Polito a FP.com: ''Quel rigore parato a Del Piero ricordo unico''

L'ex portiere del Pescara, oggi direttore sportivo della Juve Stabia, ricorda i mesi in riva all'Adriatico e parla della ripresa che lo riporterà proprio nello stadio in cui parò un rigore all'ex campione della Juventus.

da Redazione
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Polito a FP.com: ''Quel rigore parato a Del Piero ricordo unico'', foto 1

Il campionato di Serie B 2006-2007 vedeva tra le partecipanti la Juventus proveniente dalla retrocessione a causa dello scandalo “Calciopoli”. Del Piero e compagni girarono per lo stivale cercando di tornare, il prima possibile, in Serie A. Tra le sfidanti c’era anche il Pescara che diede filo da torcere alla compagine bianconera, soprattutto nella gara di ritorno all’Adriatico del 31 marzo 2007, nonostante una retrocessione praticamente annunciata. Tra le mura amiche, la squadra allenata allora da Vivarini, stava giocando un’ottima partita. Al minuto 39 calcio di rigore, molto dubbio, per la Juventus. Sul dischetto si presenta Alessandro Del Piero che però, questa volta, trova sulla propria strada uno strepitoso Ciro Polito che compie una parata straordinaria, negando la gioia del gol al numero 10 bianconero. Oggi l’ex portiere biancazzurro è il Direttore Sportivo della Juve Stabia, prossimo avversario del Pescara nella ripresa del campionato.

Qual è il ricordo che ha di Pescara?

Sono arrivato in una situazione drammatica. La società mi aveva già cercato in estate ma, per una serie di combinazioni, arrivai solamente a gennaio. In quel periodo eravamo praticamente retrocessi ed era una follia accettare ma ho accettato proprio per la sfida assurda da affrontare. Dopo il mese di gennaio, ci siamo ripresi e quello sfortunato scontro diretto a Verona ci ha condannati. Si era ricreato un grande entusiasmo ma quella sconfitta ha spento tutto. Di Pescara, però, ho un bellissimo ricordo, anche perché è stato il mio trampolino di lancio per giocare in Serie A.

Quella stagione vedeva tra le partecipanti del campionato di B, la Juventus e proprio all’Adriatico lei parò il rigore a Del Piero, è stata una bella soddisfazione?

Il rigore a Del Piero, ovviamente, è qualcosa di unico. C’è però da dire che in maglia biancazzurra ho parato 3 rigori su 4 e tutti decisivi come, ad esempio, quello a Bari. Quello di Del Piero sicuramente è più eclatante ma posso ritenermi soddisfatto anche per gli arti perché, ripeto, sono stati tutti importanti e decisivi per il nostro cammino.

Come mai ha scelto, a fine carriera, di intraprendere il percorso di Direttore Sportivo e non di allenatore?

Pensavo già da anni di fare questo tipo di percorso. Sono stato molto fortunato a poter iniziare immediatamente. La fortuna ha giocato un ruolo importante e mi ha permesso di muovere i primi passi come DS. Lavorando e facendo esperienza si imparano tanti segreti.

Con la Juve Stabia state compiendo davvero un bel percorso, soprattutto nella seconda parte fino al blocco dei campionati.

Sì, vero. È stata una stagione bellissima dove siamo cresciuti piano piano. Quest’anno c’è un ritmo elevatissimo con gare strepitose. Adesso però, alla ripresa, sarà tutto un altro campionato e completamente diverso.

A tal proposito, crede sia stata una giusta scelta ripartire?

A mio avviso è stata una forzatura. Non era facile ripartire, però lo si deve fare perché lo sappiamo tutti, il calcio è la terza azienda italiana e deve riaprire.

Diceva che sarà completamente diverso questo ultimo scampolo di campionato?

Assolutamente sì, sarà come un mondiale. Si è azzerato tutto e per un calciatore, ripartire dopo più di due mesi di inattività, non è per niente facile. Un fermo così lungo non c’era mai stato. In estate i calciatori si tengono in movimento con partite al mare, palestra o qualsiasi altra attività. In questo caso, invece, sono stati oltre due mesi senza muoversi se non qualche movimento tra le mura delle proprie case. Vedremo qualcosa di completamente differente rispetto a prima.

Che sensazione prova nel tornare all’Adriatico?

Aver difeso quei pali, mi riporta alla mente tanti ricordi. Sarà particolare anche se non ci sarà lo stadio pieno. Sarà sicuramente emozionante ma adesso penso solo alla Juve Stabia per completare e chiudere nel miglior modo possibile questa stagione.

Commenti
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da 1936

Anche l'Ascoli questo anno ha una bella squadra potenzialmente da play off... Come si ritrova in basso non si capisce

da Varsavia62

Redazione ringrazio, spero che scendano solo le ultime due squadre...Sempre Forza Pescara!!!

da Redazione

Varsavia62, i criteri devono ancora essere decisi.

da daniele

buongiorno a tutti....che la Cremonese avesse i giocatori per riendersi era chiaro ....aver messo un allenatore con le palle che sa cosa vuol dire soffrire in serie B l'ha aiutata a vincere le 2 ultime partite...e il nostro gran presidente convinto di essersi salvato ha venduto l'unico giocatore che avevamo ed ha messo in panchina un chirichetto con zero esperienza purtroppo.... io la vedo male se non dovessimo vincere con la Juve Stabia....forza ragazzi cavolo

da Varsavia62

Visto che il campionato Primavera e' stato bloccato definitivamente qualcuno sa se il Pescara si e' salvato avendo la terzultima posizione???

da nicholas

Ho sbagliato pucino e Gravillon sono stati sostituiti insieme

da gips

Non avevo letto laugher

da nicholas

Si le sostituzioni sono 5 ma le puoi fare con tre interruzioni più l’intervallo. Loro ne hanno fatto 1 nell’intervallo e 4 con interruzioni

da gips

Sono 5 le sostituzioni

da nicholas

Ma l’Ascoli ha fatto una sostituzione in più rispetto a quanto si può fare! Mo i danno 3-0 a tavolino! Tanto hanno perso lo stesso

da gips

85esimo ascoli cremonese 1-3 , era meglio un pareggio! Urge vittoria