Il Pescara fa festa con un gol per tempo e si aggiudica la sfida con i Liguri
Davanti a Galeone i biancazzurri riconquistano la terza posizione in classifica
PESCARA- Vincono i biancazzurri con il più classico dei risultati, agguantano la terza posizione in solitudine e si mettono ad un punto dalla Palermo e a tre dalla capolista Brescia.Il successo degli adriatici, cancella la delusione di Benevento, è netta, figlio di un sistema di gioco efficace e, a tratti, anche piacevole come ha più volte sottolineato il poco pubblico presente con applausi scroscianti all’indirizzo di Fiorillo, diventato, ormai, un beniamino dei tifosi pescaresi, al capocannoniere Mancuso, oggi a quota 17 salutati e, udite udite, a Alessandro Bruno salutati, questi ultimi, con un’autentica standing ovation quando sono stati sostituiti. Per questo si può essere certi che si sarà divertito anche il Profeta dell’Adriatico, Giovanni Galeone, presente sugli spalti dello stadio pescarese. Una gioia breve, come quella del Carnevale, se è vero che la testa ha già la concentrazione massima sul prossimo impegno di sabato in terra veneta con lo scorbutico Cittadella dove Pillon dovrà fare a meno di Brugman e anche di Marras, in odore di squalifica per somma di ammonizioni. Ci sono ancora sette giorni e tutto può accadere ma, di sicuro, il vento dell’ottimismo, ora come ora, accompagna dolcemente la navicella biancazzurra. E tanto basta.
LE SCELTE- È la domenica di Carnevale ma Pillon non fa scherzi. Stante l’indisponibilità di Brugman, in primis, rispolvera Bruno e gli dá il suo posto. Ai suoi lati Crecco vince il ballottaggio con Melegoni e Memushaj, mai in discussione.In difesa il vuoto per l’infortunio di Balzano viene colmato dall’utilizzo di Gravillon con Ciofani sul fronte destro e Scognamiglio e Campagnaro in mezzo. Marras torna a fare il rifinito con Mancuso e Monachello schierati sul fronte d’attacco.
Più faticoso il compito del tecnico degli spezzini, ex di turno, che, rispetto alla gara vittoriosa di mercoledì scorso con il Livorno cambia, per motivi tecnici, disciplinari e fisici, ben sei elementi. Nessun dubbio, invece, sul suo collaudatissimo 4-3-3 che davanti al portiere Lamanna conferma: De Col, Terzi, Crivello e Augello. A centrocampo Crimi scalza nelle scelte dell’allenatore la candidatura di Bartolomei mentre, nel ruolo di registra, Ricci la spunta su De Francesco, il terzo di centrocampo, invece, è Mora. Il tridente offensivo si compone delle prestazioni calcistiche di Da Cruz, Galabinov e Pierini.
I TEMPO- C’è una lunga fase interlocutoria che caratterizza la prima parte della sfida. Il Pescara è l’ordine del campo palleggia brillantemente e mette gli avversari e dá sempre la sensazione di poter farsi pericoloso da un momento all’altro. Di fatto, però, il taccuino rimane vuoto. Succede poco o nulla fino al 19 quando, svaporata l’incazzatura per una ingiusta ammonizione comminata dall’incerto Livio Marinelli di Tivoli, a Campagnaro, i pescaresi reagiscono con decisione. Marras lavora un bel pallone dal vertice dell’area alla destra della porta difesa da Lamanna, il suo spiovente è morbido per la testa di Memushaj che, si testa appoggia morbido per Mancuso che , ad una scarpa dalla linea di porta, fa gol. Poi quasi nulla degno di nota salvo qualche tentativo di sortita offensiva, da una parte e dall’altra che non crea apprensione di sarto a Fiorillo come a Lamanna.
Fa eccezione, al 44’ un’azione corale con Memushaj che scarica su Monachello, lesto a girarsi e calciare la palla trovando la netta opposizione di Terzi che la mette in corner.
