Caso Muntari, precedente unico al mondo

Chiarezza sui termini del ricorso presentato dal calciatore

da Redazione
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Caso Muntari, precedente unico al mondo, foto 1


Il caso Muntari ha colto l’attenzione di tutto il mondo. Dopo aver abbandonato il campo nel corso della gara tra Cagliari e Pescara, per i cori razzisti ricevuti dai tifosi sardi, il calciatore ex Milan e Inter era stato squalificato dalla giustizia sportiva per doppia ammonizione. I due cartellini gialli arrivati prima per proteste, direttamente dall’arbitro Minelli (che non è stato designato in nessuna partita del prossimo turno di campionato), e poi per abbandono della gara, comunicando la decisione al capitano del Pescara, Ledjan Memushaj, avevano scaturito polemiche. Successivamente, dopo aver letto il referto del direttore di gara, la Giustizia Sportiva ha confermato la squalifica per un turno a Muntari. Questa scelta si è rivelata un vero e proprio boomerang che è tornato contro la decisione presa dal giudice sportivo. Tante le manifestazioni di affetto e vicinanza dal mondo del calcio ma anche della politica come, ad esempio, il comunicato ufficiale dell’alta corte dell’ONU che ha espresso le proprie perplessità sulla decisione presa ai danni del calciatore. Una vera e propria bomba mediatica a favore di Muntari. Nella giornata di ieri, per fortuna, il buon senso ha prevalso su tutto e la corte sportiva d’appello ha tolto la squalifica del calciatore. La particolarità di questo caso è che il ricorso, per la prima volta nella storia del calcio mondiale, è stato presentato direttamente dal legale del calciatore e non dalla società del Pescara. Un vero e proprio precedente giurisprudenziale che, con molta probabilità, cambierà gli scenari del calcio. Non era mai accaduto che, direttamente, un ricorso sportivo fosse presentato da un legale del calciatore. La Pescara Calcio, rispetto a quanto trapela dagli ambienti, non era a conoscenza di questa scelta di Muntari e, chiaramente, ha creato qualche scontento vista la mancata comunicazione tra le parti. Caso chiuso? Non crediamo, se ne continuerà a parlare ancora per molto. Resta però il fatto che fortunatamente sono stati fatti valere i diritti personali di Muntari.

Commenti
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da LUPESCE

Ennesima dimostrazione di pochezza da parte della società che ha semplicemente emesso uno scarno comunicato, tra l'altro scritto con i piedi, e non ha preso fattivamente le difese di un proprio tesserato. A prescindere dal torto o dalla ragione avrebbe dovuto manifestare maggiore vicinanza a Muntari. C'è poco da fare...qualsiasi cosa si verifichi Sebastiani non ne azzecca una e dimostra in maniera esponenziale la sua pressappocagine e dilettantismo unito ad un immenso menefreghismo verso tutto ciò che non è strettamente monetizzabile. Speriamo che prema prima possibile il tasto della sua autodistruzone!

da bolgiabiancazzurra

Io sto dalla parte di Muntari per ottenere qualcosa qui in Italia devi farti sentire in modi più assurdi altrimenti non ti ascolterà mai nessuno è non avrai mai giustizia. ...

da UK_Dolphin

..."La particolarità di questo caso è che il ricorso, per la prima volta nella storia del calcio mondiale, è stato presentato direttamente dal legale del calciatore e non dalla società del Pescara"...Societa' talmente ridicola e inconsistente al punto che un tesserato presenta un ricorso personalmente.

da lamotta

Se così è andata , un'altra figura del cavolo

da Warco

Io su questo famigerato "caso" Muntari forse sono stato l’unico ad andare controcorrente nei giorni scorsi. E sono sempre piu' convinto che Muntari abbia fatto malissimo ad abbandonare il campo. Primo per una forma di rispetto verso i compagni che stavano cercando di recuperare una partita (e infatti il giocatore si è scusato verso di loro, riconoscendo cosi’ implicitamente lo sbaglio). Secondo perché nel calcio esistono delle regole che dicono che la decisione è demandata all'arbitro, quindi tu giocatore non puoi fare di testa tua. Con questa sentenza poi il rimedio rischia di essere peggiore del male perché qualsiasi calciatore si sentirà d'ora in poi autorizzato ad abbandonare autonomamente il terreno di gioco aggiungendo cosi’ altro caos al caos che già pervade il mondo calcistico, in particolare quello arbitrale.

da UK_Dolphin

Societa' del Pescara? Chi Cullu' e Leone? L'ennesima figura di m..... OUT!