Un Pescara inguardabile rimedia una secca batosta
Il Benevento vendica il 4 a 0 dell'andata e manda i biancazzurri giù in classifica
BENEVENTO- Brutto, bruttissimo anzi, inguardabile. Il Pescara rimedia il secondo ko consecutivo e si carica sul groppone ben 12 gol nelle ultime 4 partite giocate. Una tendenza che non induce certo all'ottimismo e che per evitare di ritrovarsi davvero invischiati in brutte acque, c'è bisogna di fare punti in queste 10 gare che mancano alla fine. La situazione è seria, con la Juve Stabia, sabato prossimo all'Adriatico, serve solo il successo e, a seguire, in quel di Pisa occorre non prenderle. Nicola Legrottaglie ha tutto il tempo di rivedere le sue certezze tattiche e, soprattutto, può recuperare qualcuno dei tanti giocatori che affollano la sua infermeria. e come direbbe lui: Dio gliela mandi buona.
Un'altra trasferta per i biancazzurri alla disperata ricerca di qualche segnale incoraggiante, sotto il profilo del gioco e dei punti. Archiviato il brutto stop in terra ligure, con la formazione spezzina impostasi con il più classico dei risultati, la compagine pescarese varca il Sannio con la truppa decimata. 13 defezioni nello schieramento adriatico che non fanno presagire nulla di buono. Vista l'emergenza Nicola Legrottaglie, torna al 3-5-2 3 rispolvera il "vecio" Campagnaro mettendogli al fianco il giovanissimo Primavera, Marafini classe 2000, stante l'indisposizione di Scognamiglio fermatosi durante il riscaldamento, con Bettella che completa il reparto arretrato davanti a Fiorillo. A centrocampo: Crecco e Masciangelo sugli esterni mentre, nel cuore della mediana operano: Clemenza, Bruno e Mumushaj, davanti Galano e Borrelli che ha vinto, sul filo di lano il ballottaggio con Maniero.
I Beneventani che voglio vendicare l'unica e sonorta sconfitta di questa stagione sono in piena salute. Pippo Inzaghi, apostolo del 4-3-3, deve rinunciare solo allo squalificato Letizia sostituito da Tuia. Per 10/11mi formazione tipo: Montipò tra i pali, Maggio, Volta, Barba e Tuia in difesa. Schiattarella, Del Pinto e Moncini nel reparto nevralgico, davanti: Sau, Improta e Insigne.
LA GARA- Non c'è partita, lo si capisce fin dalle battute iniziali. Al rullo compressore sannita basta davvero poco per imporre il suo strapotere. E non serve nemmeno il timido tentativo in abbrivio quando Memushaj, con una sortita individuale, innesca Galano ma subisce falo, nonostante l'ex foggiano calci sul palo. Dagli sviluppi del calcio franco, stavolta non scaturisce nulla.
Il Benevento aspetta, fiducioso, il suo momento che, sa che arriverà . E arriva al 17'. Sau la riceve in area, con una finta disorienta il malcapitato Campagnaro, poi scarica sull'accorrente Insigne che può battere facilmente a rete perchè Bruno non esercita pressione alcuna. La conclusione dell'ex napoletano è chirurgico e giunge dove Fiorillo nulla può. Per Pescara, la sensazione è che la gara finisca qui. E, i poco meno di una decina di minuti subisce il raddoppio. Bettella in impostazione scivola e serve involontariamente Insigne, il napoletano restituisce il favore al suo compagno di reparto e gli serve una palla che deve solo appoggiare in rete. 2 a 0 e risultato in banca. Intorno alla mezz'ora Memushaj con una sua percussione personale si presenta davanti a Montipò che non si fa ipnotizzare dall'albanese. E' il canto del cigno perché, in poco meno di 5 minuti. Improta pennella per Moncini che di testa lascia sul posto un paio difensori biancazzurri e firma il 3 a 0 sul registro della partita.
II TEMPO- Il tema della sfida, ormai, è più che definito. Il Pescara, però, non ha nemmeno la forza di reagire nonostante la compagine di casa lasci il palino del gioco alla formazione di Legrottaglie con l'obiettivo chiaro di colpire di rimesso. Succede spesso, in realtà e, solo grazie alle ottime condizioni di forma di Fiorillo e la scarsa precisone balistica sotto porta che il risultato resta invariato. L'allenatore dei biancazzurro, constatato dopo circa un'ora l'assoluta inconsistenza di Bruno decide di richiamarlo a sé per dare spazio a Melegoni. Inzaghi, visto il turno agevole, concede un po' di riposo a Sau per dare spazio a Hetemaj. La sfida si trascina stancamente, senza sussulti. Il tecnico dei biancazzurri gioca pure la carta Maniero subentrato ad un inguardabile Borrelli. Neanche il tempo di annotare il cambio che i giallorossi l'opera. E' il 71' Improta parte sulla fascia sinistra e, senza particolare resistenza, mette la sfera in mezzo per Improta che da un paio di metri non sbaglia. 4 a 0 e vendetta compiuta.
Foto Pescara Calcio
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da fabiottoHL
BRUNO non gli ho mai visto fare un passaggio in vetrificale verso l'attacco..non può giocare....il problema che gli attaccanti sono troppo isolati e predono palla solo se si abbassano verso il centro campo...mai un cross..mai una azione a limite dell'aria...centrocampo e difesa inadeguati vicino tra loro ma il baricentro è troppo basso e quindi distante dalle praterie...non hanno giocatori che danno la superiorità numerica
da fabiottoHL
BRUNO non gli ho mai visto fare un passaggio in vetrificale verso l'attacco..non può giocare....il problema che gli attaccanti sono troppo isolati e predono palla solo se si abbassano verso il centro campo...mai un cross..mai una azione a limite dell'aria...centrocampo e difesa inadeguati vicino tra loro ma il baricentro è troppo basso e quindi distante dalle praterie...non hanno giocatori che danno la superiorità numerica
da SeiTuttoTuPerMe
A 3 PUNTI DAI PLAY OUT
da pescarov
unica speranza e' che sospendano e congelino la classifica...
da Giulio
Cinque sconfitte nelle ultime sei gare, 15 gol presi e solo 4 realizzati. La squadra sembra disunita: Galano non passa la palla,, molti giocatori sembrano impauriti e alcuni sono inadeguati alla categoria, non riusciamo mai a fare un’azione in verticale. La squadra vista oggi, pur con l’attenuante delle assenze, non è competitiva e la colpa è di una sola persona.
da pirata
Pescara senza cuore ed anima con poche idee e pure confuse, tecnicamente e tatticamente sprovveduta, ma dalle rape non ci cacci il sangue. Ah pinocchio......
da SeiTuttoTuPerMe
GRAZIE PRESIDE'
da orazi52
Cacciamo il presidente! Dove sono alefirenze, andreuzza, 3pes?
da galeoneg
Prendiamo Colantuono
da InsertCoin
Le partite del PE finiscono al 15esimo.....ma questa volta non siamo in A con le penose squadre allestite dalla società ma siamo in B si in B ed ora le penose squadre sono in questa categoria. Spero che il bresidente abbia la buona idea di lasciare la società questa sera!
