Pescara e Ascoli, o della rivalità che unisce

Nei grandi antagonismi vive un sentimento nobile e spesso tormentoso a cui non corrisponde un nome: qualcosa di opposto rispetto all’invidia e pieno di rispetto, qualcosa che da una parte contrappone e dall’altra unisce.

da Redazione
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Pescara e Ascoli, o della rivalità che unisce, foto 1

Federer e Nadal hanno detto a chiare lettere che alla loro rivalità ci tengono moltissimo. Non stupisce. Da Omero ai giorni nostri sulla rivalità tanto si è detto. Joseph Conrad ha addirittura sentito il bisogno di scrivere un’opera teatrale sul tema, I duellanti. Nei grandi antagonismi vive un sentimento nobile e spesso tormentoso a cui non corrisponde un nome: qualcosa di opposto rispetto all’invidia e pieno di rispetto, qualcosa che da una parte contrappone e dall’altra unisce. Il rivale ti dà la misura di te stesso: simili o diversi, la rivalità infatti è sempre fra pari. Achille ed Ettore, Bernini e Borromini, Coppi e Bartali: i rivali sono anche necessari alla reciproca fama.
Per Pescara e Ascoli si parla addirittura di derby, anche se il purista storce il naso. Portacolori calcistiche delle rispettive regioni, le due squadre sono “cresciute” insieme. Entrambe si sono affacciate in serie B negli anni Settanta e nel giro di pochi anni hanno conosciuto la serie A. Bianconeri in leggero anticipo sui biancazzurri, in entrambi i casi. Adriatico e Del Duca ci raccontano la stessa storia. Costruiti negli anni Cinquanta e ampliati con le promozioni degli anni Settanta, i due vecchi stadi suscitano oggi, nel calcio di provincia, quel rispetto reverenziale che si prova davanti a chi ha qualcosa da raccontare. Benché molto più assidui nella massima serie (16 partecipazioni contro 7), i marchigiani hanno frequentato meno la B rispetto agli abruzzesi (22 volte contro 37) e un po’ più spesso le categorie inferiori.
Negli anni Settanta, ascese prima in B e poi in A, Pescara e Ascoli hanno dato visibilità ad Abruzzo e Marche più di quanto si sognerebbe di fare qualsiasi assessorato al turismo. Così diverse fra loro - moderna e dinamica Pescara, tutt’uno col suo mare, antica e identitaria Ascoli, adagiata sul suo basso colle – così simili nel destino calcistico, le due città hanno intrecciato una rivalità sportiva che è durata negli anni e porta ancora tanta un surplus di sportivi allo stadio. Per soprammercato, Pescara assomiglia a San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno a Chieti.
Tanti i precedenti che hanno contribuito ad alimentare la rivalità. Sei gli incontri complessivi in serie A. Nel 1987/88 ad Ascoli il Pescara galeoniano assaporò una beffa atroce: passato in vantaggio nel primo tempo con Sliskovic, fu rimontato 2-1 con due palle sporche negli ultimi cinque minuti di gioco a firma di Benetti e Casagrande. Nel girone di ritorno uno 0-0 pacifico in campo (meno sugli spalti) garantì a entrambe le squadre la permanenza in serie A. Finora è l’unica salvezza biancazzurra nella massima serie.
Nel 1988/89, con una rete di Berlinghieri, il Pescara fu corsaro al Del Duca stracolmo di tifosi abruzzesi. Nello sciagurato girone di ritorno, fatto di pareggi casalinghi e sconfitte in trasferta, la squadra dilapidò quanto di buono fatto nel girone d’andata e retrocesse in serie B. Uno dei tanti pari fu proprio quello contro l’Ascoli, un combattuto 0-0 all’Adriatico, il terzo su tre incontri in serie A contando anche quello del 1979/80. In maniera opposta ai biancazzurri, dopo una partenza disastrosa i bianconeri guadagnarono faticosamente un’ennesima e gloriosa salvezza, tra le più sofferte. Quel pareggio fu un tassello importante.
Nei primi anni duemila Ascoli e Pescara si sono ritrovate addirittura in serie C. I marchigiani orchestrati dai piedi di Gaetano Fontana hanno avuto la meglio in casa ma non all’Adriatico, sconfitti da due prodezze di Ivan Tisci. A fine stagione l’Ascoli è stato promosso in B, il Pescara di Cecchini e Giampaolo vi ha fatto ritorno l’anno successivo. Il resto è storia recente e per i biancazzurri non è particolarmente memorabile. Difficile spuntarla sui marchigiani negli ultimi tempi, nonostante squadre oggettivamente superiori a quelle bianconere, sempre protagoniste di salvezze sofferte. Persino nell’anno dell’ultima promozione in serie A il Pescara di Massimo Oddo non è andato oltre il pari. Vantaggio marchigiano con Jankto, Lapadula e Cappelluzzo ribaltarono momentaneamente il risultato ma l’ultima parola fu di Giorgi, bandiera bianconera, per il 2 – 2 finale.

