Il 22 giugno la presentazione di ''Poveri ma belli''

Il libro di Lucio Biancatelli che ripercorre le gesta del Pescara di Galeone. Un evento che vedrà la partecipazione di tanti giocatori oltre al ''Profeta''.

da Redazione
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Il 22 giugno la presentazione di ''Poveri ma belli'', foto 1

Ci saranno anche Giovanni Galeone e Baka Sliskovic, e con loro un nutrito gruppo di ex giocatori del Pescara della prima promozione galeoniana e della salvezza del 1987-88, alla presentazione ufficiale di “Poveri ma belli, il Pescara di Galeone dalla polvere al sogno” di Lucio Biancatelli (Ultra sport Edizioni, prefazione di Gianni Mura), in libreria dal 23 maggio. La presentazione si terrà alle ore 19 allo stabilimento Belvedere di Pescara, e sono attesi, oltre a Sliskovic, anche Rocco Pagano, Franco Marchegiani, Primo Berlinghieri, Roberto Bosco, Giacomo Di Cara, Gianluca Gaudenzi, Danilo Ronzani, Andrea Camplone, che sarà protagonista anche della seconda promozione del Profeta, e altri che dovrebbero dare conferma in questi giorni.
Biancatelli: "Il libro prima di tutto è il racconto di una bella storia di calcio, prima della “legge Bosman” prima della Pay tv e quando i nostri eroi della pedata li seguivamo, rigorosamente la domenica, allo stadio o alla radio, con le voci di Enrico Ameri e Sandro Ciotti. Un calcio scosso dal secondo "episodio" del calcioscommesse e in piena  guerra di religione tra il gioco a uomo e la novità rappresentata dalla zona, con Galeone e Sacchi emergenti. Da romano metà abruzzese per parte di madre, seguii con trasporto il Pescara di Galeone: sapevo che era una storia bellissima e sono orgoglioso di averla raccontata in questo libro. Era un calcio “più democratico” come scrive nella prefazione Gianni Mura: le differenze c’erano tra le big e le piccole, ma poteva accadere che il piccolo Pescara neopromosso battesse la Juventus all’Adriatico, l’Inter a San Siro (0-2 il 13 settembre 1987) e che in riva all’Adriatico giocassero due geni calcistici del calibro di Leo Junior e Blaz “Baka” Sliskovic".
Il libro racconta la storia del Pescara che, retrocesso in C con Catuzzi al termine del campionato 1985-86, venne ripescato in B a pochi giorni dall’inizio del campionato grazie alle vicissitudini del Palermo. Ebbene, con una rosa arrangiata e in economia, con un allenatore esordiente come Galeone (un mito assoluto ancora oggi per tutti i pescaresi e non solo) e tanti ragazzi della Primavera, quel gruppo
seppe vincere a sorpresa il campionato di B 1986-87 (battendo sia all’andata che al ritorno il Parma di Sacchi), e conquisto' poi in A l’unica salvezza nella storia del Pescara. In quella squadra giocavano Rocco Pagano (“il Rocco volante”), Giampiero Gasperini, Stefano Rebonato (bomber da 21 gol senza rigori, record di Rossi e Chinaglia eguagliato), Roberto Bosco (suo il gol-promozione all’ultima giornata), Onofrio Loseto (che Galeone ribattezzò “il professore”), l’estroso Primo Berlinghieri, Franco Marchegiani (giocherà nella Lazio di Zoff), Gianluca Gaudenzi (“Gaucho”) e i giovanissimi Giacomo Di Cara (esordio in B a 16 anni) e Giuseppe Gatta, portierino fatto in casa che si guadagnò in breve tempo l’Under 21.
“Quel 1986 partimmo per il ritiro in tredici, andavamo all’allenamento con le nostre macchine, si tornava vestiti e ci si faceva la doccia in albergo, la sera si giocava a biliardino e tra noi dicevamo: ma dove cavolo stiamo andando?” Racconta oggi Rocco Pagano, l’ala destra che Paolo Maldini indicò tra quei giocatori che più l’avevano fatto soffrire in marcatura. Il libro verrà presentato a Pescara sabato 22 giugno, con Giovanni Galeone e tanti ex giocatori di quel gruppo, che verranno in Abruzzo solo per festeggiare il mister al quale ancora oggi, dopo più di 30 anni, si sentono legati. Galeone poi conquisterà un’altra promozione in A con i biancazzurri, nel 1991-92 quando lanciò due giovani esordienti allora sconosciuti: si chiamavano Massimiliano Allegri e Frederic Massara. Ancora Gianni Mura nella prefazione: “Il Pescara di Galeone aveva tutto quello che serve: una coraggiosa allegria, un’idea di base: la pura difesa significa sconfitta certa, quindi tanto vale attaccare. A ripensarci: una città di mare, un allenatore controcorrente con un cognome marinaro e, in più, una faccia da marinaio”. Libro consigliato non solo per i tifosi abruzzesi, ma per tutti i nostalgici del calcio anni ’80.

