Il focus sull'Inter di Frank De Boer
L'analisi sulla prossima avversaria del Pescara, sul suo momento difficile e sui suoi punti di forza.
Dopo la sosta per le nazionali riprende il campionato di Serie A. Domenica sera all’Adriatico il Pescara affronterà l’Inter di Frank De Boer, altro avversario ostico così come Napoli e Sassuolo. I nerazzurri, dopo un’estate segnata dall’inaspettato cambio in panchina, si trovano già in una situazione complicata con un solo punto conquistato nelle prime due partite che li hanno visti sconfitti a Verona contro il Chievo e pareggiare in casa contro il Palermo.
Il tecnico olandese ha sostituito Roberto Mancini lo scorso 9 agosto e pertanto il tempo a sua disposizione per lavorare con la nuova squadra è stato oggettivamente poco. Fino ad ora, la sua mano non si è vista e i problemi evidenziati dall’Inter nelle prime uscite stagionali sono di fatto gli stessi dell’anno scorso: mancanza di idee in mezzo al campo ed errori banali in fase difensiva, soprattutto sugli esterni, un problema che è da troppo tempo una costante in casa nerazzurra. L’Inter a oggi è dunque un cantiere aperto, una squadra ancora da assemblare, senza una propria identità tattica come dimostrano i continui cambi di modulo: da 4-2-3-1 a 4-3-3 passando per un improbabile 3-5-2 con D’Ambrosio centrale e Candreva tornante a destra. Esperimenti o confusione? Sarà solo il tempo a dirlo, ma una cosa è certa: l’ex tecnico dell’Ajax non è ancora riuscito a trovare la quadra giusta, complice anche la non conoscenza dell’italiano.
Il Delfino dovrà cercare di sfruttare a proprio favore questa momentanea situazione di difficoltà in cui versa la squadra milanese. Tuttavia i nerazzurri hanno tanti giocatori in grado di cambiare il volto alla partita con una semplice giocata, su tutti Candreva e Perisic, apparsi in grandissima forma nei recenti impegni con le rispettive nazionali. Oltre a loro ci sono ovviamente anche il capitano Icardi, Banega e l’ultimo arrivato Joao Mario, un giocatore che ha brillato nell’Europeo in Francia e che probabilmente domenica sera esordirà dal 1’ per cercare di cambiare volto alla squadra grazie alla sua duttilità e intelligenza tattica. La pressione sarà dunque tutta sugli uomini di De Boer che non possono più permettersi passi falsi se vogliono convincere i propri tifosi e la nuova proprietà che questa squadra può lottare seriamente per un posto in Champions League. Di contro la squadra di Massimo Oddo non ha nulla da perdere e si giocherà tutte le sue carte per cercare di mettere i bastoni fra le ruote alla squadra meneghina, così come ha fatto contro il Napoli.
Giovanni Di Felice
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da pyto
Mi piace questa positività ... Forz a tutta, cujemcel sott sti cingiun!
da johnny-blade
Foc su l'inder
da lucio58
Son talmente preoccupati del gran gioco del Pescara che ci attenderanno per agire in contropiede! Occhio... Ma se sblocchiamo il risultato non ci prenderanno più... Io ci credo!
da NeSeMEnU
piedi per terra...l'inter gioca di m.e.rda ma ha ottimi interpreti davanti. La prima mezz'ora sarà fondamentale perchè loro si pensano che siamo tipo il Palermo che ci facciamo schiacciare e ripartiamo 3 volte in 90 minuti..invece n'han capit' che li faremo giochicchiare i primi minuti (forse) e poi ce li arrotiamo!!!
avevo detto PIEDI PER TERRA..ma mentre scrivevo ho pensato a come giocano loro e come giochiamo noi..
da Alumaredasole
Pi nin sape' ne legg ne scrive...4 a 0 e vini putet arji a la casa
