Oddo nuovo allenatore del Perugia

L'ex tecnico biancazzurro sarà sulla panchina degli umbri

da Redazione
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Oddo nuovo allenatore del Perugia, foto 1

Massimo Oddo è il nuovo allenatore del Perugia. La società capitanata da Santopadre ha deciso di ripartire dall'ex biancazzurro. Oddo succede ad un altro ex rossonero, Alessandro Nesta. Contratto biennale per l'abruzzese. 

Commenti
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da Pescara_comanda

Egoisticamente gli auguro una tranquilla salvezza, così magari torna da noi.

da SOLO BIANCAZZURRO

Un grosso augurio a un Mister che tiene molto al Delfino.

da 1936xsempre

Si parla degli allenatori, però solo di alcuni, come se l'esonero non dovrebbe essere contemplato nel loro lavoro. Se Oddo è che cosi asino, questo significa, che quando abbiamo avuto altri allenatori ritenuti all'altezza ma che hanno miseramente fallito, evidentemente il presidente non aveva garantito loro una rosa degna della B. La differenza nelle sventure accorse a Oddo e a Zeman quando hanno avuto a che fare con Sebastiani non esiste, ma sono gli unici che hanno portato in A il Pescara.

da bolgiabiancazzurra

Oddo per me brava persona e allenatore farà bene a Perugia mi spiace incontrarlo da avversario ho ancora il bel ricordo della promozione imbocca a lupo massimo e sempre FORZA PESCARA

da orazi52

E Grosso dove va? Sono sempre gli stessi che falliscono eppure stanno sulla cresta dell'onda! Poteva allenare un signore come Pillon?1

da Andreuzza

Oddo a Udine era partito con il botto, buone partite e l'ottima vittoria a San Siro contro l'Inter poi purtroppo ha conseguito una serie di sconfitte consecutive, parecchie non ricordo quante, alcune molto sfortunate. E' stato sfortunato!

da LaBuonanimaDiMaurizi

Serie B Gea world. Regia Moggi jr, effetti speciali by Lotito C. per infront.

da tusciabruzzese

E io che speravo lo prendessimo noi ... per la nostra Primavera

da Secerabjarnason

@Uk_dolohin se voglio leggere articoli stupidi stile “Il Fatto Quotidiano” compro il suddetto....immagino che i magistrati protagonisti di quelle leggendarie inchieste non avessero un troian nel telefono

da dunga86

Povero Perugia!! cry

da HOMER

Nonostante gli schioffi che ha fatto il nostro eroe vuole soldi e cullu’ non li caccia, ecco Perugia, se schioffa pure qua gli rimane il calcio femminile... oppure commentatore a Sky a vita con tutti gli amici laugher

da mendhi

@uk_dolphin. Inquietante!

da Marek..

Oddo in una media squadra di serie B preso ad inizio stagione puo forse dire ancora la sua ma è uno degli ultimi treni. Dopo Pescara ha collezionato dei fallimenti clamorosi ed inaspettati (l'Udinese su tutte dove bastava salvarla per essere riconfermato). Ho un buon ricordo di Oddo ma non tanto le sue "uscite" sul Pescara dopo l'addio. In una delle ultime interviste disse che fu un errore rimanere a Pescara dopo la promozione con quella squadra e non avere valutato altre opportunità. Bah. Io mi ricordo che diede 10 al mercato e di EuropaLeague.

