Un capolavoro di Memushaj regala il pari al Pescara
I biancazzurri pareggiano con un deludente Entella. Espulso Cisco allo scadere
PESCARA - Alla fine arriva il pari ma non rende giustizia di quanto si è visto in campo. La capolista ha fatto poco o nulla per avere ragione di un Pescara, diciamola tutta, non particolarmente agguerrito. Tra le due squadre di vertice, divise da soli tre punti in classifica, ne è uscita una partita molle, con pochi sussulti in cui le giocate in ampiezza, da parte dei padroni di casa, hanno tenuto il ritmo sotto i tacchetti. L'Entella è stato al gioco, ha fatto il suo, ha concesso alla compagine pescarese il comando del gioco e si è messo lì, di posta, ad aspettare l'errore dell'avversario. Alla fine, nonostante tutto, l'ingresso di Machin per Busellato ha dato più dinamismo agli adriatici e riportato l'ago della gara sulla giusta linea della parità . Spiace per la sciocca espulsione rimediata da Cisco e, soprattutto, vedere al vertice della classifica cadetta una squadra che ha individualità e qualità nettamente al di sotto del Pescara. Ma siamo solo alla quarta, ora ci sono due ipegni ravvicinati: martedì a Cittadella e venerdi in casa col Crotone. Forse è arrivato il momento di far vedere al prossimo se le ambizioni di primato del sodalizio biancazzurro hanno le gambe per camminare.
LE SCELTE - Non c'è posto per Machin nell'11 iniziale. Luciano Zauri, a sorpresa, gli preferisce Busellato e scrive così uno schieramento, ispirato al 4-3-3 con Fiorillo tra i pali, Vitturini, Drudi, Scognamiglio e Masciangelo nella linea difensiva, Memushaj e, appunto, Busellato in mediana, con Galano, Brunori e Di Grazia chiamati a reggere le sorti del fronte offensivo.
Sulla sponda ligure Roberto Boscaglia cambia qualcosa nel suo scacchiere: inserisce De Luca al posto di Morra e Crimi in luogo di Nizzetto che non figura, nemmeno, tra i convocati. Per questo il 4-3-1-2 caro al tecnico di origine siciliana prende forma così: davanti al portiere Contini, operano Coppolaro, Pellizzer, Chiosa e Sala. Eramo, Paolucci, di origine tollese cresciuto nel Pescara, e Crimi sulla linea di centrocampo, Schenetti rifinitore, dietro il tandem d'attacco costituito da Mancosu e De Luca.
I TEMPO - Primi 20 minuti con poco da dire. Eccezion fatta per la percussione di Di Grazia che, al 10', Contini para senza grossi affanni. È sempre il Pescara a giocare il pallino ma, poco dopo il 30', un brutto pasticciaccio della difesa biancazzurra, paralizzata dal dubbio cartesiano di allontanare o no un pallone vagante nella propria area, favorisce il pensiero forte di Schenetti che, così, si ritrova solo davanti a Fiorillo e lo punisce: 1 a 0 per gli ospiti. Risultato bugiardo e menzognero. Qualche minuto dopo Crimi è costretto a lasciare il campo in barella per un contrasto con Busellato, al suo posto Toscano. Ma i pescaresi sentono tutta la fatica di ricominciare da zero e l'unico segnale che arriva dalla loro parte è la bella triangolazione al 43' di Di Grazia che calcia alto sulla traversa invece di servire il liberissimo Galano. Questo è quanto e l'arbitro fischia due volte per l'intervallo.
II TEMPO - Il pomeriggio assolato indugia al riposino pomeridiano. Una condizione ambientale e climatica a cui gli interpreti pescaresi di adeguano perfettamente. La pennichella, però, dura oltre misura e, per questo che Luciano Zauri, poco prima del del quarto d'ora, surroga Busellato per Machin. Una mossa che, nella testa del tecnico dei biancazzurro, dovrebbe servire quanto meno a dare una svegliata ai suoi. Ci mettono tempo, senza dubbio, ma quando arriva il capolavoro balistico di Memushaj al 28' si svegliano pure quelli del pino alto di Chiavari. C'è un fallo su Cisco, al limite, in posizione defilata rispetto alla luce della porta difesa da Contini, il nazionale albanese sistema la sfera, conta i passi e mira nel posto più nascosto e lontano. Quello che esce dal piede di Ledian è un bolide terrificante, preciso e mortifero, che piega le mani al malcapitato Contini. 1 a 1 e giustizia è parzialmente fatta. Allo scadere Kastanos illumina Maniero, sul filo del fuorigioco l'attaccante pescarese calcia debolmente tra le braccia dell'estremo difensore ligure. Con la ripresa del gioco Cisco entra il rotta dllisione con Pellizzer per il direttore di gara Valerio Marini di Roma l'intervento è pericoloso e gli sventola in faccia il cartellino rosso. E' l'epilogo di un primo pomeriggio autunnale che non poca tristezza ha lasciato nel cuore dei sostenitori di fede biancazzurra.
PESCARA-VIRTUS ENTELLA 1-1 (Primo tempo 0-1)
MARCATORI: 32' Schenetti (V), 73' Memushaj
PESCARA (4-3-3): Fiorillo, Vitturini, Drudi, Scognamiglio, Masciangelo, Memushaj, Kastanos, Busellato (58' Machin), Galano, Brunori (84' Maniero), Di Grazia (66' Cisco)
A disposizione: Farelli, Campagnaro, Del Grosso, Ciofani, Bettella, Zappa, Borrelli, Ingelsson, Bocic
All.: Luciano Zauri
VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Contini, Coppolaro, Pellizzer, Chiosa, Sala, Eramo, Paolucci, Crimi (36' Toscano), Schenetti, Mancosu (87' Morra), De Luca G. (66' Sernicola)
A disposizione: Paroni, Borra, Crialese, Currarino, Adorjan, De Luca M., Bonini, Coulibaly, Poli
All.: Roberto Boscaglia
AMMONITI: 14' Pellizzer (V), 66' Paolucci (V), 81' Schenetti (V), 83' Brunori. Allenatori: Boscaglia.
ESPULSI: 90'+4 Cisco
ARBITRO: Sig. Valerio Marini (Roma 1)
ASSISTENTI: Sig. Orlando Pagnotta (Nocera Inferiore), Sig. Vittorio Di Gioia (Modena)
IV UFFICIALE: Sig. Gino Garofalo (Torre del Greco)
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da pirata
Punto che va un po stretto soprattutto per possesso palla e numero di conclusioni ed è tutto dire considerato che il Pescara ha fatto fatica a liberare le punte rallentando troppo la manovra ma siamo ancora all'inizio si può solo migliorare e doppio il doppio turno fare una prima analisi.Ale'
da Pescara_comanda
La cosa più fregna sono stati i Rangers che hanno continuato a cantare mentre ci hanno fatto il gol. Il segnale è chiaro: MAI MOLLARE!
da EsiliatoPeColli
La mossa vincente di Boscaglia è stata mettere pressione a Kastanos, a volte ne aveva 3 addosso. Non siamo stati bravi a creare un'alternativa. Ma se noi abbiamo fatto 4 tiri in porta, loro, rimpalli a parte, nessuno; ottima difesa ma èevidente che è il loro momento. Per adesso va bene così.
da Andreuzza
Non benissimo, ma può andare.
