È tornato l'Oddo volante
Il Pescara batte nettamente il Cittadella con una doppietta strabiliante di Ceter e un eurogol di Vokic
Pescara- L'Oddo volante è tornato. Il tecnico dei biancazzurri ottiene una vittoria rotonda con la bestia nera Cittadella e fa scendere dal treno Pillon che era già arrivato ad Ancona. Un 3 a 1 netto, figlio di una mentalità ritrovata, fatta di geometrie, ritmo, agonismo ed intensita che ha avuto su tutti un interprete favoloso come Ceter. Prima vittoria in campionato e, con la sosta e le novità in società , si può vedere il futuro con maggiore ottimismo.
LE SCELTE- Col Cittadella, per il posticipo della settimana giornata di Serie B, Oddo si gioca il tutto per tutto. Il Pescara ha avuto un avvio di stagione orribile: un solo punto in classifica e ben 5 sconfitte consecutive con un allarmante ultimo posto in classifica. L'allenatore dei biancazzurri, già sulla graticola, ha diversi indisponibili come Drudi, Bocchetti e Bocic nella seduta di rifinitura, poi, perde pure Memushaj ( se si tratta di malattia diplomatica lo scopriremo solo vivendo) e, così, la vicenda per lui si fa ancora più difficile.
I Veneti di Venturato vantano, invece, una posizione di tutto prestigio, con una partita da recuperare e una sconfitta davvero immeritata, nel turno precedente patuita dal Monza di Galliani/ Berlusconi. All'Adriatico si presentano con Carmigliano Tsadjout, Tavernelli e Grillo fermati da problemi fisici e con una vistosa benda da pirata che non lascia presagire nulla di buono per il malconci padroni di casa.
Alla fine Oddo, punta tutto sul 3-4-2-1 con Fiorillo in porta , Scognamiglio, Balzano e Jarozinsky nella linea arretrata. In mezzo Fernandez e Busellato, con Bellanova e Masciangelo sugli esterni. In avanti, Maistro e Vokic a supporto dell’unica punta Ceter.
Roberto Venturato, che in settimana ha un po' nascosto i suoi, alla fine partorisce il suo undici secondo i canoni del 4-3-1-2: Maniero in porta, Ghiringhelli, Frare, Adorni e Donnarumma in difesa. A centrocampo, Proia, Iori e Branca. Sulla trequarti, D’Urso dietro Cissè e Ogunusye.
LA SFIDA- Parte contratto il Pescara sull'Adriatico e, ancora di più su Oddo, si addensano minacciosi fantasmi. Li sente molto vicini i difensori biancazzurri dopo un paio di minuti quando si addormentano e lasciano a Cissè la più favore delle occasioni che, il solito San Vincenzo, ribatte di piedi. Passata la paura la compagine di casa comincia a tessere la tela disegnata da Oddo: reparti stretti, ritmo alto, vis agonistica siderale e Cittadella che, un po' alla volta avverte che l'aria è cambiata. E ne prende coscienza dopo poco dopo il quarto d'ora. Masciangelo, tra i più positivi, dal limite della sua area lancia sulla linea di metà campo dove è ben appostato il colosso Ceter. Il colombiano addomestica morbidamente la sfera la difende come un leone dai tre difensori veneti e poi, davanti a Maniero, lo punisce con uno scavetto. A questo punto il Pescara di Massimo Oddo si trasforma in un cigno bellissimo e scaccia tutte le paure più recondite. Gli bastano 3 minuti. Solito scenario: Jaroszynski batte una punizione dal vertice dell'area pescarese sul colombiano, i due difensori centrali si addormentano e per Ceter fare il bis è un gioco da bambini. I biancazzurri sono incontrastati padroni del campo. Al 22' Jaroszynski protesta per un fallo di mano di Iori su una sua conclusione in porta. La reazione dell'undici di Venturato arriva poco prima della mezz'ora quando Ogunusye supera di testa Scognamiglio e batte in porta, a dirgli di no è prima la traversa e poi un fallo sullo stesso difensore biancazzurro. E' solo un lampo perchè questo Pescara ha scoperto anche il furore agonistico e, prima con Bellanova, al 34, minaccia Maniero con un tiro che finisce prima sulla traversa e poi, addirittura sul palo e, 5 minuti dopo, a seguito di un calcio di punizione per un atterramento al limite dell'incontenibile El Golia, come chiamano Ceter in Colombia, chiude la pratica. Calcio di punizione deliziosa di Vokic dove Maniero nulla può. 3 a 0 e tutti a bere un thè caldo.
II TEMPO- E' un'altalena di emozioni anche la ripresa. Il Cittadella, mai domo, parte di slancio. Giova il cambio voluto da Venturato in abbrivio di Perticone per Frara e, in un quarto d'ora accorcia le distanze. Donnarumma pennella in area per Cissè che prende il tempo a Jaroszynski e di testa fa secco Fiorillo. Il Pescara accusa il colpo e, 3 minuti dopo, rischia di rivedere le streghe. Fernandez stende in area D'Urso e l'arbitro asegna il rigore. Dal dischetto Iorio tira alle stelle. I biancazzurri tirano un sospiro di sollievo e riprendono a giocarsi la partita da pari a pari. Ai Veneti serve un'altra spinta, così Venturato cerca la soluzione dalla panchina dentro Vita per Iorio e Rosafio per D'Urso a 20 dal termine. La risposta di Oddo non si fa attendere Maisto e Crecco lasciano a Valdifiori e Crecco. La gestione della partita è saldamente nelle mani della compagine di casa anche quando il tecnico ospite prova spingere sull'acceleratore innescando Benedetti e Gargiulo per Donnarumma e Proia. Debutta anche Asencio ma quello che conta è il successo al termine di una prestazione molto convincente. Crisi superata?
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da Tifoabruzzo
Se si andava sul 3 a 2 la partita era più facile perderla che pareggiarla.. Perché loro a pareggiare pareggiano sicuramente... Ma quale Oddo volante..
da DAsempre
Oddo volante? Ma pippiacir! Abbiamo vinto una partita dopo 6 giornate, capirai che meraviglia. E per fortuna che era il Cittadella, altrimenti pure oggi non so come finiva
da Maxlure
Ma cussu che vuole comprare il Pescara chi è cosa fa ho provato a scriverlo su Google non esce nemmeno il fatturato delle sue aziende .... putem sta tranquill oppure no ?
da alchiramb57
Stende in area d urso?...non lo sfiora nemmeno... È a mezzo metro...
da Smiths
Miglioramenti evidenti, concentrazione più cattiveria contro una squadra che quasi sempre ci ha punito con questi valori, speriamo che ragazzi e mister si siano sbloccati
da pirata
Toni trionfalistici per la prima vittoria del Pescara che gioca un buon primo tempo ma è troppo remissivo nella ripresa e tocca ringraziare Iori per il rigore fallito. Tre punti che smuovono classifica morale e forse condurranno qualcuno della vecchia guardia a toni più remissivi ed impegno superiore e forse sfrutteranno qualche euro in più a Pinocchio se si decide a vendere o è solo fumo negli occhi ?
da Derlfinaccio70
Oddo volante cosa? abbiamo vinto una partita, i problemi soprattutto in difesa rimangono, continuassero a lavorare ed a impegnarsi che ci salviamo.
