Un epilogo triste, evitabile e scontato
L'addio di Zeman era scritto sin dal 1° settembre 2017. Fare calcio senza voler considerare la sua storia è grave. Il boemo non è, però, esente da critiche.
Poco più di un anno fa, scrivevamo su queste pagine che il ritorno di Zeman sembrava essere più una furbata (usammo un termine più colorito in realtà) che una scelta ben ponderata da parte del presidente Daniele Sebastiani. Il mercato estivo ha confermato tale visione, indirizzato verso esigenze economiche e verso i soliti procuratori che, ormai da qualche anno, gravitano attorno al Delfino. Tolti alcuni elementi, troppo pochi, le richieste di Zeman sono state ignorate, e che questo avrebbe portato a un campionato difficile l'avevamo immaginato un po' tutti.
L'esonero del boemo non arriva come un fulmine a ciel sereno: era scontato ed è arrivato anche troppo tardi. Non perché sia stato lui il male di questi mesi (ma parleremo anche dei suoi errori), bensì perché il rapporto tra tecnico e società era inesistente. Così come tra tecnico e squadra. Difficile il contrario quando, pur consapevole della sua storia calcistica e della necessità di seguire al 100% le sue indicazioni, una dirigenza sceglie di seguire altre logiche. Si dirà: una società di calcio è un'azienda e deve fare le sue scelte. Giusto. Allora perché ingaggiare Zeman? Sebastiani, del resto, il boemo lo conosceva bene dato che era amministratore delegato all'inizio della stagione 2011/2012, per poi diventare presidente in corso d'opera. E quel campionato funzionò alla grande proprio grazie alla fiducia totale accordata all'allenatore. La sua condotta, quindi, è ancor più ingiustificabile.
Lo stesso Zeman, tuttavia, ha più di qualche colpa. Lasciando perdere la qualità della rosa, che per alcuni è mediocre e per altri potrebbe dare di più con un altro tecnico, c'è quel comportamento che, nello scorso campionato, non venne perdonato a Massimo Oddo e cioè l'aver accettato il mercato imposto dalla società. Con una differenza: Oddo era un tecnico giovane alla prima esperienza in A (e alla seconda tra i professionisti) alla guida di un gruppo con diversi elementi che gli dovevano molto e a cui doveva molto; Zeman è un allenatore scafato, consapevole dei punti di forza del suo credo calcistico, ma anche dei punti deboli. Le dimissioni, come dichiarato lo scorso 16 dicembre, le aveva anche date ma, alla fine, ha scelto di restare. Da allora nessun miglioramento, solo qualche sprazzo. E un rapporto col gruppo mai sbocciato.
L'epilogo di ieri era scontato e non nasce certo dalla sconfitta di Cittadella. E chissà che anche certe simpatie politiche, anche queste divergenti, non abbiano accelerato il tutto. La riunione convocata ieri e disertata da Zeman, una riunione che lascia molte perplessità che - auspichiamo - il boemo vorrà chiarire quando avrà la possibilità di dire la sua, era solo il pretesto finale. Finisce così, con un'immagine rovinata e una Pescara sempre più dubbiosa sul proprio futuro calcistico.
Nicola Di Giovanni
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da madelib
Disamina di Teo1 perfetta nel contenuto.
da Adelfos
Il triste epilogo non cancella quando 5 anni fa circa durante la settimana non vedevo l’ora che venisse sabato per veder giocare il tuo Pescara. Ticordo la gioia che provavo pensando che il sabato giocava quella squadra Ti ringrazierò sempre per quello che i miei occhi hanno visto Ciao uomo tutto d’un pezzo è in bocca al lupo per i problemi personali
da Teo1
…Tutto come da copione, naturalmente!!!... E “corsivo” perfetto della Redazione!... Credo di poter dire che il pezzo esprime tutto il sentire della tifoseria da un lato e tutta la realtà autentica vista alla luce del buon senso e dei fatti!.. Su Zeman dirò che al di là dei suoi grandi meriti passati e della gratitudine che gli dobbiamo per averci fatto assistere ad una impresa storica del nostro Delfino (personalmente non gli serbo rancore per aver accettato Roma considerato che ogni professionista cerca nel proprio campo di crescere nella considerazione degli altri e dell’ambiente), l’annata bis, alquanto forzata e inopportuna, purtroppo ha confermato che non c’erano né le premesse oggettive (ha accettato e condiviso un falso progetto tecnico e un vero business personale del padrone del vapore!), né quelle