Emozioni sportive e non solo nella nuova puntata del format “Sugli Spalti”

Il ricordo di Maradona con Franco Marchegiani e l’intervento di Bepi Pillon hanno reso speciale la nuova puntata del format di Laqtv

da Redazione
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Emozioni sportive e non solo nella nuova puntata del format “Sugli Spalti”, foto 1

Il Pescara cambia guida tecnica: Roberto Breda subentra a Massimo Oddo; l’ultimo posto in classifica (insieme alla Cremonese), hanno spinto il presidente Daniele Sebastiani a dare una svolta alla stagione.


Arriva dunque Roberto Breda che, il Ds Francesco Marino ritiene “la scelta migliore che la società potesse fare in questo momento visto che, in ogni squadra che ha allenato, ha sempre ottenuto risultati importanti”.
E per il neo tecnico biancazzurro è subito emozione: venerdì 4 alle ore 21 infatti affronterà il suo maestro Delio Rossi neo allenatore dell’Ascoli, prossima avversaria del Pescara.
Attesa dunque per le mosse di Breda anche a livello di tattica e di gestione della squadra; un discorso che non poteva non interessare il doppio ex di Pescara e Ascoli Bepi Pillon:
“Sarà una partita a sorpresa in quanto i due tecnici sono al loro primo match. Sicuramente non mi aspettavo una partenza così del Pescara anche se, è giusto dirlo, sono stati anche sfortunati visti gli infortuni degli attaccanti e giocare senza punte è molto complicato. I giocatori devono comunque dare di più, le potenziali ci sono. Certo è che le prossime gare saranno decisive”.
Bepi Pillon allenatore della Triestina? “Non c’è ancora l’ufficialità – ci dice in diretta Pillon – aspettiamo di vedere cosa decide la società”.
Una settimana triste per il calcio mondiale che ha visto tutti emozionarsi per la scomparsa del numero 10 per eccellenza Diego Armando Maradona.
Pibe de Oro che è stato anche a Pescara e che, nel corso della trasmissione, ha ricordato un grande ex del primo Pescara di Galeone: Franco Marchegiani:
“E’ stato un uomo eccezionale non solo con i compagni di squadra ma soprattutto con gli avversari; si schierava sempre con i più deboli. Quando ho saputo la notizia mi sono profondamente commosso e, ammetto, avrei voluto incontrarlo almeno una volta per parlare con lui. Ci siamo sempre incontrati sul campo – ricorda Marchegiani – quando sapevo di giocare contro il Napoli non chiudevo occhio da giovedì. E da lui ho avuto il complimento più bello: essere l’unico che riusciva a marcarlo senza fargli fallo; del resto con me in marcatura non ha mai segnato. La partita in cui gli feci il gesto di stare zitto, era semplicemente perché perdevamo 8-2 ed ero un po’ nervoso e deluso”.

 

Commenti
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da ZICO

Io invece il gesto di stare zitto lo ricordo nello 0-0 a Pescara. Forse glielo ha rifatto.

da Harken

La domanda che nessuno ha fatto: come caspita è possibile che Kragl non giochi in A?

da Warco

Se Breda riesce a ricompattare lo spogliatoio, già il 50% dell'opera è compiuta. A gennaio occorrerà poi intervenire in maniera decisa sul mercato per porre rimedio ai disastri sebastianeschi di fine estate ma iniziamo col vedere se questa squadra scende finalmente in campo con un atteggiamento diverso.

da PESCARA FOREVER

A me Breda non dispiace affatto, allenatore molto concreto secondo me, io ricordo che ogni volta che lo abbiamo incontrato le sue squadre ci hanno fatto vedere i sorci verdi compreso l’anno di Zeman (0 punti contro la Reggina). L’organico è quello che è ma una scossa può servire e nei cambi in corsa Breda ha sempre fatto bene, benvenuto Mister! Per Oddo mi dispiace ma uno come Pinocchio che ti fa un biennale e poi ti da quattordici giocatori in prestito secco avresti dovuto smascherarlo ben prima dell’esonero… perplex