Il ricordo di Maradona e delle sue imprese col Pescara

Il ricordo di Gabriele Bankowski vicepresidente del Delfino che lo ha conosciuto personalmente

da Redazione
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Il ricordo di Maradona e delle sue imprese col Pescara, foto 1

E' un giorno  giorno bruttissimo per chi ama il calcio:  è morto Diego Armando Maradona. La notizia, rimbalzata dall'altra parte del mondo,  ha lasciato attoniti tutti. Maradona è il calcio, il calcio é Maradona come un assioma matematico che non ha bisogna di dimostrazioni. E' uscito di scena all'improvviso, in modo imprevedibile, come faceva sul campo. E come tutti gli eroi è morto giovane e bello, almeno nel ricordo. Quello che i tifosi pescaresi, diciamola tutta, dell'Abruzzo intero , conservano gelosamente, è il ricordo del Pibe de oro all'Adriatico, in sfide epiche col Pescara degli anni ruggenti con lo stadio gremito in ogni ordine di posti e con uno spettacolo bello così. Ma chi ha frequentato Maradona  da vicino, da vero amico, anche negli ultimi tempi, è Gabriele Bankowski, vice presidente del Pescara e di origini argentine. " Ho avuto il piacere e l'onore"- ricorda il titolare della Pharmapiù - " di incontrarlo  a Buenos Aires, dove mi reco sovente perché lì vive ancora una parte della mia famiglia,  e, in un'occasione in particolare, abbiamo trascorso un'intera giornata insieme. Tengo da parte, come una reliquia la sua maglia  autografata, di cui mi ha voluto fare dono e, finanche una sua foto con la maglia dell'Angolana, quando ero presidente del sodalizio di Città Sant'Angelo. Scompare il più grande giocatore di sempre"- conclude Bankowski, con il luccicone tra le palpebre- " ma anche un uomo che ho avuto il piacere di conoscere e stimare".

Commenti
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da Ritchie1

Ricordo Zinetti prendere un gol dell'immenso Maradona dal limite dell'area in rovesciata. I giornali scrissero (scherzando) che era stato abbagliato dalla Madonna che doveva apparire sul colle della vecchia a montesilvano. RIP DIEGO!

da SeiTuttoTuPerMe

A D 1 0 S

da madelib

Diego Armando Maradona : pessimo uomo, ma immane calciatore... Irripetibile... Il bello del calcio è lui, al di là del doping e della sua vita quotidiana... L'ho sempre criticato come uomo, non nascondendo la mia "antipatia" nei suoi confronti... Tale "antipatia" derivava dal fatto che Maradona "vinceva sempre" e la "frustrazione", causata dalla sostanziale incapacità di ostacolarne il genio calcistico, cresceva sempre più... e ciò, nonostante la curiosità di vederlo giocare (a maggior ragione "dal vivo") prevalesse sempre su quella specie di "antipatia"... (che, in fondo, antipatia non era...). Tali sensazioni, tali emozioni sono state vissute in prima persona anche da me, quando, quattordicenne, in un caldissimo pomeriggio d'Estate, ebbi il privilegio di vederlo giocare "dal vivo" contro il MIO PESCARA, dall'assolatissimo settore dei cosiddetti "Distinti" (ossia, la "Tribuna Adriatica") del NOSTRO amato Stadio "Adriatico" (dove, purtroppo, erano moltissimi i sostenitori partenopei che ne avevano "violato" la "sacralità" attribuitagli giustamente da NOI tifosi biancazzurri del "delfino"...)... Si trattava della memorabile partita Pescara-Napoli, terminata per 0-3 (giocata il 2 settembre 1984 per il terzo turno della fase preliminare dell'ottavo girone della Coppa Italia), durante la quale il "genio" di Maradona, al 33.mo minuto del secondo tempo, realizzò il terzo ed ultimo goal del Napoli: un autentico "capolavoro", costituito da intelligenza e rapidità tecniche, che, all'epoca e nell'immediatezza, "convenientemente" etichettai come "colpo di fortuna" (in realtà, avevo "scascettato" e non sopportavo che il MIO PESCARA fosse umiliato in quel modo, in casa, al cospetto degli "invasori" napoletani...). ...si trattava della terza partita e del terzo goal consecutivo ufficiali di Maradona in Italia, dove, quasi 24enne, fu presentato il 5 luglio 1984 nello stadio "San Paolo" di Napoli dinanzi ad 80mila spettatori paganti le simboliche Mille lire... Pur avendone sempre disprezzato le "qualità mondane", gli ho sempre riconosciuto l'emblema assoluto dell'essenza dello sport più coinvolgente ed emozionante del mondo: il calcio (soprattutto, l'irripetibile ed inimitabile calcio di una volta, che, come Maradona, non c'è più...). A prescindere da tutto, ho avuto il privilegio di apprezzarne le gesta calcistiche e, perciò, dico: "Finalmente, R.I.P., Diego!".

da Mattej

RIP Diego

da PESCARA FOREVER

Semplicemente il calcio...aD10s Diego! cry

da Harken

Ho letto che vogliono intitolare il San Paolo a Maradona. Quando sarà il tempo del Gale, speriamo il più lontano possibile, sarebbe bello dedicargli lo stadio.

da DAsempre

Rip Diego, il più grande calciatore che io abbia mai visto giocare