Pescara non sei inguaiato, ma comincia a vincere
Un’altra sconfitta con molti complimenti e zero punti in classifica. Una classifica che non si muove e che tuttavia concede ancora buone possibilità di successo
di Federico De Carolis
Un’altra sconfitta con molti complimenti e zero punti in classifica. Una classifica che non si muove e che tuttavia concede ancora buone possibilità di successo. La zona minata, comunque, si riduce ormai a poche squadre, praticamente tre senza voler considerare ancora il Crotone che comunque potrebbe essere capace di qualsiasi exploit. La percentuale è bassissima quasi simile a un miracolo, ma bisogna tenerne pur sempre conto. Siamo in pratica in tre: Pescara, Palermo e Empoli. Questa partita forse si giocherà per tutto il campionato e molto dipenderà dal prossimo mercato di gennaio. In questa prospettiva direi di guardare con particolare attenzione il Palermo. Zamparini può spendere, molto probabilmente lo farà , come ha sempre fatto. Noi non saremo da meno, almeno a sentire il Presidente che ha promesso la sua presenza con un cipiglio finora poco noti. Il Pescara, al di là dei mezzi finanziari, si è mosso sempre in maniera discreta, a parte l’anno dell’ultima presenza in A quando arrivarono un paio di giocatori impresentabili insieme a giovanotti immaturi. Allora l’ultimo successo dell’andata venne da Firenze ed eravamo tra le squadre in pole position per restare nella massima categoria. Per quest’anno speriamo di avere solo invertito la rotta, cioè fare pochi punti all’andata recuperandoli al ritorno.
La triste realtà è che sul campo non abbiamo ancora vinto una partita. Per semplice scramanzia non dico che vinceremo contro l’Atalanta. Giochiamo però, siamo una squadra che è bella a vedersi, strappa applausi persino agli avversari, ma non riesce a impinguare la sua classifica. E’ come un cacciatore bravissimo, che vede la preda, è pronto a abbatterla, ma poi, per un motivo o per l’altro, torna a casa con il sacco vuoto. Non si arrende mai, però, vuoi perché non si sente incapace, vuoi perché finisce per farcela dopo peripezie e maledizioni. A Udine non avevamo perso la testa, ma siamo riusciti a eroicizzare Thereau che non realizzava una doppietta non si sa da quando tempo. L’Udinese, nonostante la cura Delneri, mi è sembrata una squadra abbordabilissima. L’abbiamo surclassata in velocità e in azioni da manuale. Noi però, siamo tornati a casa con un pugno di mosche, loro hanno incamerato i 3 punti che li hanno allontanati dalla zona retrocessione, salvo tornarci, almeno se dovesse giocare come ha fatto contro il Pescara. Cosa è successo?
Quello che capita al Pescara dall’inizio del campionato: domina l’avversario sul piano del gioco, ma non riesce mai a concretizzare il suo lavoro. Mi vien da dire che se giocasse un tantino peggio, forse chissà avremmo già conquistato la prima vittoria. Il peggio, a mio avviso, sarebbe quello di arrivare davanti alla porta avversaria, quando le condizioni lo concedono, con un  paio di passaggi in meno. Lì però, dovremmo avere qualcuno capace di finalizzare l’azione. Non c’è. Ora se non risolviamo questo problema difficilmente potremo andare avanti secondo i desideri di tutti. Non solo, ma gli attacchi fini a se stessi, non giovano troppo neppure alla difesa. L’eccesso di voglia di recuperare porta a volte o a sguarnirsi o a commettere errori che aggravano la situazione. In gergo si dice di praticità che questo Pescara non ha ancora avuto quasi mai.
A guardare la classifica, è quella che ci lascia aperte tutte le porte, pur non avendo vinto mai sul campo, siamo ancora a un tiro di schioppo con coloro che ci precedono con 10 punti, ma anche troppo vicini a quelle squadre che ci seguono. Sanno tutti che bisogna darsi una mossa perché la situazione in qualche modo cambi e la fortuna di questi primi mesi non durerà sicuramente in eterno. Esiste sempre una squadra che parte dalle retrovie per farsi largo e arrivare in alto, a volte in posizioni impensabili tanto da sfiorare o entrare in Europa. La situazione in coda, ma anche a metà classifica, ci sta concedendo chanches nelle quali nessuno avrebbe mai creduto, specie dopo la sconfitta interna con il Chievo. Tutti avranno capito che non si può andare avanti in questo modo però e tutti sanno che quel che stiamo dicendo accadrà in breve tempo. La nostra speranza è che sia il Pescara a compiere questo balzo inanellando qualche successo. Difficile crederci? Ma la fiducia non costa niente e visto che, tutto sommato, finora non siamo ancora alla frutta, avanti con forza e volontà . Sono le armi che possono farci venir fuori da questa situazione poco allegra, ma non irreversibile.