da UK_Dolphin

Nesta, Oddo, Zauri...Lotito e la lazzie comune denominatore.... "Claudio Lotito e Massimo Oddo vogliono picchiarsi nella cornice western di un albergo messinese? Interviene Zauri. Manca un mediano, un difensore, uno che tosi l'erba? Ci pensa Luciano. Serve una valigia estiva da disfare? Si materializza Lucianino. Lo Zelig di Pescina, il concittadino di Silone fedele al princìpio dello scrittore: "Il destino è un'invenzione di gente fiacca e rassegnata", il 35enne che valutato il proprio, si è diretto altrove. Secondo la Procura di Milano, in una banca svizzera, dove, stando all'accusa, con l'attiva collaborazione del procuratore Tullio Tinti, Zauri avrebbe fatto transitare via Usa un milione di euro frutto del passaggio dalla Samp alla società di Lotito nel 2011. Fondi neri. Soldi non contabilizzati dalle due società. Così travolto dall'imputazione di riciclaggio nell'azzurrissimo mare della Lazio attuale, l'ex capitano Zauri sembra la fototessera sbiadita di un fato che lambendo ere e bandiere, si ripete. Wilson, Giordano, Signori e Vinazzani. Uno stopper che somigliava a Volonté e finì per coordinare i quadri provinciali del Pdl. Dagli spalti lo chiamavano "il carabiniere", finché un giorno, i graduati non bussarono alla sua porta pretendendo spiegazioni sul calcio scommesse e generalità. A Zauri che soffre e sembra un punto distante, tra aquile in volo, allenatori riabilitati e presidenti incompresi, avviene lo stesso. Proprio mentre il dolce declino era una prospettiva concreta, nonostante le 12 magre presenze della scorsa stagione e un siparietto da convegno psicanalitico. Stadio Meazza. Edy Reja intima al team manager Manzini di sostituire Zauri. Manzini, alla Lazio dal '74, due passi sotto al mito, si sbaglia e indica Gonzalez. Reja perde la testa, lo cazzia, sfancula l'universo mondo. L'altro si scusa. Zauri soffoca l'autostima e tira avanti. Due anni di contratto ancora, il tempo di programmare, lo stesso che all'alba del 2000, quando Zauri, Doni e un altro ciuffo di tesserati di Atalanta e Pistoiese vennero portati dal procuratore Porceddu a giudizio, sembrava terminato. Partita "aggiustata" e "consigli per le scommesse" sicure da indirizzare ai parenti. Sui giornali grandinarono tracce di commedia. La formazione dei parenti. Il tengo famiglia dei pallonari italiani. Lo zio del centrocampista Gallo, il padre dell'attaccante Aglietti, un amico del tecnico Max Allegri. Pupi sul palco. Con un ruolo preciso. L'ex nazionale Zauri si dovette difendere. A causa di un cognato innamorato dell'1-x rischiò di veder tramontare la propria parabola. Venne protetto da Giulia Bongiorno. Assolto, si sfogò: "Ero una rivelazione, mi hanno trasformato in truffatore e ora sono di nuovo un atleta. Chi mi ridarà il tempo? Mi hanno tormentato, si devono scusare". Gli ex compagni dell'Atalanta del 2000, quelli che ti informano sulle sottoscrizioni promosse da Zauri in favore dei terremotati, ti dicono: "oh, ma questo è in serie A da 20 anni" e cantilenano aggettivi come "educato", "gentile" e "squisito", del sapore dell'ultima torta, non sanno nulla. Ricordano le imitazioni di Aldo, Giovanni e Giacomo e il film preferito di Lucianino, Così è la vita. Una sottile questione di confini"

da mendhi

Da Nesta ad Oddo. Siamo in buona compagnia di merende.

da 1936xsempre

Andreuzza pienamente d'accordo con la tua analisi. Aggiungo, però, che alcune squadre con un livello tecnico superiore alle altre come Verona, Benevento e Crotone sono state affidate ad allenatori poco capaci di imprimere una mentalità vincente o di far giocare le loro squadre un calcio all'altezza dei valori tecnici delle proprie rose. In questo errore era caduto anche il Brescia con Suazo, ma con l'arrivo di Corini le cose sono cambiate e sono arrivati primi segnando un repentino cambio dell'atteggiamento in campo della squadra.

da johnny-blade

E nesta addó ait?

da frittura

Se volevate Oddo bisognava sottoscrivere più bond...

da Andreuzza

Lo scorso anno è stato un campionato di B di basso livello, tolti forse lecce brescia ( che sono state parzialmente delle sorprese) e Palermo, le altre sembravano una cozzaglia di dilettanti e squadre amatoriali e tra queste ne approfittato un Verona, che era stato fatto si per tornare in A, anche grazie al paracadute, ma che ha fatto un campionato mediocre. Il Prossimo anno in pole partono le retrocesse Chievo Frosinone e Empoli, anche loro con il paracudute a disposizione, vediamo dopo il mercato in che fascia si inserirà il Pescara, magari subito dopo le big.

da ROBERT

Auguri al Mister

da Brapelu

In quel ruolo abbiamo preso Zauri.....

da DAsempre

Cioè c'era la possibilità di farlo tornare e non l'abbiamo colta?