Pescara-Ascoli a Aureliano di Bologna
Le designazioni arbitrali della quarantunesima giornata
Domani, con Avellino-Spezia prenderà il via la quarantunesima giornata del campionato di Serie B. Il Pescara sarà di scena sabato all'Adriatico per affrontare l'Ascoli in un match che si preannuncia molto delicato vista la posizione in classifica di entrambe le squadre. A dirigere l'incontro sarà il signor Aureliano della sezione di Bologna. Sono quattro i precedenti del fischietto Emiliano con il Delfino ed il bilancio recita un successo, un pareggio e due sconfitte. In questa stagione ha arbitrato la compagine abruzzese nel 4-2 di Perugia. Di seguito il quadro completo delle designazioni.
AVELLINO – SPEZIA Venerdì 11/05 h. 20.30
MARINELLI
VECCHI – MASTRODONATO
IV: NATILLA
BRESCIA – EMPOLI
DI MARTINO
CALIARI – INTAGLIATA
IV: FONTANI
CARPI – CITTADELLA
PISCOPO
DEI GIUDICI – RASPOLLINI
IV: COSSO
CREMONESE – VENEZIA
PINZANI
ROSSI L. – CAPALDO
IV: PICCININI
ENTELLA – FROSINONE
NASCA
LANOTTE – SCATRAGLI
IV: VOLPI
FOGGIA – SALERNITANA
SAIA
BACCINI – COLELLA
IV: D’ASCANIO
PALERMO – CESENA
PEZZUTO
GALETTO – ROSSI C.
IV: MARTINELLI
PARMA – BARI
DI PAOLO
CECCONI – COLAROSSI
IV: MINELLI
PERUGIA – NOVARA
ROS
MARGANI – FIORE
IV: VIOTTI
PESCARA – ASCOLI
AURELIANO
ROBILOTTA – LUCIANO
IV: BARONI
PRO VERCELLI – TERNANA
MARINI
CITRO – BRESMES
IV: PILLITTERI
Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice
Condizioni di utilizzo Non sei registrato?
da FrzPscr
433offensivo Sono fiduciosamente ottimista....abbiamo mantenuto la quasi totalità dell'organico della squadra promossa, acquisendo la proprietà di altri giocatori importanti come -Crescenzi o Benali o Verre. Abbiamo preso alcuni giovani interessanti come Manaj o Biraghi...(quest'ultimo di proprietà)....soprattutto Oddo ha dichiarato di essere contento di come la società sta operando. Ci sono le premesse per pensare di poter disputare finalmente un campionato di A dignitoso. 17-07-2016 ore 08:23:21
da Secerabjarnason
Io concordo con frzpscr ovviamente, poi possiamo usare tutti i termini che vogliamo "elogiare" "prendere atto" e quant'altro per modellare a piacimento il sentiment di allora, ma la sostanza non cambia io non mi vergogno a dire che ero soddisfatto del mercato anzi se proprio c'era da fare qualcosa era in difesa (i numeri di fine anno lo dimostreranno). Detto tutto cio credo che in questo momento dovremmo seguire il consiglio di Alex e concentrarci sulla partita di domani, soprattutto facendo il biglietto
da WillyRancitelli!
@433offensivo è andata esattamente come scrivi tu purtroppo! Hai fatto una analisi perfetta! P.S.: Boghossian te 48 ann... Forse ti si cunfus con Bergessio!
da pescaratiamo
ma quale non smantellare che erano già tutti venduti! Di fatto i soldi per l'attaccante ci dovevano essere, ma tant'è che non l'ha preso e abbiamo giocato con Manay pettinari e fracibek....le occasioni per dimostrare e per fare bene ce ne sono state! intano Crotone e Spal si giocano la salvezza fino all'ultimo, mentre il nostro campionato era già finito a novembre
da FrzPscr
Io volevo Borriello per la serie A, ma a quanto pare non serviva leggendo questo muro.
da robybaggio
Gyomber ,Aquilani,Muntary,Pepe,Stendar
do,Baheback,Manay,Gilardino,Ce
rri,Verre.........con i soldi spesi (tra acquisto ed ingaggi) per codesti calciatori (10 milioni?) non ci uscivano 4 calciatori buoni per la A? Qui a parte il discorso delle fionde viene fuori in maniera evidente l'incompetenza e il legame con certi personaggi!
