Le vespe pungono il Delfino

Sconfitta di misura del Pescara al Menti, non basta il gol in avvia di Galano e il buon esordio del baby Pavone per uscire indenne dal confronto con gli stabiesi. All'80 espulso Ciofani

da Redazione
1.704
Le vespe pungono il Delfino, foto 1

CASTELLAMARE di STABIA- Il Pescara cade ancora vanificando quanto di buono visto nel precedente turno di campionato. Nell'impegno infrasettimanale in cui si chiedeva, e ci si aspettava, continuità di gioco e risultato, la compagine biancazzurra conosce un'altra sconfitta al cospetto della cenerentola della cadetteria, la Juve Stabia che raggiunge così la 3 vittoria in campionato. La sensazione è che questa squadra sia a tratti troppo fragile, come dimostra l'anemico secondo tempo disputato a riprova che prestazioni altalenanti viste finora abbiano necessità di essere analizzate e curate. Ora occhio al Pisa del pescarese Luca D'Angelo che sabato prossima si presenterà all'Adriatico forte di un altro bel successo a spese della Salernitana.


LE SCELTE- Squadra che vince non si cambia, quando si può. Lo sa bene Luciano Zauri costretto, dal forfait all'ultimo momento di Memushaj, a modificare in parte l'undici che sabato scorso ha asfaltato la capolista Benevento. Al suo posto lo svedese Ingelsson chiamato in fretta e furia, durante il riscaldamento, a vestire i panni da titolare. E' l'unica variante, eccezion fatta per Fiorillo costretto ai margini dalla frattura alla mano sinistra che lo costringerà a lasciare le chiavi della porta biancazzurre nelle mani sicure di Kastrati. Per questo in campo, al fischio d'inizio del Signor Volpi di Arezzo, si presentano, davanti all'estremo difensore albanese, per costituire il 4-3-2-1, tanto caro all'allenatore dei pescaresi, Ciofani, Bettella, Scognamiglio e Masciangelo, Ingelsson, Palmiero e Busellato in mediana, Galano e Machin avanzati, Borrelli unica punta. Le vespe stabiesi ronzano sul medesimo modulo e sistemano con Fazio, Tonucci, Troest e Ricci a difesa di Russo, Calò, Calvano e Carlini a centrocampo, Canotto e Melara dietro Forte.



LA GARA- Non ha mai tregua la sfida del Menti, neanche nelle battute iniziali. Apre le danze il Pescara con Galano che, dopo 3 giri di lancette, calcia non molto lontano dal palo alla sinistra della porta di Russo. La partita si accende qualche minuto dopo. Dagli sviluppi del corner il colpo di testa ravvicinato finisce addosso a Masciangelo che, va detto per onor di verità, ha il braccio attaccato al corpo. L'arbitro, però, dice che è rigore e quando lo dice lui...Dal dischetto va l'ex teramano Forte, Kastrati non si lascia irretire e, in due tempi, gli nega il gol. Il Pescara continua a fare serenamente il suo e al 12' trova il vantaggio. Sontuosa triangolazione con Masciangelo che trova sul versante opposto Busellato il suo tocco morbido è un invito a nozze per Galano, ben appostato sulla linea di porta, lesto a toccarla in rete. Rotto l'equilibrio la partita cresce di ritmo e i padroni di casa si adeguano alla perfezione. Al quarto d'ora c'è da registrare l'ammonizione di Tonucci e un minuto dopo ottengono il gol del pari. Il merito è tutto di Francesco Forte che si beve tutta la difesa, Kastrati compreso, e, complice anche un ritardo nell'intervento di Masciangelo, fa 1 a 1. E' la scintilla che accende gli stabiesi e in pochi minuti, un poderoso tiro di Canotto saggia le manie di Kastrati. La reazione dei biancazzurri è tutto in una timida incursione di Masciangelo e in bolide di Galano che Russo deve deviare in corner. Lo sforzo di rientrare in partita si coglie tutto nelle due ammonizioni, quasi in sequenza, di Palmiero, costretto a inibire Canotto e poi di Machin che può fermare solo fallosamente Calò. Proprio Calò batte la punizione e Kastrati, in grande difficoltà perché vede la palla all'ultimo momento, si rifugia in corner. Poi, senza grandi sussulti, si va al riposo sul risultato di 1 a 1.


