Di Francesco al Premio Prisco: ''Il vero Pescara è quello che ha dato spettacolo''
L'ex tecnico biancazzurro premiato al Teatro Marruccino.
Chieti. Il tecnico del Sassuolo, nonché ex coach del Delfino, Eusebio Di Francesco, la scorsa mattina al Teatro Marrucino di Chieti ha ritirato il Premio Prisco.
Sul Premio assegnatogli dice: “Devo dire che di Premi ne ho ricevuti altri, ma questo lo accetto veramente molto volentieri. Le critiche ricevute quando allenavo in Abruzzo? Le critiche fanno parte del percorso di ogni uomo, di ogni persona, in ogni ambito lavorativo, poi le critiche fanno sempre crescere, ovviamente se fatte con rispetto ed educazione. Adesso sono su una bella panchina, quella del Sassuolo, in serie A ci sono 20 panchine per 20 allenatori ed io sono uno di questi fortunati, poi ho un contratto che ho intenzione di rispettare con una società che ha grandi ambizioni ed ha un progetto. Più che il blasone mi interessa guardare una società che ha un’idea da portare avanti ed il Sassuolo in questo è una delle prime in Italia”.
Sul Delfino: “Il vero Pescara penso che sia quello che abbia dato spettacolo per lunga parte del campionato, ha delle idee, ha una squadra di giovani molto interessanti, qualcuno lo porterei anche da me, davanti hanno dei giocatori che stanno facendo un campionato straordinario, Lapadula ha dei numeri da giocatore vero, Caprari per me è cresciuto tantissimo viste le prestazioni e la presenza in campo, questi penso che siano due giocatori importanti”.
Su Peppino Prisco: “Ricordo che nelle trasmissioni televisive era la persona che tirava fuori il sorriso a tutti, era una bella persona ed un bell’esempio di calcio per me e per il nostro ambiente. Non è giusto fare catastrofismi quando si perde una partita, l’allenatore ha il compito di guardare la prestazione e gli atteggiamenti dei calciatori, quando ci sono questi due elementi si può vincere o si può perdere ma si può andare lontano”.
Sulle offerte ricevute dai grandi club: “Tutto questo fa piacere, ma nella contentezza penso che il Sassuolo si sia mosso nella maniera giusta nei miei confronti. Se rimango? È probabile ma non è certo”.
Sulla sua esperienza a Lanciano: “È stato un campionato in cui sono stato esonerato quando erano già salvi, ho mantenuto dei buoni rapporti con la famiglia Maio, mio figlio ha fatto una scelta senza avere preclusioni nei confronti di una società verso la quale io avrei potuto avere dei rancori, rancori che non ho”.
Infine: “Al Lanciano auguro che non tolgano altri punti, sono stati sempre molto bravi a far ricredere un po’ tutti, si pensava che fosse una vittima predestinata, il fatto che sta lottando dimostra che ha trovato dei valori con dei giovani veramente interessanti. Federico? È molto bravo in zona gol, lui rispetto a me ha qualcosa in più a livello tecnico ed è più attaccante rispetto alle mie caratteristiche”.
Francesco Rapino
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da Ale-Firenze-
eusebio ottimo allenatore e bravissima persona, è uno di quelli che mi è piaciuto di più dei nostri mister! merita questo ed altri premi, e non vedo l'ora che in futuro vada su una panchina ancora più blasonata... è uno che come oddo farà strada!