da FrzPscr
a differenza della volta precedente
da FrzPscr
Qualcuno ha le idee confuse su due anni fa. Si facevano elogi o complimenti per non aver smantellato la squadra e si diceva che aveva operato bene, a differenza dell'anno precedente. Tant'è vero che i pronostici andavano anche al di là di una salvezza stentata. Il mancato arrivo dell'attaccante forte fu certamente evidenziato, ma non intaccò il giudizio dell'operato in estate. Si pensava che il Pescara avrebbe comunque potuto farne a meno. Si cambiò idea dopo qualche partita.
da antoniotreiaa
CLIMA OSTILE SILO SU TE delfino4ever, falso tifoso che non sei altro. Vergognati!
da 433offensivo
Qualcuno credo che abbia le idee confuse in merito a 2 anni fa. Si prendeva atto (diverso da elogiare) che Sebastiani aveva mantenuto alcuni elementi, ci si rendeva conto che Verre era rimasto solo perchè non contro riscattato dall’Udinese, mossa che spiazzo notevolmente la società, si giudicava positivamente l’arrivo di Aquilani, ma si manifestava molta preoccupazione per i mancati arrivi di alcuni giocatori richiesti, o seguiti o sognati-...per esempio Ajeti oppure Bogossian...e ci si rendeva conto a fine mercato che la squadra era incompleta. Le prestazioni iniziali conto Napoli e Inter, indussero poi a credere erroneamente, tra cui anche il sottoscritto, che ci si poteva forse salvare anche senza un centravanti è un mercato adeguato....
da delfino4ever
sauro situazione biglietti oggi? oggi mi aspetto che i pescaresi facciano il biglietto. CLIMA OSTILE
da 1936xsempre
vitabiancazzurra hai riassunto il motivo per cui non possiamo fare la A. Se per prendere Gyomber in prestito ci abbiamo messo un estate intera. Anche se volessi fare la A con giocatori in prestito ma di categoria ciò non è possibile per via degli stipendi.
da marek_.
il problema di quest anno è che sono arrivati troppi giovani con poca o nulla esperienza tra i professionisti. Sebastiani, con una squadra al risparmio (per recuperare sui debiti accumulati?), si sarebbe accontentato di un ottavo posto per poi dire "visto? abbiamo fatto i playoff!". Dopo aver mandato via Zeman, ci ha provato con Epifani per poi dire "visto? Ho scovato un talento che ci ha portato ai playoff a differenza di Zeman!" Purtroppo tutte le sue scelte sono risultate fallimentari se non gravemente dannose (con Epifani abbiamo rischiato la retrocessione diretta!). Per questo motivo ha l'obbligo morale di fare almeno un passo di lato come Presidente. Ormai qui non c'entra piu la scusa dell'inesperienza e della società giovane o di giocatori/allenatori ingrati o di fionde e cerbottane. Si parla di errori grossolani ripetuti negli anni, si parla di orgoglio personale anteposto al successo della squadra, del coinvolgimento del Pescara in operazioni con baby calciatori sotto indagine della FIGC e di un dossier sui conti finito in tribunale.... sarà un'estate calda.
da orazi52
Sei ottimista a dire grigie!
da vitabiancazzurra
Ma quali complimenti e complimenti io del gruppo dei 4 scemi a schiena dritta che cerco di mettere cuore e razionalità al 50% ho sottolineato da subito che fare la A senza centrali difensivi sani ed affidabili e scommettere sul ragazzino albanese e sul francesino semi sconosciuto poi rivelatosi anche rotto Era da folli....ma la maggioranza dei tifosi a Pescara e anche su questo muro stava ancora inebriata dalle interviste di Oddo e si sentiva ottimista S3NZA LAPADULA O UN SOSTITUTO VERO E CON CAMPAGNARO DI CARTAPESTA E AGGIUNGO UN PAIO DI CCAMPISTI SPACCALEGNA e bravo il dott cullu’
da miltonTita
Dopo la salvezza matematica (ancora da acquisire sul campo)...nubi grigi all'orizzonte. ..
da 1936xsempre
Oltre alle cose giuste che sottolinea Nuccio83 hai ragione anche tu Warco, però, non dimentichiamoci che una società di calcio è fatta di scelte. Sebastiani ha dimostrato che quando sceglie di affidarsi a gente competente (Repetto e Pavone) le cose gli sono andate bene. Quando ha fatto tutto lui abbiamo assistito alla ridicola questione delle 24 partite senza vittoria prima di esonerare Oddo, che a mio avviso andava cacciato dopo lo 0-4 con l'Empoli.
