L'Empoli espugna ''San Siro'' e si avvicina alla salvezza
I toscani vincono 2-1 contro il Milan e conservano il +5 sul Crotone vittorioso a Genova contro la Sampdoria. La Fiorentina batte l’Inter con un rocambolesco 5-4 e rientra in corsa per l’Europa League. Il Pescara perde 4-1 contro la Roma ed è aritmeticame
Trentatreesima
giornata di Serie A da record per numero di gol realizzati. Sono infatti ben 48
le reti messe a segno nei dieci match di giornata, una media di 2.4 a squadra.
Si avvicina ormai la conclusione di questo campionato che, ieri, ha emesso il
primo verdetto: il Pescara è la prima squadra retrocessa aritmeticamente in
Serie B. Nel posticipo di ieri la squadra di Zeman ha perso 4-1 in casa contro
la Roma. Per i giallorossi decisive le reti di Strootman, Nainggolan e Salah
(doppietta). Inutile il gol della bandiera di Benali nel finale. Il Pescara
dunque retrocede con cinque giornate d’anticipo anche a causa della clamorosa
vittoria dell’Empoli a “San Siro” contro il Milan, che fa scivolare i
biancazzurri a -15 dai toscani. La squadra di Martusciello sblocca la partita
al 40’ grazie al colpo di testa di Mchedlidze sugli sviluppi di un corner da
sinistra. Al 59’ Suso si fa parare un calcio di rigore da Skorupski e così,
otto minuti più tardi, gli ospiti raddoppiano con Thiam. Al 72’ la squadra di
Montella accorcia le distanze con un preciso tiro rasoterra di Lapadula ma,
nonostante gli otto minuti di recupero, il risultato non si schioda dall’1-2. Tre
punti fondamentali per l’Empoli che sale a quota 29.
In coda non si
arrende il Crotone che vince 2-1 in rimonta a “Marassi” contro la Sampdoria. La
squadra di Giampaolo si porta in vantaggio nel primo tempo grazie al favoloso
gol di Schick. Nella ripresa, però, si scatenano i pitagorici che prima
pareggiano i conti con il solito Falcinelli e poi trovano addirittura il gol
vittoria con Simy. Il Crotone rimane a -5 dell’Empoli e resta di fatto l’unica
squadra ancora in corsa per la salvezza.
Vede ormai
lo spettro della retrocessione anche il Palermo che crolla 6-2 contro la Lazio.
Decisivi nel match dell’Olimpico Immobile e Keita che mettono a segno
rispettivamente una doppietta e una tripletta. Dopo i due gol del capitano
rosanero Rispoli, nel finale, c’è spazio anche per la prima rete in Serie A del
classe ’95 Crecco.
Restano aperti
i giochi per la qualificazione ai preliminari di Europa League. Il Milan,
infatti, non approfitta della sconfitta dell’Inter a Firenze. La partita del “Franchi”
termina con un rocambolesco 5-4 a favore dei padroni di casa. La prima frazione
di gioco si conclude con il risultato di 2-1 per l’Inter in virtù dei gol di Perisic
e Icardi che rimontano l’iniziale vantaggio viola di Vecino. Nella ripresa, dopo
aver fallito un calcio di rigore con Bernardeschi, la squadra di Sousa dilaga
grazie alle reti di Astori, Vecino e Babacar (doppietta). Emozioni finite? Neanche
per sogno perché nei minuti finali la squadra di Pioli accorcia le distanze
grazie alla doppietta di Icardi e, addirittura, sfiora il clamoroso pareggio
con Handanovic. Con questa vittoria la Fiorentina rientra in corsa per la
qualificazione in Europa League. In questo momento, infatti, la classifica
recita Milan 58, Inter 56 e Fiorentina 55.
Blinda il
quinto posto l’Atalanta che supera tra le mura amiche 3-2 il Bologna. Decisivi
i gol di Conti, Freuler e Caldara per i nerazzurri, Destro e Di Francesco per i
rossoblù.
Battuta d’arresto
per il Napoli che non va oltre il 2-2 a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Reti di
Mertens e Milik per i partenopei, Berardi e Mazzitelli per i neroverdi. Si allontana
dal secondo posto la squadra di Sarri che scivola a -4 dalla Roma.
Per quanto
concerne gli altri di risultati di giornata, la Juventus vince 4-0 contro il
Genoa, il Torino espugna 3-1 il “Bentegodi” mentre l’Udinese si impone 2-1 in
casa contro il Cagliari.
Atalanta –
Bologna 3-2
Fiorentina –
Inter 5-4
Sassuolo –
Napoli 2-2
Chievo –
Torino 1-3
Lazio –
Palermo 6-2
Milan –
Empoli 1-2
Sampdoria –
Crotone 1-2
Udinese –
Cagliari 2-1
Juventus –
Genoa 4-0
Pescara –
Roma 1-4
Giovanni Di Felice
Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice
Condizioni di utilizzo Non sei registrato?
da flixflavio
Mai come quest'anno sarebbe stato opportuno avere 4 retrocessioni. Compreso il Genoa, 5 squadre hanno dimostrato quest anno di essere di una pochezza tale da giustificare la riduzione del numero di squadre in A almeno a 18. Una tristezza di stagione infinita con un divario tra piccole e squadre di A vere a dir poco gigante. Co ste strategie societarie in A non faremo mai bene.