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da Pescaravola
Io il mercato di gennaio lo abolirei proprio. E il mercato estivo dal 1° luglio al 1° agosto.
da amicodelbannato
per favore, non parliamo più di sta vittoria ca port sfig !!! Arriverà quando dovrà e avast
da pirata
Inutile piangere sul latte versato,campagna di rafforzamento in cui servivano una punta ed un difensore di categoria che per un motivo o l'altro non sono arrivati Tocca fare di necessità virtù rifuggendo dagli scambi ai 16 metri avversari con un nugolo di difensori che ti salta addosso e provare qualche tiro da fuori, il pallone da solo non ci va in porta.
da Esspabball
Ho appena letto da qualche parte che Verrebbe non gioca perché ha la fascite. No dico... ma davvero ci dobbiamo bere sta roba?
da Esspabball
Non posso tacere scusate... sono due mesi che parliamo con lo stesso motivo "...di qui a gennaio...". Se non si vince con l'Atalanta l'encefalogramma diventerà piatto... e dare ossigeno ad un morto potrebbe essere inutile.
da cuorevero
Mister di ai giocatori che devono tirare!!!!! Bacca ha fatto un tiro di caxxo che ha sbattuto sulla schiena di un avversario e ha fatto gol capito? Una deviazione, e la palla magicamente e' in rete! BISOGNA CHE STI RAGAZZI SI PRENDANO LA RESPONSABILITA DI TIRARE, NON SI PUO' aspettare il momento perfetto, in serie A gli errori dei difensori sono rarissimi.
da Delfino77
A proposito, ai tempi il mercato di riparazione si faceva a novembre (dove arrivò Dunga). Sarebbe stato l'ideale per noi
da Delfino77
Ho letto una intervista in cui Zamparini diceva che se non arrivava qualcuno al suo posto erano guai per il Palermo quindi dubito si rinforzino a febbraio. Cmq ieri ho rivisto i gol di Dunga e Palladini contro l'Atalanta nel 92': due bombe da fuori area!!! Mister faglieli vedere ai giocatori, magari ci provano pure loro! Che sia di buon auspicio. Forza Pescara!
da cuorevero
Se non impariamo a giocare con CATTIVERIA non c'e tattica, schema o punta che tenga!!!!!
da Nu76NU
Premesso che il campo dice che hai fatto 4 pti una miseria, mercoledì è una prova molto invidiosa, l'Atalanta è una squadraccia forte fisicamente, mentalmente abituata, forte anche tecnicamente; non farà barricate xche se la viene a giocare e speriamo che ci prende sotto gamba... Muoviamo sta classifica
da elleffe
Non possiamo pensare a gennaio.....se arriviamo al mercato invernale tra gli ultimi sarà difficile anche trovare un buon attaccante disponibile a venire da noi....
da Smiths
Come ha detto Marchetti ieri sera se tutti gli esperti, giornalisti di tutte le testate nazionali e delle varie televisioni dicono che al Pescara manchi una punta che concretizzi tutto il possesso palla in tiri concreti e realizzazioni, ci sarà pure qualcosa di vero. Da qui a gennaio Oddo deve trovare comunque le alternative a questo problema. A gennaio Sebastiani deve trovarle concretamente sul mercato. Purtroppo dal suo avvento il mese di gennaio è stato il mese dei disastri, stavolta però non potrà sbagliare e soprattutto dovrà investire altrimenti se non in grado di farlo si faccia da parte
da ale1963
Il mercato di Gennaio ci sarà per tutte le squadre. I punti bisogna farli anche prima e non aspettare le speranze di Gennaio che spesso sono state vane. Arrivare con l'acqua alla gola al mercato di Gennaio potrebbe essere fatale.