da Warco
Al di là della composizione della squadra, è chiaro che non esiste al mondo che un allenatore non riesca a vincere manco una partita su 24 e che perda 12 partite di fila in una squadra come l'Udinese. Questa è proprio una delle tante colpe dell'ex ragioniere, ora dottore: sbagliare allenatori a votamazza e purtroppo anche quest'anno se ne è avuta l'ennesima conferma.
da Nuccio83
1936xsempre ciò che scrivi lo appoggio al 200%... tra l'altro in estate fece il presidente ambizioso e già da gennaio iniziò il mercatino sposorizzando ZAMPANO a destra e a sinistra quando tutti parlavano di Lapadula... poi a marzo la frase topica "LAPADULA SERIE A O NO NON SARÀ UN GIOCATORE DEL PESCARA IL PROSSIMO ANNO"... con i risultati che tutti conosciamo in serie A! Poi in A azzeccò anche degli acquisti (CRISTANTE E BIRAGHI) ma con una squadra interamente fuori ruolo per ottemperare all'assenza di un centravanti e un ibterdittore e con il morale a terra sono venuti meno pure loro! Se penso che tra TORREIRA e CRISTANTE si sarebbero potuti accucchiare 90 MLN e fare la serie A per almeno 10 anni la rabbia mi sale ancora di più
da andreabassano
Pubblicate le cifre spese dalle societa nel 2017 per mediazioni dei procuratori...Pescara al top con oltre 1 million dato ai .. facilitatori, come Vicenza e Pisa che poi sono falliti. Il Cittadella che sono 2 anni che fa I playoff e scova talenti appena 30mila euro, il Carpi zero...Qualcosa stona e forse qualche domanda nasce spontanea..Lussoso ci sei?
da 1936xsempre
Nuccio83 condivido il tuo giudizio su i meriti di Sebastiani nella promozione di Oddo. Però nn è che ha fatto qualcosa fuori dal normale ma semplicemente ha fatto ciò che un presidente dovrebbe fare e cioè lasciare spazio alle decisioni dei suoi collaboratori. Quest'anno Pavone (mercato in ingresso) ha pesato meno del 2 di coppe.
da alex_74
MOLTO APPASSIONANTI LE VOSTRE DIATRIBE PERÒ LU BIETT L AVET FATT? A ME SEMBRA DI NO. SE UN GIORNO GLI ASCOLANI POTRANNO DIRE DI AVER CANTATO PIU DI NOI VI RITERRÒ DIRETTAMENTE RESPONSABILI
da Nuccio83
IO A SEBASTIANI DO IL MERITO DELLA PROMOZIONE DI ODDO... QUELL'ANNO (SOPRATTUTTO GRAZIE A REPETTO E PAVONE) FECE UNA SQUADRA PROGRAMMATA CON QUELL'OBIETTIVO... LASCIAMO PERDERE IL FALLIMENTO DI COCCO MA CON IL VICENZA FU IL CAPOCANNONIERE DELLA B, VERRE FU ELETTO DA SKY CON IL PERUGIA MIGLIOR MEZZ'ALA DEL CAMPIONATO, LAPADULA CAPOCANNONIERE DELLA C, CAMPAGNARO SOLO 1 ANNO E MEZZO PRIMA FECE LA FINALE DEL MONDIALE! CONFERMÒ ODDO E DOVEVA FARLO, COMPRÒ A TITOLO DEFINITIVO ZAMPANO PERCHÈ LO VOLEVA ODDO... QUELL'ANNO FECE LE COSE PER BENE MA È UNA GOCCIA NELL'OCEANO
da FrzPscr
Mi sembra chiaro che stavo parlando solo di quell'articolo e di come non ha senso contestarlo ora quando non lo si è fatto in quel periodo. Guarda, neanche mi interessa sapere se l'hai capito.
da Harken
Non hai capito molto di quello che ho scritto allora. Io parlo delle cose scritte negli articoli della stampa locale dal 2012 al 2018, ed entro nel merito tanto di quell'articolo come di altri. Sono illeggibili. Di quello che pensava la piazza e di come è cambiato il rapporto con cullù non mi interessa, perché scrivere di 2 promozioni è falso, a prescindere che l'innominabile sia il miglior presidente di sempre o il peggiore. Capito mo? non te lo rispiego.
da FrzPscr
Non ricordo di contestazioni in quel periodo, ma solo di complimenti più o meno accentuati. Non sto entrando nel merito del singolo concetto dell'articolo. Sto dicendo che la questione non riguarda i complimenti di quel periodo, sui quali eravamo tutti più o meno d'accordo (tranne eventuali eccezioni ecc.), ma eventuali complimenti scritti oggi o l'anno scorso.
