FIGC, campionati distribuiti su due stagioni?
Il presidente Gravina ha avanzato l'ipotesi parlando della Serie A, ma anche le altre categorie valutano soluzioni.
Non è certo una priorità in un momento così difficile per il Paese, ma è naturale pensare a quando riprenderanno i campionati di calcio, lo sport più amato e seguito in Italia. Diverse le ipotesi avanzate negli ultimi giorni, compresa la possibilità di annullare tutto o di riprendere in piena estate. Se per la Serie B, emergenza sanitaria permettendo, non sarebbe un problema, per la Serie A, invece, c'è sempre il nodo EURO 2020. Gli Europei non sono ancora stati rinviati, una richiesta fatta ufficialmente dalla FIGC.
Il presidente del massimo organismo calcistico nazionale, l'abruzzese d'adozione Gabriele Gravina, rispondendo a "Radio Anch'io Sport" su RadioUno ha parlato del momento e delle riflessioni che si stanno facendo: "In questo momento qualunque ipotesi sarebbe non fondata. Stiamo lavorando sugli auspici, sulla speranza. Pensare a un campionato che possa definirsi entro giugno, entro l'estate è un auspicio che tutti si augurano ma oggi è davvero difficile ipotizzare". E continua: "Stiamo navigando a vista in un clima di nebbia assoluta. Abbiamo i riferimenti dei decreti che ci portano al 3 aprile per la ripresa, ma è una data troppo ravvicinata per pensare a una ripartenza immediata di tutte le attività , non solo sportiva, e per questo ho parlato dei primi di maggio anche se pure questa è una data di riferimento del tutto teorica anche se dobbiamo darci dei riferimenti altrimenti rischiamo di ritrovarci impreparati".
E chiude parlando delle modalità con cui potrebbe avvenire questa ripresa, riferendosi alla Serie A ma dando spunti anche per le altre categorie: "Dobbiamo cercare di programmare con l'idea più ottimista che è quella di portare i campionati a termine. Fra le diverse ipotesi ho preannunciato anche la possibilità di non assegnazione del titolo, di congelamento della guaduatoria o del ricorso a play-off e play-out. Se non sarà possibile portare a termine i campionati, adotteremo altre decisioni. Non è escluso anche che il campionato di oggi possa essere bilanciato su due stagioni diverse". Ipotesi da approfondire e spiegare per bene, al fine di trovare una soluzione. Soluzione che significherebbe tornare a una normalità che tutti gli italiani vorrebbero ritrovare.
Legenda utenti: Amministratore | Community | Ospite | Semplice
Condizioni di utilizzo Non sei registrato?
da Talisker89
Imprenditori ??
da frittura
Mmmmh ci sono degli imprenditori che sarebbero colpiti nella difficoltà a spalmare le plusvalenze su due stagioni...
