tenore della sconfitta. A decidere le sorti del match sono stati i gol di Caracciolo, Embalo e Kupisz (doppietta), arrivati tutti nel secondo tempo. In un certo senso la gara è stata anche condizionata dal bruttissimo fallo al 19’ di Coly ai danni di Dessena con quest’ultimo che ha riportato la frattura di tibia e perone e dovrà stare fuori per almeno cinque-sei mesi, mentre il difensore del Brescia è stato soltanto ammonito. Tuttavia, al di là di questo episodio che ha inevitabilmente scioccato i compagni di squadra, vittoria meritata per la squadra di Boscaglia che grazie all’ottima prestazione ritorna a vincere dopo la batosta di Perugia, guarda caso anche quella 4-0, e rimane salda in zona play off. Nonostante la sconfitta il Cagliari mantiene comunque il primato con un punto di vantaggio sul Crotone.
Il Bari non approfitta della sconfitta dei sardi e si fa bloccare sull’1-1 a Como. Partono bene i padroni di casa che sfiorano il gol del vantaggio prima con capitan Giosa e poi con Ebagua ma in entrambe le situazioni è attento Guarna. Nella ripresa i primi ad andare vicini al gol sono gli ospiti con la punizione di Rosina che si stampa sulla traversa, ma a passare in vantaggio è il Como al 54’ con la rete di Ganz che sfrutta il perfetto cross dalla sinistra di Jakimovski. I pugliesi a questo punto rischiano di capitolare, ma Jakimovski spara alto a tu per tu con Guarna. La squadra di Nicola prova a riversarsi in avanti e così, in una delle poche sortite offensive di giornata, trova al 70’ il gol del pareggio con De Luca. Nel finale di match i lariani rischiano addirittura di subire la beffa, ma il gol di Maniero viene annullato per fuorigioco. Non demerita assolutamente il Como che oggi può dire di aver perso due punti per la troppa imprecisione sotto porta, così come era accaduto anche nell’altra gara casalinga contro il Pescara. Un punto guadagnato invece per il Bari che ha fatto poco e niente per provare a vincere la partita e deve accontentarsi di aver dato continuità alla striscia di risultati utili consecutivi che dura da sette partite.
Colpaccio esterno del Perugia che si impone 2-1 ad Avellino. Gli ospiti partono contratti e così il primo tempo è tutto di marca irpina, la squadra di Tesser infatti gioca bene e va vicina al gol del vantaggio in un paio di occasioni con Mokulu che nella prima spreca malamente da due passi e nella seconda trova invece la pronta risposta di Rosati. Il gol dei padroni di casa sembra però essere nell’aria ed infatti al 36’, sugli sviluppi di un corner da sinistra, la palla viene respinta fuori area dalla difesa ospite ed arriva sui piedi di Gavazzi che non ci pensa due volte a calciare al volo trovando uno splendido gol. Nella seconda frazione la squadra di Bisoli torna in campo determinata e vogliosa di trovare subito il gol del pareggio che infatti arriva al 49’ con la girata in area piccola di Di Carmine. Gli uomini di Tesser sembrano non essere rientrati in campo nel secondo tempo e sono in balia di un avversario completamente trasformato rispetto ai primi quarantacinque minuti e così la partita si ribalta completamente con gli umbri che trovano il gol del vantaggio al 65’ con Parigini al termine di una bellissima azione. Nel finale di gara la squadra di Bisoli va vicinissima anche al terzo gol ma Fabinho colpisce la traversa. Il Perugia sembra aver trovato la continuità di risultati e soprattutto di prestazioni che gli era mancata nella prima parte di stagione, una continuità che gli ha permesso così di agganciare la zona play off. Situazione più difficile per l’Avellino che subisce la seconda sconfitta consecutiva e si ritrova di nuovo nei bassifondi della classifica con la società che adesso riflette sulla posizione di Tesser.
Inizia male l’avventura di Bortolo Mutti sulla panchina del Livorno che perde a domicilio 1-0 con il Novara. Ennesima vittoria di misura per la squadra di Baroni che ieri è stata particolarmente fortunata, infatti sono stati gli amaranto a fare la partita e avrebbero certamente meritato di più.
In coda alla classifica trovano vittorie importanti il Lanciano che vince 2-1 in casa contro il Latina grazie ad uno strepitoso Piccolo che mette a segno una doppietta e la Ternana che supera 2-0 un Vicenza in crisi di risultati specialmente lontano dal “Menti”. Vittoria importante anche per l’Entella che grazie alla rete di Caputo espugna il “Braglia” e si porta a 21 punti al pari di Perugia e Livorno.
In attesa del posticipo Ascoli e Trapani, questo il quadro completo dei risultati:
Spezia-Crotone 0-1
Salernitana-Pro Vercelli 1-2
Cesena-Pescara 1-0
Avellino-Perugia 1-2
Brescia-Cagliari 4-0
Como-Bari 1-1
Lanciano-Latina 2-1
Livorno-Novara 0-1
Modena-Virtus Entella 0-1
Ternana-Vicenza 2-0
Ascoli-Trapani oggi ore 17.30
Giovanni Di Felice
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da Andreabassano
Anche io penso che a questo punto un bilancio si possa fare: pur con i chiari margini di miglioramento, questa squadra può ambire ai playoff e stop, quelle davanti, Crotone compreso, sono più solide ed hanno una difesa meno ridicola della nostra. Comunque sarò a Brescia perché penso che peggio di Cesena sia impossibile fare e perché credo che il bagno di umiltà fatto da Mandragora, Verre e compagnia bella li porterà a reagire. Per gennaio via Cocco in prestito e dentro due centrali seri, Campagnaro fa spogliatoio ma va gestito
da Guerinomaione
Il giudizio sulla squadra non può cambiare ogni settimana in base ai risultati ma alcune cose sono congenite: non abbiamo mai avuto una difesa impenetrabile. con questa squadra si può pensare al massimo di strappare una posizione ai playoff. ...al massimo
da prunecchilarosa
Fase difensiva da...dilettanti allo
sbaraglio!!!....invedibile!!!!
...sui cross nella
nostra area non becchiamo una palla di
testa e subiamo terribilmente la fisicitA'
da sentimiento
Sul gol subito, vicino a Ragusa c'erano 3 dei nostri: Zampano e i 2 centrali. Nessuno dei 3 ha nemmeno minimamente accennato a saltare. Non si può sostenere che stessero tentando il fuorigioco, perchè Zampano si è spostato in orizzontale e i due centrali si muovevano a ritroso. Scusate, ma questa è roba da uisp.
da Piero Torino
La nostra è una bella squadra, ma fragile....