da Harken
Ma non è vero che non è stato contestato... senza contare che articoli smielati come questo sono usciti anche nel 2018 (se te lo ricordi ne abbiamo parlato per giorni sul muro mesi fa). Quindi di che stiamo parlando? Livello della stampa meno di zero.
da FrzPscr
Ti stai attaccando a un singolo concetto che, peraltro, non è stato contestato allora. Io, però, mi riferivo a tutto il tenore dell'articolo, ed è evidente che si tratta di un articolo scritto all'indomani di un trionfo. In quel periodo, l'articolo in questione non è stato contestato.
da Harken
Se scrivi che cullù ha fatto 2 promozioni scrivi una falsità in qualunque anno lo scrivi. E questo prescinde da contestazioni, mercato o quant'altro. Capito mo?
da FrzPscr
Io sto dicendo che nel periodo in cui è stato scritto quell'articolo non c'è stata nessuna contestazione riguardante articoli di elogi al presidente del Pescara. Il mercato estivo non contestato si traduce con complimenti che ci sono stati al suo operato per aver fatto bene le cose come ho spiegato nel precedente post, altro che irrilevante. A mio parere, quell'articolo e altri eventualmente simili dovevano essere eventualmente contestati in quel periodo e non ora.
da Harken
Si ma non ci azzecca niente. Ho fatto notare come la stampa locale scriva cose allucinanti. Lo fa adesso e lo faceva anche prima. Che i tifosi contestavano il mercato di cullù nell'estate 2016 è totalmente irrilevante.
da FrzPscr
Io non ricordo (escluse eventuali eccezioni, ma veramente pochissime) di contestazioni o anche critiche al presidente del Pescara in quel periodo e in quella estate. Anzi, mi ricordo di complimenti per non aver smantellato la squadra. In quella estate si disse che aveva fatto le cose per bene, a differenza della volta precedente.
da Harken
Certo, come tanti altri di quel tenore. Da ultimo un'articolo di qualche mese fa. Passa inosservato perché sono fondamentalmente tutti così. Il che la dice lunghissima...
da FrzPscr
Senza contare che se, qualcuno, nel 1980 avesse scritto che il Presidente della Repubblica era Di Maio, sarebbe stato contestato da tutti il giorno dopo e non due anni dopo.
da FrzPscr
ma tu quell'articolo l'hai contestato in quel periodo? Per quale motivo è passato inosservato?
da Harken
da FrzPscr è un articolo che deve essere contestualizzato anche al momento in cui è stato scritto SE SCRIVI UN ARTICOLO NEL 1980 DOVE DICI CHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA è DI MAIO (ESEMPIO) CHE MANCO ERA NATO, NON CI STA DA CONTESTUALIZZARE NIENTE. è UNA SCEMENZA.
da pedrinho
PERSONALI RICORDI LEGATI ALLA CURVA NORD
09/05/2018
Dal 1964, ho vissuto molte esperienze da giornalista sportivo, quando ero al Messaggero e al Guerin Sportivo, dietro alcune delle più prestigiose squadre nazionali, dal 1971, invece, al seguito del Pescara.
Sabato ci sarà un incontro vitale per i colori biancazzurri contro l'Ascoli. I tifosi si stanno organizzando, ma capto in diversi settori della tifoseria un certo malessere: c'è chi si lamenta della mancata riduzione dei prezzi, chi del troppo spazio concesso agli ospiti (tutta la Curva Sud), chi ricorda i tempi andati quando i tifosi della Nord avevano un peso diverso e, soprattutto, un carisma particolare anche nei confronti dei dirigenti.
Ho visto tanti tifosi e tante Curve. La Nord pescarese mi ha sempre esaltato, nel pasto, e, anche se a volte ho avuto dei dissensi con alcuni dei rappresentanti ultras locali, sono riuscito sempre ad avere, alla fine, il loro rispetto, che era ed è pari al mio.
La Curva è uno dei pochi posti dove le differenze sociali ed economiche non esistono. In tribuna entra chi ha i soldi per comprare il biglietto. Ma in Curva ci si va per scelta. Non è una questione economica, semmai ideologica. L'uno accanto all'altro tifano professionisti, operai semplici e specializzati, sottoccupati, disoccupati, studenti, ragazze, ragazzi, giovani, anziani...
