Lapadula, il ritorno di mister 30 gol
L'attaccante del Milan vivrà una giornata emozionante nel suo ritorno allo stadio Adriatico.
«Gianluca…LA-PA-DU-LA!». Per ben 17 volte i tifosi del Pescara hanno urlato questo nome a ogni suo gol segnato all'Adriatico. Per altre 13 lo hanno visto segnare lontano dal fortino biancazzurro, ma gioendo con la stessa intensità . Non sarà quindi una giornata normale quella di domani, quando Gianluca Lapadula tornerà a Pescara, anche se con la maglia del Milan. Ben 30 reti, 12 assist, corsa, grinta e cattiveria. Qualità che raramente si vedono in un singolo giocatore, che ha onorato ogni singolo minuto giocato con la maglia del Delfino addosso.
Un rapporto speciale con l'Abruzzo, che lo ha fatto rinascere come calciatore. Era dovuto emigrare in Slovenia, al Nova Gorica, dopo le parentesi sfortunate a Cesena e Frosinone, per tornare ad avere continuità e a segnare. Ma era pur sempre un campionato di secondo piano. Ci ha pensato il Teramo a dargli fiducia e a costruire una squadra che gli permettesse di rendere al meglio. Insieme a Donnarumma quell'anno ha formato una grande coppia gol, portandolo a segnare 24 gol divisi tra campionato, Supercoppa di Lega Pro e Coppa Italia. Pescara però era forse nel suo destino: un anno sotto la guida di Vincenzo Vivarini, abruzzese con un passato nel Delfino, prima di essere notato da Giorgio Repetto. Da qui il passaggio in biancazzurro e la grande annata sotto la guida di Massimo Oddo, allenatore fondamentale per la sua carriera che lo ha trasformato da seconda a prima punta.Â
Un anno ricco di gioie e gol da favola. Quello più bello è senza dubbio quello realizzato contro il Cesena in casa: lancio al bacio di Pasquato e rovesciata in area talmente bella che meriterebbe di finire su un quadro in una galleria d'arte. Ma ogni gol ha avuto un suo peso, anche quelli segnati nelle sconfitte, nel rapporto d'amore sbocciato tra questo attaccante di Torino e la città di Pescara. Ora le strade di Lapadula e del Pescara si sono divise e domani, stando alle notizie che arrivano da Milano, partirà dalla panchina. Ma quando lo speaker leggerà il suo nome se Montella dovesse scegliere di mandarlo in campo, sappiamo già che i ricordi torneranno a emozionare i pescaresi, portandoli a tributargli il giusto applauso che merita.
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da tifosodasempre
se giocherà e dovesse segnare lo applaudirei così come ho applaudito Ciro Immobile!! non si può dimenticare un calciatore che corre e lotta per 65 minuti e segna anche 30 gol
da daniele
grande bomber....manda a quel paese quel montato di Montella e torna a giocare da noi....tanto tra un po' i cinesi vengono pure a Pescara non solo a Milano....Forza Pescara Sempre
da ILVate85
Grande bombe Gianluca lapadula....ha sempre dato il 200%. Tra i giocatori passati per Pescara è uno di quello che ho apprezzato di più per la sua grande voglia e forza.
