Colpaccio scaccia crisi dell'Atalanta

Gli orobici battono il Napoli grazie al gol di Petagna. In zona salvezza vince anche il Cagliari, si dividono invece la posta in palio Sampdoria e Palermo. Nei piani alti mini-fuga della Juve e vittoria della Roma nel big match con l’Inter.

da Redazione
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Colpaccio scaccia crisi dell'Atalanta, foto 1

Prime prove di fuga per la Juventus che al “Castellani” supera 3-0 l’Empoli grazie al gol di Dybala e alla doppietta di Higuain. La squadra di Allegri si porta così a +4 dal Napoli sconfitto 1-0 dall’Atalanta. Match deciso al 9’ da Petagna che mette a segno il secondo gol in due partite. Prima sconfitta stagionale per i partenopei che probabilmente hanno pagato le fatiche di coppa.
Due vittorie in trasferta negli anticipi del sabato. Alle 18 il Chievo vince 2-0 all’Adriatico contro il Pescara e sale a 13 punti. In serata i clivensi vengono raggiunti in classifica dalla Lazio che espugna 3-0 la “Dacia Arena” grazie alla doppietta di Immobile e al gol di Keita. Sconfitta amara per Iachini che, dopo un’attenta riflessione della dirigenza, nella giornata di ieri è stato sollevato dall’incarico. Per la sua successione favorito Luigi Delneri.
Per quanto concerne le gare della domenica pomeriggio, il Cagliari vince 2-1 contro il Crotone e rimane imbattuto tra le mura amiche. Al “Sant’Elia” apre le marcature al 38’ Di Gennaro con un gran sinistro da fuori area, prima del raddoppio di Padoin ad inizio ripresa. Inutile dunque il gol della bandiera di Stoian nei minuti di recupero. I pitagorici, ancora a secco di vittorie, rimangono quindi ultimi in classifica. Bel balzo in avanti invece per i sardi che danno continuità alla vittoria della settimana scorsa contro la Sampdoria e salgono a quota 10 punti, conquistati tutti in casa.
Cade per la prima volta in stagione al “Dall’Ara” il Bologna, sconfitto 1-0 dal Genoa. A segno ancora una volta per il grifone il figlio d’arte Simeone. Da evidenziare le tre espulsioni: Gastaldello e Dzemaili per il Bologna, Gentiletti per il Genoa.
Termina 1-1 l’altra sfida salvezza tra Sampdoria e Palermo. La squadra di Giampaolo mantiene per larghi tratti il controllo del gioco, ma al 60’ va in svantaggio: cross basso da sinistra di Alesaami per Nestorovski che trafigge Viviano. Nei minuti di recupero ci pensa Bruno Fernandes a ristabilire la parità con un potente destro da fuori area. Punto importante soprattutto per la Sampdoria che, dopo quattro sconfitte consecutive, riesce a muovere la classifica.
Grandi emozioni in serata con ben 13 gol segnati nei tre match in programma. Pirotecnico 4-3 a “San Siro” tra Milan e Sassuolo. La squadra di Montella passa in vantaggio al 9’ con Bonaventura aiutato da una deviazione decisiva di Acerbi. Dopo 1’ gli ospiti pareggiano i conti con Politano che sfrutta un maldestro retropassaggio di Abate e a tu per tu con Donnarumma non sbaglia. Ad inizio ripresa uno-due micidiale degli emiliani che si portano sul 3-1 grazie alle reti di Acerbi e Pellegrini. Al 69’ episodio chiave della partita: Niang in area di rigore fa a sportellate con due difensori del Sassuolo e va giù, per l’arbitro non ci sono dubbi è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Bacca che spiazza Consigli e mette a segno il sesto gol in campionato, raggiungendo in classifica marcatori Higuain e Icardi. Al 73’ il Milan ristabilisce la parità con lo splendido gol del classe 1998 Locatelli, entrato nella ripresa al posto di uno spento Montolivo. Gli ospiti, ormai stremati, crollano al 77’ quando Paletta spinge in rete il cross da sinistra di Niang e sancisce così il definitivo 4-3. Fa dunque harakiri il Sassuolo che, in vantaggio di due reti, si fa prima rimontare e poi addirittura superare dai rossoneri. Dejà-vu per Di Francesco che, alla sua prima esperienza in Serie A sulla panchina del Lecce fu sconfitto 4-3 dal Milan sempre in rimonta. Nel Lecce militava anche l’allenatore biancazzurro Massimo Oddo che andò a segno su calcio di rigore.
Seconda vittoria consecutiva per il Torino che, grazie alle reti di Iago Falque e Benassi, vince 2-1 a domicilio contro la Fiorentina. A nulla è servito per i viola il gol nel finale di Babacar.
Settima giornata che si è conclusa con il big match dell’Olimpico tra Roma e Inter. Padroni di casa subito in vantaggio al 5’ con Dzeko che spinge in rete il cross basso di Bruno Peres. Partita vivace sin dalle prime battute con rapidi capovolgimenti di fronte e tante occasioni da ambo le parti, complice due difese tutt’altro che impeccabili. I nerazzurri riescono a pareggiare i conti al 72’ con un ispiratissimo Banega che in area di rigore mette a sedere De Rossi e trafigge, con un sinistro rasoterra, Szczesny. Passano 4’ e la squadra di Spalletti si riporta in vantaggio con Manolas aiutato da una leggera deviazioni di Icardi. Termina così 2-1 la partita dell’Olimpico. La Roma scavalca in classifica proprio la squadra di De Boer e si porta ad una sola lunghezza dal Napoli secondo.


Pescara – Chievo 0-2
Udinese – Lazio 0-3
Empoli – Juventus 0-3
Atalanta – Napoli 1-0
Bologna – Genoa 0-1
Cagliari – Crotone 2-1
Sampdoria – Palermo 1-1
Milan – Sassuolo 4-3
Torino – Fiorentina 2-1

Roma – Inter 2-1   

Giovanni Di Felice

Commenti
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da Dolphin36

L'Atalanta è riuscita a vincere tenendo fino alla fine l'uno a zero noi non ci siamo riusciti addirittura in vantaggio di due reti. Bisogna lottare su ogni pallone forse è questo che manca davvero cattiveria agonistica. Comunque restiamo fiduciosi sperando di avere presto una squadra al completo