Bad Boys, il saluto al Legionario

Sono tornati insieme dopo 16 anni al parco della pace per festeggiare il 35° anniversario della fondazione.

da Redazione
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Bad Boys, il saluto al Legionario, foto 1

Sono tornati insieme dopo 16 anni al Parco della Pace per festeggiare il 3°5 anniversrio della fondazione. I BAD BOYS PESCARA nascevano nel 1985 durante lo sciagurato campionato che vide i biancazzurri retrocedere in serie C, grazie a 4 ragazzi del quartiere Rancitelli ovvero Franco Imperiale, Massimo Fedele, Marco Piersante e Antonio Massimi che dietro lo striscione “Boys” si presentano in curva nord per affiancare i già collaudati Rangers. L’anno successivo la consacrazione arriva durante l’incredibile scalata dell’armata di Giovanni Galeone che dal ripescaggio in serie B arriva alla tanto sognata serie A. La denominazione del gruppo diventa Boys Pescara e quindi Bad Boys Pescara. Il numero dei tesserati cresce molto rapidamente e il club si mette in evidenza soprattutto con l’allestimento di coreografie collettive che coinvolgono l’intera curva, coreografie mai organizzate prima.

L’originalità dei cori e del materiale, le presenze massicce in trasferta, fruttano, dopo appena 3 anni di attività già grandi soddisfazioni, come il premio indetto dalla rivista Supertifo quotata testata editoriale sul tifo organizzato, come “miglior tifo d’Italia"…

Il decennio successivo, grazie alla seconda promozione in A targata Galeone, i BAD BOYS si confermano il gruppo trainante della curva, in un'epoca segnata soprattutto dal difficile rapporto tra la tifoseria e il patron Pietro Scibilia. Con l'avvento del nuovo millennio il club inizia a dare i primi segni di cedimento al pari della squadra che dopo 18 anni retrocede in serie C. Dopo l'ultima grande stagione con la riconquista della serie cadetta, complice anche un mancato ricambio generazionale, il gruppo si sfalda fino allo scioglimento nel 2004.

Alla serata del 8 agosto oltre a Rocco Pagano, indimenticabile protagonista dell'epoca d'oro del calcio pescarese, erano presenti alcuni esponenti storici della curva del Vicenza, fra i quali Luca Gallio e Ugo Trentin dei Vigilantes e Cinzia Toniolo, sorella di Moreno che nel lontano 1977 suggellò con Ciro Orlando dei Rangers lo storico gemellaggio che ancora oggi unisce le due tifoserie, nonchè il giornalista sportivo Paolo Sinibaldi che ha premiato il "nucleo fondatore" dei BAD BOYS. La serata è stata chiusa con una splendida cornice fatta di torce e fuochi d'artificio.

Commenti
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da mendhi

All'epoca al di là del tifo giravano anche bei soldi per chi governava la curva a Pescara e in tutta Italia. Merchandising, trasferte e aiuti societari. I modi, solo violenti, con cui si imposero, non mi sono mai piaciuti. Curva che era condotta magistralmente prima di quegli eventi. Sui cori ad esempio non vi era proprio paragone, idem immagine dal meritato rispetto, originalità alla grettitudine.

da Muttlay

I rangers sono il gruppo storico. Parlare dei rangers a pescara è come parlare dei cucs a roma. Il tifo deriva boys era diverso, per certi versi più acceso. La prima sciarpa che ho avuto è stata quella del legionario. Me la regalò un amico di Rancitelli.

da Muttlay

Mi ricordo la scazzottata della "separazione " in curva nord. 45 minuti di pugni e calci. Ero un ragazzetto e indossavo la sciarpa dei bad boys e quel giorno non lo dimenticherò mai.

