Stadio, Diodati: ''Servono controlli approfonditi''
Dopo la scossa di terremoto di mercoledì, partono le verifiche allo stadio Adriatico.
La scossa di terremoto di mercoledì ha fatto ripiombare il centro Italia nella paura che l'aveva già colpito lo scorso agosto. Com'è di rito in questi casi, l'amministrazione comunale di Pescara ha effettuato i primi controlli sulla tenuta strutturale degli edifici pubblici, riscontrando però la necessità di ulteriori sopralluoghi proprio allo stadio Adriatico. Nel corso della gara contro l'Atalanta, la scossa è stata avvertita in modo distinto, costringendo tanti tifosi ad abbandonare l'impianto.
«Gli
impianti comunali sono stati sottoposti al vaglio del responsabile
della gestione Impianti Sportivi geometra Angelo Giuliante - ha detto l'assessore allo sport Giuliano Diodati -  l’esplorazione, non ha riscontrato particolari problemi, né effetti
addebitabili al sisma per la maggior parte delle strutture». Tuttavia, l'assessore aggiunge: «C'è però la necessità di approfondire l’analisi sullo Stadio
Adriatico Cornacchia e sugli impianti dell’Antistadio Adriano Flacco,
perché sono fra gli spazi più frequentati e dunque più sensibili alla
necessità di manutenzione e messa in sicurezza».
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da LUPESCE
La domanda che vorrei porre a chi non contesta l'operato della società è questa: se lo scorso campionato fossimo rimasti in serie B, dando per scontata la vendita di Lapadula al Milan chi pensate avremmo preso in attacco?
