Il Pescara fa 0a 0 a Carpi ma quanti rimpianti!

Bene Sottil e Bettella, quest’ultimo al debutto tra i professionisti, ottimo il II tempo dei biancazzurri

da Redazione
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Il Pescara fa 0a 0 a Carpi ma quanti rimpianti!, foto 1

CARPI- Finisce con un risultato ad occhiali il posticipo del lunedì. Il Pescara non va oltre lo 0 a 0 nella trasferta di Carpi ma ha, davvero, tanto da recriminare. Gli uomini di Pillon infatti hanno sciupato almeno 3 occasioni clamorose  che avrebbero potuto e dovuto regalare una vittoria ai biancazzurri per migliorare e  fissare saldamente la propria presenza nel novero delle squadre presenti nella griglia play-off. Ma, acqua passata, e in Emilia ne è caduta tanto, acqua passata, si diceva, non macina più mulino per cui è meglio passare al prossimo impegno che si chiama Verona, non serve perciò dire di più.

LE DECISIONI- Non ce la fa. All’ultimo momento Bepy Pillon decide di non rischiare Marras, al palo da almeno 2 giorni, ed inserisce il redivivo ( in tempi pasquali, specialmente, il vocabolo scelto ha il suo perché ) Antonucci. Per il resto tutto come previsto: Bettella al posto dello squalificato Scognamiglio e Perrotta in luogo di Campagnaro. Dunque, facendo un po’ ordine nella formazione iniziale, il 4-3-3 del tecnico di Preganziol vede: Ciofani, Bettella al debutto tra i professionisti, Perrotta e Del Grosso, davanti a Fiorillo. Crecco, Brugman e Memushaj in mediana, Sottil, Mancuso e Antonucci in attacco.
Sul versante opposto, l’ex lancianese Fabrizio Castori, dallo scorso anno sul panchina degli emiliani, dovendo fare i conti con qualche defezione di troppo a cominciare da Mustacchio e Concas, disegna il suo 5-3-2 con Sabbione, Pezzi, Poli, Pachonik e Rolando a difesa di Piscitelli, Pasciuti, Crociata e Coulibaly a centrocampo mentre di punta giocano Cissè e Marsura.


LA PARTITA- Carpi-Pescara, la cronaca live della partita
Prima che scocchi il I minuto Memushaj, da posizione più che privilegiata, ben assistito da  Del Grosso, calcia alto sulla traversa. La risposta del Carpi comincia con Crociata che si  vede respingere la conclusione da un monumentale  Fiorillo, pochi minuti dopo ci prova  Cissè che non segna da circa 365 giorni, e non interrompe neanche qui il suo inarrestabile digiuno,   la sua conclusione, infatti, è sballata. Ma a minare le coronarie dei sostenitori biancazzurri ci pensa Ciofani che liscia la sfera e innesca Marsura lesto ad insidiare Fiorillo, bravo anche stavolta a mantenere inviolata la propria porta. Fino al 20mo è un assolo emiliano , Cissè, appare indomito e, con un tiro da fuori area esalta ancora le qualità dell’estremo difensore pescarese. Gli ospiti danno segni di vita, intorno al 25mo, i biancazzurri si guadagnano un calcio di punizione che Memushaj manda alle stelle. La vera grande occasione capita al Pescara. A due giri di lancette della mezz’ora Sottil si presenta solo davanti a Piscitelli e con una parata d’autore gli fa strozzare in gola la gioia del gol. La partita si vivacizza. Dopo una timida sortita del Carpi con Crociata il Pescara si fa vedere con Sottil che , comunque, non ottiene, neanche lui, l’effetto sperato: il suo diagonale trova uno strepitoso Piscitelli deciso a dirgli di no.  Al 38’ è ancora Sottil che invece di provare la soluzione individuale cerca l’inserimento di Mancuso ma la retroguardia di Castori non si lascia irretire. La replica dei padroni di casa passa tra i piedi di Pasciuti, ad un minuto dal termine, con una conclusione piuttosto velleitaria che termina alta sulla traversa, senza recupero di sorta finisce la prima frazione di gioco.


LA RIPRESA- Parte forte il Pescara ma il Carpi, con Crociata, va vicino  al vantaggio. Poi è la volta di Marsura che di testa, su assist di Rolando, va vicino al bersaglio grosso. A questo punto Pillon toglie un impalpabile Antonucci per Bellini. La risposta di Castori  è di sostituire Cissè con Arrighini. E al 63', arriva l’occasionissima per il Pescara, sulla linea di porta si salva la difesa emiliana. A questo punto Piscitelli diventa il protagonista  di questa fase ma i biancazzurri restano senza reti all’attivo. Capita la malaparata il tecnico dei carpigiani  richiama in panchina Rolando per subito Piscitella, Pillon, invece,  rinuncia ad un affaticato Mancuso  per Capone. È un cambio che scuote il Pescara e le opportunità diventano costanti. Prima,  al 70', un difensore emiliano salva sulla linea un colpo di testa di Crecco. Dieci minuti dopo Del Grosso  ci prova dalla fascia laterale ma la sua sortita si perde a lato. Pillon, allora, visto che non può vincerla cerca di non perderla: toglie Ciofani e mette Balzano, Castori risponde  chiamando in causa  Vano per Marsura. A 5’ dal termine Bellini, ben assistito da Brugman, solo davanti alla porta, ciabatta indegnamente  alto sulla traversa.  Per i pescaresi è crescendo rossiniano, all’87’ Sottil con un destro poderoso dà l’illusione del gol ma Piscitella gli nega la gioia deviando la sfera sulla traversa. E nei 5 minuti di recupero accordati dal direttore di gara il Pescara colleziona altre 2 ghiotte opportunità prima, ancora con Sottil che tira fuori bersaglio e poi, a sessanta secondi dal triplice fischio dell’arbitro, Bellini non riesce ad arrivare puntuale all’invito di Capone che gli chiedeva solo  di spingerlo dolcemente fino in fondo. Ma quando non è serata...

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