da esiliato

X Soloperlamaglia1936 io porto rispetto ma la veritá é quella che ho scritto ma lasciamo perdere ...... adesso la curva non esiste più é non ritornerá più ma come prima.Io amo Pescara io amo la mia squdra é la mia sciarpetta dei BB dei PR é sempre con mé..scusa se ti sei sentito offeso ma se segui la curva da 30 anni sai bene i fatti che sono accaduti quando veniva la Signora..

da frittura

Noooooo lasciate stare il povero Caffettinho! ahah

da scinecascine

Strano che abbia attirato l'astio dei tifosi considerando che è un gioratore fortse fisicamente e tatticamente oltre ad essere particolarmente duttile (r

da Cascella5

non mi sorprende il fatto ...

da Mattej

https://www.rete8.it/cronaca/1
23pescara-il-calciatore-alessa
ndro-bruno-litiga-in-strada-co
n-un-tifoso/

da Soloperlamaglia1936

@Esiliato, non scrivere stronzate. Sono passate diverse generazioni sotto lo striscione dei Rangers, me compreso. Non scrivere slogan da scuole elementari da dietro una tastiera. Un conto è la critica, la discussione, che servono a stimolare idee ed iniziative, o magari anche a realizzare che è ora di voltare pagina. Un conto invece sono le offese, tipo “non sono veri pescaresi, gobbi” etc. Se offendi l’Indiano offendi mezza Pescara e qua ce la prendiamo tutti sul personale. A prescindere da chi gestisce ora i Rangers, comunque, porta rispetto.

da pedrorodriguez

Piaccia o no la storia del tifo pescarese, in particolare, quella che affonda le radici fin nei lontani anni 70, ovvero quelli della prima storica promozione in A con Cadè, è storia di frizioni e di divisioni tra club, ed in tale contesto emersero, preponderanti, due personalità di spicco ricordate ancora oggi: una è quella del compianto Angelo Manzo, uomo e tifoso che dedicò una vita al nostro Pescara. All’epoca era il fondatore del CLUB EXCELSIOR (nome derivante dal glorioso cinema – con annesso bar di ritrovo – sito in Corso Umberto). Club che assunse poi il nome di Club Excelsior – Pescara Rangers. I Rangers, peraltro, qualche tempo prima si erano distaccati dall’altro club storico, quello dei Fedelissimi che occupavano i distinti sotto la vecchia cabina radio. Antagonista viscerale di Angelo Manzo era l’altro autentico personaggio del tifo di allora, ovvero, il compianto Livio Stracca, leder incontrastato del Centro di coordinamento dei club biancazzurri, di cui facevano parte i club: “Tornado”, "Sayonara", "Aurora", "Lo Scoiattolo", "9 giugno" e “Zucchini”. Tra i due capo-tifosi non ci fu mai un vero accordo e spesso, anzi, ci furono anche violenti contrasti che minavano non poco l’armonia di tutto lo straordinario tifo dell’epoca, unanimamente rivolto all’ottenimento dei massimi risultati sportivi.

da SeiTuttoTuPerMe

P E R U G I N O P E Z Z O D I M E R D A ! ! !

da PKPE

Esiliato discrimina da accadimenti per lo più recenti magari, rispetto alla storia un gruppo che ha fatto la storia del tifo Pescarese e che ha tenuto in piedi lo stesso in momenti molto difficili... Poi che dire, I BB così come altri sono stati elementi di una curva che a tratti in Italia è stata un riferimento per tanti...

da Ale-Firenze-

ho la fortuna e lonore di averne fatto parte anche se a distanza...nel 1995 mi iscrissi ai bad boys sez. San Donato e mi regalarono la leggendaria sciarpa nera del decennale... posterò foto nei prossimi giorni!! intnto mi dispiace per il pordenone, che c..o nesta!!! forza spezia...paolo 71 tifiamo con te. dispiaciutissimo anche per gasperini, che amarezza quelluno-due in 5 minuti... l'amarezza è vagamente simile a quella col verona dellanno scorso o col chievo 2 settimane fa...forza gasp....siete comunque stati grandissimi....avete tenuto testa ai miliardari con onore, forza, grinta e tecnica

da perez

Tornate in curva.... Solo insieme potremmo tornare ad essere protagonisti

da pier66

Ma tra i fondatori c'era anche la buonanima di Zazzetta?