Lorenzo Morelli

Commenti
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da Andry74

Dovevo intervenire da Ascolano e sportivo riguardo il titolo della articolo molto interessante .....nutro simpatia e sinceramente nessun astio verso Pescara città molto bella ...amo l Abruzzo terra di tradizione e simpatia Conoscendola molto bene soprattutto il suo hinterland Nn riesco a capire invece come una città grande rispetto ad Ascoli possa nn avere entusiasmo per il campionato che sta facendo la squadra di Pillon Siete sempre pochi e mi mancano i bei derby di una volta quando c era il Settembre e i vecchi Rangers Noi nonostante il terremoto,gli ultimi anni funesti nn molliamo mai!

da gips

Non te l'hanno rinnovata?

da solozemanegaleone

Mi arrendo , anche io tessera scaduta , abbonamento , fatta la fila , niente biglietto

da gips

Come dice vik molti abbonati hanno latdt scaduta

da VickPE

Voglio solo rimarcare l'ennesimo ostacolo rappresentato da questa restrizione a pochi gg dalla partita e conseguente disagio x tutti coloro che devono rinnovare la tessera avendola scaduta, seppur abbonati. Soliti disguidi tecnici e telematici tra questura, Pescara calcio e biglietterie. Ore di fila ecc ecc. Al netto della ns attuale realtà desertificata grazie a chi sappiamo, avremmo già oggi raggiunto le 900 presenze, che cmq x noi sono sempre un numero basso x Ascoli. Forza Pescara sempre.

da Andreuzza

Gli ascolani mi hanno lasciato un indelebile ricordo. Ero ragazzo, un Pescara-Ascoli anni 80, a fine gara, gli ascolani dovettero aspettare un bel pò per uscire, e quando lo fecero erano muniti tutti di scatoloni che avevano sopra la testa. I pescaresi erano ovunque e quei ascolani scortati dalla celere, che si muovevano a passo veloce senza testa e viso, solo corpi con sopra scatoloni, una scena davvero surreale, difficile da dimenticare. Ora non so chi forni scatole e scatoloni ai tifosi ascolani, forse le stesse forze dell'ordine. 😁

da seratocapogna61

Pescara game over

da pescarafalco

350 biglietti staccati fin ora. Ahimè haragione chi parla di presente indegno più che di un pasato glorioso. Oggi siamo questi, i motivi li sappiamo, ma il motivo principe v cercato in noi, nella Pescara disamorata e disilliusa. Entusiasmo che non sboccia. Onore ai presenti, gli unici che portano avanti l'orgoglio Pescarese.

da NOI-Sez.BG

@solozemanegaleone: In teoria non ci dovrebbero essere problemi. Solo se hanno messo un filtro di vendita per i biglietti settore ospiti ma non credo proprio. Vai sul sito e prova 😉

da solozemanegaleone

Domanda per gli esperti: una persona residente nelle Marche può fare il biglietto per vedere la partita con me?

da zdenek

Pillon ha sempre ragione.

da 19AudereSemper36

Spero di dovermi ricredere domani, ma mi tocca constatare che nemmeno la vittoria con il Palermo e il minimo di entusiasmo ricreatosi almeno in curva sta bastando per polverizzare i manco 900 biglietti disponibili per ascoli. Perchè solo quello si dovrebbe fare, polverizzare sti 900 biglietti disponibili per andare in una trasferta che sta arret a la cas praticamente... Come giustamente dice Nu76NU non possiamo campare sempre di rendita con i "chi eravamo" e "chi sono loro per noi" e via dicendo, la storia della tifoseria pescarese la DOBBIAMO scrivere anche oggi, ndrà finiamo sti du' bijitt...

da sempre.e.comunque

lupescare'...tu sei un altro di quelli che vive di ricordi, tremila qua, 40000 di la....bisogna guardare la realtà che purtroppo non è piacevole per niente. facem rid e basta. Loro sono sempre e comunque compatti, ascoli è la metà di pescara nde scurda'.

da Muttlay

Mancuso torna al gol domenica.