personali tecnico professionali (gli anni passano e vengono a mancare ad una certa età, convinzioni, forza fisica e motivazioni, senza contare che il calcio cambia e si evolve, spesso fornendo le misure giuste a neutralizzare ogni possibile modalità di gioco!..) Colpe, dunque, sia nell’operato della società e per essa soprattutto nelle chiare e dolose scelte del manovratore, sia nell’operato del tecnico che, forse, pensava di poter ripetere l’impresa anche in condizioni assolutamente diverse da quelle del 2012, pur essendo chiaro ai più che quelle condizioni oggi non c’erano affatto !... Leggerezza nelle valutazioni del boemo o, peggio, colpevole autoconvincimento al quale vorrei non credere, data l’onestà morale della persona!... Occorre, tuttavia, fare dei distinguo circa le colpe dell’uno e dell’altro!!... Non possiamo ritenere, onestamente, che la pervicace volontà dolosa del presidente possa avere lo stesso valore dell’ingenua se pur colpevole leggerezza e testardaggine del boemo!!... troppo diverse le colpe, troppo sproporzionata la natura delle rispettive responsabilità, anche se non perdoniamo affatto a ZZ di essersi fatto coinvolgere da sebastiani in una “avventura” tutta sua e tutta orientata a qualcosa di diverso da un progetto tecnico serio (basti ripensare all’inchiesta sulle plusvalenze “di sistema” che vede coinvolta pienamente la società biancazzurra e il suo presidente!!)… Un’ultima chiosa su un commento irridente di Ale-Firenze all’utente frzpscr circa il commento di quest’ultimo che affermava “Zeman meriterebbe la nazionale”!... Dico ad Ale, che il suo commento sarcastico se lo poteva risparmiare, ma capisco che quando uno è abituato a…Baroni, prossimo tecnico del Barça!... Quanto a Zeman, dirò che se la nazionale può aver avuto come tecnico un Conte indagato per calciopoli e quindi dal profilo morale discutibile e un Ventura, incapace di qualificarla per i mondiali dopo 60 anni(!) quindi dal profilo tecnico scadentissimo, può avere benissimo uno Zeman che sia dal punto di vista morale che tecnico non teme confronti !..
da Ritchie
Triste, solitario y final!
da Aurora80
L'unica colpa di Zeman e' che e' stato troppo "tenero" e avrebbe dovuto lasciare prima quando gli hanno sbolognato giocatori "non adatti" (eufemismo) a questo campionato. Per me Zeman rimane sempre un grande , E Sempre Forza Pescara !
da Ale-Firenze-
frzpscr
da FrzPscr
Zeman meriterebbe la Nazionale. Sempre esemplare.
da 433offensivo
Articolo impeccabile, assolutamente condivisibile che dice in modo esaustivo tutto! In questi casi aggiungere qualsiasi ulteriore commento sarebbe superfluo. Complimenti ragazzi!
da johnny-blade
Ghe voda? Benzionadi?
da johnny-blade
Ah nn zabevo delle divegenze bolidighe: quali?
da Smiths
Complimenti per l'articolo. Comunque con questa mossa si chiude il cerchio: in un colpo solo gli incarichi di presidente, DS e allenatore sono ricoperti dalla stessa persona
da perez
Complimenti per l'articolo di cui condivido tutto tranne la parte politica che secondo me non c'entra niente. Purtroppo de o dire però che tutta la classe giornalistica locale è sempre stata accondiscendente verso questo presidente mentre un giornalista dovrebbe sempre avere spirito critico, indagare ed avere il coraggio di dire sempre la verità. .. a fare i reggimicrofono sono capaci tutti anche i bambini
da miltonTita
ottimo articolo....aldroghe la sctamba logale......
da PESCARA FOREVER
Ottimo articolo. Il ragioniere era alle corde ed il colpo di teatro Zeman l'anno scorso gli è servito per uscire dall'angolo. Da li avrebbe dovuto dare carta bianca al boemo ma ovviamente non poteva, intento a "g€stir€" in prima persona tutto. Ora dopo aver fatto lui la squadra, a mio avviso scarsa, con le solite logiche chiedendo un campionato tranquillo, il ragioniere alza improvvisamente l'asticella parlando di play off solo per liquidare il boemo che aveva osato denudare il re. Al boemo rimprovero solo il fatto che avrebbe dovuto imporsi di più sul mercato arrivando alle dimissioni reali. Detto questo, faccio un grande in bocca al lupo a Massimo Epifani, bravo ragazzo che spero ottenga il massimo dalla squadra.
da delusa
Alla fin fine io credo che ognuno, da questa vicenda, raccoglierà quanto ha seminato
da galeone4-3-3
Complimenti per l'articolo. I giornalisti VERI sono qui.
