Ternana, la lucida follia di Sandro Pochesci

Cinque pareggi nelle ultime cinque partite, gli umbri vogliono tornare al successo che manca da più di un mese.

da Redazione
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Ternana, la lucida follia di Sandro Pochesci, foto 1

Se il campionato di Serie B fosse il “Festival di Sanremo” la sua squadra sarebbe “Vita Spericolata”. Quella canzone, però, arrivò penultima e la Ternana si trova esattamente nella stessa posizione dopo sedici giornate di campionato. Sandro Pochesci, allenatore degli umbri, ha stravolto i pieni tattici di una squadra che in estate è riuscita a iscriversi al campionato grazie all’aiuto dell’Unicusano ma, dall’entusiasmo generale di inizio stagione, si è passati a una nuova fase di questa lucida follia. Dopo un buon inizio, sia dal punto di vista del gioco che dei risultati, la squadra si è appiattita e stanziata in un limbo da cui non riesce a venire fuori.
Parlano i numeri e parlano soprattutto i risultati dell’ultimo mese dove la squadra rossoverde ha collezionato cinque pareggi in cinque partite con quattro 1-1 consecutivi. E’ vero che c’è un imbattibilità che dura da più di un mese ma, allo stesso tempo, il successo nel campionato cadetto manca dal 14 ottobre, 4-2 allo Spezia. Una situazione di stallo che, ovviamente, si ripercuote anche in classifica visto che la Ternana, come detto all’inizio, occupa la penultima posizione con 16 punti, frutto di 2 vittorie, ben 10 pareggi e 4 sconfitte con 23 gol fatti e 28 subiti. Le idee ci sono e anche la squadra visto che, nel derby di domenica scorsa contro il Perugia, la vittoria è sfumata all’ultimo secondo quando Di Carmine ha trasformato il rigore del definitivo 1-1.
Tante analogie con il Pescara, due allenatori che hanno le idee stampate nel cervello ma, il più delle volte, i giocatori non riescono a recepirle. Quella di sabato sarà una sfida delicata, se non decisiva, per le sorti di Pocheschi e Zeman anche se il primo non sarà in panchina a causa della squalifica. Non dovrebbe cambiare più di tanto l’assetto tattico con il 3-3-1-3 pronto ad essere esibito anche all’Adriatico. In porta Plizzari, terzetto difensivo composto da Valjient, Gasparetto e Signorini. A centrocampo Paolucci in cabina di regia con Varone e Defendi mezze ali mentre davanti il trio composto da Tiscione, Montalto e Carretta sarà supportato da Tremolada.

Alessio Evangelista

Commenti
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da Andreuzza

L'articolo: Tante analogie con il Pescara, due allenatori che hanno le idee stampate nel cervello ma, il più delle volte, i giocatori non riescono a recepirle. Mi chiedo, se i giocatori non recepiscono, sicuro che la colpa sia loro, oppure i 2 mister non riescono a farsi comprendere per le loro lacune di comunicazione?

da Harken

Scontro diretto. Partita da vincere assolutamente come quella con le pecore e le piadine. FORZA PESCARA horny

da VIXI

Sabato sara'fondamentale riuscire a fare un goal in piu'.In difesa sono messi come noi, solo che nelle ultime 2'gare hanno incassato meno e questo mi preoccupa.Speriamo in una giornata di grazia dei nostri attaccanti.Ora piu'che mai bisogna realizzare ogni occasione.IL bari vince le partite.con un quarto delle occasioni che creiamo noi. 😈