La Curva propone cori e striscioni, ma non solo. Spesso la Curva nasconde una vera e propria comunità, con rituali e codici di comportamento. Regole non scritte, sconosciute al di fuori degli stadi.
La mentalità ultras si basa su concetti come la lealtà, la fedeltà, il disinteresse. Valori che fuori dallo stadio molti considerano con sufficienza, ma che secondo me insegnano a vivere.
Essere ultras significa essere diversi da tutti gli altri. Essere altro, rispetto a un seggiolino numerato.
Negli anni, però, le cose sono cambiate e anche di molto.
Salto a piè pari gli anni che precedettero la retrocessione in C della nostra squadra, presidente Marinelli e ben tre allenatori utilizzati nel corso dell'anno: Malatrasi, Tiddia, Chiappella.
Dopo la umiliante retrocessione dalla B alla C nel 1981-1982 in Curva Nord erano rimasti pochi affezionati, fu un anno terribile anche per i tifosi.
Sembrava quasi, per me che vedevo le cose dall'esterno, che la Curva potesse disintegrasi e sciogliersi. Solo la passione di alcuni come Sergio de Renzis ed Enrico Covitti dettero al gruppo che rappresentava lo zoccolo duro, la forza per non scomparire e di tornare negli anni successivi ad essere la Curva rispettata in tutta Italia ...
Non li ho frequentati personalmente, ma seguivo con la curiosità del cronista, i vari Sergio De Renzis, Enrico Covitti, Stefano Paravia, Marco Mazza... e capii allora, una cosa importante per i giovani, non avevano da combattere nemici che aggrediscono, niente più condottieri da seguire e terre da conquistare, come potevano vivere una realtà maschia e nello stesso tempo idonea al vivere civile dei tempi moderni? Ed ecco che scoprirono, al loro interno, gli eroi che avevano assunto su di sé le vesti di novello Ercole che può salire sull'Olimpo vicino agli dei.
Ed ecco che ''inventarono'&
#039; gli eroi della domenica che hanno saputo far vivere momenti esaltanti ai tanti giovani della Curva Nord che scoprirono anche un legame particolare che unisce coloro che fanno parte del gruppo...
Una delle domande più frequenti che si sentono fare dai giornalisti è se sia colpa del calcio in sé, il generare violenza, o se i tifosi estremisti siano in realtà dei violenti.
Il calcio è lo sport più popolare in Italia, ha grandi meriti e storia, ma anche le sue responsabilità. I tifosi estremisti, spesso, non sono neanche così appassionati di calcio, a volte guardano poco e male anche la partita, occupati a destabilizzare il “sistema”, ad andare contro qualcosa in una battaglia personale che li inebria, dissocia la loro coscienza e per momenti li fa sentire qualcuno o semplicemente sentire. Non ci sono mai migliaia di tifosi pronti alla lotta. Sono sempre pochi i più determinati e organizzati, cui si affiancano di volta in volta altri, contagiati dall'atmosfera di eccitazione collettiva, quasi in una trance, ma con minor continuità e lucidità. Il vero sportivo sa controllare i propri istinti.
Le competizioni sportive di squadra favoriscono l'emergere di emozioni che sembrano essere direttamente proporzionali al numero di spettatori presenti rappresentanti le diverse tifoserie. Le ingiustizie in campo, vere o presunte, dell'arbitro o dei giocatori della squadra avversaria incrementano la reazione aggressiva e l'identificazione con la squadra. Ma non è questo l'aspetto che desidero proporre in questo mio articolo, anche perché penso sia più adatto all'analisi di uno psicologo, il mio desiderio è solo quello di raccontare ai miei giovani lettori, le esperienze da me fatte al seguito del Pescara e dire ad essi che, se ora non siete quelli dei tempi di Angelo Manzo e dei vostri ''eroi'' Sergio De Renzis, Enrico Covitti, Stefano Paravia, Marco Mazza, potete pur sempre, con lealtà, passione e sportività, ricreare il vero mito della Curva Nord. Dipende solo da voi. (Gianni Lussoso)
da FrzPscr
è un articolo che deve essere contestualizzato anche al momento in cui è stato scritto
da miltonTita
harken. ...scusami ma ti correggo. ..sctamba logale. .....
da FrzPscr
scusate, ma chi contestava il presidente del Pescara l'11 giugno del 2016?
da Harken
"Daniele Sebastiani è l'unico presidente della storia calcistica pescarese ad aver portato i biancazzurri in serie A due volte." SIGNORI MIEI, QUESTA FRASE è L'EMBLEMA DEL LIVELLO DELLA STAMPA LOCALE. NON PENSO CI SIA ALTRO DA AGGIUNGERE.