II TEMPO- La ripresa ripropone gli stessi temi ed interpreti. I due allenatori mantengono il punto sulle scelte tecniche e la partita, perciò, prosegue sugli stessi binari del I Tempo. Una perfetta copia che ripropone, anche in termini, di realizzazioni le stesse cadenze. Al 60’, infatti, dal corner Memushaj trova la testa di Crecco, con la difesa spezzina a fare le belle statuine. Il raddoppio, però, punge i Liguri che, un minuto dopo, dagli sviluppi di un calcio d’angolo. mettono Okereke, subentrato da poco a Pierini, davanti a Fiorillo, l’estremo difensore biancazzurro sfodera uno dei numeri più apprezzati dal suo ricco repertorio e, con un poderoso colpo di reni, mette in corner. Dalla bandierina la palla finisce di nuovo a ridosso dell’area piccola ma, stavolta, Galabinov, con una goffa giocata acrobatica mette sul fondo. La partita, poi, perde di vigore al 65’ quando Da Cruz rimedia il secondo giallo e, il direttore di gara è costretto a mandarlo, anzitempo, negli spogliatoi. Poi la partita si spegne un po’ alla volta , cona la solita girandola di sostituzioni e nonostante alcune iniziative individuali che servono, soprattutto, a tenere desto l’interesse dei 2511 paganti compresi i 45 ospiti. Un po’ poco, no?
Tabellino
Marcatori: 19' Mancuso (P); 59' Crecco (P)
PESCARA (4-3-1-2):Â Fiorillo; Ciofani, Campagnaro (66' Perrotta), Scognamiglio, Gravillon; Memushaj, Crecco, Bruno (74' Melegoni); Marras, Mancuso (82' Del Sole), Monachello.
A disposizione:Â Kastrati, Del Grosso, Bellini, Pinto, Bettella, Farelli, Antonucci, Sottil.Â
All. Giuseppe Pillon
SPEZIA (4-3-3):Â Lamanna; De Col, Terzi, Crivello, Augello; Crimi (66' Maggiore), Ricci (81' Mastinu), Mora; Da Cruz, Galabinov, Pierini (60' Okereke).Â
A disposizione: Manfredini, Barone, Brero, Bartolomei, De Francesco, Ligi, Vignali, Erlic, Acampora. Allenatore: Marino
Ammoniti:Â Campagnaro, Bruno, Da Cruz, Marras
Espulso al 65' Da Cruz per doppio giallo
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da Muttlay
Spero che il Pescara vada in A così qualcuno dovrà pagare interessi maggiorati sui BOND.
da stoppetir
Buongiorno a tutti. Non so voi ma... io comincio a sentire aria di risveglio da parte dei tifosi, sapete quando, dopo una vittoria improvvisamente scatta la voglia di seguire a tutti costi la squadra, quasi una frenesia? LA vittoria di ieri mi ha riportato alla mente i fasti non della squadra, ma del tifo. Le attese della partita, la voglia di trasferta. la voglia di farsi notare a petto gonfio dalla tifoseria ospite, la voglia di urlare Forza Pescara, che è un Forza alla mia città , un Forza all'identità spiccata che quel nome ha, e che deve tornare ad avere. Per questo a Cittadella ci sarò
da tusciabruzzese
Comunque, dal secondo tempo contro il Brescia, la squadra ha dimostrato di stare bene come tenuta fisica sui 90 minuti. Come avevamo scritto in diversi, non c'era troppo da preoccuparsi per le prestazioni fisicamente un po' "nulle" contro Livorno e Cremonese dopo la pausa invernale. Dipendeva chiaramente dai grossi carichi di lavoro, che adesso danno i loro frutti. E penso che li daranno anche ai play-off, come mi pare lasci intendere Pillon ("saremo la mina vagante")
. Invece, Spezia e Brescia che volavano subito dopo la pausa ...
