Brescia, la cura Marino darà i suoi frutti?

Nell'ultima giornata le Rondinelle hanno battuto il Bari, prima vittoria della gestione Marino.

da Redazione
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Il prossimo avversario del Pescara sarà il Brescia, primo dei due impegni casalinghi consecutivi per il Delfino. Le rondinelle, in classifica, hanno tre punti in meno della compagine abruzzese, col cambio di allenatore già dopo otto giornate. Tre settimane fa, infatti, il presidente Cellino ha esonerato Boscaglia lasciando la panchina a Marino, ex di turno visto che ha allenato il Pescara per gran parte della stagione 2013-2014 salvo poi lasciare il posto a Cosmi. Tre partite fin qui sulla panchina del Brescia con due sconfitte (contro Novara e Cremonese) e una vittoria proprio pochi giorni fa contro il Bari per 2-1. 
Un successo che ha ridato entusiasmo e un po' di tranquillità ad una squadra che, dopo un buon avvio, non riusciva più a trovare la vittoria in campionato. Diciassettesima posizione in classifica per la squadra lombarda che vanta il secondo peggior attacco con nove reti fatte (peggio solo il Carpi con 8) e una difesa discreta, con 13 reti subite nelle prime 11 uscite. Dopo aver ereditato, nelle prime due partite, il 3-5-2 di Boscaglia, Marino, in occasione della sfida di lunedì col Bari, ha reso la sua squadra più offensiva scendendo in campo con il 3-4-3 con Machin e Ferrante a supporto dell'unica punta, ed eterno, Andrea Caracciolo.
Il Brescia è un mix di "vecchi e giovani", per dirla alla Pirandello, con Marino che può contare sull'esperienza di Gastaldello e Caracciolo ma, allo stesso tempo, anche sulla freschezza di alcuni giocatori interessanti come lo stesso Ferrante, e i vari Bisoli e Martinelli nel cerchio di centrocampo. Nelle fila delle rondinelle troviamo anche Cancellotti, ex terzino della Juve Stabia che quest'estate sembrava ad un passo dal vestire la maglia biancazzurra. Cosi non è stato e adesso il classe '92 veste di bianco e azzurro bresciano. In via di recupero c'è anche Torregrossa, attaccante classe '92 che la scorsa stagione ha messo a segno 5 gol in 29 partite. Pochi minuti per lui nella sfida col Bari. 
Marino, a causa degli impegni ravvicinati, cambierà sicuramente qualcosa rispetto alla sfida di martedì e potrebbe tornare anche al più difensivo 3-5-2 con Minelli tra i pali, terzetto difensivo composto da Somma, Gastaldello e Lancini. A centrocampo potrebbero tornare Ndoj in cabina di regia con Bisoli e Martinelli mezze ali mentre sulle fasce Cancellotti e Furlan. In attacco favoriti, al momento, Ferrante e Caracciolo.

Alessio Evangelista

(foto Brescia Oggi)

Commenti
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da Andreuzza

A Francavilla il benvenuto agli aquilani non manca mai, ancora più clamoroso qualche anno fa. Quando furono attaccati mentre erano sul pulman, diversi feriti, tra cui anche l'autista, che abbandono i tifosi sul pulman per medicarsi, se non sbaglio alla fine gli aquilani tornarono in treno a tarda notte, cambiando a sulmona.

da Seceradraculone

12 arresti per tafferugli tra francavillesi e aquilotti

da 433offensivo

Cosa è successo a Francavilla domenica?

