Pisa-Pescara 2-1, TOP&FLOP
Una sconfitta beffarda al 94 minuto, ma troppi errori dei biancazzurri
TOP - Non una bella partita, sia chiaro, ma il gol di Clemenza è un misto di genialità e follia. Il brivido di aver recuperato la gara al 90’ ha tirato su, per pochi minuti, il morale ai tifosi. L’unica nota positiva di una gara da dimenticare soprattutto per il risultato finale che non rende giustizia.
FLOP - Bettella su tutti, due ammonizioni poco intelligenti costringono il Pescara a giocare in dieci per oltre mezzora. Male anche Memushaj, Galano e Pucciarelli, tutti e tre completamente diversi rispetto alla gara interna con la Juve Stabia.Â
Pagelle:Â
Fiorillo 5
Bettella 4
Drudi 5
Scognamiglio 5
Zappa 5,5
Memushaj 5
Kastanos 5
Busellato 5
Crecco 5
Galano 5
Pucciarelli 5
Masciangelo 5,5
Melegoni 5
Clemenza 6,5
Maniero 5
Pavone sv
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da daniele
@GermanodaCuneo.......grazie mille ......quell'anno li per vedermi il Pescara facevo tutte le settimane sopra e sotto da Milano (dove lavoravo) trasferte comprese.... era una signora squadra ed avevamo un tifo straordinario !!!
da GermanodaCuneo
X Daniele - Ti accontento subito. Pescara, è qui la festa: serie B Ventiduemila spettatori, un grande Palladini (autore della prima rete): battuto il Martina Il raddoppio di Cecchini PESCARA (4-2-3-1): Santarelli 6; Nicoletto 6, Rossi 6,5, Antonaccio 6,5 (28’ s.t. Sbrizzo s.v.), Micolucci 6; Di Fabio 7 (33 s.t. Perra s.v.), Minopoli 7; Bonfanti 6,5, Palladini 8, Giampaolo 6,5; Cecchini 7,5 (42’ s.t. Biancone s.v.). A disposizione: Aprile, Bellè, Maggiolini, Calaiò. Allenatore: Iaconi (squalificato, in panchina Micarelli). MARTINA (4-3-2-1): Indiveri 6; Ambrogioni 5,5, Accursi 5 (14 s.t. Novello 6), Sottili 5, Moretti 5,5; Berardi 6, Campolattano 6 (33 s.t. Mancinelli s.v.), Pizzulli 6; Manca 6, Morello 6; Prisciandaro 6. A disposizione: Narciso, De Giosa, Chionna, Varriale, Musetti. Allenatore: Patania. ARBITRO: Tafliavento di Terni. PESCARA – Rieccolo, il Pescara. Due anni dopo la retrocessione, di nuovo in B. A spianargli la strada l’uomo più rappresentativo: Palladini, complessivamente nove stagioni con la squadra abruzzese, quarantuno partite in A, con il Pescara e il Vicenza. Quando al 4’ della ripresa si è infilato in area sorprendendo sia Moretti che Sottili, sfruttando un varco aperto da una finta magistrale di Giampaolo, lasciando partire alla fine un diagonale imprendibile per Indiveri, la gente dell’Adriatico ha cominciato a far festa. Perché, a quel punto, la differenza fra le due squadre in campo è emersa in maniera chiara. Due gol, due pali, un paio di occasioni clamorose fallite o per imprecisione (un pallonetto sempre di Palladini nel primo tempo, una conclusione ravvicinata di Giampaolo nel secondo tempo) o per la prontezza di riflessi di Indiveri (miracoloso il suo intervento su Giampaolo al 30’ del secondo tempo). I tifosi del Martina hanno capito e srotolato uno striscione con un sincero ringraziamento: questa finale perduta non cancella l’ottimo campionato di una squadra che nessuno, alla vigilia, avrebbe collocato tra le più autorevoli candidate alla promozione. Pescara attendeva questa giornata come una sorta di nuova liberazione. Già un’ora prima del fischio di inizio lo stadio era pieno. Migliaia di bandiere e balconi trasformati in gran pavesi. Una gioia straordinaria per una città che ha vissuto i fasti della serie A; insomma abituata a festeggiare se stessa e i propri successi sportivi. Quando alla fine di una melina durata una ventina di secondi l’arbitro tagliavento ha fischiato la fine e spalancato alla squadra abruzzese la porta della B, la gente è rimasta compostamente al proprio posto abbracciando idealmente di bianco e di azzurro i propri giocatori (ieri in giallo). In pochi hanno sciamato sul terreno di gioco, compreso un cane la cui collocazione sportiva era testimoniata da una maglietta biancazzurra che imbragava corpo e zampe. Pescara non poteva attendere. I ragazzi di Iaconi che hanno dovuto riconquistare