INDIMENTICABILE
Oggi, 24 novembre, ricordiamo il nostro Capitano di mille battaglie Vincenzo Zucchini.
Oggi, come ogni 24 novembre, il nostro pensiero va al Capitano, indimenticabile per ogni pescarese. Vincenzo Zucchini è una figura sempre presente nella memoria dei tifosi biancazzurri, i momenti più belli della nostra storia sono legati, in qualche modo, a lui e al suo grande amore per questi colori. Ciao Vincenzo!
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da amicodelbannato
Cosa darei per averla....andrò da un sarto con le foto a colori e gli chiederò di riprodurla. Tanto piu che la NR dovrebbe essere estinta. O no?
da madelib
La maglia era proprio quella di cui al linke che segue https://it.m.wikipedia.org/wik
i/Pescara_Calcio_1979-1980
da madelib
amicodelbannato, buongiorno. Non saprei suggerirti dove o da chi poter acquistare la maglia che ho descritto nel mio precedente post: mi dispiace.
da amicodelbannato
Madelib dove posso acquistare una maglietta cosi, come la tua?
da madelib
Buongiorno a tutti e complimenti davvero sinceri a Germano da Cuneo (che non conosco personalmente, se non per averne letto, da sempre, i vari post) per la “penna”: insieme con la perfetta sintassi ha saputo descrivere, con dovizia di particolari, l’essenza del “Capitano” storico del nostro Pescara: Vncenzo Zucchini, Nobilis Homo e mito anche della mia infanzia (tanto da farmi “portare dalla Befana”, nel 1980, la pesante maglietta blu della “nr” con le piccole strisce bianche ed azzurre, poste sulla parte anteriore sinistra nonché sulle maniche, ed il numero “4” tridimensionale -da applicare con il ferro per stirare- nonché la fascia da capitano rossa). Grazie a Germano ed al nostro Capitano!
da KattiviK
IL CAPITANO 💙
da gips
ho cominciato a tifare pescara anche per merito suo!
da losportivodelfuturo
È veramente una vergogna che ciò non sia ancora accaduto
da Harken
Dedicate una strada zona stadio al Capitano! Maledetti
da Andreuzza
Zucchini da giocatore ha ottenuto 2 promozioni in A con la maglia del Pescara, grande capitano. Ma mi piace anche ricordarlo come allenatore, anche se retrocesse in B, non si potranno mai dimenticare il 3-0 al napoli, ma soprattutto il 5-1 alla Juventus, che era venuta a Pescara per festeggiare la coppa Uefa appena vinta, con tanti Juventini in lacrime. Grazie per quei momenti Vince!
da amicodelbannato
Da quella epica testata-gol contro il Lecce in poi ogni tuo gesto è valso oro! Mio capitano !
da Brapelu
Grande persona!
da Uomoombra
Onorato di averti conosciuto e tifato come Capitano del Delfino, dispiaciuto per non averti conosciuto di persona, felicissimo di ricordarti, impossibile non volerti ancora bene. Buonasera Vincè, chi sci binidett!
da Delfino86
RIP CAPITANO
da Aurora80
Un signore d'altri tempi....... R.I.P........ io c'ero ......... E Sempre Forza Pescara !
da perez
Grande uomo e grande capitano.... Altri tempi! Ricordo un suo gol a Cesena... stadio vecchio sotto la curva dei PESCARESI... Io c'ero... R. I. P
da Andreuzza
Il gol della Cremonese,dovete riguardarvelo diverse volte, 4 uomini fissi in barriera che non si muovono e 3 che non fanno parte della barriera che scattano tutti avanti impedendo la visuale a Kastrati di quando parte il tiro. A mio avviso i 3 dovevano far parte della barriera senza scattare in avanti, immobili come gli altri 4. E Kastrati doveva posizionarsi 2 metri a sinistra di come invece si è posizionato. A quel punto Migliore avrebbe potuto segnare solo con una prodezza balistica alla Pirlo calciando sul palo sopra la barriera con parabola discendente.