da pesempre36

Draculò LUI è stato l'aizzatore contro i poveri Aquilani...stu dilinguend laugher laugher

da Seceradraculone

Mo si spiegano i fatti di Domenica a Francavilla pss

da pesempre36

SERVY DA DO SI RISCIT?...ma si divintat tifos di lu francavill??? laugher laugher

da PESCARAPE1936

ANTONIO TREIA DISINFORMATO SU TUTTO

da pesempre36

Antoniotreia si vede lontano un km che segui le sorti della nostra squadra con patos ed enfasi come tutti noi, condivido pienamente il tuo personalissimo pensiero di NON ATTACCARE ZZ, soprattutto sul lato personale (è alquanto disgustevole!) però ti assicuro (libero di credere) ho visto con i miei occhi che durante la partita con il Cittadella alcuni giocatori nemmeno prendevano in considerazione i dettami di ZZ...anzi si sono espressi anche in modo visibile a TUTTI! in questo caso il PRESIDENTE in persona doveva e deve intervenire amico mio...e Pigliacelli ne è la riprova...DG/DS??? noo

da ROBERT

Antonio treia tu sei un altro che pontifica dal piedistallo sul quale sei salito qui dentro, prima dici a marino che e' un perdente, ma ti ricordo che lo stesso Zeman, a parte la annata eccezionale con noi, ha collezionato esoneri da far impallidire chiunque, poi fai il processo alle intenzioni affermando che quelli che dicono certe cose su zeman o sulla squadra , lo,farebbero perche' critici verso sebastiani. Non centra una emerita mazza, una cosa e' che si possa apprezzare o meno il modus comportandi del presidente, un conto e' far emergere quello che si vede in campo

da 1936

arrivano i suini!!!!

da robybaggio

Nuccio 83- Sono d'accordo con te, si tende a copiare la Spagna senza però averne le caratteristiche , guarda che differenze le nazionali! Il giocare corto toccando sempre la palla là può fare una squadra dove tutti hanno una tecnica notevole;in Italia dove non ci sono talenti diventa solo un giro palla noiosissimo! Sicuramente Zeman ha delle difficoltà in questo senso, ad Empoli è stato evidententissimo ;la squadra non riuscendo a fare le giocate provate in allenamento, si rifugia in un possesso palla inutile, datosi che non si arriva mai alla conclusione.

da pier66

Bresciani letame....... Mentre le bresciane no! Ricordo con grande piacere la mia amica carina gentile e generosa....... di tanti anni fa

da Antoniotreia

Premetto che xme Marino, bravissima persona molto seria, è un perdente e nemmeno tanto fortunato. Ma tanto per tornare sulla partita di Empoli, persa giustamente prendendo 3 gol per regali ed errori nostri, a leggere certi commenti su Zeman, tipo non ""ci ha capito nulla" oppure "la squadra non lo segue", ecc. mi fa porgere una domanda sulla origine di queste contestazioni: sono queste dovute al rapporto che avete con Sebastiani? Io dico di finirla qui. La società è questa, i giocatori sono questi, l'allenatore è questo. LA "guerra" la dobbiamo fare con queste armi. Uniti e sempre FORZA PESCARA

da max@max

Bresciano suino

da Nuccio83

COMUNQUE SIA SONO ANNI CHE IL CALCIO IN ITALIA È CAMBIATO CERCANDO DI IMITARE QUELLO SPAGNOLO... I RAGAZZI VENGONO DOTTRINATI DA PICCOLI E PER SMONTARLI DA QUELLA MENTALITÀ CE NE VUOLE.... PROBABILMENTE CON ODDO ADESSO ERAVAMO PRIMI CON LARGO VANTAGGIO SULLA SECONDA NON PERCHÈ ODDO SIA MIGLIORE DI ZEMAN, SAREBBE UNA BESTEMMIA, BENSÌ PERCHÉ FA PARTE DI UNA GENERAZIONE CHE PRATICA QUEL TIPO DI CALCIO! GUARDIOLA PER ARRIVARE IN PORTA LO FA ATTRAVERSO UNA MAREA DI TOCCHI DI PALLA CHE SONO L'ESATTO OPPOSTO DEL CREDO DI ZEMAN, NOI AL MOMENTO GIOCHIAMO CON CARATTERISTICHE CHE SONO MOLTO SPAGNOLE SENZA AVERE I FUORICLASSE PER FARLO