Commenti
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da LUSCUPPAT

Caro Giovanni, non sarò certo io a sminuire le tue gesta, anche perché NON SONO NESSUNO, ma porca miseria di una miseria perché fanno TUTTI finta che quella squadra fu realmente costruita dal vero MAESTRO PEPPINO LABROZZZI? Era nu squadron e giocava a memoria con il 433 da circa 3 anni e che la prima squadra allenata dalla buonanima di Catuzzi ci pjev cirt scoppil a li recchje settimanalmente? laugher laugher laugher

da Piero Torino

Perché sta cosa mi fa sentire vecchio?

da osvaldosoriano

Se Stammiasentire mi autorizza raccogliere in un volume le varie storie che ci ha raccontato sul muro: zia Concetta, il cugino medico, puccio etc. Ne verrebbe fuori un bestseller per ironia, originalità e neologismi. E non scherzo affatto

da 1936

per me fuoco alle galere e nessuno tocchi caino

da Talisker89

Secondo me se l'è sposata pss

da gips

Infatti vogliamo sapere della ragazza inglese ahah

da johnny-blade

Pur í voglio il libro. Ma uno di STAMMIASENTIRE. Per imparare cose nuove da tutto il mondo e tutte le lezioni di vita.

da Talisker89

sci alex... parli bene tu, ma intanto della ragazza inglese a piedi nudi non se ne sa niente !

da alex_74

E' TUTTO VERO. A ME QUELLO CHE MI FREGA E' CHE OGNI VOLTA CONTO SOLO FINO A 40... MASSIMO 45. COMUNQUE TUTTO BENE QUELLO CHE FINISCE BENE

da losportivodelfuturo

continua 2: e decido di smascherarlo alla fine della festa quando dopo il gran ballo si danno i regali agli sposi. per fortuna il professore mio mi ha sempre insegnato che prima di parlare devo contare almeno fino a cinquanta: infatti arrivato il momento dei regali mi ricordo che prima di andare alla sala ricevimenti stavo a secco con la benzina e mi sono fermato al distributore automatico e ho messo venti euro. e questo era il motivo per cui nel portafoglio avevo solo due pezzi da venti invece di tre. questa breve storia di vita vuole insegnare che prima di accusare qualcuno bisogna ave

da alex_74

NZI SA' GIPS. OGNI VOT E' CUSCI'.

da gips

Che e' successo alla fine della festa? ahah

da LUCAPESCARESE2

Questo e' veramente un signor libro!! In piu' e' un libro che ogni pescarese che abbia almeno 30/40 anni deve avere !!

da hank

Giusto Alex oppure copia negli appunti e incolla

da alex_74

RADAZIONE TE LE CHIEDO PER FAVORE.. ARGAL QUALCHE CARATTERE IN PIU' A SSU' UAGLION.. NON POSSIAMO STA SULLE SPINE IN QUESTO MODO

da losportivodelfuturo

continua: arrivato il momento di andare in bagno, vado in bagno, faccio la cosa che dovevo fare, e torno al tavolo dopo circa venti minuti. appena tornato come prima cosa prendo il portafoglio, lo apro e lo controllo per vedere se tutto era apposto. immediatamente mi accorgo che mancavano venti euro perchè ero uscito da casa con tre pezzi da venti e ne avevo solo due. ma faccio finta di niente e rimetto il portafoglio sul tavolo per pensare alla strategia che dovevo tenere. io ero sicuro che era stato lo iuventino con la moglie e decido di smascherarlo alla fine della festa quando si danno i r