da mbejamme

Peccato che i Bad Boys e i Pescara Rangers siano due gruppi distanti tra loro (almeno da quello che sembra al di fuori dall'ambiente ultras)... con quello che sta accadendo nella nostra citta', conoscendo la loro grande storia e l'amore per gli stessi colori... un riavvicinamento dei due gruppi risveglierebbe tutto il tifo pescarese....sognare non costa nulla.....

da esiliato

X43annibiancazzurri perché dovrei sparare cazzate io dico solo la veritá...che ho vissuto é ho visto ..PR=Gobbi

da turbofan

Chi è che sta vedendo l'automobilismo in tv si sente Sportiello, non è la f1 perché gli sportelli non ge l'ha, allora sarà il rally, si si sicuramente e il rally di Montecarlo! ahah

da BakaLeo

che emozioni ! ho ancora la sciarpa bad boys (sia estiva che invernale). Quante trasferte verso il grande calcio con un manipolo di ragazzini che davano sempre tutti il 110%. Non dimenticherò mai Inter-Pescara=0-2 alla prima giornata di campionato, all'uscita dallo stadio vengo fermato da un tifoso dell'Inter mi consegna la sua sciarpa e mi dice : "oggi ho capito come si gioca a calcio". Ricordi che nessuno potrà mai togliermi dal cuore. A Pescara abbiamo visto del grande calcio (in più riprese). Speriamo per il futuro di ritornare dove Pescara merita. Sempre FORZA PESCARA !!!!

da 43annibiancazzurri

Esiliato non sparare cazzate

da beccaccione

Dannatamente altri tempi, anni in cui il Pescara veniva vissuto davvero ogni giorno e la domenica non arrivava mai, trasferte fantastiche. Forse qualche errore, credo uno davvero clamoroso, ma sicuramente la storia del tifo Pescarese. La cosa brutta è che oggi non riesco a spiegare e far capire bene ai miei figli cosa significava veramente andare in curva, quali erano le emozioni che si provavano

da Vince

Grandi. Nulla a che vedere con la cenciaria di oggi.

da esiliato

Grandi Unici i migliori in Curva Nord Grandi Trasferte..(arezzo pisa messina vicenza milano torino eccc...)..Veri Pescaresi...no falsi pescaresi come i PR..gobbi .

da elleffe

Sono nati quando siamo retrocessi in C ? Caxxo!! Non potevano aspettare un po’??

da Gladiator

Età indimenticabile......tempi pazzeschi.....un solo pensiero quello di andare a vedere il Pescara.....tutti i giorni erano lunghi....non vedevo l'ora di andare la domenica allo stadio. Ed ogni volta entrare era un brivido.....tutto era diverso......MO MI METT a PIAGN

da Shark66

Rispettati e temuti ovunque, fiero di averli frequentati in innumerevoli trasferte. Auspico un loro ritorno

da Pescara_Norde

L'unico, Vero, Grande gruppo Della Nord! Onore Al legionario!!

da daniele

Esserne fieri e' cio' che ci unisce...boys per sempre...mi hanno insegnato il rispetto e l'onore....forza boys...forza pescara

da TrecentoKm

Non so... Forse la mia fortuna è di avere seguito questi gruppi da lontano e di non essermi reso conto dei contrasti tra di loro. I Rangers sono la storia, ma i Bad Boys sono nati proprio quando sono andato via da Pescara. Disegnavo la scritta che vedevo in tele a 90 minuto e quelle volte che mio padre mi portava allo stadio o in trasferta e le attaccavo all'armadio della mia cameretta. Che dire... un pezzo di cuore e lì...