in questa stagione il sostegno di una tifoseria troppe volte delusa, avevano costruito la vittoria già domenica scorsa, limitando i danni nella insidiosa trasferta pugliese. Ieri hanno fatto il resto. Non senza incontrare qualche difficoltà . Troppo tesa, la squadra nel primo tempo. Così tesa da riuscire a creare appena due occasioni: un pallonetto di Palladini messo in moto da Bonfanti sul filo del fuori gioco (un dito a lato); una bella azione personale di Giampaolo che dopo essersi liberato di un avversario, dal limite faceva partire una rasoiata che solo la base del palo riusciva a fermare. Il Martina faceva l’unica partita possibile. Ben chiusa in difesa, con una sola punta avanzata (Prisciandaro) e due ali veloci (Manca e Morello) con il compito di far scattare il contropiede. Il Pescara gli facilitava il compito intasando le vie centrali. I piani di Patania, però, naufragavano al 4’ della ripresa quando il superiore tasso tecnico portava il Pescara in vantaggio: lancio in verticale per Di Fabio, Giampaolo con una finta apriva un varco in cui si inseriva Palladini che faceva partire un diagonale vincente con Indiveri in uscita. Orgogliosamente la squadra del Martina sfiorava il pari con Morello. Ma un minuto dopo questa impennata, al 12’ Accursi in un contrasto in area con Cecchini colpiva molto ingenuamente la palla con un braccio. L’attaccante pescarese trasformava l’inevitabile rigore, segnando il ventiduesimo gol della sua stagione (19 nella regular season, tre nei play off) e chiudendo definitivamente i conti. Patania provava a riaprire la danze rinunciando a un difensore (Accursi) e giocando con tre attaccanti (due laterali e uno centrale). Ma nulla cambiava anche perché i ragazzi di Iaconi gestivano con grande tranquillità il vantaggio , sfiorando addirittura il terzo gol due volte con Giampaolo. Il Pescara era di nuovo in B e la festa, dallo stadio, si trasferiva nelle impazzite vie del centro cittadino.
da flixflavio
È divertentissimo leggere i commenti e sapere perfettamente cosa avreste scritto se invece fosse finita 1-1. "Grande carattere", "recuperata in 10", "ora col morale alle stelle possiamo puntare in alto". Cerchiamo di essere un po' più obiettivi: veri pericoli non ne abbiamo subito esclusi i gol. E vero pericoli non ne abbiamo creati escluso il gol. La sconfitta è casuale, la partita di una noia mortale, il risultato più giusto il pareggio, poi a volte va bene e altre male. Non siamo capaci di mandare in porta i nostri attaccanti, da quando è arrivato Nicola, Galano è oggettivamente diventato inutile in fase conclusiva e non serve aspettare di perdere una partita per dargli 5, io lo vedo pessimo da tante settimane. L'unico in avanti che prova sempre a creare qualcosa è Zappa quindi che sappia difendere o meno ora è l'unico giocatore imprescindibile. Per il resto, anche in 10 abbiamo avuto costantemente il pallino del gioco in mano, il problema non è di condizione fisica, ma di totale incapacità degli schemi offensivi a essere efficaci ( a parte i cross da sinistra per i tagli di Zappa). Se gli avversari non se la giocano a viso aperto, sta benissimo stare dietro a cercare di non prenderle, un calcio che odio da sempre ma che purtroppo è l'unico che possiamo fare in mancanza di una prima punta di categoria più fisica che ci fornisca altre soluzioni offensive (Tumminello ko, maniero ex giocatore, Borrelli inguardabile). Avremmo bojinov ma evidentemente non è pronto, ma visto che Galano o Pucciarelli non creano nulla, non capisco perché non provarlo. Spero che presto rientri il miglior Palmiero perché questi siamo, pieni di limiti e almeno lui potrebbe provare a mandare in porta qualcuno. Prima o poi questo tipo di partita la vinceremo anche, speriamo di salvarci e poter pensare all' anno prossimo perché già sapevamo che quest'anno ormai è troppo tardi x sperare in qualcosa altro. Trovo comunque troppo severe le pagelle soprattutto per i difensori, visto che gli attaccanti del Pisa fino al gol di Soddimo non avevano mai creato un vero pericolo.