da losportivodelfuturo

e voglio precisare che sono antiiuventino da otto generazioni, solo che per accusare qualcuno devi avere le prove. una volta dovevo andare a un matrimonio, alloro faccio benzina e vado alla sala ricevimenti. al tavolo càpito, perchè non sai mai con chi stai seduto, con altre persone che non conoscevo e c'era pure uno iuventino che ho riconosciuto dall'anello con lo stemma della juventus. prima di sedermi io mi tolgo sempre il portafoglio e lo poggio sul tavolo perchè sono socio ipercop ed ho la scheda plastificata che se ti siedi sopra la puoi rompere. arrivato il momento di andare in bagno mi

da Secerabjarnason

Sono d’accordo con losportivodelfuturo

da alex_74

SONO D'ACCORDO...MICHEL PLATINETT LIBERO

da losportivodelfuturo

da esperto di calcio e appassionato di questo sport che unisce giovani e anziani, uomini e donne, bianchi e neri, cinesi e giapponesi, non posso che agurare al signor michel francois platini da joeuf (francia) di riuscire a dimostrare la sua innocenza e a discolparsi da ogni addebito. Perchè il sottoscritto rispetta i valori della libertà e della costituzione che dicono che ognuno è colpevole solo con sentenza definitiva passato in giudicato e mai prima. nel rinnovare i miei aguri al signor platini invito tutti i tifosi del mondo che mi ascoltano a fare altrettanto. grazie

da alex_74

POI CHE NE SAPPIAMO CHE HA AVUTO UN CALO DI ZUCCHERI? IL MEDICO È IL CUGINO CHE IN QUEL MOMENTO ERA ALLO SCURO DI TUTTO. POTEVA ANCHE ESSERE UN CALO DI PROTEINE. SE TENEV NA BISTECCA DENTRO LO ZAINO DI FRICHEV PUR QUELL? NO NO NO.... A ME NON LA SI FA...DO RE MI

da GIPSY

NON SCHERZIAMO, IL NOSTRO HA RISCHIATO DI LASCIARCI LE PENNE QUEL GIORNO QUINDI IL SUO ATTO È STATO DETTATO DALLA NECESSITÀ. E CMQ QUELL'INVIDIOSA DELLA ZIA SE LO MERITAVA

da alex_74

GIPSY LO HA APPRNA AMMESSO. CARTA CANTA

da GIPSY

STAMMIASENTIRE É UN UTENTE DAGLI ALTI VALORI MORALI E NON SI MACCHIEREBBE MAI DI UN REATO COME IL FURTO. ATTENDO CON ANSIA IL SUO PARERE SUL CASO CALCISTICO DEL GIORNO

da simpaticoburlone

L'arresto di Platini per corruzione è sorprendente tanto quanto andare in bagno dopo aver mangiato quattro prugne.

da johnny-blade

Non per nulla è stato un gobbo.

da losportivodelfuturo

all'epoca non esistevano i telefonini, dovevi andare alla cabina telefonica col gettone. enon avevo neanche il gettone. comunque cambiamo argomenti, che penso che la storia del cornetto non interessa a nessuno, e parliamo di calcio che penso che dal mondo stanno arrivando notizie interessanti. e poi stasera c'è la nazionale femminile a raiuno e gioca magda la calciatrice brasiliana più forte di tutti i tempi, una specie di pelè donna

da alex_74

INVECE DI RUBARE IL CORNETTO POTEVI CHIAMARE IL 118 noo

da Vince

Il Foggia sta per fallire per la 7647764 volta hiss

da hank

Un augurio di pronta libertà a Platini'

da losportivodelfuturo

forse sono stato poco chiaro: non ho scritto che io rubavo il cornetto a mio cugino, ho scritto che mia zia, siccome eravamo compagni di banco, aveva il pregiudizio che io gli rubato cornetti, matite, gomme, pennerelli. soltanto una volta è capitato che ho preso di nascosto dalla cartella un cornetto per un calo di zuccheri improvviso, che al posto di chiedermi se stavo bene erano subito pronti ad accusarmi che rubavo le cose al figlio. semmai se faccio il conto di tutti i soldi che mi doveva dare mio cugino a quest'ora stavo in vacanza a ibiza con totti e la moglie. questo solo per precisare