LA RIPRESA- Il secondo tempo si apre con un altro cartellino giallo che Volpi di Arezzo, al 52' sventola in faccia a Calvano per un fallo su Galano. Appena il tempo di annotare l'ammonizione che le vespe pungono il Delfino. Canotto lavora magistralmente un pallone poi, dal limite, lascia partire un tiro chirurgico su cui Kastrati si può solo inchinare. 2 a 1 partita e pronostico rovesciati. Sulle ali del momentaneo successo il tecnico di casa, Fabio Caserta, inserisce Elia, al 57, per Malara. La risposta di Luciano Zauri arriva dieci minuti dopo quando richiama in panca lo svedese Ingellson, davvero impalpabile stasera, per dare spazio e sfogo a Di Grazia varando, così, un inusuale 4-2-3-1. Emozioni, però, fino al 73' proprio non se ne vedono. Il tutto per tutto, il tecnico marsicano lo fa in sessanta secondi quando chiama alla battaglia il giovanissimo talento della Primavera, Pavone, esordio in B per lui, in luogo di Palmiero. Se tanto mi dà tanto, l'allenatore dei pescaresi ha il coraggio di tenere in campo 3 ragazzi del 2000 in campo: Bettella, Borrelli e Pavone e un atteggiamento decisamente propositivo. A complicargli la vita, però, arriva l'espulsione di Ciofani per doppia ammonizione e l'inferiorità numerica lo costringe il tecnico degli adriatici a sistemarsi con la difesa a tre. La mossa della disperazione arriva allo scadere quando uno stanco Borrelli lascia il posto a Maniero che, nella mente del trainer ospite tradisce il chiaro intento di sfruttare esperienza e voglia di riscatto. Di effetti, comunque, non se ne vedono, nemmeno quando in pieno recupero Mallamo, subentrato a Carlini, si guadagna due cartellini gialli in un amen e l'espulsione ,così, diventa inevitabile. La parità ristabilita, però, è solo quella degli uomini in campo, per il risultato nulla da fare. La strada da fare è ancora lunga e in salita ma, non per questo, ci si può arrendere ora.


Commenti
8

Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice

Inserisci il tuo commento

Devi aver effettuato l'accesso prima di poter commentare,

Condizioni di utilizzo Non sei registrato?

da mendhi

Purtroppo il baby Pavone già (s) venduto al Parma. Non capirò mai cessioni di ragazzi promettenti proprio prima di valorizzarli. Mah

da ImmensamentePE

Ma cosa cazzo andate trovando se pretendiamo di vincere campionati con borrelli, maniero e brunori...... tenetevi il vostro amato presidente e applauditelo alla prima vittoria!!! A rete 8 si evidenziano le azioni migliori del pescara e non le carenze evidenti di organico.... davvero inguardabili!!!

da gips

Capisco le critiche costruttive ma certi commenti di stasera sono molto peggio della prestazione della squadra!

da Pich3676

Sempreconte, grande sempre presente!! Ci vediamo ad Empoli se tutto mi va bene horny laugher

da sempre.con.te1936

da Pich3676 ONORE AI 118 AL SETTORE OSPITI. SIETE GRANDI UAGLIU!!!!⚡⚡⚡
; --- 👏👍🔝

da pytoos2

ho visto solo il secondo tempo: secondo me non si può giocare a calcio così... l'arbitro l'ha gestita davvero male, carlini andava espulso per una manata a palmiero..veramente una brutta partita soprattutto per colpa degli stabiesi che essendo cessi l'hanno buttata in caciara.. per me la partita è incommentabile.. oggi assolvo pure zauri, ma non ciofani, davvero fesso.. notte delfinario e sempre forza pescara nonostante kullù

da ERA_ORA

Prima di attaccare le scelte di zauri leggete la nostra panchina: Farelli, Sorrentino, Campagnaro, Del Grosso, Drudi, Vitturini, Zappa, Bruno, Brunori, Bocic, Palmucci. Passo e chiudo!

da Pich3676

ONORE AI 118 AL SETTORE OSPITI. SIETE GRANDI UAGLIU!!!!⚡⚡⚡
;