da Willy_biancazzurro
Grazie di cuore Germano per l'amarcord, LE LEGGENDE NON MUOIONO MAI💙💙💙
🐬🐬🐬
da Andreuzza
Vincenzo nel cuore! Uno di quelli che mi ha fatto amare il calcio da ragazzino
da GermanodaCuneo
A sei anni dalla morte, un dovuto breve ah!..marcord alla memoria del compianto capitano Vincenzo Zucchini. Vincenzo Zucchini (nato a San Bartolomeo in Bosco (Fe), il 21 luglio del 1947 - morto a Pescara il 24 novembre del 2013) è stato uno dei migliori mediani che il calcio di serie B abbia espresso, ma all’inizio della sua carriera gli allenatori ne volevano fare un centravanti. Zucchini centravanti non era, e così da attaccante passò tornante e poi, finito all'Avellino, gli fu trovata la giusta sistemazione, nel ruolo di mediano. In serie C, Vincenzo Zucchini esplose, contribuendo in misura importante, insieme con Bruno Nobili che l'avrebbe raggiunto al Pescara, alla promozione in serie B dell'Avellino. A fine campionato i dirigenti furono ben felici di venderlo per 60 milioni al Pescara nel novembre del 1973. Erano convinti di aver fatto un affare, ma il colpaccio l'aveva fatto il sodalizio biancazzurro. Per la verità l'esordio in biancazzurro di Zucchini fu disastroso: entrato a sostituire capitan Prosperi in un incontro interno con il Frosinone, in una giornata fredda e piovosa, Vincenzo Zucchini s'infortunò quasi subito, tanto che furono in molti a parlare di un clamoroso bidone da parte dell'Avellino. Ripresosi del tutto dall'infortunio Zucchini, trascinò il Pescara in serie B, giocando 18 partite e mettendo a segno due reti, di cui uno molto importante al Lecce. Vincenzo Zucchini doveva trovare la sua definitiva consacrazione a idolo della folla pescarese per il gol segnato al Lecce nell'incontro all'Adriatico, che consentì al Pescara di pareggiare (1-1) e di conquistare la promozione. In serie B disputa due campionati, uno più bello dell'altro, giocando complessivamente 67 partite e realizzando 9 reti. Sposato e con un figlio, Vincenzo Zucchini ha avuto ancora davanti a sé diverse stagioni da dedicare al calcio. La sua più grande soddisfazione è stata, dopo aver portato il Pescara in serie B, di farlo arrivare fino in serie A. Questo sogno si è avverato, per lui e per tutti i tifosi biancazzurri, qualche anno dopo e precisamente il 3 luglio del 1977 a Bologna con lo spareggio contro l'Atalanta. La promozione del Pescara nella massima serie nel 1977, che allora era a 16 squadre con sole tre promozioni dalla B, fu un evento talmente sorprendente da scatenare anche commenti retorici sul tipo “è nata una stella”. Il merito di questa promozione fu anche di Zucchini e del suo gemello Nobili. AH1…M'ARCORD DEL PRIMO GOL IN SERIE B DEL DOPOGUERRA E pensare che, nel primo campionato di serie B del dopoguerra nel 1974, ci vollero 274 minuti, più di tre partite di campionato, per vedere il primo gol biancazzurro. Lo firmò capitan ZUCCHINI, al 4’ del primo tempo, contro l’Ascoli. Dopo il pareggio di Zandoli, ci fu un calcio di rigore che Nobili realizzò, per la prima vittoria. Non si parla di una partita qualsiasi né di uomini tra i tanti. L’affermazione sull’Ascoli fu la prima di una serie infinita e la coppia Vincenzo Zucchini e Bruno Nobili, di lì a poco, entrò nella mitologia della tifoseria biancazzurra. Il premio più bello per Vincenzo Zucchini venne con la convocazione per la nazionale di serie B: fu l'unico fuori quota a giocare a Pescara contro la Scozia in un freddo pomeriggio d'inverno. Il 25 settembre 1977, nella terza giornata del campionato di serie A, colpo d'orgoglio dei biancazzurri, contro il Bologna. Rete di La Rosa all'8', pareggio di De Ponti al 23', gol partita realizzato da capitan ZUCCHINI al 42' di testa su un bel cross di Repetto. PRIMA PARTITA VINTA IN SERIE A DAL PESCARA. In possesso di doti fisiche eccezionali è imbattibile nel gioco aereo ed è all'occorrenza un prezioso difensore quando, nelle fasi più concitate dell'incontro, c'è da dare una mano ai compagni del reparto arretrato. Nonostante la sua notevole prestanza fisica è sempre molto corretto e rifugge dalle entrate cattive, tanto da essersi meritato in squadra i gradi di capitano. Il calcio, inteso come agonismo e slancio, ce l'ha nel sangue e, da atleta esemplare, persino quando è fuori servizio, non può fare a meno di tenersi in esercizio. In carriera ha fatto 54 presenze e 6 reti in serie A e 172 presenze e 22 reti in serie B. Dopo una breve carriera da allenatore, nella quale ha guidato anche il Pescara in serie A nella stagione 1992-1993, ha ricoperto, dal 2009 al 2013, la carica di team manager, raggiungendo la serie A con la compagine biancazzurra allenata da Zdenek Zeman. Una terribile malattia, purtroppo, lo ha battuto e lui non è riuscito, questa volta, a ribaltare la partita e il giorno 24 novembre 2013 è volato sui campi verdi del Paradiso, dove i tifosi del Delfino, nelle notti serene, possono vedere una stella, con riflessi biancazzurri, a centrocampo col numero 4. R.I.P. indimenticabile CAPITANO...
da Talisker89
oltre al giocatore un uomo speciale, ricordo la sua adesione incondizionata a Pescara siamo Noi e il suo entusiasmo quasi da ragazzino
da Nuccio83
SEMPRE CON TE TU COSA NE PENSI DEL GOL DELLA CREMONESE? MI PIACEREBBE SAPERE LA TUA OPINIONE
da chamape66
UOMO d'altri tempi...gli abbiamo perfino perdonato di averci tradito andando a lazziommerda...UN MITO PESCARESE.R.I.P. Capitano
da Marcopier90
Ricordo gli anni 97/98 al Pescara Master, dove ho avuto la fortuna di averti avuto come mister, maestro e guida. Eri, sei e sarai indimenticabile. Grazie Mister
