Il Pescara corsaro ad Empoli mette Bucchi nei guai

Un gol di Bettella e uno di Galano regalano il quarto posto ai biancazzurri. Ai toscani non basta una rete in dubbio fuorigioco di Dezi per riaprire la partita

da Redazione
1.892
Il Pescara corsaro ad Empoli mette Bucchi nei guai, foto 1

EMPOLI- Vince il Pescara e scavalca in classifica l'Empoli. Non accadeva da ben 7 anni, per capirci ai tempi di Zeman. Un gol di Bettella ( il primo stagionale per lui, 2 in tutta la sua incipiente carriera) e un altro Galano nella prima frazione di gioco stendono l'Empoli e gettano in una crisi nera anche il suo allenatore. La vittoria dei biancazzurri arriva con merito dopo 97 minuti di partita giocata in modo oculato. Nel primo tempo i pesscaresi hanno dato vita ad una sfida sontuosa per ritmo ed intensità, nella ripresa, invece, hanno saputo controllare le sfuriate dei toscani che, tuttavia, più di tanto non l'hanno impensieriti. E' il terzo successo in 4 gare che lancia il Pescara in quarta posizione e gli fa crescere l'autostima fino al cielo. Ora c'è la pausa, mai come ora meritatissima e poi, alla ripresa all'Adriatico arriverà la Cremonese.
LA FORMAZIONE- Pochi dubbi e numerose certezze. Zauri va avanti sicuro per la sua strada e, ormai, si fa accompagnare dai soliti, quelli che gli danno più affidamento. Per la gara del "Castellani" deve solo fronteggiare l'indisponibilità, dell'ultimo momento, di Busellato prontamente colmata dall'innesto di Creccco. In difesa Ciofani, reduce dal turno di squalifica, soffia il posto a Zappa. Per cui, il 4-3-2-1 è il solito: Kastrati, difeso da Ciofani, Bettella, Scognamiglio e Masciangelo, Palmiero e Memushaj in mezzo, Grecco e Galano avanzati, Borrelli unica punta. Cristian Bucchi, altro ex di turno, in terra toscana, vive un momento difficile. La compagine a sua disposizione è considerata dai più un autentico rullocompressore. Prestazioni e risultati, però, dicono il contrario e, per questo, la sua permanenza sulla panchina dei padroni di casa è tutt'altro che stabile. Una situazione che lo induce, oggi più che mai, a varare uno schieramento votato ad ogni sacrificio. Nel 4-3-1-2 trovano posto: Brignoli trai i pali, Veseli, Romagnoli, Maietta e Balkovec nella linea arrtrata, Frattesi, Ricci Bandinelli a centrocampo, Dezi rifinitore , Mancuso e La Gumina in attacco. I TEMPO- La partenza del Pescara è a tutto gas. L'Empoli non trova mai tempi e giocate perché l'11 adriatico palleggia in velocità e non lascia mai chance agli avversari. Insomma in campo c'è una solo squadra ed è il Pescara. E' talmente vero che i biancazzurri, tra il 19mo e il 32mo, conducono per 2 a 0. Il primo gol porta la firma di Bettella che dagli sviluppi di un corner battuto da Memushaj salta più in alto di tutti e di testa mette la palla sul palo opposto, dove Brignoli non può arrivare. Il raddoppio è figlio di una sontuosa giocata di Borrelli che innesca Machin, perfetto il cross del guineano che mette Galano davanti alla linea di porta e gli basta toccarla solo con lo stinco per battere l'estremo difensore dei toscani. Non c'è storia, almeno fino ad minuto dal termine quando dagli esiti di un calcio d'angolo la palla passa ttra una selva di gambe e finisce sui piedi di Dezi che, in sospetta posizione di fuorigioco accorcia le distanze. 2 a 1, partita riaperta quando l'arbitro Aureliano, comanda la fine delle ostilità.
II TEMPO- L'Empoli ci crede e ricomincia col piede sull'acceleratore. Il primo segnale si coglie al 56' quando da una conclusione dal limite Bandinelli trova tra sé e il gol il palo sinistro della porta difesa da Kastrati. La pressione empolese è evidenza ma, raramente, di traduce in grosse occasioni. Il Pescara aspetta e, quando, può riparte cercando di far male ai padroni di casa. Zauri, a questo punto, prova a risistemare meglio i suoi, al 58' richiama Palmiero per Kastanos per controllare meglio Laribi, subentrato un minuto prima a Bandinelli. Una decina di minuti Bucchi inserisce Stulac per Ricci, mentre il tecnico dei pescaresi, anche per tenere più la palla là davanti, toglie Borrelli e chiama in causa Brunori. Le brutte notizie per l'allenatore biancazzurro arrivano di lì a un po' quando Machin richiama l'attenzione della panchina per un risentimento muscolare e, allora, Zauri deve mettere in campo in sua vece Drudi, passando al 5-3-2. Una scelta che inevitabilmente, mette gli empolesi nella comoda condizione di guadagnare metri in avanti alzando la pressione fino all'inverosimile. Eppure al 91', in una ripartenza Crecco si ritrova sul piede la palla per chiuderla ma sbaglia clamorosamente. Perdonato perché al triplice fischio il risultato vede ancora il Pescara in vantaggio.

Commenti
1

Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice

Inserisci il tuo commento

Devi aver effettuato l'accesso prima di poter commentare,

Condizioni di utilizzo Non sei registrato?

da Aurora80

E Sempre Forza Pescara !