Parma, sognando il triplo salto
I Ducali, guidati da Roberto D'Aversa, hanno ottenuto due promozioni in due anni e adesso puntano al ritorno nella massima serie.
Se in bacheca hai la fortuna di
avere sette trofei Nazionali e Internazionali un campionato di Serie B è
considerato, quasi, come un incidente di percorso, uno strumento di passaggio.
È il caso del Parma che, dopo i gloriosi anni novanta, si è ritrovato nel
baratro della Serie D a causa del fallimento di tre anni fa. La compagine
Emiliana è ripartita dai Dilettanti e in due anni ha ottenuto due promozioni
arrivando in Serie B come una delle favorite visto l'organico e il blasone. La
città sogna il triplo salto per chiudere quel cerchio, negativo, che è si
aperto qualche anno fa. L'inizio di campionato, forse, non è stato quello che
molti si aspettavano con tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Alla fine
però, per via della classifica corta, i Crociati sono a tre punti dalla vetta
nonostante occupino la decima posizione in classifica. In realtà nemmeno la
fortuna ha aiutato la squadra di Roberto D'Aversa che ha pagato soprattutto in
casa con le sconfitte contro Empoli e Brescia e il pareggio subito in rimonta
dalla Salernitana. I Ducali, però, stanno vivendo un buon momento come
dimostrano i cinque punti raccolti nelle ultime tre partite con il successo a
Venezia, il pareggio con la Salernitana e quello al Barbera di Palermo della
settimana scorsa. Il mercato estivo è stato importante, grazie alla nuova
proprietà Cinese, e sono arrivati giocatori ottimi per la categoria. La difesa
è rimasta, quasi intatta, tanto che gli unici due nuovi acquisti sono stati
Gagliolo dal Carpi e Germoni dalla Lazio (l'anno scorso al Pisa). Dalla cintola
in giù, invece, la squadra è cambiata rispetto alla passata stagione: a
centrocampo sono arrivati Dezi dal Napoli e Barillà dal Trapani anche se in
cabina di regia resta Scozzarella. I Crociati hanno alzato le marce nel reparto
offensivo confermando il tridente dell'anno scorso (Baraye-Calaiò-Nocciolini) e
rinforzando notevolmente la prima linea con gli arrivi di Di Gaudio dal Carpi,
Siligardi dal Verona, Insigne dal Napoli e Ceravolo dal Benevento. In pratica,
un reparto offensivo composto da sette titolari. La squadra, nel complesso, è
esperta tanto che l'età media è di quasi 29 anni mentre lo schema prediletto da
D'Aversa è il 4-3-3. Sarà questo il modulo con cui i Crociati affronteranno il
Pescara con Frattali tra i pali, pacchetto difensivo composto da Lucarelli e
Gagliolo centrali mentre i terzini saranno Mazzocchi e Iacoponi. A centrocampo
dovrebbe esserci Scozzarella, che ieri è tornato a lavorare in gruppo, e dargli
manforte saranno Barillà e Dezi. In attacco Di Gaudio è in dubbio e, in caso di
forfait dell'ex Carpi, dovrebbe giocare Insigne insieme a Calaiò e Baraye.
Alessio Evangelista
Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice
Condizioni di utilizzo Non sei registrato?
da NeSeMEnU
OTTIMO centrocampo. Per il resto squadra alla portata...sempre se non giochiamo come domenica scorsa.
