Atalanta da record: i nerazzurri sognano l'Europa

I bergamaschi battono anche la Roma e sono la squadra che nelle ultime otto partite ha fatto più punti in Europa. La Juventus vince e va in fuga. Termina 2-2 l’attesissimo derby di Milano.

da Redazione
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Atalanta da record: i nerazzurri sognano l'Europa, foto 1

Tantissime emozioni in questo tredicesimo turno di Serie A, dopo la sosta per le nazionali. Giornata inaugurata dal match di sabato tra Chievo e Cagliari, vinto di misura dai clivensi grazie al gol di Gobbi. Nell’altro anticipo il Napoli sfata il tabù del “Friuli”, superando 2-1 l’Udinese grazie alla doppietta di Insigne che torna al gol dopo tredici partite di digiuno. Perica mette a segno il gol della bandiera per la squadra di Delneri. In serata vittoria 3-0 della Juventus contro il Pescara. Reti di Khedira, Mandzukic ed Hernanes.
Passando alle gare della domenica, termina con un rocambolesco 3-2 la sfida di “Marassi” tra Sampdoria e Sassuolo. Dopo un’ora di equilibrio, la partita si sblocca al 64’ grazie al primo gol nel massimo campionato di Ricci. Dieci minuti più tardi il Sassuolo raddoppia con Ragusa lanciato a rete da Pellegrini. Quando la squadra di Di Francesco sembrava essere in pieno controllo della partita, ecco l’uno-due micidiale dei padroni di casa che, nel giro di due minuti, pareggiano i conti grazie ai gol di Quagliarella e Muriel. Partita finita? Neanche per sogno. Nei minuti di recupero arriva la doccia gelata per gli emiliani. Muriel infatti mette a segno la sua doppietta personale, trasformando il calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un fallo in area di Antei e sancisce così il definitivo 3-2. Risale prepotentemente la classifica la squadra di Giampaolo che si porta a quota a 18. Momento di difficoltà per il Sassuolo, fermo ancora al sedicesimo posto con soli 13 punti.
Tra le partite delle 15, in primo piano l’ennesima vittoria dell’Atalanta. I nerazzurri vincono in rimonta 2-1 contro la Roma. Primo tempo a forti tinte giallorosse. Dopo tante occasioni sprecate, la squadra di Spalletti passa in vantaggio al 40’ con il rigore trasformato da Perotti. Nella ripresa Gasperini decide di togliere un difensore (Masiello) e di inserire un attaccante (D’Alessandro). Un cambio vincente, dal momento che l’Atalanta prende campo e mette la Roma alle corde. I bergamaschi prima pareggiano con Caldara e poi trovano addirittura il gol vittoria con Kessiè che trasforma il calcio di rigore assegnato per un fallo di Paredes su Gomez. Vola dunque la squadra di Gasperini che sale a quota 25 diventando sempre più una realtà di questo campionato. La Roma, invece, perde contatto con la vetta e scivola a -7 dalla Juventus capolista.
A pari punti con l’Atalanta c’è la Lazio che batte 3-1 il Genoa. La squadra di Inzaghi passa in vantaggio all’11’ con il bellissimo gol da fuori area di Felipe Anderson. Ad inizio ripresa gli ospiti pareggiano i conti con Ocampos, ma cinque minuti più tardi i padroni di casa si riportano in vantaggio con il calcio di rigore trasformato da Biglia. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Wallace al 65’. Ottavo risultato utile consecutivo per la squadra di Inzaghi, saldamente in zona Europa.
Termina 2-2 l’attesissimo derby di Milano. Tante emozioni al “Meazza”. L’Inter nei primi minuti tiene in mano il pallino del gioco e crea qualche importante palla gol, ma al 42’ è il Milan a passare in vantaggio grazie al perfetto contropiede concluso dal sinistro a giro di Suso. Nella ripresa il leitmotiv non cambia: i nerazzurri fanno la partita e i rossoneri provano a pungere in contropiede. La squadra di Pioli trova però il meritato pareggio grazie al bolide da fuori area di Candreva. Cinque minuti più tardi il Milan, ancora una volta in contropiede, si riporta in vantaggio: Suso in area elude l’intervento di Miranda e con un destro rasoterra trafigge Handanovic. L’Inter non ci sta e aumenta il forcing. Di contro il Milan cerca di difendersi in maniera compatta, per poi tentare la ripartenza. Quando la partita sembrava ormai finita, al 92’ Perisic sbuca sul secondo palo e di testa insacca il pallone alle spalle di Donnarumma per il definitivo 2-2. Pareggio importante per l’Inter, che serve più che altro a risollevare il morale della squadra dopo il cambio d’allenatore. Grande rammarico per i rossoneri, con Montella che aveva già assaporato la gioia della vittoria alla sua prima stracittadina.
Per quanto concerne le altre partite, in zona salvezza perdono Empoli, Palermo e Crotone. La squadra di Martusciello crolla in casa 4-0 contro la Fiorentina nel derby toscano. Decidono il match le doppiette di Bernardeschi e Ilicic. Il Palermo si illude a Bologna passando in vantaggio con il solito Nestorovski, ma i padroni di casa prima pareggiano i conti con il colpo di testa di Destro e poi passano in vantaggio con Dzemaili. Nel finale c’è spazio anche per il 3-1 grazie alla bellissima punizione di Viviani. Infine, come detto, perde anche il Crotone allo “Scida” contro il Torino. Per i granata è decisiva la doppietta di Belotti che raggiunge in vetta alla classifica marcatori Dzeko e Icardi.


Chievo – Cagliari 1-0
Udinese – Napoli 1-2
Juventus – Pescara 3-0
Sampdoria – Sassuolo 3-2
Atalanta – Roma 2-1
Bologna – Palermo 3-1
Crotone – Torino 0-2
Empoli – Fiorentina 0-4
Lazio – Genoa 3-1
Milan – Inter 2-2  

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da cn1987

ONORE E RISPETTO PER UNA SOCIETA' ED UNA TIFOSERIA DA PRENDERE AD ESEMPIO (li si che ci vorrebbe uno stadio nuovo e coperto ma,loro spcieta',sono persone serie e non gettano fumo negli occhi dei tifosi)...noi qui, nel 2100, forse, saremo efficienti,organizzati,compete
nti,cazzuti....come loro...manco le magliette e le amichevoli precampionato riusciamo ad aorganizzare......MA JETE A FATIJA'....CINCIU'