Il Pescara vince col Pordenone e inguaia Sebastiani

I biancazzurri autori di una prestazione maiuscola alla Dacia Arena si aggiudicano la sfida con 2 gol nella ripresa di Zappa e Galano

da Redazione
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Il Pescara vince col Pordenone e inguaia Sebastiani, foto 1

PESCARA- E mo'? Si diceva una volta facendo il verso ad una nota pubblcità televisiva. Il Pescara di Legrottaglie vince, convince e manda chiari mesaggi, soprattutto al presidente Daiele Sebastiani che, adesso, dovrà sciogliere l'enigma: tenerlo o no? Questo lo scopriremo solo sopravvivendo a questo fine settimana, resta il fatto che l'11 visto all'opera alla Dacia arena sembra una formazione miracolata, a tratti irriconoscibile che, ai più, è persa la prestazione più bella di tutta la stagione e batte il Pordenone che non aveva mai erso in casa. Che non è poco. 


LE SCELTE- Per la prima Nicola Legrottaglie si affida ad un modulo nuovo con interpreti esperti. 3-5-2, parente stretto del 3-4-1-2, con Machin libero di svariare, Memushaj a presidio della mezzeria destra e Palmiero irremovibile nel ruolo di play mentre, sugli esterni, agiscono Zappa e Del Grosso, con Galano e Maniero sul fronte d'attacco. Colpisce l'atteggiamento scelto dal tecnico pugliese che vede i biancazzurri presidiare la metà campo avversario con pressione e aggressività. Una scelta coraggiosa quanto apprezzabile quella di Legrottaglie a cui va anche il merito di aver scelto una formazione con una buona miscela di giovani e senatori per tenere la "temperatura" dello spogliatoio sotto controllo. 
Dal canto suo, Tesser non cambia nulla: il modulo, manco a dirlo, è il 4-3-1-2 ma, all'ultimo istante, deve cambiare un uomo: Candellone avverte qualche fastidio in fase di riscaldamento e il tecnico dei friulani, a scopo precauzionale lo tiene in panchina ed è costretto, così, ad inserire Strizzolo. Per questo, davanti a Di Gregorio si piazzano: Almici, Camporese, Barison e De Agostini, in mediana: Zammarini, Burrai, Podega, Gavazzi rifinitore, Strizzolo e Bocalon di punta.
 
I TEMPO- Va detto subito e in modo chiaro: il Pescara di Nicola Legrottaglie piace. La prima impressione è molto positiva. La squadra varata da quello che, fino a sabato scorso è stato ( lo sarà ancorà?) il tecnico della Primavera biancazzurra ha dato subito una buona impressione. Ritmo, pressing ed intensità sorprendono tutti e, alla fine, la compagine adriatica avrebbe ampiamente meritato il vantaggio. I pescaresi hanno avuto una netta supremazia territoriale e una netta preminenza nel possesso di palla che con Galano, Maniero e Machin sovente hanno minacciato la tenuta della porta difesa da Di Gregorio. Il Pordenone, invece, è stato solo a guardare, per lunghi tratti ha ammirato la brillantezza del calcio pescarese affidando una timida replica ad un contropiede ben imbastito dalla mediana di casa, rifinito da Strizzolo e concluso di Zammarino che Fiorillo ha prontamente rintuzzato. E per dare una piena idea della maggiore vivacità del Pescara non va dimenticato che De Agostini e Camporese sono finiti sul taccuino dell'arbitro e, per questo, la loro azione nella ripresa è stata sicuramente frenata. 


