Ma che Pescara è?
Questa prima parte di campionato ha mostrato un Delfino ancora privo di un'identità e con chiari problemi di personalità.
Quella contro il Crotone
non è stata una sconfitta normale. Perdere fa sempre male, ma è il
come si perde che fa capire se si è trattato di un semplice
incidente di percorso o se, invece, c'è qualcosa di più profondo e
preoccupante. Purtroppo, per il Pescara si tratta di
quest'ultimo caso.
La squadra vista in campo
contro il Crotone ha avuto solo qualche timido sprazzo di luce, come
nell'occasione di Maniero del primo tempo, ma, nel complesso, ha
subito in ogni momento la maggiore organizzazione della squadra di
Stroppa, tanto da sembrare di una o due categorie inferiore. E questo
è grave. Squadra lunga, mai compatta, senza uno spartito, con tanti
cambi che non possono essere giustificati dalle tre partite in una
settimana dato che siamo ancora a settembre.
Non è solo la partita
contro il Crotone ad aver lanciato l'allarme. Contro la Salernitana i
primi segnali, poi parzialmente cancellati da due buone prove contro
Pordenone e Cosenza. Difetti ce ne sono stati in quelle due
occasioni, ma lo spirito era stato diverso, più battagliero. Poi tre
gare contro Entella, Cittadella e, appunto, Crotone, che, al di là
del risultato negativo, hanno annullato tutti quei piccoli passi in
avanti che pure c'erano stati.
A oggi, quindi, si fa
fatica a classificare questo Pescara. Non è una squadra che propone
gioco, né che si difende, non è attendista, non cerca il
contropiede, non è aggressiva. Le uniche cose che sappiamo sono
quelle negative. Insomma, non c'è un'impronta chiara ed è in questi
casi che un tecnico capace deve iniziare a farsi sentire.
Zauri non lavora con un
materiale di alto livello, non si può negarlo. Gli infortuni non
l'hanno aiutato: le caratteristiche di Tumminello mancano lì davanti
e la sua assenza si fa sentire, così come quella di Palmiero che non
riesce a essere sostituito da un Kastanos che ha altre qualità. In
generale, poi, la squadra tende a non reagire alle difficoltà ed è
anche ai giocatori che si chiede personalità. Ma tutto deve partire
dall'allenatore ed è Zauri che deve trovare le soluzioni più
giuste.
Sebastiani ha blindato il
suo tecnico, ed è giusto così. La fiducia porta tranquillità.
All'orizzonte, però, c'è l'Ascoli, squadra che ha sempre messo in
difficoltà il Pescara. Ci saranno delle risposte, in un senso o
nell'altro. E da queste risposte devono dipendere le scelte della
società. Perché siamo all'inizio, è vero, ma i segnali sono
importanti.
Nicola Di Giovanni
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da Secerabjarnason
Bravo gale1, finalmente uno che guarda con oggettività la realtà e non si limita a dire le solite cazzate tipo “ci vuole l’attaccante da 20 gol” quando siamo per l’ennesima volta tra le peggiori difese del torneo, quando non s’intravede una minima idea di gioco se non uno sterile possesso quando va bene. Non nascondiamoci dietro un dito, tra l’altro l’ho detto da subito, l’assenza di Tummigol ha ridimensionato di parecchio il nostro potenziale e l’assenza di Palmiero ha finito ad aggravare la situazione, ma da qua ad essere presi a pallate come l’altra sera ce ne corre
da sempre.con.te1936
Gale1 mi hai levato le parole di bocca. Va bene tutto, ma idolatrare djuric e addirittura cissè e elia mi sembra veramente esagerato. Su pettinari poi mi viene da ridere. Andreapes scrive "sono due anni, se non tre, che non abbiamo l'attacco". E poi scrivi che pettinari è un grande attaccante. Qualcosa non quadra. 2 anni fa lo avevamo noi a pettinari e molti gli hanno ammorbato l'anima nonostante che i suoi gol li ha fatti.
da bolgiabiancazzurra
Fa parte del calcio ci vuole un cambio allenatore altrimenti qua facciamo una brutta fine
da ale1963
Errore tattico confermarlo. Ma secondo voi alla quinta di campionato il presidente ammette il suo errore? Speriamo di no, ma anche con una brutta prestazione ad Ascoli, Zauri rimarrà a lungo. Ripeto, per me la rosa è buona. È inutile guardare altre squadre e piangere per ex nostri giocatori. Pettinari è stato un fenomeno grazie a ZZ.