da Nu76NU

vivere di ricordi non serve a niente, oggi si dimostra quello che vali.....nel paesello saremo max 500 persone; le nuove leve sono degli smidollati senza guida boni a fare gli youtubers

da Talisker89

Il biglietto anche ai colli dietro la Madonna 7 dolori

da Fafinho=

Allo stato attuale , visto il nostro minimo storico, preferirei recuperare numeri e compattezza piuttosto che dileggiare altre tifoserie. Pensiamo a noi.

da vitabiancazzurra

Ovviamente quando dico bello mi riferisco al Centro Storico di Ascoli

da vitabiancazzurra

Bello l’articolo in testata....e l’accostamento San Benedetto Chieti l’ho pensato anch’io in passato per mentalità e geografia....ma obbiettivamente Ascoli Piceno bello e integro niente a che vedere con Touta Marouca.....

da Delfino86

@1936. Allo store non si fanno i biglietti x Ascoli, ci devi andare solo se hai bisogno di rinnovare la tessera. Il biglietto puoi farlo a via vespucci a El Pareso

da GalassiaPescara

Con tutto il rispetto ma Chieti ed Ascoli , a parte il loro patrimonio architettonico, condividono ben poco . A partire dalla mentalità e dall'accoglienza verso il turista . Racconto una cosa, Chieti ha una "città sotterranea" niente male . Se non fosse per la buona volontà di chi gestisce gli ingressi alla città sotterranea e si fa in quattro , quel piccolo patrimonio artistico rimarrebbe lì a marcire. Non un cartello, non una pubblicità, non una promozione, niente. Molti di quelli che a parole odiano pescara sono così vittimisti, per loro tutti i mali di chieti sono colpa di Pescara che scippa tutto , non di chi non fa nulla per autopromuoversi o non vuole proprio pensare da imprenditore. Anche a Pescara c'è questo problema ma è meno accentuato rispetto a Chieti, che se fosse in mano ai Pescaresi sarebbe piuttosto diversa . Se non fosse per chi cerca di far conoscere la città sotterranea e per i ragazzi che allo scalo gestiscono attività,pub, copisterie etc. , chieti alta sarebbe morta e sepolta da tempo ed è la frazione Scalo a mandare avanti la baracca. Diverso discorso invece è Ascoli , ad Ascoli mica frignano perchè San Benedetto del Tronto hanno molto turismo, e viceversa.

da 1936

Oltre che allo store dove si vendono i biglietti per pascoli?

da 4C1

Ciao ragazzi, CERCO un passaggio DA ROMA AD ASCOLI a/r . Contattatemi 334 5748549

da osvaldosoriano

In effetti l'articolo è bello, più nel senso di una storia calcistica tutto sommato affine. A livello di tifo invece il confronto è per gli ascolani impietoso. Fatico a percepirli rivali. Troppo impari i numeri.

da LUCAPESCARESE2

Marek.. : nell'anno di Zeman non abbiamo sbattuto il muso da nessuna parte...solo l'arbitro gli regalo' 3 goal in fuorigioco CLAMOROSO!!! Pure un non vedende se ne sarebbe accorto...rivedetevi i goal su youtube!

da LUCAPESCARESE2

Per me gli ascolani non esistono minimamente !! Sono venuti in 2000 a pochi Km senza tessera scortati manco fossero gli Hooligan . In casa quando fanno il sold out fanno 6000 persone che noi facciamo di media... pensano che andare in 2000 significhi qualcosa... quando andranno in 3000 a Verona ( per non parlare di altre trasferte ricordo anche quella contro la Vis Pesaro in cui lo stadio era tutto nostro e addirittura le noste formazioni vennero lette da Iannascoli ) hiss ne riparleremo

da Pescaracalcio1936

Ricordo l'andata come fosse ieri, loro polverizzarono tutti i biglietti concessi in poco tempo e vennero in 2.000, ricordo soprattutto il coro:"A giocare in trasferta siete voi" Ahahah sti ascolani la seconda volta che si presentano in massa, da quando le trasferte sono più sicure e fanno pure gli svelti. Comunque quello credo sia stato il momento più basso della curva nord che io mi ricordi. Spero che torniamo ai livelli di qualche anno fa, per far capire alle nuove generazioni che a pescara nzi pazzij!

da Giampaolo

All'andata vennero in tanti e anche molto compatti, complice anche il nostro momento non idilliaco a tratti sembrò di giocare fuori caso. Off topic evviva la primavera!! In giro per Pescara è tutto un proliferare di ZDC!! 😍

da gips

Veramente erano 2000

da delf

all'andata erano circa 800 pascolani questo per dire cosa.....iet a fa so kazzo di biglietto a prescindere dalla merdaccia

da gips

Per me conta la maglia ed andare allo stadio per me e' comunque un piacere,l'importante e' vedere la maglia sudata

da RobertoPE

Vado allo stadio solo perché non riesco a fare a meno del Pescara. Ma questa proprietà che naviga a vista e questo allenatore catenacciaro anticalcio mi stanno facendo passare la voglia

da nico956

Acc.. Il vecchio Ballarin.. Li era una guerra..!!

