Il Crotone si porta a +10 ed insidia il primato del Cagliari
Il riepilogo dell'ultima giornata di Serie B.
L’imprevedibilità è l’elemento che caratterizza da sempre il campionato cadetto. In questo ventottesimo turno il Crotone è riuscito a fare un bel passo verso la serie A, portando a dieci i punti di distacco sul Pescara bloccato 2-2 in casa dall’Ascoli. Inoltre i pitagorici grazie al successo casalingo per 2-0 sul Vicenza sono riusciti a ridurre il distacco dal Cagliari capolista che, nell’anticipo di venerdì, è stato sconfitto 2-0 a Cesena.
Nel prima frazione di gioco i sardi sprecano una ghiotta chance per passare in vantaggio con Giannetti che si fa parere un calcio di rigore da Gomis. Nella ripresa parte forte la squadra di Drago che al 57’ passa in vantaggio con Sensi che, con un pizzico di fortuna, capitalizza al meglio il cross dalla sinistra di Ciano. Nonostante l’1-0 i romagnoli continuano ad attaccare e sfiorano il gol del raddoppio con il colpo di testa di Djuric che viene respinto da Storari. Il gigante croato però si rifà all’80’ quando si avventa sul cross di Renzetti e, con uno stacco imperioso, trafigge l’incolpevole Storari. Termina così 2-0 in favore dei romagnoli la gara del “Manuzzi” e grazie a questo successo la squadra di Drago si porta a sole tre lunghezze dal Pescara e può dichiararsi ufficialmente uscita dal periodo di crisi.
Approfitta, come detto in precedenza, del passo falso della squadra di Rastelli il Crotone che, grazie alle reti di Ricci e Budimir, si sbarazza piuttosto agevolmente del Vicenza. Adesso i calabresi, oltre alla promozione, sognano addirittura il primo posto, ma non devono abbassare la guardia perché il campionato di serie B è pieno di insidie e il Pescara, nonostante il notevole svantaggio, non ha intenzione di arrendersi.
Continua a risalire la classifica lo Spezia che si impone 2-1 a Terni e centra la terza vittoria consecutiva che gli permette di raggiungere in classifica, assieme all’Entella, il Novara bloccato venerdì in casa sull’1-1 dalla Pro Vercelli. Al 23’ bellissimo scambio tra Piccolo e Acampora con il giocatore ex Lanciano che a tu per tu con Mazzoni non sbaglia e porta in vantaggio lo Spezia. La Ternana reagisce e lo fa prima con Falletti e poi con Gondo, ma in entrambe le occasioni è bravo Chichizola. Al 42’ gli ospiti vanno vicini al raddoppio sempre con Piccolo ma il suo sinistro termina a lato, non molto distante dalla porta di Mazzoni. Il raddoppio però arriva ad inizio ripresa grazie a Nenè che con un destro chirurgico trafigge l’estremo difensore umbro. La squadra di Breda però non molla e al 65’ accorcia le distanze con Ceravolo. Al 76’ Ternana vicinissima al pareggio con un colpo di testa di Avenatti che sibila vicino al palo della porta difesa da Chichizola. Nel finale di gara, con la Ternana riversata in avanti, i liguri sfiorano il gol del 1-3 con Catellani che prova a beffare da trequarti campo Mazzoni, ma il suo tiro si infrange sulla traversa.
Continua la favola dell’Entella che dopo il ripescaggio e l’obiettivo salvezza di settembre, si ritrova proiettato clamorosamente in zona play off. La squadra di Aglietti si è imposta in extremis sul Perugia, grazie al rigore trasformato al 93’ da Caputo. Prosegue dunque il periodo negativo della squadra di Bisoli che non vince da quattro partite e adesso vede allontanarsi sempre più la zona play off.
Nella parte bassa della classifica ottengono vittorie importanti in chiave salvezza Lanciano e Modena.
I frentani sono riusciti a superare di misura il Bari grazie allo splendido gol di Ferrari. Se Maragliulo sembra aver dato la scossa necessaria al Lanciano, non si può dire lo stesso di Camplone. La mano del tecnico pescarese infatti non si vede e il Bari, per la prima volta in stagione, si ritrova fuori dalla zona play off.
La squadra di Crespo invece è riuscita ad imporsi di misura sull’ostico campo di Latina. I canarini grazie al secondo successo consecutivo riescono a respirare un po’ allontanando, se pur di poco, la zona rossa.
Si impongo 2-1 in casa Avellino e Brescia rispettivamente contro Livorno e Como.
Gli irpini ritrovano il successo dopo cinque giornate e si riportano in scia play off, mentre continua ad essere precaria la condizione di classifica del Livorno. La squadra di Panucci infatti ha un solo punto di vantaggio sul Vicenza che, ad oggi, disputerebbe i play out.
Anche il Brescia, così come l’Avellino, ritrova la vittoria dopo cinque turni di digiuno e riesce così a rimanere ancorato all’ottavo posto, ultimo disponibile per disputare i play off. Quasi spacciato invece il Como, ultimo con soli 21 punti, e adesso la gara casalinga contro il Lanciano rappresenta probabilmente l’ultima spiaggia per la squadra di Festa.
Questo il quadro completo dei risultati:
Novara-Pro Vercelli 1-1
Cesena-Cagliari 2-0
Avellino-Livorno 2-1
Brescia-Como 2-1
Crotone-Vicenza 2-0
Latina-Modena 0-1
Pescara-Ascoli 2-2
Ternana-Spezia 1-2
Trapani-Salernitana 1-1
Entella-Perugia 2-1
Lanciano-Bari 1-0
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da biancoblublu
La A diretta è ormai andata. Cerchiamo di conservare almeno il terzo posto per iniziare i playoff come primi.