da pix
di Giovanni Tontodonati ; di Giovanni Tontodonati 11 giugno 2016 PESCARA. Daniele Sebastiani è l'unico presidente della storia calcistica pescarese ad aver portato i biancazzurri in serie A due volte. Per il maggior azionista del Delfino si tratta della seconda promozione nella massima serie dopo quella del 2011-12. Da dirigente, in sette anni di militanza, Sebastiani ne vanta anche una in serie B nella stagione 2009-10. Il 48enne pescarese, infatti, iniziò la sua avventura nel 2009 (dopo il fallimento del Delfino) insieme ad altri imprenditori locali: De Cecco, Caldora, Bankowski, Edmondo, Pellegrini,Di Tieri, Acciavatti, Serraiocco, Pirocchi e Di Cosimo. Una compagine che con il passare del tempo si è modificata. In questi anni molti volti sono cambiati, mentre lui ha aumentato la partecipazione portando al 52% del pacchetto azionario. Nato a Pescara il 6 marzo 1958 dal matrimonio tra Gioacchino e Annamaria, che abitavano in via Colle di Mezzo, il presidente del Pescara da bambino frequenta le scuole elementari e medie all'istituto "Virgilio". Il padre era il titolare di un'officina autorizzata Alfa Romeo, mentre la madre si è dedicata alla crescita di Daniele e della sorella Maria Concetta che gestisce lo stabilimento balneare "Belvedere". All'età di 14 anni a Ragioneria al "Tito Acerbo". Negli anni dell'adolescenza coltiva la passione per i numeri e la contabilità, soprattutto grazie ad un suo professore, Roberto Di Francesco, che in seguito diventerà il suo mentore. Dopo il diploma, infatti, Sebastiani inizia a fare pratica nello studio del commercialista pescarese e in seguito si laurea in Economia aziendale. «A Roberto devo tutto», spiega il presidente biancazzurro, «mi ha insegnato i segreti del lavoro e, soprattutto, la correttezza e la serietà. Purtroppo Roberto ci ha lasciati qualche anno fa». Dopo qualche anno di apprendistato, Sebastiani capisce che è il momento giusto per osare. È l'anno 1987, nasce l'Interservice che cambia pelle in pochi mesi, quando l'attività si concentra prevalentemente sui leasing. La società assume il nome di Interservice Leasing crescendo in maniera esponenziale e la vita di Sebastiani diventa sempre più frenetica. Dall'unione con Luana nascono le figlie Michela e Maria Cristina, che ora hanno rispettivamente 24 e 19 anni. «Tra lavoro e impegni nel Pescara mi resta poco tempo libero, ma cerco di essere presente il più possibile; per fortuna ho una grande moglie che prima lavorava con me, poi si è dedicata totalmente alle nostre figlie». Fa calcio dal 2009, ma il suo nome non è nuovo nel mondo sportivo. In passato, infatti, Sebastiani contribuisce alla costituzione di due società ciclistiche, Cantina Tollo e Mobilvetta, insieme agli ex corridori Stefano Giuliani e Palmiro Masciarelli. Gli amici lo descrivono come un uomo di personalità, dal carattere forte, disponibile, talvolta diffidente. «Dipende dall'interlocutore. Spesso non mi fido perché in giro ci sono molti incompetenti, soprattutto nel calcio, uno dei pochi settori dove un manovale può diventare architetto. In questo mondo capita spesso che un calciatore smetta di giocare e diventi subito direttore, mentre in tutte le aziende i dipendenti si scelgono in base alle competenze e ai curricula. Non sono da tanto nel calcio, perciò anch'io devo affidarmi alle conoscenze». I suoi dirigenti devono solo indicare i calciatori, l'aspetto contrattuale è roba sua. «I contratti li faccio io perché voglio essere certo di poterli rispettare». In questo ambito può contare su amicizie rilevanti. «Non è vero che nel calcio sono tutti approfittatoti. Ad esempio, Alessandro Moggi è un amico mio e del Pescara; anche grazie a lui abbiamo realizzato plusvalenze. Lo stesso vale per Mino Raiola, Dino Zampacorta, Marco Sommella, Mario Giuffredi e altri». Di sicuro la società si presenterà in A con un bagaglio di conoscenza maggiore rispetto a quattro anni fa. Sebastiani non ha mai seguito gli umori della gente e con i tifosi in passato ha avuto qualche attrito. «Ci vuole passione, ma non bisogna farsi travolgere: i più grandi danni si verificano quando si ascolta solo il cuore». Lui, l'uomo dei conti, che mette al primo posto un'oculata gestione finanziaria del club. «Non è vero che penso solo all'aspetto economico. Potevo fare una squadra con i prestiti e salvarmi. Gli introiti sono serviti per diminuire i debiti, ma anche per accrescere il patrimonio tecnico. Penso di esserci riuscito. Il core business del Pescara sarà sempre il settore giovanile». E poi sul divorzio dal dg Repetto: «Ha il merito di aver creato questa squadra, mi sono complimentato con lui davanti a tutti. Ci siamo lasciati non per motivi tecnici». Infine su Danilo Iannascoli: «E’ un socio del Pescara e rimarrà tale, però, mi dispiace, con me non ha nulla a che vedere»
da gips
Sabato verranno 433
da 433offensivo
Non fate affidamento sugli abbonati....molti non verranno. È fondamentale riempire la nord....