da tusciabruzzese

Complimenti Morelli. Qualche paragone sarà forse un po' "pindarico" eyed ma rimane un "Articolo" da leggere

da sauro

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da 1936xsempre

Bellissimo articolo. Finalmente un testo che nel leggerlo ti riaccende l'orgoglio di tifare per il Pescara. Se l'intento, oltre ad enfatizzare il rapporto con gli ascolani, era quello di smuovere l'animo dei tifosi, posso dire che avete fatto centro. Bello anche il richiamo alla storia delle due squadre. Complimenti a Lorenzo Morelli.

da stoppetir

grazie sauro

da 3-PES

Io sono uno dei, credo, pochi pescaresi residente da tempo immemore nelle Marche ma che non è riuscito mai a disamorarsi di Pescara e del Pescara calcio. Domenica ad Ascoli non potrò esserci ma spero che sia una partita giocata da noi tutti carichi e cazzuti. Spero che Pillon metta su una squadra capace di dominare l'avversario. Per Sebastiani: spero che in una malaugurata sconfitta non gli venga in mente di mandare via il Mister. Pillon non si tocca! Chiaro? Per una volta non fare il ragioniere ma fa il tifoso come tutti noi.

da sauro

stoppetir 240 il grosso nel pomeriggio e domani

da pescarese1936

Buongiorno, mi sapete dire se si organizzano pullman per la trasferta di Ascoli? ed eventualmente i costi? Grazie e sempre Forza Pescara!

da KattiviK

Quando non c'erano scorte e settori ospiti c'erano comunque e sempre i pescaresi nelle Marche, anni 80/90 Ascoli Samb Ancona anno sempre potuto ammirare le orde barbariche biancazzurre, sempre in buon numero mai meno di 600, anche al vecchio Ballarin dove non andavano manco i gazzosari... Oggi è tutto bello facile e comodo ma di ultras con le palle c'è rimasto ben poco, Pescara a sempr stat natra cosa ma lo sanno anche loro...

da stoppetir

Sauro, quanti biglietti venduti?

da SeiTuttoTuPerMe

T U T T I A P A S C O L I ! ! ! ! !

da marcolomo60

Non per parlare sempre di cullu , ma avete notato come siano aumentate le presenze in tribuna ? Da quello che ho sentito sono tanti i biglietti gratuiti messi in giro da cullu . Forse vuoi aumentare la platea dei lacchè , ma nu ti cunuscem nin ti preoccupa'!

da pescarese1936

Buongiorno, mi sapete dire se si organizzano pullman per la trasferta di Ascoli? ed eventualmente i costi? Grazie e sempre Forza Pescara!

da Talisker89

gli ascolesi... bah ! ero ansioso di vederli , ero ragazzo, la prima volta qui da noi , 1976 serie B, venivano da anni di b ed a . non pervenuti. vittoria con brivido , loro appena retrocessi dalla a, al ritorno purtroppo non abbiamo potuto invadergli quel pollaio , avevano il campo squalificato e giocammo al vecchio stadio di ancona. grossa delusione eravamo più del doppio, solo un gruppetto ben organizzato con dei bei bandieroni e nulla più , poi gente sparsa tra distinti (grandi mazzate) e tribuna

da GIPSY

MA QUALE RISPETTO! PAESANI DEL TRONTO CHE FINO ALL'INVENZIONE DELLE SCORTE NON ANDAVANO IN TRASFERTA NEMMENO A GROTTAZZOLINA..

da e

Bhe il momento sta curando da un Po di anni..sarebbe ora di svegliarsi popolo pescarese abruzzese biancazzurro .delfini tutti ad ascoliii a prenderci la materia prima x le rustelle

da Marek..

Peccato che ad Ascoli, anche l'anno di Zeman della salita in A, ci abbiamo sempre sbattuto il muso. Speriamo di cambiare la cabala. Diciamo che è l'avversario che meno avrei voluto affrontare dopo la vittoria contro il Palermo.

da stoppetir

Be', firmt un po' amico. Pescara come S.Benedetto (?) etc etc- Dimentichiamo il momento attuale, in cui siamo indescrivibili ma... noi abbiamo sempre invaso Ascoli, dominato, andavamo in diecimila, mai meno di tremila.... ma di che stiamo a parlare