Zeman, 1000 panchine al Marassi

Nello stadio in cui ha conquistato la Serie A col Pescara, sarà un'altra giornata da ricordare per il tecnico boemo.

da Redazione
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Zeman, 1000 panchine al Marassi, foto 1

A distanza di cinque anni dall’ultima volta, lo scorso 19 febbraio, Zdenek Zeman è tornato a sedersi sulla panchina del Pescara e l’ha fatto in grande stile, con un roboante 5-0 ai danni del Genoa. Anche se nell’ultima giornata non è riuscito a bissare il successo della domenica precedente, il suo ritorno in riva all’Adriatico ha ridato entusiasmo ad un ambiente sfiduciato da diversi mesi e ha catalizzato da subito l’attenzione dei media, pronti a realizzare interviste, servizi e approfondimenti sul tecnico boemo. Questo perché Zeman, a prescindere dai risultati ottenuti in carriera, è riuscito a creare un modo di fare calcio unico nel suo genere, tanto da essere paragonato ad un parco giochi chiamato “Zemanlandia”. “Zemanlandia” è un luna park fatto di dribbling, verticalizzazioni, sovrapposizioni, colpi di tacco e giocate spettacolari che deliziano il palato dei migliaia di appassionati di questo bellissimo sport che, secondo il tecnico ceco, deve essere puro divertimento. Sdengo, come lo chiamava amichevolmente il presidente Pasquale Casillo ai tempi di Foggia, non può essere considerato un semplice allenatore, ma un vero e proprio maestro che ha insegnato calcio da Licata a Pescara, passando per Foggia, Roma, Lecce e tante altre città della nostra penisola e non. I risultati non sempre sono arrivati, ma poco importa perché “il risultato è casuale, la prestazione no”. All’età di sessantanove anni il tecnico di Praga non si sente assolutamente vecchio, come dichiarato da lui stesso, e sabato festeggerà le 1000 panchine in carriera nel match contro la Sampdoria. Un grande traguardo che raggiungerà proprio a “Marassi”, uno stadio che evoca grandi ricordi per lui e per tutto il popolo biancazzurro. Infatti fu lì e proprio contro la Sampdoria che il suo Pescara, il 20 maggio 2012, conquistò la promozione nel massimo campionato, a vent’anni di distanza dall’ultima targata Giovanni Galeone. Una partita storica che terminò 3-1 per il Delfino in virtù dei gol di Caprari (doppietta) e Immobile. Quella di fatto fu anche l’ultima grande gioia da allenatore per il boemo, viste le successive esperienze a Roma, Cagliari e Lugano, tutt’altro che fortunate. Lunga vita a Zeman dunque, al quale auguriamo altre 1000 di queste panchine con la speranza che possa replicare i successi della prima esperienza biancazzurra.

Giovanni Di Felice

Commenti
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da Aurora80

Auguri a Zeman ......... E Sempre Forza Pescara !

da Stappost!

Auguri a Zeman. I giocatori, ormai, non giocano più (anche se, in verità, CON LA TESTA, la determinazione e l'impegno, hanno giocato poco durante questo campionato - tanto, comunque vada, il loro "stipendio" lo prendono sempre e la maggior parte delle colpe saranno a carico dell'allenatore, che, chissà perché, non riesce mai a capire perché alcuni calciatori sbagliano anche le cose più elementari e sembra che, improvvisamente, non facciano nulla di quello che si è provato e riprovato in settimana...) e, secondo me, non li sfiorerà neanche minimamente di fare una prestazione importante domenica per festeggiare il boemo, che per loro sarà anche un vecchio rompipalle che li vuole far lavorare tanto, più di altri colleghi... Perciò dico che andrebbero riviste le regole deontologiche ed economiche che fanno capo al pagamento degli stipendi ai calciatori, in quanto non è possibile che chi in maniera evidente, frequentemente o ciclicamente rende sotto le proprie possibilità prenda gli stessi soldi che prenderebbe nel caso in cui, invece, si impegnasse sempre al massimo (senza parlare di chi non mette o non ha messo per niente i piedi in campo per vari motivi, tra cui infortuni a volte misteriosi, che lo rendono inutilizzabile per mesi e mesi, anche in maniera ciclica, prendendo gli stessi soldi contrattualizzati di chi ha sputato l'anima, magari, per buona parte del campionato).

da NeSeMEnU

tuscia: infatti è cosi. Mettiamoci l'anima in pace. Sebastiani rimarrà.

da galeone4-3-3

Per la mancata salvezza rivolgetevi al vero responsabile presente anche nell'altra vergognosa retrocessione di 4 anni fa: SEBASTIANI VATTENE

da galeone4-3-3

Lunga vita al Maestro Zeman e....SEBASTIANI VATTENE

da cuorevero

Mi raccomando cari giocatori, evitate di far fare una figura di merda a Zeman....

da tusciabruzzese

L'azionista di minoranza di una SPA (ad es. Iannascoli) non ha il diritto di consultare la contabilità (e il bilancio da solo non basta per valutare un'azienda in modo aggiornato). Pertanto la sua richiesta di fare una "due diligence" è ovvia: chi gliela negasse, evidentemente, non vuole vendere. E lo dico da equidistante tra le due parti .... E' una semplice constatazione ogggettiva

da Warco

La salvezza è fuori discussione, ma fare almeno altri 10 punti evitando così il record negativo lo ritengo ancora possibile. Zeman è stato chiamato per questo, chi spera ancora alla salvezza si rivolga al famigerato perfetto e alle sue mancate dimissioni per tempo.

da GermanodaCuneo

Con tutto questo casino interno (Sebastiani vs Iannascoli) ci rimetteranno solo i tifosi del Delfino perché il PESCARA FARA' UNA BRUTTA FINE....E SARA' SPOLPATO FINO ALL'OSSO per poi esserci solo gli ah!...m'arcord. P.S. Se Gilardino fosse stato in condizione di giocare, l'Empoli avrebbe rinforzato una diretta concorrente per la salvezza? Bovo era già "fracico" e ha fatto finta di giocare. Per il prossimo campionato di SERIE B fuori: Muntari, Pepe, Gilardino, Bovo, Coda, Stendardo, Campagnaro, Bruno (per l'età) che devono svernare e prendere la pensione altrove, Verre e Caprari già venduti, Bizzarri o Fiorillo. Lasciare spazio a Pigliacelli, Di Sole, Vitturini, Nicastro, Di Massimo per integrarli con quelli che eventualmente rimarranno (Zampano, Crescenzi, Brugman, Memushaj, Cerri, Benali, Mitrita, Fornasier e qualche giovane emergenti della primavera.

da NeSeMEnU

p.s. mi fa tenerezza a chi crede che Iannascoli prenderà il Pescara....SEBASTIANI NON VUOLE VENDERE. punto. Pensiamo a fare piu punti possibili quest'anno e poi allestire una buona squadra per la prossima serie B.

da NeSeMEnU

andreavasto: salvezza ormai è passata...dovevamo fare 3 punti a verona per SPERARE un po. Adesso è finita. Io spero solo di salvare la faccia e non fare i record negativi in assoluto degli ultimi 50 anni!!

da andreavasto

Non cifacciamo niente. Se vogliamo ancora sperare devono uscirci 3 punti da queste 2 trasferte. Ergo vincere sabato.

da NeSeMEnU

vincere a Marassi dopo la prestazione di domenica scorsa la vedo inverosimile come cosa. Spero in un pareggio e poi in una vittoria in casa contro l'Udinese.