da Gale1
Dai ANDREAPES mo non esagerare, Djuric è un mediocre giocatore di B quanto e come Pettinare, Diaw forse sarà pure buono, ma non è quello il problema. Io non capisco come ogni santa volta che la squadra viene spazzata via sul campo dagli avversari ci si debba soffermare sull'attacco.....,ma cosa ti cambia avere attaccanti più o meno di nome se la fase difensiva non esiste, se filtro a centrocampo non si fa, se hai un tridente e non si vede 1 solo movimento di conseguenza. Col Crotone non è finita 0-0 e allora lamentiamoci dell'attacco, col Crotone non abbiamo visto palla in ogni cm di campo
da ROBERT
Errore tattico quello di confermare Zauri, per me perdiamo tempo e quelle due settimane servivano per un altro tecnico
da ANDREAPES
Manca la punta....anzi a dire il vero manca da due anni se non tre. Mancuso ha fatto il bello e cattivo tempo , ma ad Empoli è affiancanto da un certo LAGUMINA. Noi pretendavamo di fare un altro anno top con il solo Tumminello ....e mo ci attacchiamo al...!!!!! La salernitana ieri ha vinto grazie Djuric , il Trapani con Pettinari , nel cittadella finita l'era Moncini è iniziata quella Diaw ,persino la Juve stabia con Cisse' ed Elia ha un attacco più pericoloso del nostro!!!! 433 , 442 ,532 ....Zauri ,PIllon , ma ad Ascoli chi dovrebbe metterla dentro??? Maniero (solo gli ci sbatte)
da Andreuzza
Dite che qua ci vuole il manico ed in parte avete ragione, solo in parte. A Pescara anche un tecnico come Gasperini, Sarri o Conte potrebbe fallire, di questo ne sono quasi certo. A Pescara si pretende una squadra che vinca il campionato o come minimo che centri i play off. Mentre se guardiamo, i giocatori acquistati, il mercato in senso generale, ci si rende conto che ci sono almeno 8-9 squadre che ci sono superiori sulla carta, ed altre 3-4 squadre che ci sono alla pari, quindi una squadra da metà classifica, se ci mettiamo gli infortuni di Palmiero e Tummi, i conti sono presto fatti.
da nico956
Sn completamente d accordo con o articolo... Se nn sbaglio manca solo la condizione atletica.. Perke nn mi sembra ke scoppiano di salute.. A conferma i numerosi infortuni.. Dice Bn UK... Tradotto manca l allenatore.. Ma abbiamo deciso di aspettare Ascoli... Ma se da luglio ad oggi siamo in questa situazione.. Da oggi a domenica cosa potrebbe cambiare..?? Bha...
da flixflavio
L' unica cosa che mi fa più paura dell imbarcata che potremmo prendere con la strisciata marchigiana è che anche dopo tale eventuale risultato con la sosta a disposizione non si cambi tecnico. Speriamo di fare risultato ma ci credo molto poco
da 1936
Sono ancora tramortito....una sola cosa potrebbe svegliarmi....vincere a Pascoli
da delusa
Per domenica, non mi interessa che Pescara è, ma non si permettessero di riscendere in campo in quel modo, perchè dopo salerno, di essere umiliato pure dagli ascolani non ci sto. Quanto meno si cacci fuori la grinta, e la voglia di non uscire sconfitti già prima di scendere in campo.
da Giampaolo
"Sebastiani ha blindato il suo tecnico, ed è giusto così." 😰 😰 😰 😰 😱 😱 😱 😱 😱 😱 😵 😵 😵 😵
da NOI-Sez.BG
Leggo e sento i professori parlare di moduli, di turn over, di utilizzo della rosa, di adeguamento nel ruolo, di infortuni e perfino di sfortuna. Tutto pur di nascondere l’evidenza: in questa squadra c’è non molto ma per farlo emergere ci vo lu manico!! No un esordiente! SVEGLIATEVI prima che sia troppo tardi! Sebastia’ ammetti di aver sbagliato cerca l’alternativa subito, che se si rompe il giocattolo ....vi fa’ lu bagnin!!!
da UK_Dolphin
"...Non è una squadra che propone gioco, né che si difende, non è attendista, non cerca il contropiede, non è aggressiva..". Tradotto: Manca il mister. Due settimane di sosta dopo Ascoli, facciamone buon uso.
da Marcopier90
Per me mancano due cose fondamentali al Pescara d’oggi: 1 la grinta, o la cazzimma come direbbe Profeta, che solo il mister può trasmettere ai suoi; 2 un rodaggio come si deve nel precampionato, cosa che è mancata completamente visto le amichevoli da 1 categoria che abbiamo fatto. Il resto; mercato, infortuni, ecc...sono tutti fattori esterni che non possono essere preventivabili.
da osvaldosoriano
Anche con un bomber vero, se arrivano 2 mezzi palloni là davanti non cambierebbe granché. Ci vuole un'idea di gioco e 11 giocatori che provino a svilupparla. Poi discuteremo se sono o meno buoni giocatori. Ma partiamo dall'ABC. Si retrocede pure con i fenomeni se non c'è un gruppo e una guida valida.
da amicodelbannato
Senza un bomber vero, uno che segna con regolarità, temo la C. Se ti fanno un gol puoi pareggiare a culo, ma se te ne fanno 2cperdi la partita. Sin qui solo numeri. Non entro nel merito del gioco sinora visto. Mancano idee ed i cambi radicali delle formazioni in ogni partita ne sono la chiara testimonianza. Ovviamente spero di sbagliarmi. FORZA PESCARA SENZA IL BADRONE
da Piero Torino
4141
da Piero Torino
352
da johnnyP
A CHE ORA OGGI AL PORTO PER LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO TECNICO, BEPI PILLON? GRAZIE
da Maximo
Occorre capire se lo sterile giropalla è voluto dal tecnico o se è funzionale a qualche imbucata negli spazi per i quali sembra non ci siano giocatori adatti, visto che tutti prediligono giocare con palla al piede. Si è visto qualcosa sono quando si sono fatte un po' di sovrapposizioni sulle fasce.
da pe1976
Infatti, ripartire pari pari dalla formazione di Cosenza ed Entella che almeno non ha fatto disastri…...e possibilmente ad Ascoli, in questo momento con un 5-3-2 , con Galano e Brunori davanti…..
da Gale1
Secondo me questa squadra ha fatto vedere finora di buono solo la fase offensiva vs Pordenone (soprattutto nel st ma qualcosa anche nel pt) e discrete prove difensive (forse favorite dalla pochezza degli avversari) contro Cosenza ed Entella. Per il resto si è andati dall'insufficiente al disatroso.
