Zauri puntella la panchina e striglia Memushaj

Netta vittoria del Pescara a Livorno con il più classico dei risultati, in rete Galano e Maniero su rigore

da Redazione
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Zauri puntella la panchina e striglia Memushaj, foto 1

LIVORNO- Torna al successo il Pescara. Una vittoria netta, indiscutibile che rilancia nel morale e in classifica la compagine biancazzurra. Nel tabellino compare, oltre a quella di Galano, giunto ormai al suo 10 sigillo, anche la firma di Riccardo Maniero che, dopo i 94' minuti del " picchi si ricandida ad un posto da titolare inamovibile. Zauri? fa tutto bene, anche la ramanzina al recalcitrante Memushaj, un capitano troppo "focoso" che dovrebbe, proprio per il suo ruolo, temperare i suoi istinti. Ora occhio al Chievo, in arrivo domenica prossima all'Adriatico con inizio all'ora di pranzo. Intanto, con la vittoria odierna si può dire, senza dubbio di smentita, che l'allenatore di Pescina ha messo un bel puntello alla sua panchina. 


LE SCELTE-Il Turn-over? Può attendere, é quanto ha pensato e fatto Luciano Zauri alla vigilia della sfida con i labronici. La sua condizione di precarietà sulla panchina biancazzurra l'avrà indotto all'"usato" garantito. Per questo nelle scelte di formazione cambia il solo Maniero per far tirare un o' il fiato al baby Borrelli, ai più apparso, un tantino appannato. Dunque, avanti con il 4-3-2-1 e, sistemato Kastrati tra i pali, sulla linea difensiva tornano Ciofani, Drudi, Scognamiglio e Del Grosso, in mezzo Busellato, Palmiero e Memushaj, Galano e Machin dietro il ritrovato Maniero.
Tramezzani, dalla parte sua, subentrato solo lo scorso 10 dicembre a Breda, de fare i conti con una situazione davvero difficile: tantissimi infortunati e una situazione di classifica disastrosa con 7 partite perse nelle ultime 8 sfide. Così, il tecnico dei livornesi si affida al 3-5-2 e piazza Plizzari in porta, Morelli, Gonnelli e Boben, Morganella, Luci, Del Prato, Agazzi e Porcini, Marras e Mazzeo di punta. Copisce la scelta della Lega di far scrivere solo i nomi sulle maglie dei giocatori delle squadre in campo nella giornata di Santo Stefano. La raccolta fondi, con la vendita all'asta di queste divise, sarà devoluta ad alcuni dei più grandi ospedali pediatrici italiani: Meyer di Firenze, il Bambin Gesù di Roma e il Gaslini di Genova. 


LA PARTITA- I Labronici provano in avvio a spaventare il Pescara. L'ex Marras si presenta solo davanti a Kastrati ma l'estremo difensore albanese è bravo a respingere di piede. l'episodio sembra dare l'idea di una sfida che i padroni di casa voglio condurre in attacco, in realtà è un fuoco di paglia. Il Pescara, senza grossa fatica, si riorganizza e, un po' alla volta, prende il possesso del campo e del gioco. Il Livorno si spaventa della pressione degli ospiti e, piano piano, retrocede. Così la formazione di Zauri fa le prove generali del vantaggio con Memushaj che, dal limite, lascia partire un bolide che brucia le mani a Plizzari. Per l'1 a 0 dei pescaresi basta attendere solo 3 minuti, al quarto d'ora, Galano s'invola sulla fascia accarezza morbidamente la sfera e poi, accentrandosi, lascia partire un sinistro chirurgico che s'infila nel 7 alla destra dell'incolpevole Plizzarri. Un eurogol che taglia le gambe alla compagine di Tramezzani che alla mezz'ora subisce il raddoppio. Galano ferma platealmente in area l'autore del gol del vantaggio e l'arbitro non può far altro che assegnare il rigore. dagli undici metri batte Maniero che così, in un sol colpo ritrova il posto da titolare, il gol (come nel 2014 proprio qui, ndc) e la stima di tutti. Messo il risultato abbastanza al sicuro il Pescara cerca di addormentare la partita e se non fosse per le ammonizioni di Maniero e Gonnella per reciproche scorrettezze e di Ciofani e Busellato, non ci sarebbe stato proprio nulla da scrivere.


II TEMPO- Vista la mala parata Tramezzani prova il tutto per tutto, restano negli spogliatoi Morelli e Porcini per far spazio a Viviani e Pallecchi. L'idea, ovviamente, è di alzare il baricentro e dare una scossa ai suoi ma fino al quarto d'ora, non si hanno notizie del Livorno costretto a giocare in uno stadio semivuoto e con la curva in aperta contestazione con la società. La ripresa, comunque, è vuota di contenuti tecnici ed agonistici, in perfetta sintesi, si potrebbe dire che 2 sono gli episodi che ne caratterizzano lo svolgimento. Il primo è la sostituzione di Memushaj quando, richiamato in panchina dopo un'ammonizione, ingaggia un litigio verbale con il suo allenatore che gli grida: " devi avere rispetto dei tuoi compagni" e che la dice lunga sulla tensione nello spogliatoio del Pescara e poi, l'unico vero tentativo dei labronici tornare in partita con Pallecchi che riceve da Mazzeo e la sua conclusione viene fermata in 2 tempi da un Kastrati apparso oggi in giornata di grazia. Poi c'è solo il triplice fischio finale che sancisce la vittoria dei biancazzurri con il più classico dei risultati.

Commenti
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da bolgiabiancazzurra

Daolio Kastanos appena entrato ha sfiorato ben 2 volte il gol ha creato il panico mah???....ognuno dice la sua ....tipo cristante biraghi ecc

da prunecchilarosa

Bruno davanti alla difesa.... commenti incredibili....giornalismo di livello bassissimo

da gnurant

Se si riuscisse e beccare un altro Sottil o un altro Bettella a gennaio nei ruoli che ci servono,mantenendo il gruppo chiaramente, sarebbero uccelli per diabetici (cit.) per tutti. Spogliatoio permettendo.

da LuFijeDiGin

Capello unto di retebiscotto vuole Bruno in campo davanti alla difesa. Ma che s'è fumato? E la domanda su Memu se l 'è scordata... Bravo genio... Spendi meno in gel e prendi un po' di fosforo

da Daolio

Secondo me cambi giusti considerando che stavamo 2-0 contro il nulla e che abbiamo tre partite in 8 giorni. Kastanos irritante non lo vorrei più vedere. Non capisco perché si critichi Kastrati che mi sembra un bel portierino. Zauri zero assoluto

da LUCAPESCARESE2

Non eravamo cessi prima non siamo forti ora . Siamo un buona squadra con un normale allenatore che merita fiducia. Detto questo se fossi stato in Zauri avess' tirat un malrovescio a Memushaj...mi sa che non e' pronto per fare il capitano. Ha giocato malissimo e si lamenta pure!

da Fafinho=

Squadra in autogestione. Prestazione non esaltante. Cambi assurdi... Ottimi i 3 punti per una salvezza da conquistare faticosamente.

da emigratotriste

Memu era diffidato?