da gips
Il grosso deve fare ancora i biglietti , vedrete che la curva sara riempita
da FrzPscr
Se il Novara non vince a Perugia, il Pescara è salvo con un pareggio. È poco? Al momento, le probabilità di salvarsi con un pareggio sono altissime. La vittoria sabato non è sicuramente l'ultima spiaggia. All'ipotesi del Novara bisogna poi aggiungere la vittoria del Brescia che darebbe ugualmente la salvezza con un pareggio del Pescara. Stessa cosa per una mancata vittoria dell'Avellino venerdì (poco probabile). Se uno, comunque, vuole preoccuparsi per la vittoria a tutti i costi, faccia pure. Anche in caso di pareggio e non salvezza matematica, le probabilità di retrocessione sono minime.
da O-Fabuloso88
Se manca mengoni è un peccato perche ogni 5 cross co na scarpata regala un rigore
da sauro
compreso abbonati finora siamo 6445 escludendo i pascolani
da sauro
#InfoBiglietti venduti 2991 di cui 1460 ospiti
da Warco
La partita di sabato è da vincere assolutamente onde evitare complicazioni e biscotti vari all'ultima giornata. E' inutile che i giornalai pescaresi continuino a parlare di salvezza aritmetica e del rinnovo di Pillon. Non siamo affatto già salvi, piuttosto bisognerebbe ragionare sul fatto che andarsi a cercare un punto a Venezia sarebbe molto più complicato che prenderne 3 sabato con l'Ascoli. Mi auguro che la squadra recepisca il messaggio, perché le ultime 2 prestazioni mi hanno messo più di un dubbio.
da gips
Probabilmente nell'ascoli manchera mengoni
da gips
Pure io
da nemicissim0
A gips, io sto già in clima pre-partita...
da gips
Pero non concordo sul fatto che giochi domani
da gips
Concordo nemicissimo
da nemicissim0
Non so come la vedete voi, ma per me è anche fondamentale il risultato del Venezia domani: se vince (o se pareggia, in caso di passi falsi anche di palermo e frocinone), avrà ancora chance di promozione diretta e andare a prendere un punto in quel putridume sarà una mezza impresa...
da badboys1985
CMQ KE PALLE SO FATTO KE NON DANNO A BEVE
da gips
Saranno 1700 gli ascoli presenti all'adriatico
da FrzPscr
Per questo, dicevo. Comunque, il Pescara è già salvo con un pareggio nelle tre ipotesi che ho detto.
da Nuccio83
FATEVI UNA SCORTA A SIMPLY DI BIRRE
da bolgiabiancazzurra
Retrocedono dirette entella pvercelli ternana play out cremonese ascoli
da Secerabjarnason
FrzPscr classifica avulsa con avellino e brescia facciamo terzi purtroppo
da O-Fabuloso88
Uagliu calma con l ansia prevendite, solo io e i miei amici che ancora nin facem lu bijett ne sem 10 ... calma ... ci jem comodi duman ... oh ma piuttosto l ordinanza che vieta sabato di consumare somministrare vendere alcolici come si puo aggirare? Tutti a mbriacars a francavill
da badboys1985
da GIPSY
PAZZESCO CI STA ANCORA CHI PIANGE PERCHÉ HANNO DATO PIÙ BIGLIETTI AI PECORIGLI ASCOLANI. GENTE CHE OVVIAMENTE IN TRASFERTA CI VA CON LO STREAMING
da gips
Il pescarese per abitudine lobfa all'ultinmo vedrai che domani se ne venderanno parecchi
da sauro
Può anche esserci un maggior afflusso nelle ultime ore
da gips
Ritengo che alla fine saremo sui 10/11000 compreso 1500 marchigiani
da sauro
La vendita prosegue lentamente se ieri erano stati acquistati da noi PESCARESI circa 1000 biglietti oggi stiamo su quella strada.La mia previsione è che compreso abbonati ne saremo circa 9000 escluso i Pascolani.