da vitabiancazzurra
Ultim’ora ....i 5 stelle visto che Zeman ora è disoccupato lo vogliono sottosegretario allo sport...Il primo provvedimento che prenderà col ministro è la revoca di altri 6 scudetti alla giuventus 😂 😂 😂
da elleffe
Ottimo articolo!👍
da Harken
Complimenti per l'articolo Redazione: siete anni luce sopra la stampa (?) locale. Fossero tutti come voi...
da orazi52
Marek, aggiungi i giocatori fracichi presi da BASTIANO Palazzi e Proietti, proprio nel ruolo fondamentale.
da Ale-Firenze-
antonio su zampano non ho detto nulla. benali voleva andarci in A, si, ma un altro mister che lo sfruttava di più forse lo convinceva. zeman non ci ha nemmeno più di tanto provato, e spesso lo ha lasciato in panca. su ganz la mia idea non la cambio, secondo me neanche cosmi ha saputo valorizzarlo....e un gol l'ha pure fatto ad ascoli, ma un compagno glielo ha fregato sulla linea fatidica...
da marek_.
Molti rimproverano Zeman per non essersi dimesso ad inizio campionato. Anche in questo articolo si scrive come "colpa" quella di aver accettato il mercato. Ma signori miei... vi ricordate quando si dava del traditore a Camplone che abbandono il Pescara prima del campionato ? Gia mi immagino gli insulti che avrebbe preso se Zeman avesse lasciato il pescara a settembre. O sei un eroe che cerca di salvare la baracca o vieni catalogato come ciuccia soldi senza dignita o traditore se abbandoni. Zeman avra avuto le sue convinzioni per rimanere visto che comunque anche lui quando torno disse di voler essere certo della permanenza di Sebastiani. Quindi vuol dire che anche lui ha creduto nel progetto. Finiamola anche con la storia del "non aver soddisfatto al 100%" le richieste del boemo. In quasi nessuna squadra di oggi vengono presi soltanto i calciatori richiesti (Immobile non venne richiesto da Zeman, anzi) e poi un bravo allenatore deve anche saper fare di necessita virtu. Il problema è che sono stati presi calciatori troppo acerbi ed altri assolutamente scarsi per ambire a qualcosa. Per non parlare dei doppioni in alcuni ruoli e giocatori manco presi in considerazione che ora non mi sembra stiano facendo faville (vedi Ganz). Su una cosa aveva ragione Sebastiani. Era un matrimonio da non farsi e come giustamente da voi ricordato Zeman è stato preso come colpo ad affetto. Ora ci si riprova con la "pescaresita" di Repetto ed Epifani sperando nell'ennesima sculata alla Oddo. Ci sarà da ridere.
da Redazione
Evidentemente sei stato disattento 😉
da Seceradraculone
Con tutto rispetto, articolo che non fa una piega, ma " MOLTO, MOLTO IN RITADO" soprattutto da voi , redazione. Mi spiego, prima che iniziate a infierire su di me, perché si puo' pensare che voi siaye delle bandiere, che girano, dove gira il vento, e NON È IL MIO PENSIERO.
da Antonio78
Ale firenze: su Ganz continui imperterrito negando l'evidenza. Questo fa panchina nell' ultima in classifica. Per piacere finiscila con questo disco rotto. Quanto a Benali voleva andare in A esattamente come Zampano.
da madelib
Condivido in pieno tutto l'articolo, parola per parola, eccezion fatta per il tema concernente l'aspetto " politico" (assolutamente impertinente sotto ogni punto di vista). Del resto, è quanto ho sostanzialmente sempre sostenuto nei miei sporadici post...
da FrzPscr
Zeman lascia il Pescara a centroclassifica e con una partita in meno. Zero colpe di Zeman. A dicembre (o novembre) scrivevo che era quello il momento di esonerare l'incolpevole Zeman, se non si aveva intenzione di acquistare almeno un attaccante molto forte a gennaio. In ogni caso, Zeman lascia il Pescara in una comoda posizione di classifica. E con una partita disputata in meno.
da Ale-Firenze-
difficilmente le misnestre riscaldate nel calcio funzionano.... questo secondo me è il sunto. nell'articolo però non si critica a zeman la gestione quasi assente dei cambi durante le partite e gli errori su certi elementi come Ganz, Pigliacelli e Benali.... va beh, anto per fortuna è acqua passata. Buona pensione ex mister!
da dalfin84
Scusate REDAZIONE..A quando la conferenza del nuovo tecnico Epifani? Così iniziamo a capire che vuole fare e quale il suo credo( se nn erro è amante del 4231)
Grazie
da alex_74
CONCORDO IN PIENO CON L'ARTICOLO ED AGGIUNGO.. SSA DENDR LU CCHIU' PULIT TE LA ROGN
