Palermo, in vetta alla classifica con la grana infortuni
La squadra di Tedino è in testa al campionato ma deve fare i conti con qualche infortunio di troppo
Dopo dodici giornate di campionato il Palermo, che venerdì sarà di scena all'Adriatico, è in testa alla classifica. La squadra di Tedino, fino a questo momento, non ha entusiasmato ma, con equilibrio, è salita in vetta in questo primo scorcio di stagione altalenante di questo pazzo campionato. Quattordici squadre in cinque punti ma i siciliani non hanno nessuna voglia di mollare lo scettro e le ultime due partite lo hanno dimostrato: due vittorie contro Carpi, fuori casa, e Virtus Entella tra le mura amiche con cinque reti segnate e una sola subita. Di questi cinque gol, quattro portano la firma di Nestorovski.Â
L'attaccante macedone è un giocatore di categoria superiore, capace di segnare otto dei quindici gol messi a segno dal Palermo fin qui mentre in classifica marcatori è al secondo posto, dietro Caputo, insieme a Mazzeo e Pettinari. Segna poco ma subisce ancora di meno la compagine di Tedino che ha incassato solo nove reti in queste prime dieci giornate, miglior difesa del campionato. Il momento di sbandamento (3 pareggi e 1 sconfitta) sembra essere superato, ma dietro l'angolo ci sono gli infortuni. Sabato contro l'Entella, infatti, Morganella ha subito la rottura del crociato ed è stato operato ieri: il suo ritorno è previsto per marzo.Â
È l'ultimo, quello del terzino, di una serie di infortuni che hanno rallentato il processo di crescita di una squadra che è cambiata poco rispetto alla scorsa stagione, salvo qualche acquisto di spessore come Coronado. Tedino sembra aver trovato la quadratura del suo 3-5-2 soprattutto nelle ultime due uscite e, in vista della sfida di venerdì contro il Pescara, potrebbe riproporre almeno per 9/11 la stessa formazione. Tra i pali Posavec, il terzetto difensivo sarà composto da Cionek, Struna e Szyminski. Folto centrocampo con Murawski che dovrebbe essere confermato in cabina di regia, anche se Gnahorè scalpita. Le mezze ali saranno Jajalo e Chochev mentre sulle fasce l'esperienza di Rispoli e l'imprevedibilità di Fiordilino a sostituire Morganella. In attacco Nestorovski sicuro del posto mentre Trajkosvki e Coronado si giocano una maglia da titolare.Â
La città si gode la vetta ma, negli ultimi giorni, qualcuno ha sollevato la questione infortuni con Morganella ultimo di una lunga lista. Il preparatore atletico ha risposto cosi: "Emergenza infortuni? Va sicuramente gestita in maniera adeguata; i carichi a cui sono sottoposti i ragazzi non sono legati soltanto alle partite, ma anche ai lunghi viaggi e al fatto che in Nazionale giocano tanto e lavorano poco. Coronado? Il tipo di problema muscolare che ha subito necessitava uno stop lungo oppure una gestione capillare che gli permettesse di essere comunque in campo, anche se ciò ha comportato tempi di recupero più lunghi. Toglierlo nei minuti finali rientra in questa logica di gestione, ma nelle ultime due partite bisogna dire che non ha più sentito fastidi. Lo riteniamo guarito o comunque vicinissimo alla guarigione".
Alessio Evangelista
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da vecchiemaniere
Penso proprio che non hai frequentato la nord negli anni 80 e 90... Cmq Stefano Paravia è stato ed è ancora una delle persone ed ultras migliori che ho conosciuto. C'è anche una pezza con il suo volto in curva, ti consiglio di farti spiegare chi era, sempre sr frequenti la NORD
da lumatt
Scusate ma chi Stefano...?
da vecchiemaniere
Era un grande Stefano con un cuore ancora più grande!!!
da pesempre36
Capita molto frequentemente di ricevere notizie di persone decedute. Il nostro pensiero si fa subito triste quasi si voglia partecipare al dolore di quanti le conoscevano. Bambini, ragazzi, anziani. Non crediamo ci sia un'età per morire. Qualcuno dice che dopo la morte c'è qualcosa di diverso, forse di più bello. Sarà pure vero, ma per chi rimane è veramente dura crederci. Ora invece è arrivata una notizia che non avremmo mai voluto ricevere. Il cuore per un attimo ha interrotto il suo battito vitale, per poi riprendere in maniera diversa come se un pezzo si fosse staccato e avesse raggiunto la gola quasi per soffocarci. Stefano ci ha lasciato. Ma chi era Stefano? Sicuramente chi leggerà queste poche righe dirà che sono le solite parole che si dicono per riempirsi la bocca quasi si volesse trovare un alibi o una giustificazione. Era un ragazzo che frequentava la Curva Nord, un Ranger quindi per i più un poco di buono, un ultrà e non certo un santo. Pensate quello che volete, dite quello che volete, ma a noi oggi è venuto a mancare un fratello, un amico, un fedele compagno di mille storie, UN GUERRIERO. Vi sembreremo infantili nel definire Stefano un guerriero, ma è l'unico termine che troviamo per farvi capire chi era Stefano. Un ragazzo che aveva un cuore grande e chiunque gli avesse chiesto una mano lui era disposto a dargliela. Nel bene e nel male, sempre e per questo sicuramente non era un santo. E per quanti nonostante avessero ricevuto anche una mano da lui e non hanno voluto onorarlo, sappiano che Stefano era così buono che li avrà sicuramente già perdonati. Il simbolo che noi portiamo sulle nostre sciarpe e sugli striscioni è di un indiano, di un guerriero. E se da oggi dopo aver letto queste pPoche righe vi soffermerete un attimo in più ad osservare meglio gli occhi di quell'indiano, forse incrocerete ancora lo sguardo di tutti quelli che ci hanno lasciato e quindi anche gli occhi di Stefano!