da gips
quindi con 1 punto dovremmo aspettare gli altri risultati?
da FrzPscr
anche io pensavo così, ma in caso di classifica avulsa tra Pescara, Brescia e Avellino?
da *ALESSANDRO*
In caso di pareggio sarebbe salvezza aritmetica senza preoccuparci degli altri
da FrzPscr
In caso di pareggio, la matematica salvezza arriverebbe in caso di non vittoria del Novara a Perugia (questa mi sembra l'ipotesi più probabile). Oppure in caso di vittoria del Brescia. Oppure nel caso l'Avellino non vinca venerdì.
da gips
Sauro aggiornaci sulla prevendita, ormai sei l'unica fonte
da gips
Lo stai facendo tu! (un dialogo incrociato a distanza
da CILLON.BIANCOAZZURRO
BELL 'ARROBB , QUANTO SEI FREGNO
VATTENE
da gips
Ascola veramente lo spiritoso l
da badboys1985
È LUI È LUI..A FIANCO CI STA PURE MARINELLI
da Hurricane81
Grande Max Allegri! In piena euforia da vittoria coppa italia mentre Dybala riprende col telefonino,qualcuno gli dice di fare un saluto e tra i tanti saluta anche Pescara! minuto 6.29
https://www.youtube.com/watch?
v=yBni-ZdG1_8
da CILLON.BIANCOAZZURRO
Badboys ma è lu sosia o è loriginal ?
da CILLON.BIANCOAZZURRO
Vita hai ragione , come sempre arbitro di m.....
Ma cmq se sabato andiamo belli carichi e tosti e i facem fischiá li recchie forse cussù prima di fa cacche cazzat c'iarpenz bon
da Warco
Alle provocazioni ascolane non credo più di tanto, questi cose funzionano molto più quando giochi in casa che non in trasferta a meno che non ci sia un arbitraggio del tutto scandaloso. Piuttosto a me dà da pensare l'atteggiamento della squadra, che dopo Terni sembra quasi appagata e giocare per il punticino. La mancata vittoria quasi sicuramente ci costringerà ad attendere i risultati dell'ultima giornata, dunque è una partita da vincere assolutamente.
da vitabiancazzurra
Peggior somaro di arbitro non poteva capitarci ....la sua incompetenza è confermata dal fatto che sono 4 anni che arbitra in B e non viene mai ai promosso in A. Sarà una partita dove Cosmi e suoi provocheranno a tutto campo auguriamoci che questo qui non faccia un macello nei nostri confronti è uno che ammonisce ed espelle senza pensarci....l’anno di Marino ci arbitrò a Vicenza fece un macello
da guerinomaione
gips grazie della precisazione, non lo sapevo. In ogni caso resta sempre l’orco di Pescara... 😆
da Talisker89
sabato abbiamo 3 priorità , nell'ordine : sovrastare le pecore sugli spalti conquistare i 3 punti per la NOSTRA salvezza e la LORO dannazione mandare definitivamente a fare in culo pinocchio, non lo voglio più vedere !
da Fafinho=
forza Pescara e forza mister baffo!
da NOI-Sez.BG
NOI vogliamo i 3 punti!! Non servono per la salvezza, servono per sfanculare gli ascolani! NO AI BISCOTTI!
da Nuccio83
Grazie FrzPscr
da gips
Soeriamo non sia aureliano l'ascolano
da Tontodonati
Questo arbitro ha fatto parecchi danni nei nostri confronti
da gips
I biglietti concessi non dipendono da una decisione del presidente
da gips
Daniele ma staii vicino alla bocca di fuoco?quel cratere infuocato?impressionanti le foto
da guerinomaione
Quando noi andiamo in trasferta pare che arrivano i vandali e, società avversarie con questura locale, inventano qualsiasi cosa pur di evitarcele. L’orco di Pescara non ha perso occasione. Poco ci manca che gli dava pure la Nord. Basta che vede un euro e si vende pure la mamma e il padre.
da daniele
dal Turkmenistan si rientra per te...forza pescara...e ascoli merda forever