da johnny-blade

laugher

da alex_74

POI SCUSA SECERABB. E SE POI IL CALO LO AVESSE AVUTO IL CUGINO? CHE SI MAGNEV? NO NO NZI FA noo

da CILLON.BIANCOAZZURRO

Lu compagn a mi di banco si portava la crostatina del mulino bianco perchè la mamma s'era scimmiata per i punti del mulino e doveva finire a fare la collezzione delle tazze , a forza di vedere le mie stozze un giorno s'ha prisintat con un mezzo filoncino farcito di sacicc sott'olio che me l'rcord fin e mo , spero che la mamma dopo la fatte le tazze perchè a quel periodo per le mamme erano delle cose importanti laugher

da CILLON.BIANCOAZZURRO

A noi a scuola quei pochissimi cornetti che giravano non se li filava nessuno , si arrubbavano le stozze , ogni giorno era un freka freka , mi dovevo sempre imboscare ogni volta la stozz di mammá casareccia che imbrofumava tutta l'aula ahah

da alex_74

SECERABB IO PENSO CHE RUBARE, ANCHE SOLO UN CORNETTO, SIA UN ATTO DA CONDANNARE IN MANIETA NETTA. SPECIALMENTE SE FATTO NEI CONFRONTI DI UNA PERSONA A TE CARA E CHE SI FIDA CIECAMENTE COME IL CUGINO MEDICO.

da DAsempre

Ma è N'duccio?

da Secerabjarnason

Mi sembra normale che se uno ha un calo di zuccheri si prende il cornetto del cugino, non capisco proprio perchè tua zia se l'è presa con te

da alex_74

da Talisker89 mi mandi il numero del tuo spacciatore ? laugher laugher laugher laugher

da losportivodelfuturo

è sempre bello ricordare la maturità, sono sempre bei ricordi, mi ricordo la faccia di mia cugino medico bianca che si doveva andare a sedere all'esame. quello aveva paura pure se vedeva una siringa dal vivo, figuriamoci quando si doveva andare a sedere davanti alla commissione. troppo bei ricordi

da Talisker89

mi mandi il numero del tuo spacciatore ?

da losportivodelfuturo

mio cugino aveva la raccomandazione. in matematica, perchè nelle altre materie io andavo bene soprattutto storia e giografia, facevamo il compito uguale perchè io copiavo da quello davanti e poi glielo passavo, lui prendeva cinque e io prendevo quattro. e il compito era uguale c'ho i testimoni. poi mia zia diceva che lui prendeva le insufficenze per colpa mia che durante il compito non lo facevo concentrare. non si portava il cornetto da casa e diceva a mia zia che me l'ero mangiato io durante la ricreazione. una volta gliel'ho preso di nascosto perchè ho avuto un calo di zuccheri e da quella

da johnny-blade

Ngulo lu cuggin. E addó lavor lu medc..è primario o secondario? ahah

da tusciabruzzese

da losportivodelfuturo - da diplomato *con esperienza universitaria* .... "Esperienza universitaria" come titolo !!! MITICO'!!! ahah laugher ahah 👏 👏 👏

da Andreuzza

Un mio amico, compagno di classe a l'esame di maturità, si è presentato tutto insaguinato in viso, era caduto con la vespa, caduta provocata da lui stesso. I docenti vedendolo in quelle condizioni, l'hanno rimandato a casa, spostandolo dopo 15 giorni per ultimo, non sapeva nulla prima e non sapeva niente dopo gli ultimi 15 giorni, l'hanno bocciato!

da losportivodelfuturo

da diplomato con esperienza universitaria, consentitemi di dare un suggerimento a tutti i tifosi che devono fare la maturità: non studiate il giorno prima dell'esame e andate sereni che tanto non dura più di un'ora. non fate come mio cugino medico che non aveva studiato tutto l'anno e poi il giorno prima faceva la finta davanti a mia zia che doveva studiare. io gli ho consigliato domani mattina prima di andare all'esame non ti lavare la faccia, mettiti una caramella club vicino al dente a fai finta che hai l'ascesso. quelli dopo mezz'ora ti vedono in quelle condizioni e ti lasciano libero

da SardeSalate

Arrestato Platini hahah laugher laugher grande uomo!!!!

da SardeSalate

Arrestato Platini hahah laugher laugher grande uomo!!!!