Rassegna stampa del 17 maggio 2018
I titoli dei quotidiani di oggi.
CORRIERE DELLO SPORT
Pescara, Pillon non si fida
Il tecnico chiede il massimo impegno in campo
IL CENTRO
Pillon: "Il futuro è nelle nostre mani"
Domani sfida decisiva a Venezia: servirà un punto per salvarsi
Tutti a Venezia, anche infortunati e squalificati
Il gruppo compatto al Penzo per tagliare il traguardo. In difesa rientrerà Perrotta. Zeman dice no alla Triestina
IL MESSAGGERO
La carica di Pillon: Pescara senza paura
L'allenatore alla vigilia del big match di Venezia che vale tutta una stagione. "Ci serve un punto per la salvezza e dobbiamo conquistarlo a tutti i costi"
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da ANDREAPES
sempre .con.te ,Il presidente della Salernitana LOTITO potrebbe "invogliare" i propri giocatori a non far vincere il Palermo per fare un favore al fratello dell'allenatore della sua squadra principale.
da sempre.con.te1936
ANDREAPES non ho capito un cazzo
quale sarebbe il percorso da seguire?
da DAsempre
Fai come me, adotta anche tu un ALE-FIRENZE e il mondo te ne sarà grato. Tienilo con te per una sera lontano da Internet. Non aspettare, fallo ora, fuori c'è un ALE-FIRENZE che ha bisogno di te e delle tue cure. Non aspettare, fallo ora. Grazie!!
da ANDREAPES
Qualcuno di voi , in merito alla prossima giornata e a ciò che è a noi indirettamente legato ha fatto questo percorso mentale : Venezia - Inzaghi Pippo - Inzaghi Simone - Lazio - Lotito - Salernitana - Palermo ???
da GermanodaCuneo
Dopo tante ricerche ho trovato un articolo di un signore di Chieti, forse giornalista, dal quale ho estratto una parte. È il testimone di quello che ho visto e scritto, inserendolo in appendice, del mio ah!... m'marcord, che non è stato un sogno di un ragazzo tifoso del Pescara. «C'è una figura che a più riprese è stata fatta oggetto di attenzione e che le nuove generazioni sicuramente non possono ricordare, ma i settantenni come me, certamente sì. Era in una gabbia da sola, però, attorniata da altri animali per lo più uccelli e si faceva ammirare tranquillamente, in tanti andavano anche con i bambini a visitarla e ho voluto ricordarla perché a modo suo ha suscitato interesse nella città. Si trattava di una bellissima aquila reale che viveva in gabbia alla villa comunale e che rappresentava il simbolo della città. Passava tutto il suo tempo alla villa comunale, era oggetto di meraviglia, di visite, di ammirazione e tutti le buttavano qualcosa da mangiare; veniva fotografata continuamente dai più fortunati che allora possedevano una macchinetta fotografica. Questo suo ricordo, nasce in virtù di azioni puramente goliardici che nascevano a quei tempi, tra opposte tifoserie nelle partite di calcio, quelli però classici e famosi, i “derby” che si giocavano in città, al vecchio stadio della Civitella, tra Chieti e Pescara. Oggi questi derby non si giocano più; e tutto un contorno che una volta seguiva, pure è venuto meno. A tal proposito, ritornando all’aquila reale, succedeva che dopo i derby che si disputavano a Chieti contro il Pescara, o L’Aquila, quando la squadra di casa perdeva, l’aquila prendeva il volo, in altre parole veniva rapita dalle tifoserie avversarie. Gli uomini in particolare, che commentavano la sera stessa della partita o il mattino seguente, quando si spargeva la voce che “l’aquila era sparita dalla gabbia”. Questo strano fatto, facilmente, si ricollegava alla partita di calcio che si giocava in casa Chieti e, aveva perso il giorno prima, con il Pescara. Non c’erano problemi, perché l’aquila, veniva di fatto “rubata” e portata in processione per le vie di Pescara come un trofeo. Poverina non era abituata all’aria di mare e neanche a tutta quella confusione. Tutti dovevano sapere che il Pescara aveva battuto il Chieti e quella sfilata, era solamente la dimostrazione da dare ai pescaresi, perché da sempre le due città si amano e si odiano, anche se io credo che sono cose un po' montate ad arte. Terminata la sfilata, ma a notte inoltrata …, anche per evitare incontri con la tifoseria teatina, era lo stesso gruppo che ripartiva alla volta di Chieti per rimettere l’animale nella sua gabbia, così che i teatini la ritrovavano e tutto tornava nella normalità fino al prossimo incontro di calcio. Questo dai racconti di mio padre, che dagli anni ’50, lavorava a Pescara. Erano i bei tempi dello sport che coinvolgevano con maggiore serenità». Termino con un caro saluto a tutti gli utenti del forum che hanno avuto la pazienza di leggermi. Sempre forza Pescara!
da badboys1985
DAI PESCARA DAI PESCARA EH EH DAI PESCARA DAI PESCARA EH EH..VENEZIA MERDA PUZZI COME COSENZA!
da Cicciotregambe
T'avess fa bubbu' pur'a tte... N'dundi!! Ghio t'avev dett che jeva giusdo un'eggezione che iv vinut a ecch zenza broguradore... mo ti mitt a dic pur che il vuduro è nelle mani di li jucatur!!! Allora nin zi capit nu cazz di niende!!!
da Cicciotregambe
"Billo' ma ma ghi sdi ddi'? M' so sgulat fin a jir!!! di so dett' ghe il vuduro è nelle mani dei broguradori e del bresidende che fuss ij. Gi ziamo n'desi?
da nemicissim0
Dichiarazione di Sebastiani ai microfoni di CNN: "i gliendi pozzono schdare sereni, gon due schquatre da bleioff, in vendidue gondro undigi, schtrapperemo il bundo ghe gi serve"
da amicodelbannato
ma....in un momento così carico di ansie e tensioni......il maggggico presidentissimo non dice nulla?
da giobiancazzurro74
Inzaghi
