Con una doppietta Breda abbatte il Picchio
Netto successo esterno, il primo stagionale per il Pescara con Galano e Ceter in rete nel I tempo
ASCOLI- Con una doppietta Breda abbatte il Picchio. Il tecnico dei biancazzurri, all'esordio, regala ai pescaresi il primo successo in trasferta e qualche certezza in più. La vittoria al " Del Duca" è netta e meritata, figlia, indubbiamente, di un diverso modo  di stare in  gara, con meno possesso e qualche verticalizzazione in più. Concetti di calcio più confacenti, forse, a questo organico. Ma c'è anche un'aria diversa in campo, e lo si capisce fin dalle battute iniziali, i biancazzurri buttano sul terreno di gioco tanto agonismo e straordinaria applicazione, come mai si era visto prima.  A dimostrazione che qualcosa è decisamente cambiato. Solo l'allenatore?
LE SCELTE- Nell'anticipo di serie B in cui il Pescara ricorda, con il lutto al braccio, l'indimenticabile Ernesto Sabatini, storico medico sociale, in campo va in scena un confronto tra maestro e allievo. Delio Rossi- Roberto Breda in quel di Salerno. Tutto nuovo, di qua e di là . Sulla panchina biancazzurra siede per la prima volta Roberto Breda che promuove un 11 votato al 3-5-1-1. Con Fiorillo tra i pali, si piazzano a sua difesa Balzano, Bocchetti e Jaroszynski, Bellanova e Nzita presidiano le corsie esterne, mentre Maistro, Valdifiori e Memushaj sono nel cuore della mediana. Galano fa il rifinitore dietro Ceter unica punta.
Dall'altra parte, sulla panchina bianconera, c'è l'esordio anche dell'ex Delio Rossi costretto a fare di necessità virtù e, per questo, schiera un particolare 4-4-1-1 con Pucino, Spendlhofer, Avlonitis e Sini davanti a Leali. Gerbo, Cavion, Saric e Pierini a centrocampo, Sabiri rifinitore, Baijic unica punta.
LA SFIDA- Parte con decisione il Pescara e, nei minuti, iniziali si fa apprezzare a più riprese davanti a Leali specie con Ceter e Maistro. L'inerzia della gara, però, solo cambia al quarto d'ora. Pucinio commette una ingenuità in area: atterra Nzita poco dentro il vertice destro e il direttore di gara, Lorenzo Illuzzi di Molfetta, non può che fischiare il calcio di rigore. Dal dischetto Galano non sbaglia, anche se Leali intuisce l'angolo. Pescara in vantaggio e meritatamente. La replica dei padroni di casa è tutta con un sinistro di Sini che costringe Fiorillo al corner. Il Pescara, adesso, lascia la palla agli avversari senza subire, però, grossi pericoli. Il motivo imposto da Breda è semplice da capire: lasciare l'iniziativa ai bianconeri per colpire di rimessa. E così, a 4 dal termine, della prima frazione di gioco, Nzita lancia Ceter, scambio stretto con Galano, bravo ad assisterlo in area, il colombiano brucia sul tempo Pucino e fa 2 a 0. Ventaggio indiscutibile con una nota di tabellino non trascurabile come quello delle due ammonizione per parte in soli 45 minuti: Gerbo e Avlonitis tra i bianconeri, Maistro e Valdifiori per i pescaresi.Â
II TEMPO- La ripresa si apre con un cambio, in casa ascolana. dentro Cangiano fuori Pierini, ma il proscenio è tutto biancazzurro. Comincia Ceter, dopo 3 minuti, con una buona percussione, corsa e conclusione da posizione favorevole con la palla che finisce, però, alta. Attimi di paura intorno al quarto d'ora quando Bocchetti in ritardo cerca di calciare il pallone ma, trova la testa di Sabiri. Si teme il peggio. Entra l'ambulanza in campo ma, per fortuna, dalla barella che lo trasporta negli spogliatoi si vede nettamente che il tedesco-marocchino   si è ripreso pienamente dall'infortunio. Breda, a questo punto, si affida alla panchina e, al 69', fa addirittura esordire in campionato Antei, inserito al posto di Busellato e poi chiama alla battaglia Busellato per Valdifiori. I pescaresi continuano a tenere vivo il motivo tattico: spazi stretti e ripartenze velenose, come quella al 75' quando Galano lascia prima la conclusione a Busellato, che si vede ribattere da un metro la botta da Leali e, sulla ribattuta l'ex foggiano lo imita in tutto e per tutto. Il doppio intervento miracoloso dell'estremo difensore bianconero dà morale agli ascolani che, tuttavia, non creano un pericolo, uno, nei sedici metri avversari. E così fino al termine, anche dopo i 7 minuti di recupero, il Pescara sornione porta a casa un risultato prezioso come acqua nel deserto.
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da mbejamme
Robert... lo stesso coraggio per dire in diretta che il Pescara aveva il braccio in lutto....
da frittura
Davvero il ricciolino ha detto così? Certo che a fare i leccac..o poi si rischia di rimanere senza lingua...
da turbofan
Bisogna lavorare, lavorare e lavorare correre a testa bassa o meglio testa alta solo per vedere dov'è il tuo avversario o il tuo compagno di squadra, fronzoli anche no! Lunga vita a Ceter e a Galano
da Chuck__PE
Non parliamo per partito preso e siamo obiettivi, oggi Crecco è entrato molto bene (a parte un errore), Memushaj piuttosto è stato osceno
da pescarafalco
Recuperare Antei per bene può rivelarsi fondamentale. Adesso poche chiacchiere e tanto lavoro... FORZA PESCARA SEMPRE
da ROBERT
Il tapiro lo do' volentieri a quello che definii in epoca non sospetta il "ricciolino", intervistando sebastiani dice: PRESIDENTE DIREI CHE ANCHE CAPONE E' ENTRATO BENE A PARTE IL GOL NON SEGNATO, allora vorrei capire che coraggio ci vuole a dire una cosa cosi'
da Piero Torino
Oggi ho avuto paura solo quando ..... sono entrati Crecco e Capone.... Crecco oggi ha fatti anche due o tre cose degne, oltre un paio di menate che come al solito ci sarebbero costate care.... deve stare il più lontano possibile dalla nostra area. Capone invece sembra pronto per Natale. Mai visto in serie B un giocatore così scarso
da perez
dai comunque anche Oddo quando ha giocato Ceter ha vinto ... non esageriamo ora con i complimenti che abbiamo giocato contro il nulla ....La cosa che mi è piaciuta è la grinta ed i rinvii del portiere oltre al rientro di Antei
da DAsempre
La strada è ancora lunga e piena di ostacoli, ma almeno da oggi il Pescara è diventato una squadra. Ascoli in chiara difficoltà e noi giustamente ne abbiamo approfittato
da ale1963
Come ho sempre detto, i giocatori bravi devono giocare sempre. Oddo la prima cosa che ha fatto, ha rotto con i senatori. La gestione della partita oggi è stata fatta da loro. Comunque, piedi per terra e calma.