da pesempre36
Ragazzi sono un ex RANGERS e lo rivendico con fierezza i miei ex amici di curva mi hanno dato tanto e insegnato tantissimo, valori che mi hanno aiutato nella vita professionale e privata! ragazzi PR vi consiglio di rivedere la storia di quel pezzo di ‘’STADIO’’ e delle persone che l'hanno resa storica in ogni angolo d’Italia, ne trarrete vantaggio sicuramente. Personaggi come Stefano Paravia e Domenico Zazzetta erano ‘’IL NOSTRO ORGOGLIO’’, la nostra LIBERTA’ di azione era un muro invalicabile a cui NON SI PERMETTEVA DI ACCEDERE, contestavamo anche persone che ci aiutavano per andare in trasferta e lo si faceva senza se e ma! Motivo? Il Pescara non era solo di chi ne era proprietario ma anche nostro. L’unico che capì queste dinamiche fu Giovanni Galeone e nonostante tutto anche lui fu contestato in modo feroce!!! È vero i tempi sono cambiati, MA I VALORI DI QUELLA CURVA devono innalzarsi ancor di più in questo preciso momento. L’INDIANO DEVE ESSERE LIBERO da ogni azione! PR RAGNA OLD STORY
da johnny-blade
Nzi po scriV FORZAPE36 ?
da PESCARAPE1936
PESCARA CALCIO 1936
da Mariottide
SEBAX GO HOME!
@ Massimo senza falso buonismo, mi dispiace più per i morti che gli americani hanno fatto in Siria o nelle loro "guerre democratiche" in medio oriente, che per questi attentati. Speravo in Trump ma si sta rivelando come l'abbronzato. Meno male che c'è Putin!
da rickimassara
PESCARA LIBERA PESCARA FREEE,I HAVE A DREAM!
da pesempre36
Manuel che ti devo di, questa è la speranza di gran parte di noi VERI TIFOSI del delfino...poi nella vita come si dice accade sempre TUTTO IL CONTRARIO DI TUTTO! l'esperienza e l'età che ho in alcuni casi non son serviti a nulla...come scrisse il grande Einstein NULLA E' ASSOLUTO, TUTTO E' RELATIVO!...
. condivido pienamente anche un tuo pensiero...FESTEGGIAMO LA FESTA DI OGNISANTI, IL RESTANTE LASCIAMOLO AGLI AMERICANI! in questo momento sono vicino a loro, dopo un altro vile attentato
da Mariottide
A MASSIMO buongiorno! L'atteggiamento disfattista l'ho sempre disprezzato, ma in questo momento chi vu salvà ? Speriamo di raggiungere i 45 punti e levarci qualche soddisfazione col Bari, Cesena, Ascoli ecc. e jamm avant...pi st'ann mi va bon.
da pesempre36
BUONGIORNO A TUTTI MENO CHE UNO (ADESSO ANCORA PIUFORTE!). Amici di tastiera vi invito solo a fare un’azione: rivedetevi i post che avete scritto (prima della fine del campionato scorso e durante l’estate) e poi una bella riflessione NON FA CERTO MALE. Purtroppo sono sempre i soliti noti che contestano L’INNOMINABILE ed i suoi FIDI SCUDIERI (lu felin e vola vola lu…). L’allarme c’è stato eccome, con questo manipolo di ‘’finti atleti’’ e ragazzini cosa si poteva pretendere? Ci sta andando fin troppo bene, contestare ora la squadra è come evirarsi e dire alla propria moglie: TI SO FRIGAAAAT, MO VUJE VIDE’ CHI FI? Il Centro di oggi che erige? Mette in prima pagina che 4 uagliunitt sono stato convocati in nazionale Under15…auà ngi sta chiù parol…povir dilfin a mi…stanno distruggendo anche il settore giovanile ed in modo particolare la primavera (VEDETEVI I RISULTATI E CHI FANNO GIOCARE!?!?)…SEBAX TI DA SOL DA VIRGUGNA’!!! UN SOLO GRIDO FORZA PESCARA E NGUL A CHI NGI TE PIACIR
da Mariottide
Buon Ognissanti! La festa satanica chiamata "halloween" la lascio volentieri agli ameri-cani.
da PescaraèVita
Due italiani su 11.... Che schifo...