II TEMPO- I frutti di tanta fatica il Pescara li raccoglie subito, in avvio di secondo tempo. Bastano soli sei minuti ai pescaresi. Maniero lancia con una precisone millimetrica Zappa, il prospetto cresciuto nell'Inter si libera, con forza ed astuzia, di Barison e poi, di fioretto, neanche fosse un attaccante consumato, usa il cucchiaio per mangiarsi Di Gregorio. E per assistere al raddoppio bisogna aspettare poco meno di una decina di minuti. Dalla bandierina Memushaj trova sullla linea dell'area piccola Galano che, nonostante non sia un granatiere, tocca bene di testa e fissa sul 2 a 0 il momentaneo risultato alla Dacia Arena di Udine. Tesser, allora, cerca di dare una scossa ai suoi e, nell'arco di appena sei minuti, effettua le 3 sostituzioni a sua disposizione. Legrottaglie, invece, si limita a far riposare un po' Maniero chiamando in causa Crecco. Il Pescara, comunque, continua ad essere padrone del campo e costruisce, con la pazienza di una formica occasioni su occasioni, su tutte vanno ricordate quelle scritte da Galano, ancora lui, e Machin che sono finite sul palo. Un leit motiv che i biancazzurri portano fino al limitare del fischio finale con alcuni correttivi che passano attraverso l'impiego di Bruno, addirittura, al posto di Palmiero e, allo scadere, di Bocic per Machin. Cambi che, senza dubbio, sono anche un po' un messaggio al gruppo perchè si ricompatti. E fa nulla se Bruno entra, si fa ammonire, sbaglia tre passaggi di fila, la vittoria rende tutti belli e felici, no?

Commenti
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da Pilingul

Ha catechizzato la squadra... Inguia? Cchiu cuntent d cullu che già le te pagat

da Brapelu

Tenere Legrottaglie, persona tranquilla

da max@max

Il mister prima della,partita ha fatto sgranare il rosario , na pallucc a cocc, e i risultati si sono visti. 😁😁😁

da baronebiancazzurro

#DiBiagioancheno🤬€
545;🤬😡

da LUCAPESCARESE2

Inguaia ? laugher laugher

da auà

l'avevo deddo io che i giocadori non gi servono...solo quelli brondi

da baronebiancazzurro

Che inguaia... jià risolte lu problema!!

da Ale-Firenze-

bravi, da applausi per grinta , voglia e atteggiamento. nicola per me uò adare avanti, merita la chance!! che soddisfazione vincere in questo stadio e con questo avversario che ERA imbattuto in casa.... e che soddisfazione aver agguantato il cittadella che ci batte sempre e che all'andata non vinse con merito.... ci vediamo presto! intanto brindiamo e sognamo il 6-7 posto se arriva LA BUNDA BRONDA

da NeSeMEnU

Di Biagio ormai quasi ufficiale Mah

da Fafinho=

Il Rag deve prendere una punta e un altro centrale se si vuole insistere con il 352. Di Biagio è un altro che farebbe danni. Questa squadra va lasciata giocare tranquilla. NO DI BIAGIO.

da emigratotriste

Torna Pucino..... Non mi dispiace come terzino...

da Aleks_il_ritorno_2

Senza vergogna. Farà venire Di Biagio lo stesso. Ma deve stare attento stavolta perchè lo spogliatoio gli si rivolterà contro.

da PESCARA FOREVER

Grande partita! Atteggiamento totalmente diverso. Legrottaglie una sorpresa positiva, sentirlo invitare la squadra a stare avanti, a giocare a calcio...da queste parti fa sempre piacere. Sarà stato l'influsso del Profeta dalla tribuna. Bravi i ragazzi e bravo il mister!

da galeone4-3-3

semmai è SEBASTIANI che ha inguaiato il Pescara

da zdenek

Che bello. Ma credo che martedì arriverà Di Biagio...

da cris68

Bravo mister e grazie ragazzi!!!! Bravi tutti

da gips

Puo darsi che resta puo darsi che no! Ma che risposta è?

da gips

Solite risposte del presidente! Senza parole

da ROBERT

In tutta questa situazione ci vuole ancora il coraggio ad elogiare il capostazione di agnone, i meriti vanno tutti all'atleta di Cristo, chiaro si debba confermarlo e vedere se la squadra continua così, ripeto rientro di bettella e del grosso....

da Fafinho=

Deve restare padre Nicola. Di Biagio si po' sta ' a la cas'...