da daniele
buongiorno a tutti....ragazzi non so voi ma io non sopporto vedere stadi vuoti ...questo non e' il calcio ....anche quando i giocatori segnano li vedi smorzare le loro esultanze ( a parte qualche caso di persone che hanno sponsor pure per i gol).....la corsa di Lapadula in Pescara Cesena dopo quel capolavoro da curva a curva , o l'esultanza di Palladini contro il Martina Franca ed ancora altri mille casi mi mancano da morire....quello e' il calcio ,...no questo !!! per me ovviamente !!!!
da Talisker89
Pinocchio vattene
da giulio0808
Quando ieri sera all'inizio del secondo tempo, ho capito quanto la ns. squadra fosse inconsistente, ho iniziato a cambiare canale, sempre più spesso e poi, quando è entrato maniero, ho spento del tutto. Poi stamattina ho visto che mi sarei perso il pareggio e il loro gol, ma la cosa peggiore che mi è capitata, è che mi sono reso conto che non me ne fregava nulla. A questo punto è arrivato un tifoso di 60 anni, che ha calcato lo stadio adriatico da quando il Pescara fece l'unico suo campionato di serie D ai tempi di Ciardella
da Marek..
il risultato piu giusto sarebbe stato il pari. Recuperare una partita in 10, con attaccanti non pervenuti e fuori casa non è da tutti. Purtroppo questa volta il gol della domenica non è servito....
da orazi52
Zero al bresidende che ci fa giocare senza terzini destri! Finito Balzano, si è visto il risultato! [pizzaonhead
da GermanodaCuneo
.... e dopo Soddimo lunedì c'è un altro ex: Mancuso. Speriamo che riescono a non farlo segnare....
da Neverajoy
Lo avevano giusto giusto chiamato predestinato in tv...così bruciamo i talenti. Lunedì stiamo chiusi, difesa impossibile almeno proviamo a giocarcela, ma Maniero non può passeggiare così per il campo, si marca da solo
da pe1976
Zappa fa crossare indisturbati tutti dalla sua fascia, non copre mai, viene saltato sistematicamente, prendiamo 2 gol per colpa sua, il secondo per un errore tattico gravissimo al 94esimo..... 5,5.....mahhhh
da emigratotriste
Nuccio Menez è un ex giocatore! Ha girovagato tra Messico e altri posti..... Quest'anno ha giocato in serie b francese! Negli ultimi anni è stato alla ribalta più per le cazzate che ha fatto che per il calcio giocato! Secondo me la Reggina ha fatto proprio una cazzata. Poi sarà il campo a dirlo..... Io però la penso così..
da Aleks_il_ritorno_2
Buongiorno ragazzi. Mi spiace dirlo ma Padre Nicola ha dimostrato di essere un somaro. La sconfitta è meritata ed è interamente sua responsabilità . Driitta e storta speriamo di acciuffare la salvezza e poi Pillon o Modica.
da giulio0808
La verità è che siamo fragili, troppo. Ogni squadra potenzialmente ci può mettere sotto (lo aveva fatto anche la Juve stabia). Si è passati dal cacciare un allenatore perchè non stavamo in alto (chi è che diceva che la squadra era da A?) a tenercene un altro che, se non c'era qualche guizzo personale stavamo già in piena lotta retrocessione, ma non è detto che non facciamo in tempo ad arrivarci.
da Nuccio83
LA REGGINA CHE PRENDE MENEZ È VERAMENTE TANTA ROBA
da pedag
Col senno di poi, non capisco perchè Fiorillo al minuto 93, anzichè passare la palla ad un difensore per giocare la palla con calma e far passare il tempo, la rimette lunga, generando poi l'azione del Pisa.
da Harken
Padre Nicola 4,5
da ANDREAPES
Crecco e Galano 5. Io glie l’ho avrei messo in due. (2,5+2,5) Oltre ad essere stati inutili sono anche i principali responsabili dei gol subiti. Bettella ingenuo ok ma almeno ci mette le palle!!!!
da Eddienonsubiscegoal
Fin quando non avremo una difesa decente,questo Pescara sara' sempre un Flop.Troppo discontinua questa squadra come rendimento.Tumminello non si puo' vedere perche' sta sempre rotto.
da gips
Urge salvarsi e trovare un attaccante vero per l'anno prossimo! Flop la pubblicita che ormai ha stufato, insopportabili le barre che si muovono
