Legrottaglie: ''Vincerà non chi gioca bene, ma chi gioca meglio''

Il tecnico biancazzurro alla vigilia della prima gara dopo la ripresa contro la Juve Stabia.

da Redazione
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Legrottaglie: ''Vincerà non chi gioca bene, ma chi gioca meglio'', foto 1

A quasi 24 ore dalla prima partita del Pescara dopo la ripresa, il tecnico Nicola Legrottaglie ha rilasciato le classiche dichiarazioni pre partita. Non in una conferenza stampa normale ma, come ormai tutto il mondo si sta abituando in questo periodo, tramite una videoconferenza a cui l'allenatore del Delfino ha partecipato insieme alla stampa. Questi alcuni passi salienti:
"Non possiamo dimenticare quello che è successo, siamo vicini a chi ha sofferto. Cercheremo anche di dare energia a tutti loro tornando a giocare. 
Noi abbiamo iniziato subito con i lavori individuali dopo il lockdown. Posso dire di essere contento del lavoro che i ragazzi hanno fatto. È stato difficile e complicato riattivare la macchina, ma ora non ci sono più scuse. Ho cercato di prepararla al massimo. Domani sarà il primo test e capiremo in che condizioni siamo. Ci saranno dei deficit ma è normale perché non c'è il minutaggio nelle gambe. Riusciremo, però, a entrare in forma attraverso le partite. Per un mese e mezzo è andato tutto benissimo, a parte Tumminello, ora però stiamo valutando alcune situazioni come Palmiero e Bocic, anche se lui non credo sarà parte della partita.
Non ho provato moduli, ho provato i giocatori. Non mi soffermo sul modulo, ho visto la loro posizione in campo e in base a come andrà la partita potrebbero esserci tutti i moduli. Dipende dall'avversario e dal pallone. Ho provato tutti e domani scioglierò i miei dubbi.
Balzano non sarà mai pronto se non inizia a giocare. Ha grande importanza per qualità, esperienza e carisma. Se dovesse partire dall'inizio farà bene, ne sono sicuro. Palmiero ha caratteristiche uniche, la sua assenza determina le altre scelte e devo far rendere al meglio il centrocampo. Memushaj ha caratteristiche sempre utili a prescindere dal modulo, lui può giocare sia esterno, sia in mezzo. Ha geometrie e senso del gioco. Lo vedo in entrambe le fasi. 
Sono sereno, ma teso. Tornare al calcio è bello, anche se non ci sono i tifosi. Ma sono anche teso e concentrato, c'è un obiettivo da raggiungere. Domani è un'opportunità, come le altre nove partite. Un'opportunità per dimostrare che amiamo questa maglia. Voglio cuore e sacrificio. Domani ci saranno due partite in una e vincerà non chi gioca bene, ma chi gioca meglio. Chi starà più attento quando non avrà la palla. I ritmi saranno diversi e noi dobbiamo sapere cosa fare, come farlo e quando farlo. 
Non ho potuto mettere in atto la metodologia di allenamento che avrei usato in un normale ritiro, mi sono dovuto adattare. La difficoltà è stata nel convincere i giocatori sulla necessità di fare certe cose e non strafare, iniziare piano e frenarli. Rimanere nelle regole è anche stato difficile, seguire i protocolli è stato complicato. Speriamo che andando avanti potremmo tornare alla normalità, i giocatori non sono lucidi e lo si vede anche in queste prime partite giocate in Coppa Italia.
Ho giocato senza pubblico ma devo essere sincero, il pubblico serve molto prima della partita. Perché quando l'arbitro fischia per i giocatori è come se il pubblico sparisse. I giocatori si concentrano sulla palla, sul fare gol. Ma comunque è necessario rivedere i tifosi negli stadi, anche perché non ha senso tenerli lontani e poi farli festeggiare per la città. Con le regole, con le distanze, ma devono essere presenti.
La Juve Stabia ha ritmo, sono molto veloci in avanti e quando hanno campo sono fastidiosi. C'è un gruppo che lavora insieme da due anni, collaudata. Ha tanti giocatori importanti e dovremo fare attenzione alle palle inattive".

Commenti
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da Neverajoy

Sic transit gloria mundi...eravamo la squadra più navigata ed esperta della B, temuta e rispettata...ora ci troviamo ad aver paura di non reggere il campo con lo Stabia e di vederci trascinare indietro nonostante 3 squadre siano già spacciate. Io dico che effettivamente se il campionato proseguiva dopo Benevento le perdevamo tutte. Eravamo inguardabili, smonati, pieni di infortuni (prevedibili) e con un attacco che faceva solletico. Questa sosta e giocare a porte chiuse ci ha regalato un bonus da sfruttare, non voglio credere che certi giocatori non abbiano un sussulto di orgoglio.

da Nuccio83

BEN TROVATI RAGAZZI... PER OGGI LA LOGICA DICE CHE UNA SQUADRA COME LA JUVE STABIA DOVREBBE SOFFRIRE PARECCHIO DOPO PRATICAMENTE 3 MESI DI INATTIVITÀ DATO CHE FANNO DELLA VELOCITÀ LA LORO ARMA MIGLIORE... SPERIAMO CHE SIA COSÌ PERCHÉ RIPRENDERE BENE DAREBBE FIDUCIA E UN GRAN CALCIO ALLA RETROCESSIONE

da daniele

buongiorno a tutti ...la frase che meno sopporto al mondo e' " dobbiamo fare attenzione alle palle inattive" ...a parte che mi sa di gufata, ma andiamo a riguardare i gol presi nelle ultime esibizioni.....sicuro che dobbiamo stare attenti solo a palle inattive....non mi resta che sperare non nell'orgoglio dei calciatori ( perche' a parte 2 o 3, il resto se ne sbatte del Pescara) ma del loro rispetto verso il lavoro che fanno...il loro lavoro e' giocare a calcio...FATELO...e se veramente dobbiamo avere paura della juve STABIA allora il problema diventiamo noi....VINCERE E BASTA !!!

da ROBERT

Quante chiacchiere, entra in campo e sfondali di gol, ardetm pillon cussu mi fa venire sonno solo a leggerlo

da bolgiabiancazzurra

Io la vedo dura ...

da DAsempre

Mah, insomma, sempre questi discorsi da filosofo, alla fine stancano. A chiacchierare tutti bravi, ma intanto scendiamo in classifica ai margini della zona pericolo

da Neverajoy

In bocca al lupo Nicola, sei comunque una bella persona e non pretendi di avere ricette magiche. Spero che i ragazzi abbiano orgoglio ed abbiano voglia di riscatto, perché finora non hanno dimostrato gran che.