Crotone e Cagliari con un piede in Serie A
Il riepilogo dell'ultimo turno di campionato.
Trentesima giornata di serie B caratterizzata dal cambio in vetta alla classifica. Il Crotone infatti grazie al successo casalingo 2-0 ai danni dell’Ascoli sorpassa il Cagliari bloccato sul 2-2 a Trapani. Nonostante tutto però le due squadre vedono vicino il traguardo e ormai, salvo clamorose disfatte, la promozione sembra cosa fatta.
È invece serrata la lotta play off. Il Novara domina e vince 4-0 in casa contro il Vicenza. Dopo un primo tempo contraddistinto da un ritmo piuttosto basso e alcune buone occasioni fallite dalla squadra di Baroni, nella ripresa l’episodio che cambia l’inerzia del match è l’espulsione per doppia ammonizione di Pinato, peraltro contestata dai vicentini. Da qui partita in discesa per i piemontesi che passano in vantaggio al 51’ con Corazza, per poi dilagare nel finale di gara con le reti di Evacuo, Faragò e Viola. Grazie a questo successo il Novara riacciuffa in classifica il Pescara sconfitto malamente a Vercelli. È sempre più crisi invece per il Vicenza che scivola addirittura al terzultimo posto in classifica che, ad oggi, vorrebbe dire retrocessione in Lega Pro senza nemmeno passare per i play out. Adesso probabilmente anche la posizione del tecnico Marino non è poi così solida.
Si conferma la squadra più in forma del campionato lo Spezia che vince di misura ad Avellino allungando a nove la striscia di risultati utili consecutivi. Parte meglio la squadra di Tesser che dopo pochi minuti sfiora il gol in due occasioni con Mokulu, ma il primo tiro dell’attaccante irpino si spegne a lato, mentre il secondo si infrange sulla traversa. Poco dopo ci prova Castaldo, ma il suo colpo di testa sfiora il palo alla destra di Chichizola. Al 31’ risposta degli ospiti con Piccolo che si gira bene in area, ma spara addosso a Frattali. Al 35’ ghiotta occasione ancora per lo Spezia con Calaiò che, ben imbeccato da Sciaudone, colpisce male da posizione favorevole. Ad inizio ripresa la squadra di Domenico Di Carlo passa in vantaggio con Acampora che conclude perfettamente una bellissima azione corale. Al 51’ i liguri provano a chiudere i conti con Piccolo, ma il suo destro si spegne sull’esterno della rete. Al 70’ errore clamoroso di Pulzetti, ne approfitta Castaldo che calcia di prima intenzione verso la porta riuscendo però solo a sfiorare la traversa. Termina così la gara del “Partenio” che permette allo Spezia di consolidare la sua posizione in zona play off. Gli irpini invece non riescono a trovare continuità di risultati e così per loro l’obiettivo play off si allontana.
Continua invece a coltivare il sogno l’Entella, ormai solida realtà di questo campionato cadetto. La squadra di Aglietti supera 2-0 il Bari, grazie al gol del grande ex Caputo al 57’ e di Masucci al 64’. I pugliesi non riescono a dare continuità al roboante successo di martedì scorso contro la Ternana e così scivolano nuovamente fuori dalla zona play off.
Il Perugia si aggiudica il sentitissimo derby contro la Ternana. Nella prima frazione di gioco gli ospiti sfiorano il vantaggio in un paio di occasioni con Ceravolo, ma il numero 9 è impreciso sotto porta. Nel finale del primo tempo i padroni di casa reclamano un calcio di rigore per un presunto fallo su Ardemagni, ma il direttore di gara ammonisce l’attaccante perugino per simulazione. Nella ripresa ancora in avanti la Ternana, che sfiora nuovamente il vantaggio con Gonzalez, ma il suo colpo di testa da ottima posizione termina alto. Al 75’ l’arbitro espelle per somma di ammonizioni il difensore della Ternana Valjent. Approfitta della superiorità numerica la squadra di Bisoli che trova il gol del vantaggio all’84’ con il destro chirurgico da fuori area di Prcic. Risultato ingiusto quello del “Curi” con una Ternana che di certo non avrebbe meritato la sconfitta, ma nel finale di gara ha pagato a caro prezzo l’inferiorità numerica.
In chiave salvezza, in attesa del posticipo tra Modena e Livorno, vince di misura il Lanciano grazie al gol di Ferrari. Il tecnico Maragliulo sembra quindi aver dato la sterzata vincente e adesso i frentani, momentaneamente fuori dalla zona rossa, credono in una salvezza che a gennaio sembrava quasi insperata.
Pareggiano 1-1 Latina e Como. I pontini non vincono da sei turni e devono pertanto guardarsi alle spalle dal momento che la posizione di classifica non è delle migliori. Salvezza difficilissima, se non impossibile, per i lariani che non vincono da otto giornate (ultimo successo il 15 gennaio contro il Perugia) e per loro in questo momento la zona salvezza dista ben dieci punti.
In attesa dei due posticipi in programma, questo il quadro dei risultati:
Avellino-Spezia 0-1
Crotone-Ascoli 2-0
Entella-Bari 2-0
Lanciano-Brescia 1-0
Latina-Como 1-1
Novara-Vicenza 4-0
Perugia-Ternana 1-0
Trapani-Cagliari 2-2
Pro Vercelli-Pescara 5-2
Modena-Livorno oggi ore 17.30
Cesena-Salernitana domani ore 20.30
Giovanni Di Felice
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da gia
Forse è meglio che invece di denigrare gli altri pensiamo a.noi ..anche perché non siamo il Barca la serie A l'abbiamo vista sempre poco e quando ci siamo andati spesso siamo scesi in B con figure indegne.
da Biancazzurro1986
Cagliari non so, ma il crotone in A farà
ridere i polli. Dai andate a farvi st'annetto
da ultima della classe...
auguri