. E allora: VIVA LE MINE VAGANTI BIANCAZZURRE
da UK_Dolphin
Buona l'interpretazione della partita, viste le assenze. Certo che l'avversario ci ha facilitato il compito con una prestazione mediocre. Migliore in campo Fiorillo. Qualcuno lo ha gia' fatto notare: Il livello tecnico-tattico del campionato e' osceno, che sommato agli spalti vuoti creano uno spettacolo tristissimo. Non mi stupisco che la partite siano free su youtube. Tifosi a parte, chi cazz si li ved ?
da max@max
Pinocchio non merita il Pescara e i Pescaresi.
da Max1967.
La città non merita di essere umiliata in A da questa dirigenza.
da DAsempre
Io VOGLIO andare in serie A. Io NON VOGLIO che sia l'ennesima occasione per far fare i propri affari a qualcuno. IO NON VOGLIO una squadra che faccia da comparsa e che perda 2-0 dopo 10 minuti e che a novembre si capisce che non avrà chance di salvezza.
da pix
Tifosi veri e tifosi falsi...
Le persone vogliono passare momenti di tranquillità , gioia, dolori, passione, sogno, socializzazione. Funziona così dalla notte dei tempi, dopo i bisogni del corpo (panem) c'è il divertimento, cioè il cibo per la mente (circensem). Se non fosse così ignorante, cullù farebbe molti più soldi e sarebbe addirittura benvoluto!
da tusciabruzzese
Il presidente non merita la serie A
da magnum73
La città è abituata a Galeone e Zeman... I veri tifosi vogliono vedere la propria squadra vincere, gli altri vogliono vedere lo spettacolo.
da Willy_biancazzurro
proposito di veri uomini, Galeone e Pillon. Persone, valori d'altri tempi, un calcio d'altri tempi. Non rappresenti nulla di tutto questo Pinocchio!!!!
da DAsempre
C'è da aggiungere però che la questione è alquanto complessa. Il tutto è frutto di una gestione portata avanti da un soggetto che, non si sa come, è riuscito nel giro di pochi anni ad appiattire una delle piazze storicamente più calde d'Italia. La gente ha voltato le spalle prima a lui che alla squadra
da freeeeeekt
il migliore Bruno (ottimo acquisto di gennaio. come fate a dirgli male?). Scognamiglio impressionante.
da DAsempre
Sante parole seratocapogna61. Lavoro quotidianamente a Pescara, la città è distante anni luce dalla propria squadra di calcio. Quei pochi che vanno ancora allo stadio, per la metà viene da fuori cittÃ
da pescarafalco
A me personalmente viene da ridere e da pensare. Immagino il bresidende che scascetta, nonostante la sua opera di indebolimento (degli acquisti di gennaio ad oggi l'unico presentabile è stato bruno, questo fa capire tutto). A Pillon dovrebbe fare una statua al posto della nave di cascella invece si permette il lusso di criticarlo, dall'alto delle sue "enormi competenze" calcistiche. Mi ve da ride. SOSTENIAMO I RAGAZZI ED IL MISTER.
da johnny-blade
La città non merita la serie A
da seratocapogna61
La città non merita la serie A
da lamotta
Grande gara di sostanza Bruno una sicurezza davanti alla difesa
da NOI-Sez.BG
POPOLO ESILIATO!! NOI a Cittadella ci saremo!! Non mancate!
da pix
Sbaglio o anche Bruno era diffidato? Tanti auguri al ragazzo dello Spezia, speriamo tutto si risolva presto e facilmente...
da seratocapogna61
La gente non è andata allo stadio perché faceva caldo
da mauroioratti
Questa squadra meriterebbe tanti tanti tifosi in più e un bresidente in meno....... nonostante la sua infinita "presunzione" si ponesse qualche domanda.... comunque ottima partita un po'di tutti, Fiorillo monumentale e sempre grande mister baffone..,.. sempre Forza Pescara!!
da pix
2511 paganti? Sold out, allora!
da DAsempre
Ottima vittoria che consolida le nostre ambizioni. In bocca al lupo a Mastinu che si è gravemente infortunato dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo. Rientrava oggi dopo un anno. Forza ragazzo
da ale1963
Fiorillo,Memu e Bruno su tutti.
da Aurora80
E Sempre Forza Pescara !
