Il Cagliari allunga sulle inseguitrici e vede la Serie A

Risultati positivi per i sardi dopo l'immeritata vittoria contro il Pescara.

da Redazione
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Il Cagliari allunga sulle inseguitrici e vede la Serie A, foto 1

Dopo il ventisettesimo turno del campionato cadetto il Cagliari conserva la vetta della classifica. I sardi grazie alla vittoria, fortunata, contro il Pescara mantengono il primato e vedono più vicina la serie A portando a tredici i punti di vantaggio sulla squadra di Oddo che ad oggi occupa la terza posizione.
Il Crotone pareggia 1-1 a Salerno e perde contatto con la vetta, ora distante cinque lunghezze. Dopo un primo quarto d’oro a tinte granata il Crotone al 21’ passa inaspettatamente in vantaggio con Stoian perfettamente assistito da Ricci. Al 42’ però ci pensa Coda a pareggiare meritatamente i conti. Nel secondo tempo i ritmi calano e così la partita termina in parità, con la Salernitana che dopo aver bloccato il Pescara, riesce a frenare anche la corsa del Crotone. Nonostante questo però la situazione di classifica per la squadra di Menichini rimane sempre precaria.
Continua la risalita del Cesena dopo il periodo difficile, ormai messo definitivamente alle spalle. I romagnoli si piazzano al quarto posto in classifica e, con il pareggio di Livorno, centrano il quinto risultato utile consecutivo. Partono meglio gli ospiti che prima vanno vicini al gol con Kessiè e poi reclamano un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in area di Ceccherini. Al 21’ è però il Livorno a passare in vantaggio proprio con Ceccherini, sugli sviluppi di un corner da destra. Il Cesena risente del gol subito e lascia campo alla squadra di Panucci che sfiora il raddoppio con Vajushi e Schiavone, ma in entrambe le occasioni è attento Gomis. Nella ripresa la squadra di Drago rientra con un piglio diverso e al 56’ pareggia i conti Kone, aiutato da una deviazione di Ceccherini. Sul finale di gara il Cesena ha una grande occasione per vincere la partita, ma il colpo di testa di Djuric viene ottimamente respinto in angolo da Pinsoglio. Termina così 1-1 al “Picchi” una gara equilibrata tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto sin dai primi minuti e alla fine si sono dovute accontentare di un pareggio tutto sommato giusto.
Colpaccio della Ternana a Novara. Gli umbri vincono 2-1 e si mettono in una posizione di classifica tranquilla e addirittura scrutano all’orizzonte la zona play off, distante solo quattro punti. Al 28’ prima occasione del match per il Novara con il colpo di testa di Corazza che termina sopra la traversa. Al 33’ gli ospiti si portano in vantaggio con un perfetto contropiede finalizzato da Falletti. Al 38’ reazione del Novara: punizione di Viola, la palla arriva sui piedi di Faraoni che calcia verso la porta, ma Mazzoni si salva in due tempi. Nella ripresa è sempre la squadra di Baroni a fare la partita. Al 50’ doppia occasione per il neo entrato Evacuo, ma il bomber piemontese non trova la porta. Al 60’ i padroni di casa vanno ancora una volta vicini al gol con Galabinov che di testa sfiora il palo alla destra di Mazzoni. Al 70’ si rivede la Ternana: punizione insidiosa di Casarini, la palla termina sui piedi di Dugandzic che spara sull’esterno della rete. All’84’ gli ospiti raddoppiano: calcio d’angolo dalla destra di Furlan, Gonzalez prolunga di testa la traiettoria del pallone e sul secondo palo sbuca Meccariello che deve solo spingere in rete. I padroni di casa accorciano le distanze all’89’ grazie all’autogol dello stesso Meccariello, ma ormai è troppo tardi, la partita termina 2-1 in favore degli umbri.
Ormai non è più una sorpresa di questo campionato l’Entella che vince 3-2 in rimonta a Vercelli. Dopo 25 minuti la Pro Vercelli è addirittura in vantaggio 2-0 grazie alla reti di Scavone e Malonga, entrambe propiziate dai perfetti assist di Mammarella. Ad inizio ripresa la squadra di Foscarini spreca un’ottima occasione per chiudere definitivamente la partita con Malonga. Al 54’ gli ospiti riescono ad accorciare le distanze con l’ex Perugia Di Carmine. Al 64’ ecco l’episodio che cambia l’inerzia della partita: lancio di Troiano per Di Carmine che entra in area e viene atterrato da Pigliacelli. Il direttore di gara opta per il rigore e l’epulsione. Dal dischetto va Troiano che non sbaglia. Dopo soli due minuti arriva anche il clamoroso sorpasso sempre con Di Carmine, vero mattatore della rimonta dell’Entella. A questo punto la Pro Vercelli perde la testa e rimane in nove per l’espulsione all’80’ di Legati. Gli ospiti gestiscono il vantaggio che si protrae sino al termine del match. Grande prova di carattere della squadra di Aglietti che sotto di due reti riesce a rimontare portando così a casa tre punti che la proiettano in zona play off. Fa harakiri invece la Pro Vercelli vanificando nel giro di pochi minuti i due gol di vantaggio, frutto di un ottimo primo tempo e adesso la situazione di classifica per la squadra di Foscarini si fa complicata.
Continua la serie positiva dello Spezia che vince 2-0 in casa contro il Lanciano grazie ai gol di Nenè e Acampora che portano a sei i risultati utili consecutivi dei liguri.
Tirano un sospiro di sollievo Hernan Crespo e Devis Mangia, grazie alle vittorie di misura delle loro squadre rispettivamente contro Brescia e Como.
Pareggi a reti bianchi invece in Bari-Latina (giocata venerdì) e Vicenza-Avellino.
In attesa del posticipo di domani tra Perugia e Trapani, questo il quadro dei risultati di giornata:

Bari-Latina 0-0
Ascoli-Como 1-0
Cagliari-Pescara 2-1
Livorno-Cesena 1-1
Modena-Brescia 1-0
Novara-Ternana 1-2
Pro Vercelli-Entella 2-3
Spezia-Lanciano 2-0
Vicenza-Avellino 0-0
Salernitana-Crotone 1-1
Perugia-Trapani domani ore 20.30

Giovanni Di Felice

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da gia

Il Cagliari è andato ora corsa sul Crotone Che sta perdendo punti e giocatori. Purtroppo anche noi fra sfortuna e altro non siamo in un ottimo periodo. Siamo lì, l'importane è rimanere attaccati al treno fra un mese si vedrà. Chi ha più fiato e non scoppia salira'.